{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243792,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243792,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243792,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243792,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243792,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243792,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243792,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243792,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243792,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243792,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243792,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243792,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243792,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243792,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243792,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243792,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243792,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20243792,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"24.3792","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Un'istruzione della ElCom blocca l'offensiva solare","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p><span style=\"color:black;\">Ai sensi dell\u2019articolo&nbsp;71a della legge sull\u2019energia (LEne) un impianto solare alpino di interesse nazionale deve avere una produzione annua minima di 10&nbsp;GWh. Ci\u00f2 corrisponde a circa 8&nbsp;MWp di potenza installata. La vigente istruzione ElCom&nbsp;2/2015 del 15&nbsp;agosto 2018 recita: \u00abI produttori devono essere raccordati al punto di raccordo pi\u00f9 conveniente dal punto di vista tecnico ed economico. I costi per la costruzione delle linee di raccordo necessarie fino al punto di raccordo, nonch\u00e9 i costi di trasformazione eventualmente necessari, sono a carico del produttore.\u00bb</span></p><p><span style=\"color:black;\">Poich\u00e9 oltre i 10&nbsp;MW le linee dirette sono sempre pi\u00f9 economiche di un potenziamento della rete, il punto di raccordo alla rete si sposta alla pi\u00f9 vicina sottostazione delle rete ad alta tensione. Ci\u00f2 significa che non solo la linea di raccordo, ma anche il potenziamento della rete deve essere pagato dai promotori del progetto.&nbsp;</span></p><p><span style=\"color:black;\">La rimunerazione unica corrispondente a circa il 50-60&nbsp;per cento non \u00e8 sufficiente per dare un segno positivo alla redditivit\u00e0 del progetto, se la linea diretta alla successiva sottostazione della rete ad alta tensione aumenta i costi del sistema del 200&nbsp;per cento se non addirittura del 300&nbsp;per cento. L\u2019istruzione della ElCom sopra citata comporta quindi un limite massimo di potenza di 10&nbsp;MW per una linea di raccordo a media tensione (16&nbsp;kV) di un impianto solare alpino. Allo stesso tempo, l\u2019articolo 71a&nbsp;LEne stabilisce un limite inferiore di circa 8&nbsp;MW.&nbsp;</span></p><p><span style=\"color:black;\">Ci\u00f2 significa che solo gli impianti solari alpini con una potenza di 8-10&nbsp;MW possono essere collegati alla rete, a meno che non siano molto vicini a una sottostazione della rete ad alta tensione. Questa regolamentazione della ElCom ha gi\u00e0 portato al fallimento di alcuni progetti solari alpini.</span></p><p><span style=\"color:black;\">Si pensava di porre rimedio a questa situazione attraverso l\u2019atto mantello, che prevede contributi per l\u2019allacciamento alla rete. Purtroppo, nell\u2019attuale progetto di ordinanza questi contributi sono molto bassi e sono erroneamente calcolati solo sulla potenza del raccordo anzich\u00e9 sulla lunghezza della linea o sui costi di investimento, il che significa che i contributi possono scendere al di sotto del 10&nbsp;per cento dei costi della linea. Il progetto rimane non redditizio e la vecchia lacuna persiste.&nbsp;</span></p><p><span style=\"color:black;\">- Il Consiglio federale condivide l\u2019opinione secondo cui l\u2019offensiva solare \u00e8 bloccata dal fatto che solo gli impianti con una potenza di 8-10&nbsp;MW possono essere collegati alla rete, a meno che non si trovino a pochi chilometri da una sottostazione della rete ad alta tensione?</span></p><p><span style=\"color:black;\">- Quali misure intende adottare il Consiglio federale per porre rimedio a questa situazione in modo da sbloccare l\u2019offensiva solare?</span></p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<div><p style=\"margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial\">Nel quadro della legge federale su un approvvigionamento elettrico sicuro con le energie rinnovabili il Parlamento ha incluso il nuovo articolo 15b alla legge sull\u2019approvvigionamento elettrico (FF 2023 2301). L\u2019articolo prevede il versamento di contributi per i costi sostenuti dal gestore della rete di distribuzione nel caso in cui le linee di raccordo esistenti debbano essere potenziate per l\u2019installazione di un nuovo impianto di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili. I suddetti contributi sono finanziati attraverso il corrispettivo per l\u2019utilizzo della rete di trasporto. Il legislatore ha introdotto questo nuovo articolo in particolare in vista della costruzione di impianti fotovoltaici nelle aziende agricole. Esso non si applica per il momento alla realizzazione di nuove linee di raccordo. </span></p><p style=\"margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial; -aw-import:ignore\">&#xa0;</span></p><p style=\"margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial\">1. Il punto di raccordo alla rete \u00e8 determinato in conformit\u00e0 all\u2019Istruzione 1/2019 del 15 gennaio 2019 della Commissione federale dell\u2019energia elettrica (ElCom) e risulta dalla variante tecnicamente ed economicamente pi\u00f9 favorevole. Viene fatta una valutazione complessiva dei costi da sostenere per il raccordo alla rete e per il potenziamento della stessa e ogni progetto deve essere valutato singolarmente. In questo modo si riducono al minimo i costi totali e quindi anche quelli a carico del consumatore finale. Pi\u00f9 della met\u00e0 dei 13 progetti presentati pubblicamente o autorizzati in prima istanza fino ad oggi e ai quali deve essere applicato l\u2019articolo 71a della legge sull\u2019energia (LEne; RS 730.0) dispongono di una potenza dell\u2019impianto superiore a 10 MW. Secondo il Consiglio federale non si pu\u00f2 quindi concludere n\u00e9 che l\u2019Istruzione della ElCom appena menzionata comporti un limite massimo di 10 MW n\u00e9 che ne derivino costi da due a tre volte superiori. Al Consiglio federale non risulta nemmeno che a causa dell\u2019Istruzione della ElCom summenzionata sia gi\u00e0 stata interrotta la pianificazione di alcuni progetti. Il proseguimento di un progetto dipende infatti da numerosi fattori, in particolare dall\u2019idoneit\u00e0 del sito (irraggiamento solare, rischi naturali, urbanizzazione) e dall\u2019accettazione locale del progetto. Occorre inoltre notare che attraverso i contributi agli investimenti la collettivit\u00e0 si fa carico del 50-60 per cento dei costi della linea di raccordo. La ripartizione dei costi incentiva una pianificazione efficiente del raccordo alla rete. </span></p><p style=\"margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial; -aw-import:ignore\">&#xa0;</span></p><p style=\"margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial\">2. Alla luce delle considerazioni di cui sopra, il Consiglio federale non vede la necessit\u00e0 di ulteriori misure.</span></p></div>","FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1723593600000)\/","SubmittedBy":"Trede Aline","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1734695738000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"52|66","Category":null,"Modified":"\/Date(1777995005777)\/","SubmissionDate":"\/Date(1718323200000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5204,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Ambiente|Energia"}}