{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20240037,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20240037,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20240037,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20240037,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20240037,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20240037,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20240037,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20240037,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20240037,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20240037,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20240037,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20240037,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20240037,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20240037,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20240037,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20240037,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20240037,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20240037,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"24.037","BusinessType":1,"BusinessTypeName":"Oggetto del Consiglio federale","BusinessTypeAbbreviation":"OCF","Title":"LAMal (tariffe dell\u2019elenco delle analisi). Modifica","Description":"Messaggio del 1\u00b0 maggio 2024 concernente la modifica della legge federale sull\u2019assicurazione malattie (Negoziazione delle tariffe dell\u2019elenco delle analisi)","InitialSituation":"<h2 class=\"Titel_d\"><strong>Comunicato stampa del Consiglio federale del 01.05.2024</strong></h2><p class=\"Standard_d\"><strong>Trattative tariffali per l\u2019elenco delle analisi: il Consiglio federale adotta il messaggio</strong></p><p class=\"Standard_d\"><strong>Il Parlamento ha incaricato il Consiglio federale di adeguare la procedura di determinazione delle tariffe delle analisi di laboratorio rimunerate dall\u2019assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS). In futuro queste tariffe non saranno pi\u00f9 fissate dal Dipartimento federale dell\u2019interno (DFI), ma negoziate tra i partner tariffali. Per adempiere al mandato del Parlamento, il Consiglio federale ha adottato il messaggio concernente una modifica della legge federale sull\u2019assicurazione malattie (LAMal) nella sua riunione del 1\u00b0 maggio 2024.&nbsp;</strong></p><p class=\"Standard_d\">Il mandato del Parlamento si basa sulla mozione 17.3969 \u00abI partner tariffali devono negoziare le tariffe delle analisi di laboratorio\u00bb della Commissione della sicurezza sociale e della sanit\u00e0 del Consiglio degli Stati (CSSS-S), trasmessa al Consiglio federale il 19 settembre 2018. Le tariffe delle analisi di laboratorio per le prestazioni ambulatoriali dovranno essere negoziate fra i partner tariffali. Gli autori della mozione argomentano che le trattative tariffali accelererebbero l\u2019ammissione di analisi innovative nel relativo elenco, contribuendo a loro volta a frenare l\u2019aumento dei costi sanitari.<br>Attualmente il DFI ha la competenza di pubblicare l\u2019elenco delle analisi con tariffa, nel quale figurano tutte le analisi di laboratorio i cui costi sono assunti dall\u2019AOMS per i trattamenti ambulatoriali. In caso di modifiche dell\u2019elenco, il DFI consulta la Commissione federale delle analisi, dei mezzi e degli apparecchi (CFAMA), nella quale sono rappresentati i fornitori di prestazioni, gli assicuratori e le organizzazioni di pazienti. L\u2019attuale tariffa delle analisi \u00e8 intesa come una tariffa per singola prestazione e viene stabilita per tutta la Svizzera.<br><br>La procedura di determinazione delle tariffe condotta dai partner tariffali pu\u00f2 comportare blocchi<br>Il Consiglio federale condivide l\u2019opinione della Commissione che le analisi a carico dell\u2019AOMS dovrebbero restare innovative, di elevata qualit\u00e0, e nel contempo il pi\u00f9 possibile economiche.&nbsp;<br>Gi\u00e0 oggi il Consiglio federale si impegna intensamente a frenare l\u2019aumento dei costi delle analisi di laboratorio. Attualmente \u00e8 in corso una revisione della tariffa dell\u2019elenco delle analisi, basata su una valutazione di carattere economico e su una struttura adeguata. L\u2019UFSP collabora intensamente con gli attori rilevanti. Quale soluzione transitoria, dal 1\u00b0 agosto 2022 sono state abbassate del 10 per cento le tariffe di tutte le analisi di laboratorio a eccezione delle analisi rapide, particolarmente importanti per i medici di famiglia. Questa riduzione lineare delle tariffe di laboratorio, che ha consentito di risparmiare circa 140 milioni di franchi all\u2019anno, sar\u00e0 abrogata non appena sar\u00e0 concluso il riesame differenziato delle tariffe di tutte le analisi. Considerato l\u2019elevato numero di partner tariffali nel settore delle analisi di laboratorio, il Consiglio federale dubita che il trasferimento di competenze auspicato dalla Commissione possa portare a un pi\u00f9 rapido adeguamento dell\u2019elenco delle analisi e delle relative tariffe. Piuttosto, \u00e8 prevedibile che vi saranno blocchi nelle trattative tariffali. Questo timore \u00e8 condiviso anche dalla maggioranza dei partecipanti alla procedura di consultazione, i quali fanno inoltre presente che sar\u00e0 prevedibile un maggior onere per i partner tariffali e per i Cantoni, con conseguente aumento dei costi per tutti gli attori coinvolti.</p>","Proceedings":"<p>Notizia&nbsp;ATS</p><h3 class=\"Debatte_sda_linksb\u00fcndig_d\"><strong>Dibattito al Consiglio degli Stati, 26.09.2024</strong></h3><p class=\"Standard_d\"><strong>Tariffe laboratorio rimangano di competenza federale</strong><br><strong>Le tariffe delle analisi di laboratorio devono continuare a essere fissate dalla Confederazione e non dai partner tariffali. \u00c8 l'opinione del Consiglio degli Stati che oggi, per 22 voti a 20 e una astensione, non \u00e8 entrato in materia su una modifica di legge frutto di una mozione adottata nel 2018 dal parlamento. Il dossier va al Nazionale.</strong></p><p class=\"Standard_d\">Anche il Consiglio federale, per bocca della \"ministra\" della sanit\u00e0 Elisabeth Baume-Schneider, chiedeva la non entrata nel merito, come raccomandato peraltro dalla maggioranza della commissione preparatoria.</p><p class=\"Standard_d\">Una consistente minoranza in aula ha chiesto l'entrata nel merito, appellandosi alla necessit\u00e0 di introdurre maggiore concorrenza nel sistema che costa 2 miliardi di franchi l'anno, una somma che tende a crescere. Per Peter Hegglin (Centro/ZG) e Damian M\u00fcller (PLR/LU), le tariffe di laboratorio in Svizzera sono ancora troppo elevate, specie se raffrontate con i Paesi esteri, come la Germania. Una maggiore concorrenza dovrebbe far calare i prezzi, alleviando il peso dei premi malattia sulla popolazione.</p><p class=\"Standard_d\">Di parere opposto i contrari, secondo cui il cambiamento proposto rappresenta un \"salto nel buio\" e i risultati attesi del tutto \"aleatori\". Per Flavia Wasserfallen (PS/BE), il problema non \u00e8 tanto dovuto al prezzo, quanto alla quantit\u00e0 di analisi. Gi\u00e0 oggi, ha affermato, i partner tariffali possono negoziare le tariffe, mentre la Confederazione fissa dei prezzi massimi. A detta di Pierre-Yves Maillard (PS/VD), \u00e8 illusorio pensare che una liberalizzazione cambier\u00e0 la situazione: i laboratori non accetteranno mai di lavorare per prezzi pi\u00f9 bassi.</p><p class=\"Standard_d\">La maggioranza ha poi ricordato che sono gi\u00e0 in corso lavori sul tema. L'elenco delle analisi (EA) a carico dell'assicurazione di base, comprese le rispettive tariffe, \u00e8 stato riveduto e sistemato nel 2021 dal Dipartimento federale dell'interno (DFI) nell'ambito di una prima revisione. Inoltre, l'Ufficio federale della sanit\u00e0 pubblica (UFSP) sta svolgendo un esame di tutte le tariffe.</p><p class=\"Standard_d\">Come soluzione transitoria, ha rammentato Baume-Schneider, tutte le tariffe sono state ridotte del 10% a partire da agosto 2022, ad eccezione delle analisi rapide, particolarmente importanti per i medici di famiglia.</p><p class=\"Standard_d\">Secondo la \"ministra\" giurassiana, inoltre, il trasferimento di competenze ai partner tariffali causerebbe notevoli complicazioni, col rischio che le trattative tariffali rimangano bloccate per anni in ragione degli interessi divergenti esistenti tra i numerosi attori coinvolti.</p><p>&nbsp;</p><p>Notizia&nbsp;ATS</p><h3 class=\"Debatte_sda_linksb\u00fcndig_d\"><strong>Dibattito al Consiglio nazionale, 03.03.2025</strong></h3><p class=\"Standard_d\"><strong>LAMal, tariffe laboratorio da negoziare tra partner</strong></p><p class=\"Standard_d\"><strong>La competenza di fissare le tariffe delle analisi di laboratorio va trasferita dalla Confederazione ai partner tariffali. \u00c8 l'opinione del Consiglio nazionale che ha deciso di sostenere la pertinente riforma della LAMal. Riforma che, a onor del vero, ha finora suscitato pochi entusiasmi.</strong></p><p class=\"Standard_d\">La modifica della Legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal) era stata chiesta esplicitamente dal Parlamento, che nel 2018 aveva approvato una mozione in merito depositata dalla Commissione della sanit\u00e0 degli Stati, ha ricordato in aula la relatrice commissionale C\u00e9line Amaudruz (UDC/GE).</p><p class=\"Standard_d\">Il Consiglio federale, contrario all'atto parlamentare, si \u00e8 cos\u00ec visto costretto a elaborare la modifica della legge, licenziata il primo maggio dello scorso anno. I dubbi del Governo sono per\u00f2 rimasti intatti: \"Finora, il Consiglio federale si \u00e8 espresso contro l'introduzione di una tariffazione delle analisi a carico dell'AOMS (assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie, ndr) da parte dei partner tariffali\", ha scritto lo stesso esecutivo nel messaggio.</p><p class=\"Standard_d\">Lo scetticismo ha poi contagiato anche il Consiglio degli Stati, e ci\u00f2 malgrado la revisione sia nata, come detto, da una mozione depositata da una sua commissione: lo scorso 26 settembre i \"senatori\" hanno infatti respinto, con 22 voti a 20 e una astensione, l'entrata in materia sul progetto.</p><p class=\"Standard_d\">Il Consiglio nazionale sembra dunque essere rimasto l'unico a sostenere la riforma, approvata oggi con 118 voti contro 68 e 5 astensioni. Nell'ottica del contenimento dei costi il progetto rimane pertinente, ha sostenuto Amaudruz ricordando come nel confronto internazionale le tariffe d'analisi di laboratorio in Svizzera rimangono eccessivamente elevate.</p><p class=\"Standard_d\">Durante la discussione di dettaglio, la Camera del popolo si \u00e8 anche spinta oltre, decidendo - con 119 voti contro 67 e tre astenuti - di allentare l'obbligo di contrarre nell'ambito delle analisi di laboratorio. Con questa misura, \"che interessa soltanto i laboratori che non eseguono analisi nell'ambito delle cure di base per il proprio bisogno\", il Nazionale si rivolge principalmente ai grandi laboratori privati. Per la maggioranza, l'allentamento dell'obbligo di contrarre promuover\u00e0 la concorrenza, migliorer\u00e0 la qualit\u00e0 e consentir\u00e0 di controllare meglio i costi.</p><p class=\"Standard_d\">Da notare che durante le discussioni una minoranza si \u00e8 opposta all'estensione del progetto e ha proposto la non entrata in materia. A suo dire la revisione rende il sistema pi\u00f9 complesso e peggiora la situazione dei pazienti.</p><p class=\"Standard_d\">Il dossier torna ora al Consiglio degli Stati. Qualora i \"senatori\" dovessero bocciare nuovamente l'entrata in materia, il progetto sarebbe definitivamente archiviato.</p><p class=\"Standard_d\">&nbsp;</p><p>Notizia&nbsp;ATS</p><h3 class=\"Debatte_sda_linksb\u00fcndig_d\"><strong>Dibattito al Consiglio degli Stati, 04.06.2025</strong></h3><p class=\"Standard_d\"><strong>CSt: tariffe laboratorio rimangano di competenza federale</strong><br><strong>Le tariffe delle analisi di laboratorio continueranno a essere fissate dalla Confederazione e non dai partner tariffali. Cos\u00ec ha deciso il Consiglio degli Stati bocciando per la seconda volta l'entrata in materia un progetto di modifica legislativa. Il dossier \u00e8 definitivamente liquidato.</strong></p><p class=\"Standard_d\">La revisione della Legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal) era stata chiesta esplicitamente dal Parlamento, che nel 2018 aveva approvato una mozione in merito depositata dalla Commissione della sanit\u00e0 degli Stati.</p><p class=\"Standard_d\">Il Consiglio federale, contrario all'atto parlamentare, si \u00e8 cos\u00ec visto costretto a elaborare la modifica della legge, licenziata il primo maggio dello scorso anno. I dubbi del Governo sono per\u00f2 rimasti intatti: \"Finora, il Consiglio federale si \u00e8 espresso contro l'introduzione di una tariffazione delle analisi a carico dell'AOMS (assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie, ndr) da parte dei partner tariffali\", ha scritto lo stesso esecutivo nel messaggio.</p><p class=\"Standard_d\">Lo scetticismo ha poi contagiato anche il Consiglio degli Stati, e ci\u00f2 malgrado la revisione sia nata, come detto, da una mozione depositata da una sua commissione: lo scorso 26 settembre i \"senatori\" avevano infatti respinto, con 22 voti a 20 e una astensione, l'entrata in materia sul progetto. Il Consiglio nazionale \u00e8 invece rimasto convinto della bont\u00e0 della riforma e l'aveva approvata in marzo con 118 voti contro 68 e 5 astensioni.</p><p class=\"Standard_d\">Malgrado il \"s\u00ec\" della Camera del popolo, i \"senatori\", come detto, non si sono lasciati influenzare: un trasferimento delle competenze comporterebbe grandi complicazioni, soprattutto a causa delle divergenze esistenti tra i numerosi attori coinvolti, ha sottolineato Pierre-Yves Maillard (PS/VD) a nome della commissione.</p><p class=\"Standard_d\">Le esperienze condotte in altri ambiti hanno dimostrato che un simile approccio non permetterebbe di adeguare pi\u00f9 rapidamente le tariffe. La libert\u00e0 contrattuale proposta dal Consiglio nazionale complicherebbe ulteriormente il sistema, senza apportare alcun valore aggiunto n\u00e9 sul piano medico n\u00e9 su quello economico, ha aggiunto il relatore commissionale.</p>","DraftText":null,"SubmittedText":null,"ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":null,"FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":null,"SubmittedBy":null,"BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1749050970000)\/","ResponsibleDepartment":4,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'interno","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFI","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"2841","Category":"IIIa/IV","Modified":"\/Date(1763095961377)\/","SubmissionDate":"\/Date(1714521600000)\/","SubmissionCouncil":null,"SubmissionCouncilName":null,"SubmissionCouncilAbbreviation":null,"SubmissionSession":5204,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":2,"FirstCouncil1Name":"Consiglio degli Stati","FirstCouncil1Abbreviation":"CS","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Salute"}}