{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243335,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243335,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243335,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243335,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243335,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243335,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243335,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243335,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243335,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243335,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243335,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243335,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243335,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243335,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243335,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243335,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243335,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20243335,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"24.3335","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Energie di origine russa. Gli abitanti della Svizzera alimentano i fondi russi per la guerra?","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Da uno studio del Center for Research on Energy and Clean Air (CREA) pubblicato nel febbraio 2024 risulta che, dall\u2019inizio del dibattito sull\u2019aggressione russa in Ucraina, le entrate della Russia derivanti dall\u2019esportazione di carburanti e combustibili fossili nei Paesi dell\u2019UE superano di gran lunga gli aiuti che quest\u2019ultima ha fornito all\u2019Ucraina. Sebbene le esportazioni di energie fossili siano complessivamente diminuite in modo significativo, si stima che dall\u2019inizio della guerra la Russia abbia venduto ai Paesi dell\u2019UE carburanti e combustibili fossili per un valore di circa 188&nbsp;miliardi di euro (stato: marzo&nbsp;2024). Un semplice calcolo del CREA rivela che ogni abitante dell\u2019UE ha \u00abpagato\u00bb in media circa 420&nbsp;euro ai fondi russi per la guerra per l\u2019approvvigionamento di energie fossili, mentre l\u2019importo corrispondente a favore dell\u2019Ucraina si attesta a circa la met\u00e0.</p><p>&nbsp;</p><p>A partire da febbraio 2022 la Svizzera, che dipende dall\u2019UE, ha preso una serie di decisioni volte a ridurre il consumo di energie fossili provenienti dalla Russia (petrolio, gas e carbone). In alcuni settori, come quello del gas naturale liquefatto, la dipendenza dalle fonti energetiche russe sembra ancora molto elevata.</p><p>&nbsp;</p><p>Chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>&nbsp;</p><p>1. Pu\u00f2 fornire cifre precise, analoghe a quelle dello studio CREA o da esso estrapolate, sulle entrate derivanti dall\u2019importazione in Svizzera di fonti energetiche fossili di origine russa? Quali sono le cifre corrispondenti per il gas (in tutte le sue forme), il petrolio (grezzo o raffinato) e il carbone?</p><p>&nbsp;</p><p>2. In assenza di dati precisi \u00e8 invitato a fornire le migliori stime a sua disposizione sulle quantit\u00e0 di carburanti e combustibili fossili di origine russa e sulle relative entrate per la Russia dall\u2019inizio dell\u2019aggressione in Ucraina, nonch\u00e9 sulla loro evoluzione dal febbraio 2022.</p><p>&nbsp;</p><p>3. Basandosi sulla stessa metodologia, dispone di cifre precise o stime sui combustibili nucleari di origine russa utilizzati nelle centrali nucleari svizzere per la produzione di energia elettrica a partire da febbraio 2022?</p><p>&nbsp;</p><p>4. Quali misure intende adottare per ridurre ulteriormente la dipendenza della Svizzera dalle energie fossili e dai combustibili nucleari provenienti dalla Russia?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<div><p style=\"margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial\">1.-3. I dati della statistica del commercio estero dell\u2019Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC) si riferiscono al Paese in cui ha sede l\u2019azienda fornitrice. Pu\u00f2 trattarsi di un Paese diverso da quello di origine delle merci importate. Di conseguenza, la Confederazione non dispone di dati sulle importazioni indirette dalla Russia attraverso societ\u00e0 di fornitura di Paesi terzi. Secondo la statistica del commercio estero, dal 2022 il volume delle importazioni di vettori energetici sulla base di relazioni commerciali tra importatori svizzeri e societ\u00e0 di fornitura russe \u00e8 insignificante. Solo il carbone rappresentava ancora il 3,7 per cento (2 milioni di franchi) delle importazioni totali nel 2022; secondo i dati provvisori, tale percentuale \u00e8 scesa allo 0,1 per cento nel 2023. Nel 2020 e nel 2021 gli elementi di combustibile nucleare provenivano nella misura rispettivamente del 20 e del 34 per cento da importazioni da fornitori con sede in Russia. Nel 2022 e 2023 non sono stati importati elementi di combustibile nucleare da fornitori russi.</span></p><p style=\"margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial\">Dal 2022 negli Stati membri dell\u2019UE sono in vigore sanzioni severe per l\u2019importazione, il transito, il trasporto, il commercio e l\u2019intermediazione di petrolio, prodotti petroliferi, carbone e gas propano e butano liquefatti provenienti dalla Russia. </span></p><p style=\"margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial\">Per contro, nessuna sanzione si applica al gas naturale russo. Tuttavia, anche in questo caso si osserva un calo significativo. Per il 2021, l\u2019Associazione svizzera dell\u2019industria del gas (ASIG) aveva stimato che il 43 per cento del gas importato in Svizzera era di origine russa. Da allora, questa percentuale \u00e8 diminuita drasticamente in Europa e quindi anche in Svizzera. Nel 2023 il gas russo rappresentava ancora il 15 per cento delle importazioni totali nell\u2019UE. </span></p><p style=\"margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial; -aw-import:ignore\">&#xa0;</span></p><p style=\"margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial\">4. Il Consiglio federale intende ridurre radicalmente la dipendenza dai combustibili fossili. Per raggiungere questo obiettivo, \u00e8 necessario aumentare la produzione di energia elettrica da fonti non fossili in Svizzera. Questo \u00e8 anche l\u2019obiettivo centrale della legge federale su un approvvigionamento elettrico sicuro con le energie rinnovabili. Per quanto riguarda la Russia, il Consiglio federale decide caso per caso se la Svizzera debba adottare in toto, in parte o per niente le sanzioni imposte dall\u2019UE. Finora ha aderito a tutti i pacchetti di sanzioni dell\u2019UE, comprese le diverse restrizioni nel settore delle materie prime. Per contro, il Consiglio federale non dispone di una base giuridica che consenta alla Svizzera di imporre proprie sanzioni. Nel rapporto in adempimento del postulato 23.3959 \u00abApplicazione e controllo delle sanzioni contro la Russia nel settore delle materie prime\u00bb, spiegher\u00e0 se ci sono lacune nell\u2019attuale controllo e applicazione delle sanzioni nel settore delle materie prime e dove le misure potrebbero essere rafforzate, se necessario.</span><span style=\"font-family:Arial; -aw-import:spaces\">&#xa0; </span></p></div>","FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1715731200000)\/","SubmittedBy":"Mahaim Rapha\u00ebl","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1773998069000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"8|9|15|66","Category":null,"Modified":"\/Date(1773998082753)\/","SubmissionDate":"\/Date(1710460800000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5202,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica internazionale|Politica di sicurezza|Economia|Energia"}}