{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243618,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243618,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243618,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243618,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243618,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243618,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243618,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243618,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243618,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243618,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243618,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243618,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243618,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243618,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243618,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243618,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243618,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20243618,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"24.3618","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Infiltrazioni islamo-gauchiste, anti-occidentali ed antisemite nelle Universit\u00e0 svizzere. Chiudere gli occhi e continuare a versare contributi pubblici miliardari?","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Continuano le occupazioni delle Universit\u00e0 svizzere ad opera di cosiddetti collettivi studenteschi pro-Palestina. Oggi \u00e8 nuovamente il turno dell\u2019Universit\u00e0 di Berna. &nbsp;Non di rado le manifestazioni scivolano nell\u2019antisemitismo: \u201cDal fiume al mare\u201d \u00e8 infatti uno slogan antisemita, che inneggia alla distruzione dello Stato d\u2019Israele.&nbsp;</p><p>Le occupazioni spesso non sono pacifiche; non mirano alla libera discussione, bens\u00ec alla censura e all\u2019intolleranza. All\u2019Universit\u00e0 di Losanna \u00e8 addirittura stata stilata una lista di proscrizione a danno di docenti e dottorandi \u201crei\u201d di aver collaborato con Universit\u00e0 israeliane: una deriva di evidente stampo fascista.</p><p>Preoccupa che le manifestazioni di cui sopra vengono appoggiate anche da parte del corpo insegnante. Si ricorda che, all\u2019indomani dell\u2019aggressione messa a segno da Hamas il 7 ottobre, un docente dell\u2019Istituto per gli studi sul Medio Oriente dell\u2019Universit\u00e0 di Berna esult\u00f2 sui social per il massacro. Il docente venne allontanato e l\u2019Istituto chiuso.</p><p>L\u2019appoggio di parte del corpo docente alle occupazioni Pro Palestina lascia presagire che - soprattutto all\u2019interno delle facolt\u00e0 umanistiche - esistano pesanti infiltrazioni &nbsp;ideologiche islamo-gauchiste, anti-occidentali magari pure antisemite. Infiltrazioni evidentemente inconciliabili con la neutralit\u00e0 e l\u2019imparzialit\u00e0 che deve essere pretesa dalle istituzioni &nbsp;universitarie, ed intollerabili in funzione dei contributi pubblici plurimiliardari destinati all\u2019istruzione superiore.</p><p>Chiedo al CF:</p><ul><li>Come valuta il CF l\u2019appoggio di parte del corpo docente delle Universit\u00e0 svizzere alle occupazioni \u201cpro Palestina\u201d?</li><li>Come valuta il CF l\u2019allestimento di liste di proscrizione ai danni di docenti e dottorandi \u201crei\u201d di aver collaborato con universit\u00e0 israeliane?</li><li>E\u2019 intenzione del CF intervenire affinch\u00e9 la neutralit\u00e0 politica ed ideologica delle Universit\u00e0 svizzere sia ripristinata?</li><li>Come valuta il CF il rischio di infiltrazioni ideologiche islamo-gauchiste e antisemite all\u2019interno in particolare delle facolt\u00e0 umanistiche, vedi il caso dell\u2019Istituto per gli studi sul Medio Oriente dell\u2019Universit\u00e0 di Berna? Il CF ha elementi concreti per ritenere che si tratti di un caso isolato?</li><li>Non ritiene il CF che i finanziamenti miliardari elargiti all\u2019ente pubblico vadano vincolati a precise garanzie di neutralit\u00e0 politica ed ideologica da parte degli atenei?</li></ul><p>&nbsp;</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1 / 2. Il Consiglio federale \u00e8 al corrente delle manifestazioni e delle occupazioni in varie scuole universitarie in relazione al conflitto in Medio Oriente. In quanto istituti pubblici autonomi, le scuole universitarie hanno la responsabilit\u00e0 di giudicare la portata delle manifestazioni e reagire in modo appropriato, se necessario con il supporto dei propri enti responsabili e delle forze di sicurezza cantonali. Tra i loro compiti rientra anche giudicare la gravit\u00e0 del comportamento degli studenti e del personale. In tale contesto vanno considerati diversi aspetti, come la sicurezza, la prevenzione dei reati e la libert\u00e0 dell\u2019insegnamento e della ricerca. Il Consiglio federale prende atto che nei casi di violazione dell\u2019obbligo di fedelt\u00e0 da parte del personale universitario le direzioni degli istituti sono intervenute sanzionando i responsabili (cfr. comunicato stampa dell\u2019Universit\u00e0 di Berna del 1\u00b0 febbraio 2024 sui fatti avvenuti presso l\u2019istituto per gli studi sul Medio Oriente e le societ\u00e0 musulmane ISNO). Laddove necessario, le direzioni hanno anche richiesto sgomberi (cfr. comunicato stampa del Politecnico federale di Zurigo dell\u20198 maggio 2024 e comunicato stampa dell\u2019Universit\u00e0 di Basilea del 24 maggio 2024).</p><p>3 / 4. Sono le direzioni delle scuole universitarie a essere chiamate in prima linea a giudicare la gravit\u00e0 delle violazioni dell\u2019obbligo di fedelt\u00e0 e dell\u2019integrit\u00e0 accademica da parte del personale universitario. Le scuole universitarie hanno adottato norme sui limiti della libert\u00e0 d\u2019espressione in relazione all\u2019obbligo di fedelt\u00e0 durante le attivit\u00e0 di insegnamento e di ricerca e al di fuori (cfr. ad esempio le direttive sulla comunicazione e sull\u2019espressione delle opinioni dell\u2019Universit\u00e0 di Berna del 4 giugno 2024). Le scuole universitarie svizzere difendono la libert\u00e0 dell\u2019insegnamento e della ricerca, che deve dare spazio a un dibattito scientifico aperto e a uno scambio di opinioni rispettoso. Per quanto riguarda eventuali influenze esterne, in seguito agli eventi legati al conflitto in Medio Oriente le scuole universitarie hanno dichiarato apertamente che non tollereranno alcuna strumentalizzazione del proprio istituto o intimidazione dei propri membri (cfr. ad esempio comunicato stampa dell\u2019Universit\u00e0 di Friburgo del 14 giugno 2024 e dichiarazione di swissuniversities del 7&nbsp;maggio 2024 sulle azioni in corso nelle scuole universitarie in relazione al conflitto Hamas-Israele).</p><p>5. Ai sensi dell\u2019articolo&nbsp;45 capoverso&nbsp;1 della legge federale sulla promozione e sul coordinamento del settore universitario svizzero (LPSU; RS&nbsp;<i>414.20</i>), il Consiglio federale vincola il riconoscimento del diritto ai sussidi per le universit\u00e0 cantonali e le scuole universitarie professionali alla disponibilit\u00e0 di servizi pubblici d\u2019insegnamento (mandato di insegnamento cantonale), all\u2019accreditamento istituzionale (che verifica i processi di qualit\u00e0 della scuola) e all\u2019integrazione nel panorama universitario svizzero. Il Consiglio federale non ritiene necessari ulteriori criteri.</p><p>La Confederazione contribuisce al 20&nbsp;per&nbsp;cento dei costi di riferimento delle universit\u00e0 cantonali e al 30&nbsp;per cento di quelli delle scuole universitarie professionali. Secondo la legge sui PF (RS&nbsp;<i>414.10</i>) il settore dei PF viene finanziato principalmente dalla Confederazione e si orienta agli obiettivi strategici del Consiglio federale, che comprendono anche temi legati al personale.</p>","FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1724803200000)\/","SubmittedBy":"Quadri Lorenzo","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1727444361000)\/","ResponsibleDepartment":8,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DEFR","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"4|24|32","Category":null,"Modified":"\/Date(1763095550137)\/","SubmissionDate":"\/Date(1718236800000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5204,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica nazionale|Finanze|Formazione"}}