{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243260,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243260,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243260,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243260,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243260,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243260,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243260,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243260,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243260,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243260,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243260,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243260,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243260,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243260,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243260,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243260,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243260,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20243260,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"24.3260","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"L'accordo di libero scambio AELS-India promuove investimenti sostenibili o problematici dal punto di vista sociale e ambientale?","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Dopo 16&nbsp;anni di negoziati, il 10&nbsp;marzo 2024 \u00e8 stato firmato un accordo di libero scambio tra l\u2019India e i Paesi dell\u2019AELS. Di per s\u00e9 \u00e8 una buona notizia. Tuttavia, va esaminata l\u2019esatta impostazione per valutare se l\u2019accordo promuove un commercio equo e sostenibile o favorisce gli investimenti in settori problematici dal punto di vista sociale e ambientale. A tal proposito, invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande.</p><ol><li>Il fatto che il capitolo&nbsp;11 dell\u2019accordo definisca obiettivi di sviluppo sostenibile \u00e8 senz\u2019altro positivo. Tuttavia, le formulazioni scelte sembrano non essere vincolanti. Quali di queste disposizioni obbligano (in quanto norme giuridicamente vincolanti) le Parti a rispettare determinati standard minimi in materia di ambiente e diritti umani? Quali conseguenze sono previste in caso di violazione?</li><li>L\u2019articolo&nbsp;11.11 afferma esplicitamente che il meccanismo di risoluzione delle controversie definito nel capitolo&nbsp;12 non si applica al capitolo sulla sostenibilit\u00e0. Perch\u00e9 questo meccanismo non si applica al capitolo sulla sostenibilit\u00e0? Ad esempio, come potrebbe una parte della popolazione indiana colpita dal degrado ambientale nella propria regione opporsi agli investimenti non sostenibili promossi dal nuovo accordo di libero scambio?</li><li>Secondo l\u2019articolo&nbsp;7.1 paragrafo&nbsp;3 lettera&nbsp;a, gli Stati dell\u2019AELS \u00abmirano\u00bb ad aumentare gli investimenti diretti esteri in India di 50&nbsp;miliardi di dollari entro dieci anni dall\u2019entrata in vigore dell\u2019accordo. Altri 50&nbsp;miliardi di dollari saranno aggiunti nei cinque anni successivi. Poich\u00e9 \u00e8 noto che l\u2019economia svizzera non \u00e8 organizzata secondo i principi dell\u2019economia pianificata, come si pu\u00f2 raggiungere questo ambizioso obiettivo? Quali saranno le conseguenze se l\u2019obiettivo non verr\u00e0 raggiunto?</li><li>L\u2019articolo&nbsp;7.1 paragrafo&nbsp;3 lettera&nbsp;a non menziona alcuno standard sociale o ambientale. Pertanto, anche un investimento in una centrale a carbone o nella deforestazione sarebbe calcolato ai fini di questo obiettivo?</li><li>L\u2019accordo di investimento con l\u2019India \u00e8 stato disdetto dal Paese asiatico nel 1997. La Svizzera sta pianificando un nuovo approccio per quanto riguarda gli investimenti annunciati dalle aziende svizzere?</li></ol>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1. Nell\u2019accordo di libero scambio AELS-India il Paese asiatico ha accettato per la prima volta l\u2019inclusione di disposizioni vincolanti sulla sostenibilit\u00e0. Il capitolo corrispondente copre gli elementi fondamentali dell\u2019approccio degli Stati AELS, in particolare l\u2019obbligo di non discostarsi dai livelli di protezione applicabili dalle Parti contraenti in materia di lavoro e ambiente al fine di promuovere il commercio. Le Parti ribadiscono inoltre il loro impegno ad attuare le convenzioni internazionali da loro ratificate in materia di lavoro, ambiente (inclusa la protezione del clima) e non discriminazione. Per quanto riguarda gli standard lavorativi, sebbene non abbiano ratificato le apposite convenzioni dell\u2019Organizzazione internazionale del lavoro (OIL), le Parti si impegnano a rispettare, promuovere e attuare i principi e i diritti fondamentali del lavoro.</p><p>2. Il Consiglio federale si \u00e8 gi\u00e0 pronunciato pi\u00f9 volte sulla questione dell\u2019arbitrato e delle sanzioni relative alle disposizioni sulla sostenibilit\u00e0, ad esempio in risposta alla mozione 21.3087 Badertscher \u00abAccordi di libero scambio. Capitolo vincolante sulla sostenibilit\u00e0\u00bb, sostenendo che a lungo termine un approccio orientato al dialogo e alla cooperazione permette di ottenere risultati migliori rispetto a un sistema fondato sulla minaccia di sanzioni. A differenza di altre disposizioni basate su accordi dell\u2019OMC con meccanismi di arbitrato, le disposizioni sulla sostenibilit\u00e0 contenute nell\u2019accordo si fondano su strumenti internazionali (convenzioni dell\u2019OIL, accordi ambientali multilaterali) che non prevedono meccanismi di arbitrato o sanzioni. La mancata applicazione di tali meccanismi non significa per\u00f2 che non ci sia un meccanismo di sorveglianza efficace nell\u2019ambito dell\u2019accordo. Secondo il Consiglio federale, il sottocomitato creato appositamente per la sostenibilit\u00e0 e il meccanismo di consultazioni formali previsto nel capitolo&nbsp;11 per risolvere le divergenze di opinione costituiscono gi\u00e0 gli strumenti necessari in tal senso. La societ\u00e0 civile \u00e8 strettamente coinvolta nelle attivit\u00e0 di monitoraggio di queste disposizioni.</p><p>3. La cifra di 100&nbsp;miliardi di investimenti nei prossimi 15 anni definita nell\u2019accordo \u00e8 un obiettivo comune delle Parti e non un obbligo ai sensi del diritto internazionale. Per raggiungere questo obiettivo gli Stati dell\u2019AELS si impegnano a promuovere gli investimenti nel Paese asiatico. Da parte sua, l\u2019India si impegna a creare e mantenere un contesto favorevole agli investimenti.</p><p>Il raggiungimento dell\u2019obiettivo e le misure definite nell\u2019accordo vengono regolarmente esaminati da un sottocomitato e se il valore target non pu\u00f2 essere raggiunto a causa di circostanze esterne o di mutate previsioni, vengono rivisti al ribasso.</p><p>Se l\u2019obiettivo non viene raggiunto e l\u2019India ritiene che gli Stati dell\u2019AELS non abbiano adempiuto ai loro obblighi, quest\u2019ultima pu\u00f2 sospendere temporaneamente e proporzionalmente le concessioni sul commercio di merci dopo una serie di consultazioni e non prima di 20 anni dall\u2019entrata in vigore dell\u2019accordo.</p><p>4. Il capitolo&nbsp;7 dell\u2019accordo di libero scambio AELS-India non definisce requisiti qualitativi per gli investimenti. La Svizzera e gli altri Stati dell\u2019AELS sono per\u00f2 liberi di dare la priorit\u00e0 alle loro attivit\u00e0 di promozione come meglio credono. Il Consiglio federale si aspetta che le aziende stabilite o operanti in Svizzera rispettino gli standard e i principi internazionali sulla responsabilit\u00e0 sociale d\u2019impresa, come le Linee guida dell\u2019OCSE destinate alle imprese multinazionali, i principi guida delle Nazioni Unite su imprese e diritti umani e gli obiettivi del Global Compact dell\u2019ONU. Le linee guida dell\u2019OCSE fanno riferimento anche agli obiettivi dell\u2019Accordo di Parigi sui cambiamenti climatici e alla Convenzione sulla diversit\u00e0 biologica. Il Consiglio federale terr\u00e0 conto di queste aspettative nei confronti delle imprese svizzere anche nell\u2019attuazione del capitolo sugli investimenti contenuto nell\u2019accordo con l\u2019India.</p><p>5. L\u2019accordo bilaterale di protezione degli investimenti con l\u2019India del 1997 \u00e8 scaduto il 6&nbsp;aprile 2017 a seguito della sua risoluzione da parte del partner asiatico. I negoziati avviati nel 2017 per un nuovo accordo di protezione degli investimenti sono stati temporaneamente sospesi alla fine del 2018, per poi essere ripresi verso la met\u00e0 del 2023. L\u2019ultima tornata negoziale ha avuto luogo il 18&nbsp;marzo&nbsp;2024.</p>","FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1715731200000)\/","SubmittedBy":"Molina Fabian","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1718388083000)\/","ResponsibleDepartment":8,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DEFR","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"10|15|52","Category":null,"Modified":"\/Date(1763096458777)\/","SubmissionDate":"\/Date(1710374400000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5202,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica europea|Economia|Ambiente"}}