{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243266,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243266,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243266,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243266,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243266,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243266,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243266,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243266,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243266,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243266,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243266,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243266,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243266,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243266,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243266,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243266,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243266,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20243266,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"24.3266","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Rafforzare la nostra protezione contro le pandemie grazie alla collaborazione internazionale","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>La pandemia di COVID-19 ci ha resi consapevoli delle conseguenze devastanti delle crisi sanitarie globali e dell\u2019importanza di rafforzare la nostra resilienza, come suggerito dall\u2019UFPP, che considera le pandemie il principale rischio sociale per la Svizzera.</p><p>&nbsp;</p><p>In termini di sanit\u00e0 pubblica, questo significa rafforzare la prevenzione e la preparazione della nostra popolazione e rendere pi\u00f9 resilienti le nostre catene di approvvigionamento.</p><p>&nbsp;</p><p>In questo contesto, la collaborazione internazionale riveste un ruolo essenziale, soprattutto perch\u00e9 \u00e8 improbabile che il prossimo patogeno pandemico si manifesti in Svizzera.</p><p>&nbsp;</p><p>\u00c8 quindi importante investire nella protezione sanitaria internazionale, ad esempio attraverso la diagnosi precoce e l\u2019accesso a vaccini e medicamenti, come conferma il Consiglio federale nella sua risposta alla domanda Roduit 24.7159. Secondo l\u2019Imperial College di Londra, ogni franco investito nella preparazione a una pandemia genera un ritorno fino a 2800 franchi.</p><p>&nbsp;</p><p>In quanto polo sanitario riconosciuto a livello mondiale, la Svizzera potrebbe svolgere un ruolo chiave nella lotta internazionale contro le pandemie. E questo potrebbe costituire un\u2019opportunit\u00e0 anche per i nostri istituti di ricerca e i nostri attori economici.</p><p>&nbsp;</p><p>La Strategia di politica estera 2024\u20132027 e il piano finanziario della legislatura in corso prevedono per\u00f2 pochi impegni finanziari per una migliore protezione sanitaria internazionale.</p><p>&nbsp;</p><p>E il finanziamento dei programmi internazionali resta troppo prudente, nonostante il nostro elevato PIL pro capite. La Coalizione per le innovazioni nella preparazione alle epidemie (<i>Coalition for Epidemic Preparedness Innovations</i>, CEPI) riceve dalla Svizzera 1,3&nbsp;franchi pro capite, contro i 4,4 dalla Germania, i 5 dal Regno Unito o i 33,2 dalla Norvegia. Il Partenariato globale per la ricerca e lo sviluppo di antibiotici (<i>Global Antibiotic Research and Development Partnership</i>, GARDP), con sede a Ginevra, riceve 0,1 franchi pro capite, contro gli 0,7 dalla Germania o gli 0,3 dalla Gran Bretagna.</p><p>Da qui le domande seguenti:</p><ol><li>Oltre ai fondi stanziati per la CEPI e il GARDP, quali altre collaborazioni internazionali contro le pandemie sono attualmente finanziate dalla Svizzera?</li><li>Il Consiglio federale potrebbe aumentare i contributi della Svizzera alla CEPI o al GARDP prima dell\u2019entrata in vigore della LEp? O dopo?</li><li>\u00c8 ipotizzabile un finanziamento a lungo termine di queste iniziative da parte della ricerca, come fa l\u2019UE con Horizon?</li><li>Che cosa sta facendo il Consiglio federale per rafforzare la posizione della Svizzera come attore chiave e sede del polo mondiale della salute?</li></ol>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<div><p style=\"margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial; font-weight:bold\">1.</span><span style=\"font-family:Arial\"> La preparazione e la risposta alle pandemie, nonch\u00e9 la lotta alle resistenze agli antimicrobici, rappresentano sfide globali che necessitano di un approccio internazionale e che rappresentano importanti priorit\u00e0 della politica estera della Svizzera in materia di salute. Oltre ai contributi alla CEPI e al GARDP, la Svizzera si impegna anche in qualit\u00e0 di Stato membro e membro fondatore dell\u2019OMS. Contribuisce inoltre a rafforzare la preparazione e la prevenzione nell\u2019ambito delle pandemie nel quadro della sua cooperazione allo sviluppo, attivit\u00e0 che porta avanti anche attraverso il Fondo globale per la lotta contro l\u2019AIDS, la tubercolosi e la malaria, l\u2019Alleanza per le vaccinazioni GAVI, la fondazione FIND (Foundation for innovative new diagnostics) e il Pandemic Fund, istituito nel 2022 sotto l\u2019egida del G20. Infine, il rapporto del Consiglio federale in adempimento del postulato della CPE-N 20.3469 \u00abMisure per contenere il propagarsi delle zoonosi e combatterne le cause\u00bb evidenzia gli sforzi compiuti dalla Svizzera in materia di cooperazione internazionale e cooperazione allo sviluppo nei Paesi interessati, per affrontare le sfide legate alla lotta alle zoonosi, che rappresentano il 60</span><span style=\"font-family:Arial\">&#xa0;</span><span style=\"font-family:Arial\">per cento delle malattie infettive umane.</span></p><p style=\"margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial; -aw-import:ignore\">&#xa0;</span></p><p style=\"margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial; font-weight:bold\">2.</span><span style=\"font-family:Arial\"> Le basi legali vigenti nella legge sulle epidemie (LEp; RS</span><span style=\"font-family:Arial\">&#xa0;</span><span style=\"font-family:Arial\">818.101) non sono state concepite per sostenere in maniera sostanziale le organizzazioni e le iniziative internazionali importanti dal punto di vista strategico attive nel rilevamento, nella sorveglianza, nella prevenzione e nella lotta ai rischi per la salute derivanti dalle malattie trasmissibili. Pertanto, in quest\u2019ambito \u00e8 possibile fornire soltanto un contributo limitato. Tuttavia, proprio la COVID-19 ha mostrato che le strutture per la preparazione e la risposta alle pandemie devono essere predisposte prima che gli agenti patogeni possano sviluppare pienamente il proprio potenziale pandemico. Il rafforzamento di questa architettura internazionale \u00e8 anche nel diretto interesse della Svizzera. Nell\u2019avamprogetto della revisione parziale della LEp, in consultazione sino alla fine di marzo del 2024, il Consiglio federale propone una nuova base legale al fine di garantire la concessione di contributi a queste organizzazioni e iniziative internazionali. </span><a name=\"_Hlk165462853\"><span style=\"font-family:Arial\">Tenendo conto delle possibilit\u00e0 finanziarie della Confederazione, esaminer\u00e0 inoltre un finanziamento continuo della CEPI e del GARDP (cfr. domanda Roduit 24.7159 \u00ab Quelles contributions pour la CEPI en 2025 et 2026 ?\u00bb).</span></a></p><p style=\"margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial; -aw-import:ignore\">&#xa0;</span></p><p style=\"margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial; font-weight:bold\">3.</span><span style=\"font-family:Arial\"> A livello nazionale, la Confederazione sostiene la ricerca secondo il principio bottom-up (gli scienziati propongono i progetti) e il principio di competitivit\u00e0, attraverso enti di ricerca come il Fondo nazionale svizzero e sulla base della legge federale sulla promozione della ricerca e dell\u2019innovazione (LPRI; RS</span><span style=\"font-family:Arial\">&#xa0;</span><span style=\"font-family:Arial\">420.1), mentre a livello internazionale partecipa a programmi europei (p. es. con la collaborazione di scienziati o del settore privato in Svizzera ad alcuni progetti di Horizon Europe). Spetta all\u2019ufficio federale competente sostenere iniziative o organizzazioni come la CEPI, sulla base di leggi specifiche come la LEp (v. risposta alla domanda</span><span style=\"font-family:Arial\">&#xa0;</span><span style=\"font-family:Arial\">2).</span></p><p style=\"margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial; -aw-import:ignore\">&#xa0;</span></p><p style=\"margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial; font-weight:bold\">4.</span><span style=\"font-family:Arial\"> In qualit\u00e0 di membro del Consiglio esecutivo dell\u2019OMS per il periodo 2023\u20132026 e in seno a diverse organizzazioni attive nell\u2019ambito della sanit\u00e0 mondiale con sede a Ginevra, la Svizzera si adopera per rafforzare il ruolo dell\u2019OMS in quanto attrice centrale della sanit\u00e0 globale. Nel quadro della politica di Stato ospite, la Svizzera sostiene anche la presenza della sede centrale dell\u2019OMS a Ginevra.</span></p></div>","FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1715126400000)\/","SubmittedBy":"Walder Nicolas","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1718388209000)\/","ResponsibleDepartment":4,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'interno","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFI","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"8|2841","Category":null,"Modified":"\/Date(1764146597767)\/","SubmissionDate":"\/Date(1710374400000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5202,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica internazionale|Salute"}}