{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243729,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243729,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243729,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243729,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243729,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243729,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243729,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243729,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243729,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243729,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243729,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243729,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243729,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243729,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243729,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243729,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243729,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20243729,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"24.3729","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Commercio di transito con materie prime saccheggiate","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Dall\u2019invasione dell\u2019Ucraina nel febbraio 2022, le forze d\u2019occupazione russe saccheggiano sistematicamente i cereali coltivati nei territori ucraini occupati, rivendendoli poi sul mercato mondiale. Secondo alcune fonti, il commercio di transito dei cereali saccheggiati \u00e8 stato condotto anche attraverso il mercato svizzero delle materie prime. L\u2019ordinanza che istituisce provvedimenti in relazione alla situazione in Ucraina vieta, come le disposizioni dell\u2019UE, l\u2019importazione di beni provenienti dai territori ucraini occupati dalla Russia. Al contrario, il commercio di transito di tali beni non \u00e8 regolamentato. Tuttavia, proprio questo commercio \u00e8 l\u2019attivit\u00e0 principale dei commercianti svizzeri di materie prime nonch\u00e9 una caratteristica peculiare del mercato delle materie prime in Svizzera.</p><p>In questo contesto, desidero porre al Consiglio federale le seguenti domande.</p><ol><li>Questa lacuna nell\u2019ordinanza che istituisce provvedimenti in relazione alla situazione in Ucraina sar\u00e0 esaminata all\u2019interno del rapporto del Consiglio federale in adempimento del postulato 23.3959 della CPE-N?</li><li>Cosa sta facendo nel frattempo la Svizzera per garantire che i commercianti svizzeri non facciano affari con materie prime saccheggiate? Sono in corso discussioni con l\u2019UE su come impedire il commercio di cereali saccheggiati?</li><li>Quando la SECO o il Consiglio federale forniranno informazioni in merito?</li></ol>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<div><p style=\"margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial\">Dato l\u2019avanzare dell\u2019aggressione militare russa in Ucraina, il 28 febbraio 2022 il Consiglio federale ha deciso di adottare le sanzioni dell\u2019UE contro la Russia. La Svizzera ha aderito anche ai successivi pacchetti di sanzioni e ha inserito le apposite disposizioni nell\u2019ordinanza che istituisce provvedimenti in relazione alla situazione in Ucraina (RS </span><span style=\"font-family:Arial; font-style:italic\">946.231.176.72</span><span style=\"font-family:Arial\">). Di conseguenza, l\u2019importazione di cereali dai territori occupati dalla Russia \u00e8 vietata. </span></p><p style=\"margin-top:0pt; margin-bottom:3pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial\">Il 24 giugno 2024, nell\u2019ambito del 14\u00b0 pacchetto di sanzioni, l\u2019UE ha adottato misure contro diverse navi che sarebbero state coinvolte nel trasporto di cereali ucraini rubati. Prossimamente il Consiglio federale decider\u00e0 sull\u2019adozione del pacchetto di sanzioni, compresa quest\u2019ultima misura.</span></p><p style=\"margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial\">La sicurezza alimentare nei Paesi terzi \u00e8 un fattore che viene preso in considerazione quando si impongono sanzioni. N\u00e9 le sanzioni dell\u2019UE n\u00e9 quelle della Svizzera prevedono il divieto di commerciare materie prime provenienti dai territori occupati.</span></p><p style=\"margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial\">L\u2019ordinanza svizzera non presenta quindi alcuna lacuna. Le sanzioni sono pi\u00f9 efficaci quando godono di un ampio sostegno internazionale. La Svizzera ha aderito alle sanzioni dell\u2019UE, rafforzandone cos\u00ec l\u2019effetto. Tuttavia, la legge sugli embarghi (RS </span><span style=\"font-family:Arial; font-style:italic\">946.231</span><span style=\"font-family:Arial\">) non fornisce una base legale per l\u2019imposizione di sanzioni proprie da parte della Svizzera.</span></p><p style=\"margin-top:0pt; margin-bottom:3pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial\">Il saccheggio \u00e8 vietato e viene perseguito penalmente. In relazione ai metodi di guerra proibiti, si applica la disposizione dell\u2019articolo 264</span><span style=\"font-family:Arial; font-style:italic\">g</span><span style=\"font-family:Arial\"> capoverso 1 lettera c del Codice penale svizzero (RS </span><span style=\"font-family:Arial; font-style:italic\">311.0</span><span style=\"font-family:Arial\">), che comprende il saccheggio o altre appropriazioni indebite di beni. Qualora esista un collegamento di tali atti con la Svizzera le indagini penali sono di competenza delle autorit\u00e0 federali, in particolare del Ministero pubblico della Confederazione.</span></p><p style=\"margin-top:0pt; margin-bottom:3pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial\">Per quanto riguarda l\u2019applicazione delle sanzioni, la Svizzera ha adottato diverse misure. I controlli sulle merci che attraversano fisicamente il confine svizzero sono effettuati dall\u2019Ufficio federale delle dogane e della sicurezza dei confini (UDSC) in coordinamento con la Segreteria di Stato dell\u2019economia (SECO). La SECO \u00e8 in contatto costante con le autorit\u00e0 sanzionatorie dell\u2019UE e dei vari Stati partner. In caso di indizi o sospetti di violazione delle sanzioni, la SECO esegue le apposite indagini.</span></p><p style=\"margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial\">Il postulato 23.3959, adottato dal Consiglio nazionale su raccomandazione del Consiglio federale nel settembre 2023, incarica il Consiglio federale di presentare un rapporto sul rispetto delle sanzioni contro la Russia nel settore delle materie prime e sulle eventuali lacune. Anche l\u2019attuazione delle disposizioni sanzionatorie svizzere in materia di cereali sar\u00e0 oggetto del rapporto, che il Consiglio federale ha due anni di tempo per preparare. La SECO, responsabile della stesura del rapporto, ha gi\u00e0 iniziato a lavorarci, ma non pu\u00f2 anticiparne le conclusioni.</span></p></div>","FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1724198400000)\/","SubmittedBy":"Badertscher Christine","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1727445448000)\/","ResponsibleDepartment":8,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DEFR","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"15","Category":null,"Modified":"\/Date(1763094746333)\/","SubmissionDate":"\/Date(1718323200000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5204,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Economia"}}