{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20240038,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20240038,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20240038,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20240038,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20240038,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20240038,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20240038,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20240038,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20240038,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20240038,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20240038,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20240038,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20240038,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20240038,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20240038,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20240038,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20240038,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20240038,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"24.038","BusinessType":1,"BusinessTypeName":"Oggetto del Consiglio federale","BusinessTypeAbbreviation":"OCF","Title":"Legge sull\u2019asilo (Sicurezza ed esercizio nei centri della Confederazione). Modifica","Description":"Messaggio ...","InitialSituation":"<h2 class=\"Titel_d\"><strong>Comunicato stampa del Consiglio federale del 24.04.2024</strong></h2><p class=\"Standard_d\"><strong>Maggiore sicurezza nei centri federali d\u2019asilo: il Consiglio federale adotta il pertinente messaggio</strong></p><p class=\"Standard_d\"><strong>Il Consiglio federale intende migliorare la sicurezza del personale e dei richiedenti l\u2019asilo nei centri della Confederazione. Nella seduta del 24 aprile 2024 ha adottato un messaggio concernente una pertinente modifica della legge sull\u2019asilo sulla base delle raccomandazioni dell\u2019ex giudice federale Niklaus Oberholzer.&nbsp;</strong></p><p class=\"Standard_d\">Nella primavera del&nbsp;2021 alcuni media e organizzazioni non governative avevano denunciato il ricorso alla violenza da parte di collaboratori dei servizi di sicurezza nei centri federali d'asilo (CFA). La Segreteria di Stato della migrazione aveva pertanto incaricato l'ex giudice federale Niklaus Oberholzer di stabilire se nei CFA venisse garantita la sicurezza. Nel suo rapporto del 30&nbsp;settembre 2021, l'ex giudice federale giunge alla conclusione che in queste strutture non viene esercitata violenza sistematica e che i diritti fondamentali e umani vengono rispettati. Raccomanda tuttavia alcuni miglioramenti volti ad aumentare la sicurezza del personale e dei richiedenti l'asilo.</p><p class=\"Standard_d\">La SEM ha gi\u00e0 potuto attuare alcune di queste raccomandazioni a livello di esercizio, ad esempio adeguando le procedure interne o potenziando la sua presenza nell'ambito della sicurezza e dell'assistenza. Con una modifica di ordinanza entrata in vigore il 15&nbsp;gennaio 2023 sono stati adeguati il fermo di breve durata per scongiurare un pericolo immediato e la perquisizione. Da allora il numero di incidenti rilevanti per la sicurezza \u00e8 calato. Nella seduta del 24&nbsp;aprile 2024 il Consiglio federale ha adottato all'attenzione del Parlamento una modifica della legge sull'asilo (LAsi) che attua ulteriori raccomandazioni.</p><p>&nbsp;</p><p class=\"Standard_d\">Una base legale chiara</p><p class=\"Standard_d\">Al fine di creare una base legale chiara, il Consiglio federale intende ora disciplinare nella legge sull'asilo i principali compiti della SEM nei CFA e negli aeroporti, ad esempio l'alloggio e l'assistenza dei richiedenti l'asilo. Mira pure a definire esplicitamente i settori in cui la SEM pu\u00f2 applicare la coercizione di polizia o adottare misure di polizia per garantire la sicurezza e l'ordine nonch\u00e9 le possibilit\u00e0 di delegare le competenze nel settore della sicurezza a fornitori di prestazioni di sicurezza o alle competenti autorit\u00e0 cantonali di polizia. Vanno inoltre regolamentati nella legge sull'asilo i provvedimenti disciplinari nonch\u00e9 la possibilit\u00e0 del fermo di una persona per una durata massima di due ore per scongiurare un pericolo grave e immediato.</p>","Proceedings":"<p>Notizia&nbsp;ATS</p><h3 class=\"Debatte_sda_linksb\u00fcndig_d\"><strong>Dibattito al Consiglio nazionale, 18.09.2024</strong></h3><p class=\"Standard_d\"><strong>Asilo, giro di vite nei CFA per migliore sicurezza</strong><br><strong>Per far fronte ai problemi di sicurezza e violenza emersi in un recente passato, la sicurezza del personale e degli ospiti dei Centri federali di asilo (CFA) va migliorata, procedendo se necessario anche alle perquisizioni di minorenni dal comportamento problematico.</strong></p><p class=\"Standard_d\">\u00c8 quanto si prefigge un progetto di legge governativo adottato oggi, con qualche inasprimento, dal Consiglio nazionale per 104 voti a 87. Il dossier va agli Stati.</p><p class=\"Standard_d\">&nbsp;</p><p class=\"Standard_d\">Il rapporto Oberholzer</p><p class=\"Standard_d\">Il progetto realizza parte delle raccomandazioni emesse dall'ex giudice federale Niklaus Oberholzer in un rapporto commissionato in seguito a numerosi incidenti legati ad atti di violenza nei CFA, e riportati nei media nel 2021 sull'uso sproporzionato della forza in queste strutture. In seguito, il Consiglio federale ha approvato un progetto che si prefigge di migliorare la sicurezza in questi luoghi, sia per il personale che per gli stessi richiedenti asilo.</p><p class=\"Standard_d\">Per garantire che le basi disciplinanti l'esercizio dei CFA siano chiare, si \u00e8 quindi pensato di iscrivere nella legge sull'asilo (LAsi) i principali compiti della Segreteria di Stato della migrazione (SEM) in questi centri e negli aeroporti. Gli ambiti nei quali la SEM pu\u00f2 ricorrere alla coercizione o a misure di polizia per garantire la sicurezza e l'ordine sono esplicitamente definiti nella legge.</p><p class=\"Standard_d\">&nbsp;</p><p class=\"Standard_d\">I provvedimenti</p><p class=\"Standard_d\">In aula, oggi tutti si sono detto d'accordo sulla necessit\u00e0 di intervenire in questo settore. Tuttavia, i dibattiti su come procedere sono stati assai vivaci, con l'UDC che ha in parte monopolizzato le discussioni per denunciare, a suo avviso, l'incremento della criminalit\u00e0 fuori e dentro i CFA da parte dei richiedenti asilo: da qui le richieste di provvedimenti pi\u00f9 severi di quelli proposti dall'esecutivo.</p><p class=\"Standard_d\">Il campo rosso-verde ha tentato invece di annacquare il progetto, insistendo sul fatto che esso \u00e8 pur sempre il prodotto dei maltrattamenti, denunciati nei media, nei confronti degli ospiti di questi centri. Per Delphine Klopfenstein Broggin (Verdi/GE), il progetto non tiene conto abbastanza delle esigenze dei richiedenti asilo, specie di bambini e giovani.</p><p class=\"Standard_d\">A suo parere, le perquisizioni, possibili anche sui minori, non rientrano nell'ambito di applicazione della Convenzione internazionale sui diritti del fanciullo. Ci\u00f2 vale anche, ha aggiunto, per le misure disciplinari da cui i minori non sono esclusi, come il divieto di accedere ad alcuni locali o l'esclusione da determinate aree per 72 ore.</p><p class=\"Standard_d\">Dal canto suo, il \"ministro\" di giustizia e polizia, Beat Jans, sostenuto da una buona parte del plenum, ha difeso determinate misure con la necessit\u00e0 di proteggere gli altri richiedenti asilo e il personale della SEM. Ad ogni modo, ha rassicurato, le direttive prevedono che i bambini sotto i 12 anni non possano essere perquisiti. E se c'\u00e8 qualche sospetto, viene chiamato un genitore o una persona fidata. Questa procedura sar\u00e0 sempre applicata, ha specificato il consigliere federale basilese.</p><p class=\"Standard_d\">Nel corso della discussione, come ricordato, il Nazionale \u00e8 andato oltre la versione governativa. Oltre ad autorizzare la perquisizione di minorenni, per 117 voti a 72 la maggioranza ha seguito l'UDC autorizzando anche la perquisizione di dispositivi elettronici al fine di agevolare l'identificazione dei richiedenti.</p><p class=\"Standard_d\">&nbsp;</p><p class=\"Standard_d\">Niente armi</p><p class=\"Standard_d\">La possibilit\u00e0 per il personale di sicurezza impiegato nei centri di utilizzare armi o mezzi ausiliari \u00e8 stata anche discussa animatamente. Al voto, la maggioranza si \u00e8 pronunciata a favore della versione del Consiglio federale, contro una proposta dell'UDC, che vieta l'impiego di armi. Dal canto suo, Balthasar Gl\u00e4ttli (Verdi/ZH) ha proposto, invano, di includere nel divieto anche i \"mezzi ausiliari\".</p><p class=\"Standard_d\">Una proposta intesa ad ampliare il perimetro attorno ai CFA nel quale i richiedenti l'asilo possono essere oggetto di misure disciplinari se il loro comportamento minaccia la sicurezza e l'ordine pubblici \u00e8 stata adottata per 131 voti a 61. La versione governativa parlava di \"immediate vicinanze\", mentre la versione della maggioranza include anche \"i dintorni\" dei CFA.</p><p>&nbsp;</p><p>Notizia&nbsp;ATS</p><h3 class=\"Debatte_sda_linksb\u00fcndig_d\"><strong>Dibattito al Consiglio degli Stati, 18.12.2024</strong></h3><p class=\"Standard_d\"><strong>Rafforzare sicurezza nei centri federali di asilo</strong><br><strong>Per far fronte ai problemi di sicurezza e violenza emersi in un recente passato, la sicurezza nei Centri federali di asilo (CFA) deve essere migliorata, procedendo se necessario anche alle perquisizioni di minorenni dal comportamento problematico. Dopo il Consiglio nazionale, oggi anche gli Stati ha approvato un progetto di legge in tal senso.</strong></p><p class=\"Standard_d\">Quest'ultimo realizza parte delle raccomandazioni emesse dall'ex giudice federale Niklaus Oberholzer in un rapporto commissionato in seguito a numerosi incidenti legati ad atti di violenza nei CFA, e riportati nei media nel 2021 sull'uso sproporzionato della forza in queste strutture.</p><p class=\"Standard_d\">La necessit\u00e0 di agire non \u00e8 stata contestata dalle Camere, che hanno per\u00f2 mantenuto alcune divergenze. Gli Stati hanno per esempio deciso di inasprire le misure disciplinari nei confronti dei richiedenti asilo. Daniel F\u00e4ssler (Centro/AI), intervenendo a nome della commissione, ha proposto che l'esclusione dai locali comunali possa durare fino a 10 giorni. In alcuni casi, sono necessarie misure severe per garantire la sicurezza degli altri, ha sostenuto Daniel Jositsch (PS/ZH).</p><p class=\"Standard_d\">I Cantoni sono assolutamente contrari a questa cattiva idea, ha replicato il ministro di giustizia Beat Jans. Se si esclude una persona dall'alloggio comune per cos\u00ec tanto tempo, passer\u00e0 10 giorni per strada o in luoghi pubblici. La proposta del Consiglio federale, sostenuta dalla sinistra, prevedeva un massimo di tre giorni di esclusione. Il plenum non lo ha per\u00f2 seguito, con 25 voti e 15 contrari.</p><p class=\"Standard_d\">Ha inoltre escluso, con 22 voti a 19, la possibilit\u00e0 di ricorrere al Tribunale amministrativo federale (TAF) contro le decisioni di assegnare a un centro specifico i richiedenti asilo recalcitranti, contro il parere del Consiglio federale, della sinistra e di alcuni centristi.</p><p class=\"Standard_d\">Il Nazionale aveva da parte sua deciso di estendere il perimetro attorno ai CFA entro il quale i richiedenti asilo possono essere sottoposti a misure disciplinari se il loro comportamento minaccia la sicurezza e l'ordine pubblico.</p><p class=\"Standard_d\">Il Consiglio degli Stati ha pure voluto aggiungere una disposizione di principio per sottolineare la particolare necessit\u00e0 di proteggere i minori in caso di perquisizione. La direttiva stabilisce che chi ha meno di 12 anni non deve essere perquisito, ha spiegato Jans. L'UDC si \u00e8 opposta invano.</p><p class=\"Standard_d\">La Camera ha inoltre specificato che le esigenze specifiche di donne e bambini nei centri di asilo situati in aeroporti devono essere prese in considerazione. Heidi Z'Graggen (Centro/UR) ha sottolineato che si tratta di un passo importante per garantire la sicurezza dei membri pi\u00f9 deboli della societ\u00e0. Anche in questo caso contraria, senza successo, l'UDC.</p><p class=\"Standard_d\">I democentristi hanno avuto per contro successo in merito all'autorizzazione dell'uso delle armi da parte del personale di sicurezza dei centri. La loro richiesta, che era stata ampiamente respinta dal Consiglio nazionale, \u00e8 stata invece sostenuta agli Stati con 21 voti a 20. Oggi \u00e8 gi\u00e0 possibile utilizzare mezzi ausiliari come manette, spruzzi d'acqua e sostanze irritanti.</p><p>&nbsp;</p><p>Notizia&nbsp;ATS</p><h3 class=\"Debatte_sda_linksb\u00fcndig_d\"><strong>Dibattito al Consiglio nazionale, 10.03.2025</strong></h3><p class=\"Standard_d\"><strong>Sicurezza Centri federali di asilo, ancora divergenze</strong><br><strong>Rimangono delle divergenze dopo il secondo passaggio al Consiglio nazionale del disegno di legge volto a rafforzare la sicurezza nei Centri federali di asilo (CFA). I due consigli si oppongono in particolare sull'opportunit\u00e0 di armare il personale dei centri e sulle misure disciplinari.</strong></p><p class=\"Standard_d\">Gli Stati avevano chiesto che l'esclusione dai locali comunali possa durare fino a 10 giorni per i richiedenti asilo il cui comportamento minaccia la sicurezza e l'ordine pubblico. Oggi, con 121 voti contro 68, il Nazionale ha mantenuto la sua posizione, che fissa un limite a 72 ore.</p><p class=\"Standard_d\">I Cantoni sono assolutamente contrari, ha ricordato il ministro di giustizia Beat Jans. Se si esclude una persona dall'alloggio comune per cos\u00ec tanto tempo, passer\u00e0 10 giorni per strada o in luoghi pubblici. La proposta potrebbe inoltre essere controproducente allungando i tempi delle procedure d'asilo.</p><p class=\"Standard_d\">La Camera del popolo ha anche ribadito - tacitamente - la sua contrariet\u00e0 all'autorizzazione dell'uso delle armi da parte del personale di sicurezza dei centri. Oggi \u00e8 gi\u00e0 possibile utilizzare mezzi ausiliari come manette, spruzzi d'acqua e sostanze irritanti.</p><p class=\"Standard_d\">Il Nazionale si \u00e8 invece allineato agli Stati sulle disposizioni volte a proteggere meglio i minori in caso di perquisizione. La Camera ha inoltre approvato le esigenze specifiche di donne e bambini nei centri di asilo situati in aeroporti.</p><p>&nbsp;</p><h3 class=\"Debatte_sda_linksb\u00fcndig_d\"><strong>Dibattito al Consiglio degli Stati, 10.03.2025</strong></h3><p class=\"Standard_d\">Deroga</p><p>&nbsp;</p><p>Notizia&nbsp;ATS</p><h3 class=\"Debatte_sda_linksb\u00fcndig_d\"><strong>Dibattito al Consiglio nazionale, 17.03.2025</strong></h3><p class=\"Standard_d\">Il Consiglio nazionale ha mantenuto una divergenza con gli Stati in merito al disegno di legge volto a rafforzare la sicurezza nei Centri federali di asilo (CFA). I due consigli si oppongono in particolare su quel che concerne le misure disciplinari e in particolare le vie di ricorso. Oggi la Camera del popolo ha formulato una proposta di compromesso.</p><p class=\"Standard_d\">&nbsp;</p><h3 class=\"SDA_Meldung_d\">Notizia&nbsp;ATS</h3><h3 class=\"Debatte_sda_linksb\u00fcndig_d\"><strong>Dibattito al Consiglio degli Stati, 18.03.2025</strong></h3><p class=\"Standard_d\"><strong>CSt: sicurezza nei centri federali di asilo, concluso iter</strong><br><strong>Per far fronte ai problemi di sicurezza e violenza emersi in un recente passato, la sicurezza nei Centri federali di asilo (CFA) sar\u00e0 migliorata. Oggi il Consiglio degli Stati ha tacitamente eliminato l'ultima divergenza che ancora l'opponeva al Nazionale (che riguardava le misure disciplinari) in merito alla revisione della Legge sull'asilo (LAsi), che ora \u00e8 pronta per le votazioni finali.</strong></p><p class=\"Standard_d\">La riforma realizza parte delle raccomandazioni emesse dall'ex giudice federale Niklaus Oberholzer in un rapporto commissionato in seguito a numerosi incidenti legati ad atti di violenza nei CFA, e riportati nei media nel 2021 sull'uso sproporzionato della forza in queste strutture.</p><p class=\"Standard_d\">La necessit\u00e0 di agire non \u00e8 stata contestata dalle Camere, che hanno per\u00f2 mantenuto a lungo divergenze su taluni aspetti della revisione legislativa. Gli Stati, discutendo le misure disciplinari nei confronti dei richiedenti asilo, avevano ad esempio proposto che l'esclusione dai locali comunali possa durare fino a 10 giorni. Vista la ferma opposizione di governo e Consiglio nazionale, i \"senatori\" avevano poi fatto marcia indietro. \"No\" anche all'autorizzazione dell'uso delle armi da parte del personale di sicurezza dei centri.</p><p class=\"Standard_d\">Pi\u00f9 in generale, la modifica della LAsi ha l'obiettivo di migliorare la sicurezza del personale nonch\u00e9 dei richiedenti asilo nei CAF. Viene in particolare creata una base legale per definire esplicitamente i settori in cui la Segreteria di Stato della migrazione (SEM) pu\u00f2 applicare la coercizione o adottare misure di polizia per garantire la sicurezza e l'ordine nonch\u00e9 le possibilit\u00e0 di delegare le competenze nel settore a fornitori di prestazioni di sicurezza o alle competenti autorit\u00e0 cantonali di polizia. Vengono inoltre regolamentati i provvedimenti disciplinari, le perquisizioni e la possibilit\u00e0 di trattenere un ospite per una durata massima di due ore.</p>","DraftText":null,"SubmittedText":null,"ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":null,"FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":null,"SubmittedBy":null,"BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1742555330000)\/","ResponsibleDepartment":5,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento di giustizia e polizia","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFGP","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"2811","Category":"IIIb/IV","Modified":"\/Date(1763110862120)\/","SubmissionDate":"\/Date(1714003200000)\/","SubmissionCouncil":null,"SubmissionCouncilName":null,"SubmissionCouncilAbbreviation":null,"SubmissionSession":5204,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Migrazione"}}