{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243643,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243643,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243643,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243643,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243643,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243643,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243643,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243643,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243643,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243643,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243643,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243643,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243643,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243643,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243643,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243643,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243643,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20243643,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"24.3643","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Assoggettare a una legislazione specifica gli interventi sul corpo umano senza finalit\u00e0 preventiva n\u00e9 terapeutica","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di presentare un progetto di legge avente lo scopo di assoggettare gli interventi sul corpo umano senza finalit\u00e0 preventiva n\u00e9 terapeutica a disposizioni specifiche che ovviino al solo obbligo di mezzi previsto dal contratto di mandato.</p>","ReasonText":"<div><p style=\"margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial\">Gli interventi sul corpo umano senza finalit\u00e0 preventiva n\u00e9 curativa, eseguiti a scopi estetici o legati alla moda, sono in aumento e interessano clienti sempre pi\u00f9 giovani, spesso poco informati e incapaci di resistere alla pressione delle tendenze in voga.</span></p><p style=\"margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial\">Questo mercato \u00e8 talmente redditizio che molti dermatologi formati nelle nostre strutture stanno abbandonando la loro attivit\u00e0 tradizionale per concentrarsi sulla chirurgia estetica.</span></p><p style=\"margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial\">Il fenomeno sta generando problemi che non sono affrontati dalle disposizioni di legge vigenti.</span></p><p style=\"margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial\">Da un lato, la giurisprudenza attuale assoggetta il rapporto tra il terapeuta o la persona che opera sul corpo umano e il paziente o cliente a un contratto di mandato (art.</span><span style=\"font-family:Arial\">\u00a0</span><span style=\"font-family:Arial\">394 segg. CO), con un obbligo di mezzi e non di risultato. Questa scelta \u00e8 giustificata se l\u2019intervento ha uno scopo preventivo o curativo, altrimenti il terapeuta pu\u00f2 rinunciare a intervenire quando il risultato non \u00e8 garantito. Il corrispettivo di questa qualificazione giuridica \u00e8 l\u2019obbligo per il terapeuta di informare il paziente, segnatamente sui rischi e sui benefici dell\u2019intervento, affinch\u00e9 egli possa esprimere il proprio consenso informato prima che l\u2019intervento incida sulla sua integrit\u00e0 fisica (DTF 108 II 59).</span><span style=\"font-family:Arial\">\u00a0</span></p><p style=\"margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial\">Dall\u2019altro lato, le conseguenze indesiderate di questi interventi che causano un danno alla salute sono in ultima analisi a carico dell\u2019assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie, e quindi della collettivit\u00e0 degli assicurati, sebbene il comportamento a rischio all\u2019origine sia dovuto all\u2019influenzabilit\u00e0 del cliente e, in molti casi, all\u2019avidit\u00e0 della persona che opera. L\u2019esclusione dalla copertura LAMal, che potrebbe essere un\u2019alternativa, non pu\u00f2 essere ragionevolmente applicata, poich\u00e9 la modesta situazione finanziaria delle persone che si sottopongono a questi interventi potrebbe indurle a rinunciare alle cure necessarie.</span></p><p style=\"margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial\">Oggi la persona che opera si sottrae alla propria responsabilit\u00e0 dimostrando di aver adottato le misure necessarie per garantire che il risultato indesiderato non si verifichi, senza dover rispondere di un risultato non conforme a quanto concordato con il cliente. Questa soluzione non \u00e8 pi\u00f9 accettabile.</span></p></div>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<div><p style=\"margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial\">In linea di principio, per gli interventi di chirurgia plastica vigono i medesimi requisiti previsti per altri tipi di interventi (cfr. Ip. Wermuth</span><span style=\"font-family:Arial\">&#xa0;</span><span style=\"font-family:Arial\">18.3503). In tal senso, l\u2019accertamento che precede l\u2019intervento e l\u2019intervento stesso devono essere eseguiti nel rispetto delle regole riconosciute dalle scienze mediche. Nell\u2019ambito del loro obbligo di diligenza, i medici sono tenuti a fare tutto il possibile per evitare errori. Inoltre si applica il principio del consenso libero e informato: chi esegue un intervento senza prima effettuare l\u2019accertamento e ottenere il consenso della persona interessata commette un\u2019attivit\u00e0 illecita, \u00e8 responsabile dei danni causati ed \u00e8 perseguibile penalmente, anche se l\u2019intervento \u00e8 stato eseguito secondo le regole dell\u2019arte. La dottrina e la giurisprudenza accordano un trattamento speciale alla chirurgia estetica: per questi interventi vige un obbligo di informazione pi\u00f9 stringente. Infatti, poich\u00e9 l\u2019intervento non \u00e8 necessario dal punto di vista medico, i rischi che ne derivano vanno illustrati in modo ancora pi\u00f9 esaustivo.</span></p><p style=\"margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial\">Il Consiglio federale rimane dell\u2019avviso che questi tipi di interventi siano sufficientemente disciplinati e che da parte della Confederazione non vi sia necessit\u00e0 di agire. La vigilanza sull\u2019esercizio delle professioni mediche \u00e8 di competenza dei Cantoni. </span></p><p style=\"margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial; -aw-import:ignore\">&#xa0;</span></p><p style=\"margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial\">Inoltre, un disciplinamento come quello auspicato dall\u2019autore della mozione non sarebbe opportuno per diversi motivi. In particolare, i processi del corpo umano sono complessi e non possono essere completamente controllati da chi esegue il trattamento. \u00c8 quindi generalmente accettato che non \u00e8 possibile garantire il successo di un trattamento, e questo vale anche per la chirurgia estetica. Pertanto, dal momento che non si pu\u00f2 garantire il risultato di una prestazione, non si pu\u00f2 nemmeno pretenderlo legalmente. Per questo motivo, gli interventi medici sottostanno generalmente al diritto contrattuale. Va inoltre osservato che, per quanto riguarda un\u2019eventuale responsabilit\u00e0, a prescindere dalla qualifica del contratto, la responsabilit\u00e0 per le cosiddette violazioni positive del medesimo (ossia i danni causati nell\u2019adempimento degli obblighi contrattuali alla persona che si sottopone a trattamento) \u00e8 ammessa soltanto in caso di violazione dell\u2019obbligo di diligenza secondo le regole dell\u2019arte.</span></p><p style=\"margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial; -aw-import:ignore\">&#xa0;</span></p><p style=\"margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial\">Il Consiglio federale condivide la valutazione dell\u2019autore della mozione secondo cui un\u2019esclusione dalla legge federale sull\u2019assicurazione malattie non sia praticabile. Al riguardo rinvia alla mozione Humbel</span><span style=\"font-family:Arial\">&#xa0;</span><span style=\"font-family:Arial\">12.3246, respinta dal Consiglio degli Stati. Come affermato dallo stesso Consiglio federale e anche nel rapporto della Commissione della sicurezza sociale e della sanit\u00e0 del Consiglio degli Stati, questo comporterebbe un cambiamento di paradigma indesiderato. Per la definizione determinante di malattia, la causa del danno alla salute non ha alcuna importanza, semprech\u00e9 possa essere escluso l\u2019infortunio (principio di solidariet\u00e0). Infine, obiettivamente e in considerazione del principio della parit\u00e0 di trattamento, non sarebbe giustificabile escludere dall\u2019obbligo di prestazione unicamente le cure successive a interventi di chirurgia estetica non rimborsati dall\u2019assicurazione malattie.</span></p></div><br><br>Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":45,"FederalCouncilProposalText":"Respingere","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1724803200000)\/","SubmittedBy":"Poggia Mauro","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1727355573000)\/","ResponsibleDepartment":4,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'interno","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFI","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"2841","Category":null,"Modified":"\/Date(1763095303317)\/","SubmissionDate":"\/Date(1718236800000)\/","SubmissionCouncil":2,"SubmissionCouncilName":"Consiglio degli Stati","SubmissionCouncilAbbreviation":"CS","SubmissionSession":5204,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":2,"FirstCouncil1Name":"Consiglio degli Stati","FirstCouncil1Abbreviation":"CS","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Salute"}}