{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243920,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243920,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243920,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243920,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243920,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243920,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243920,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243920,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243920,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243920,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243920,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243920,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243920,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243920,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243920,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243920,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243920,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20243920,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"24.3920","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Tenere finalmente conto del lavoro di cura anche nel secondo\u00a0pilastro","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di adeguare la legge federale sulla previdenza professionale per la vecchiaia, i superstiti e l\u2019invalidit\u00e0 (LPP) e l\u2019ordinanza sulla previdenza professionale per la vecchiaia, i superstiti e l\u2019invalidit\u00e0 (OPP&nbsp;2), affinch\u00e9 il lavoro di cura non retribuito sia preso in considerazione e assicurato nella previdenza professionale mediante l\u2019introduzione di accrediti per compiti educativi e assistenziali secondo le modalit\u00e0 seguenti.</p><ul style=\"list-style-type:disc;\"><li>gli accrediti per compiti educativi e assistenziali sono determinanti per la costituzione dell\u2019avere di vecchiaia;</li><li>il loro importo \u00e8 determinato secondo il modello applicato agli accrediti nell\u2019AVS, i quali, in base agli articoli 29<sup>sexies</sup> e 29<sup>septies</sup> LAVS e alle disposizioni della relativa ordinanza, sono determinati rispettivamente per i figli e i familiari bisognosi di cure;</li><li>gli accrediti devono dipendere dal reddito e diminuire quando quest\u2019ultimo aumenta;</li><li>il loro finanziamento deve avvenire in modo centralizzato attraverso una componente di ripartizione permanente passante per il fondo di garanzia. Questa componente deve essere garantita da una parte percentuale sulle prestazioni di libero passaggio di tutte le prestazioni di previdenza.</li></ul>","ReasonText":"<div><p style=\"margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial\">Il riconoscimento del lavoro di educazione e di cura nel 2\u00b0</span><span style=\"font-family:Arial\">\u00a0</span><span style=\"font-family:Arial\">pilastro permetterebbe di migliorare in modo concreto la situazione delle donne, poich\u00e9 fornirebbe una soluzione al problema delle lacune pensionistiche che nel nostro Paese penalizza fortemente le donne rispetto agli uomini dal punto di vista finanziario. La ragione principale di queste lacune \u00e8 la mancanza di protezione assicurativa per le persone che si occupano di familiari o figli e per questo non esercitano un\u2019attivit\u00e0 lucrativa a tempo pieno. Il collegamento al modello di accrediti per il calcolo della rendita dell\u2019AVS permetterebbe alle persone con un reddito medio modesto, molte delle quali sono donne, di costituire un avere di vecchiaia pi\u00f9 elevato e quindi di migliorare la propria previdenza.</span></p><p style=\"margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial\">Il finanziamento dovrebbe avvenire attraverso il fondo di garanzia. Questo garantirebbe la solidariet\u00e0 tra tutti gli assicurati. Grazie al collegamento proporzionale del finanziamento all\u2019ammontare delle prestazioni di libero passaggio, i redditi inferiori verrebbero meno sollecitati. Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di presentare varianti con diversi livelli di partecipazione. Il finanziamento centralizzato attraverso il fondo di garanzia vincolerebbe tutti i settori a partecipare in egual misura ai costi e l\u2019impostazione in percentuale permetterebbe di non gravare in modo eccessivo sulle persone con redditi inferiori.</span></p></div>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<div><p style=\"margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial\">L\u2019introduzione di accrediti per compiti educativi e per compiti assistenziali rappresenterebbe un elemento nuovo ed estraneo al sistema del 2\u00b0</span><span style=\"font-family:Arial\">&#xa0;</span><span style=\"font-family:Arial\">pilastro (cfr. il parere del Consiglio federale in risposta al postulato Piller Carrard 19.3268 \u00abMigliorare la previdenza professionale per i lavoratori a tempo parziale\u00bb). Infatti, in virt\u00f9 della Costituzione federale, la previdenza professionale serve ad assicurare i redditi delle persone esercitanti un\u2019attivit\u00e0 lucrativa. Non \u00e8 dunque possibile assicurarvi attivit\u00e0 non retribuite quali l\u2019assistenza ai familiari e nemmeno coprire periodi senza attivit\u00e0 lucrativa. L\u2019attuazione di una misura come quella proposta richiederebbe una revisione della Costituzione federale per modificare le categorie di persone assicurate alla previdenza professionale e aggiungere nuove fonti di finanziamento.</span></p><p style=\"margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial; -aw-import:ignore\">&#xa0;</span></p><p style=\"margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial\">Inoltre, accrediti per compiti educativi e per compiti assistenziali sarebbero molto costosi e il loro finanziamento non potrebbe essere disciplinato con il sistema vigente, in particolare nel caso delle persone senza reddito da attivit\u00e0 lucrativa e non affiliate ad alcuna cassa pensioni. Infatti, il finanziamento della previdenza professionale attraverso la costituzione di capitale \u00e8 interamente decentralizzato nei singoli istituti di previdenza. Bisogna dunque partire dal presupposto che l\u2019introduzione di accrediti come quelli proposti necessiterebbe di un meccanismo di compensazione estremamente complesso tra tutti gli istituti di previdenza. In caso di finanziamento tramite un sistema di ripartizione attraverso il fondo di garanzia LPP, le spese supplementari risulterebbero inevitabilmente molto elevate per tutti, datori di lavoro e dipendenti. </span></p><p style=\"margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial; -aw-import:ignore\">&#xa0;</span></p><p style=\"margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial\">Inoltre, nell\u2019AVS gli accrediti per compiti educativi e per compiti assistenziali sono mere registrazioni nei conti individuali degli assicurati sotto forma di redditi fittizi. Senza contare che in molti casi contribuiscono soltanto in parte alla costituzione della rendita (unicamente nella misura in cui la rendita massima non \u00e8 stata raggiunta attraverso i contributi e considerato che la limitazione della somma delle rendite per coniugi ha un effetto moderatore). Nella previdenza professionale, invece, questi accrediti sarebbero interamente parti costitutive di rendite che devono essere versate a vita (senza gli aspetti moderatori presenti nell\u2019AVS) e ci\u00f2 necessiterebbe di contributi supplementari elevati a carico delle imprese e degli assicurati attivi. Una misura come quella proposta presenterebbe altres\u00ec l\u2019inconveniente di produrre nuovi finanziamenti trasversali problematici: per esempio, persone con salari modesti e senza figli dovrebbero cofinanziare gli accrediti o i supplementi di rendita di persone benestanti e con figli. Accrediti che diminuiscono con l\u2019aumento del reddito avrebbero inoltre un effetto controproducente perch\u00e9 costituirebbero un incentivo a ridurre il grado d\u2019occupazione.</span></p><p style=\"margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial; -aw-import:ignore\">&#xa0;</span></p><p style=\"margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial\">Dopo la bocciatura in votazione popolare della riforma LPP \u00e8 previsto di prendere contatto con i principali attori della previdenza per fare il punto della situazione sulle loro priorit\u00e0 e determinare quali misure suscettibili di raccogliere una maggioranza potrebbero permettere di migliorare la previdenza professionale, in particolare per le persone che lavorano a tempo parziale, conseguono salari bassi o sono impiegate presso pi\u00f9 datori di lavoro.</span></p></div><br><br>Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":45,"FederalCouncilProposalText":"Respingere","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1732060800000)\/","SubmittedBy":"Crevoisier Crelier Mathilde","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1780305726000)\/","ResponsibleDepartment":4,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'interno","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFI","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"44|2836","Category":null,"Modified":"\/Date(1780393530323)\/","SubmissionDate":"\/Date(1726704000000)\/","SubmissionCouncil":2,"SubmissionCouncilName":"Consiglio degli Stati","SubmissionCouncilAbbreviation":"CS","SubmissionSession":5205,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":2,"FirstCouncil1Name":"Consiglio degli Stati","FirstCouncil1Abbreviation":"CS","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Occupazione e lavoro|Protezione sociale"}}