{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243180,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243180,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243180,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243180,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243180,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243180,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243180,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243180,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243180,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243180,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243180,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243180,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243180,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243180,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243180,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243180,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243180,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20243180,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"24.3180","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Il Consiglio federale, azionista di maggioranza di Swisscom, deve spiegare al consiglio di amministrazione dell'azienda che Swisscom non deve acquisire Vodafone Italia","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p><span style=\"color:#1E1E1E;\">Il Consiglio federale \u00e8 l\u2019azionista di maggioranza di Swisscom SA e in tale ruolo rappresenta la Confederazione. In questa veste l\u2019Esecutivo \u00e8 incaricato di spiegare al consiglio di amministrazione di Swisscom che l\u2019azienda non deve rilevare Vodafone Italia.</span></p>","ReasonText":"<p><span style=\"color:#1E1E1E;\">Finch\u00e9 la Confederazione detiene una quota di maggioranza di Swisscom, questa azienda non \u00e8 una societ\u00e0 privata indipendente, bench\u00e9 organizzata secondo il diritto privato. La Confederazione e quindi, in ultima analisi, i contribuenti rispondono di tutti i rischi d\u2019impresa di Swisscom, in particolare anche per gli affari conclusi all\u2019estero. Con la prevista acquisizione di Vodafone Italia, Swisscom correrebbe un rischio troppo grande a spese dei contribuenti svizzeri. Basti pensare al solo prezzo di acquisto, che raggiunge gli otto miliardi di euro. Eventuali ammortamenti miliardari metterebbero a repentaglio la sostanza di Swisscom, con il risultato che ne risponderebbero la Confederazione e i contribuenti svizzeri.&nbsp;</span></p><p>&nbsp;</p><p><span style=\"color:#1E1E1E;\">Swisscom ha gi\u00e0 alle spalle ammortamenti miliardari per una serie di operazioni all\u2019estero conclusesi con forti perdite (Ungheria, India, Malesia, Germania, Italia). Nel 2005 Swisscom aveva cercato di acquisire l\u2019irlandese Eircom. Solo dopo che il Consiglio federale, in rappresentanza della proprietaria di maggioranza ossia della Confederazione, aveva minacciato il consiglio di amministrazione di Swisscom di avviare un\u2019azione di responsabilit\u00e0, Swisscom si era ritirata dall\u2019affare. Nel 2011 Eircom avvi\u00f2 una procedura di insolvenza per un indebitamento pari a quattro miliardi di euro.</span></p><p>&nbsp;</p><p><span style=\"color:#1E1E1E;\">Il settore delle telecomunicazioni \u00e8 un mercato altamente competitivo: il fabbisogno di investimenti \u00e8 elevato mentre i margini calano. Ci\u00f2 sta evidentemente costringendo Vodafone Group a vendere la sua filiale italiana. Inoltre l\u2019Italia \u00e8 una sede difficile a causa dell\u2019influenza della politica e dei sindacati. Se Swisscom, come probabile, attuer\u00e0 piani di ridimensionamento, la pressione politica dell\u2019Italia sulla Confederazione sar\u00e0 enorme. La Svizzera non deve esporsi a simili rischi.&nbsp;</span></p><p>&nbsp;</p><p><span style=\"color:#1E1E1E;\">Finch\u00e9 non sar\u00e0 presentata un\u2019offerta definitiva, il Consiglio federale ha in qualsiasi momento la possibilit\u00e0 di impedire l\u2019acquisizione di Vodafone Italia. La presente mozione chiede pertanto al Consiglio federale di chiarire in modo inequivocabile al consiglio di amministrazione di Swisscom che Vodafone Italia non deve essere acquisita.</span></p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<div><p style=\"margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial\">Il 14 marzo 2024 Swisscom ha firmato un accordo vincolante con Vodafone Group Plc per l\u2019acquisizione di Vodafone Italia. Se Swisscom si ritirasse da tale accordo, dovrebbe far fronte a risarcimenti elevati. Il consiglio di amministrazione dell\u2019azienda ha inoltre annunciato che con l\u2019acquisizione di Vodafone Italia il dividendo passer\u00e0 dagli attuali 22 franchi a 26 franchi per azione a partire dall\u2019esercizio 2025 (pagamento nel 2026). Se la Confederazione, che \u00e8 l\u2019azionista di maggioranza di Swisscom, dovesse impedire la transazione, correrebbe anche il rischio di doverne rispondere nei confronti degli azionisti terzi. </span></p><p style=\"margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial; -aw-import:ignore\">&#xa0;</span></p><p style=\"margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial\">La mozione chiede peraltro al Consiglio federale di attuare una decisione aziendale che non gli compete. L\u2019acquisizione di Vodafone Italia non richiede una delibera dell\u2019assemblea generale. Il Governo \u00e8 stato informato tempestivamente dell\u2019intenzione di acquistare Vodafone Italia e ha stabilito che tale acquisizione non \u00e8 in conflitto con gli obiettivi strategici fissati per Swisscom SA. L\u2019operazione compete quindi in ultima istanza al consiglio di amministrazione dell\u2019azienda.</span></p></div><br><br>Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":45,"FederalCouncilProposalText":"Respingere","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1716336000000)\/","SubmittedBy":"Gruppo dell'Unione democratica di Centro","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1771671064000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"24|34|1231","Category":null,"Modified":"\/Date(1771843882100)\/","SubmissionDate":"\/Date(1710288000000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5202,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Finanze|Media e comunicazione|Diritto internazionale"}}