{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243968,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243968,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243968,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243968,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243968,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243968,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243968,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243968,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243968,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243968,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243968,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243968,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243968,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243968,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243968,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243968,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20243968,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20243968,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"24.3968","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Confidenzialit\u00e0 dei sistemi di segnalazione interna degli errori negli ospedali e negli studi medici svizzeri. A che punto siamo?","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Alla luce delle motivazioni addotte, non avendo aggiornamenti su questo tema delicato e importante, chiedo al Consiglio federale<strong> </strong>a che punto \u00e8 la creazione della base legale per un\u2019adeguata protezione e tutela della confidenzialit\u00e0 dei CIRS?</p>","ReasonText":"<p>I sistemi di segnalazione interna degli errori negli ospedali e negli studi medici svizzeri (CIRS) sono strumenti importanti di salvaguardia della sicurezza dei pazienti, utilizzati per scopi di apprendimento e di miglioramento (prevenzione e cultura dell\u2019errore e della sicurezza).</p><p>Il presupposto per il loro utilizzo e il loro funzionamento \u00e8 la fiducia da parte di chi fa le segnalazioni volontarie, che non deve temere che lo strumento gli si ripercuota contro.</p><p>Le strutture ospedaliere, ma dal mese di luglio 2020, anche gli studi medici della Svizzera italiana, grazie a un\u2019iniziativa dell\u2019Ordine dei Medici del Canton Ticino (OMCT), si sono dotati di una piattaforma per la segnalazione anonimizzata degli errori medici.</p><p>In Ticino, in un procedimento penale, il Ministero pubblico aveva chiesto di poter consultare il CIRS e il Tribunale federale aveva ritenuta legittima la richiesta (sentenza dell\u20198 dicembre 2016, 1B_289/2016).</p><p>Questo fatto ha creato una grande incertezza e diffidenza nei confronti dello strumento di prevenzione, di apprendimento e di formazione in questione.</p><p>Rispondendo all\u2019interpellanza del 29.11.2018, dell\u2019allora Consigliera nazionale Bea HEIM (18.4118; \u201cMinacciata la cultura della sicurezza negli ospedali svizzeri?\u201d), il Consiglio federale aveva affermato che/di:</p><ol style=\"list-style-type:lower-alpha;\"><li>Ritenere che \u201ci sistemi di segnalazione degli errori siano uno strumento importante per proteggere i pazienti da eventi dannosi, ma li considera uno dei tanti strumenti al servizio della protezione dei pazienti e degli interessi statali\u201d.</li><li>Le analisi svolte dimostrano che la difficolt\u00e0 principale consiste nel promuovere una cultura della sicurezza e della gestione degli errori costruttiva senza per\u00f2 conferire un'immunit\u00e0 completa ai professionisti della salute\u201d.</li><li>\u201cLe proposte dovrebbero comprendere, oltre ai sistemi di segnalazione degli errori, anche sistemi di segnalazione dei danni, che possono esserne un importante complemento; i registri degli eventi dannosi monitorano l'insorgenza di incidenti particolarmente gravi ed evitabili, accrescendo in tal modo la sicurezza del sistema. Questo procedimento permetterebbe di tenere conto degli interessi dei pazienti, delle autorit\u00e0 cantonali di vigilanza e delle autorit\u00e0 di perseguimento penale\u201d.</li><li>\u201cPer eliminare l'incertezza venutasi a creare con la sentenza del Tribunale federale e chiarire le numerose questioni che si pongono, l'UFSP ha commissionato una perizia che dovr\u00e0 valutare, segnatamente, in che misura e fino a che punto la confidenzialit\u00e0 debba essere garantita, chiarire se la Costituzione federale attribuisce alla Confederazione la competenza di legiferare in materia e definire quali leggi procedurali dovranno essere adeguate e con quali modalit\u00e0\u201d</li><li><p>\u201cI risultati della perizia sono attesi entro l'autunno del 2019 e serviranno da base per decidere sulla necessit\u00e0 d'intervenire ed eventualmente creare una base legale\u201d.</p><p>&nbsp;</p><p>Il 29.10.2020 il Consiglio nazionale e successivamente il 20.9.2021 il Consiglio degli Stati, hanno approvato la mozione 13.12.2018 dell\u2019allora Consigliera nazionale Ruth HUMBEL (18.4210; \u201c<i>Proteggere i sistemi di apprendimento utilizzati negli ospedali per evitare errori</i>\u201d), incaricando pertanto il Consiglio federale di creare una base legale per proteggere la confidenzialit\u00e0 dei sistemi di apprendimento e di segnalazione utilizzati negli ospedali, come per esempio i CIRS (Critical Incident Reporting System), le revisioni paritarie, i circoli di qualit\u00e0, gli audit clinici e le conferenze mortalit\u00e0 e morbilit\u00e0 (MoMo); e meglio per garantire che gli eventi documentati per scopi di apprendimento non possano essere utilizzati a fini diversi da questo.</p><p>&nbsp;</p><p>La mozione HUMBEL evidenziava pure che, a differenza di altri Paesi, il nostro non protegge legalmente la confidenzialit\u00e0 delle misure di miglioramento quali i CIRS e le conferenze MoMo, ragione per cui va introdotta un\u2019apposita base legale.</p></li></ol><p>La perizia commissionata dall\u2019UFSP/BAG al Prof. Dr. iur. Th. G\u00e4chter e alla Prof. Dr. iur. e Dr. med. Kerstin No\u00eblle Vokinger, LL.M. \u00e8 disponibile dal 26.5.2020 e sottolinea l\u2019esigenza di creare a livello federale una base giuridica adeguata, che garantisca la protezione contro l\u2019accesso al sistema da parte delle autorit\u00e0 in modo prevedibile e giuridicamente sicuro (\u201cDa der Schutz des CIRS einer einheitlichen L\u00f6sung bedarf, dr\u00e4ngt sich eine gesetzliche Grundlage auf Bundesebene auf, zumal es auch im Wesentlichen die Prozessordnungen des Bundes sind, die dem Schutz entgegenstehen\u201d; \u201cSoll an CIRS bzw. dem Ziel und Zweck solcher Systeme festgehalten werden, bedarf es,&nbsp;wie&nbsp;weiter&nbsp;vorne&nbsp;ausgef\u00fchrt,&nbsp;nach&nbsp;unserer&nbsp;\u00dcberzeugung&nbsp;der&nbsp;Schaffung&nbsp;einer&nbsp;entsprechenden&nbsp;gesetzlichen&nbsp;Grundlage,&nbsp;die&nbsp;den&nbsp;Schutz&nbsp;vor&nbsp;einem&nbsp;Zugriff&nbsp;auf&nbsp;das&nbsp;System durch&nbsp;Beh\u00f6rden&nbsp;in&nbsp;voraussehbarer&nbsp;und&nbsp;rechtssicherer&nbsp;Art&nbsp;und&nbsp;Weise&nbsp;gew\u00e4hrleistet. Selbst&nbsp;wenn&nbsp;nicht&nbsp;am&nbsp;Ziel&nbsp;und&nbsp;Zweck&nbsp;solcher&nbsp;Systeme&nbsp;festgehalten&nbsp;werden&nbsp;sollte,&nbsp;w\u00e4re eine diesbez\u00fcgliche gesetzliche Grundlage w\u00fcnschenswert, um die gegenw\u00e4rtig vorherrschenden Rechtsunsicherheiten zu beseitigen, welche die Funktionsf\u00e4higkeit des Systems massiv beeintr\u00e4chtigen\u201d; cfr. perizia citata, pag. 52).</p><p>Nel frattempo, la Fondazione Sicurezza dei pazienti Svizzera, raccomanda alle istituzioni sanitarie di ridurre al minimo il rischio giuridico con misure organizzative (segnalazione solo di errori che non hanno provocato danni riconoscibili ai pazienti, anonimizzazione e deidentificazione delle segnalazioni), fintanto che il quadro legale non sia stato chiarito, ma evidenzia anche, che il quadro attuale non sia soddisfacente e indebolisce la sicurezza dei pazienti.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<div><p style=\"margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial\">La mozione Humbel</span><span style=\"font-family:Arial\">&#xa0;</span><span style=\"font-family:Arial\">18.4210 \u00abProteggere i sistemi di apprendimento utilizzati negli ospedali per evitare errori\u00bb incarica il Consiglio federale di creare una base legale per proteggere la confidenzialit\u00e0 dei sistemi di apprendimento e di segnalazione utilizzati negli ospedali. La mozione \u00e8 stata accolta il 29</span><span style=\"font-family:Arial\">&#xa0;</span><span style=\"font-family:Arial\">ottobre 2020 dal Consiglio nazionale e il 21</span><span style=\"font-family:Arial\">&#xa0;</span><span style=\"font-family:Arial\">settembre 2021 dal Consiglio degli Stati.</span></p><p style=\"margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial; -aw-import:ignore\">&#xa0;</span></p><p style=\"margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial\">Nel contesto della \u00abcultura giusta\u00bb (\u00abJust culture\u00bb), il 23</span><span style=\"font-family:Arial\">&#xa0;</span><span style=\"font-family:Arial\">settembre 2020 il Consiglio degli Stati ha inoltre accolto il postulato della sua Commissione degli affari giuridici 20.3463 \u00abPrincipio della \u2039cultura giusta\u203a nel diritto svizzero\u00bb, che incarica il Consiglio federale di esaminare se sia possibile introdurre il concetto di \u00abcultura giusta\u00bb quale principio generale nell\u2019ordinamento giuridico svizzero mediante misure legislative o di altra natura. Il Consiglio federale ha incaricato l\u2019Ufficio federale di giustizia di svolgere questi accertamenti. Il rapporto del 9</span><span style=\"font-family:Arial\">&#xa0;</span><span style=\"font-family:Arial\">dicembre 2022 del Consiglio federale che ne \u00e8 scaturito, intitolato \u00abCulture de l\u2019erreur: possibilit\u00e9s et limites de son ancrage juridique\u00bb (disponibile in francese e tedesco su www.ofj.admin.ch &gt; Publications &amp; services &gt; Rapports, avis de droit et d\u00e9cisions &gt; Rapports et avis de droit externes), raccomanda un disciplinamento settoriale adeguato alle specificit\u00e0 del singolo settore. Dal rapporto emerge tuttavia anche che non \u00e8 opportuno prevedere ulteriori eccezioni all\u2019obbligo di perseguire penalmente o di limitare l\u2019accesso alle informazioni contenute nei sistemi statali di segnalazione di eventi. Tali disciplinamenti sarebbero in contrasto con i principi fondamentali del sistema giuridico svizzero. La rinuncia a qualsiasi sanzione a seguito di una segnalazione potrebbe inoltre rendere impossibile un perseguimento penale anche nei casi palesemente riconducibili a negligenza.</span></p><p style=\"margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial; -aw-import:ignore\">&#xa0;</span></p><p style=\"margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial\">Si pu\u00f2 quindi constatare che quanto chiesto dalla mozione</span><span style=\"font-family:Arial\">&#xa0;</span><span style=\"font-family:Arial\">18.4210, ossia di escludere la segnalazione degli errori dal diritto penale, \u00e8 contrario ai principi fondamentali dell\u2019ordinamento giuridico svizzero e non pu\u00f2 essere attuato alla lettera. Opzioni di attuazione alternative sono attualmente al vaglio dell\u2019Ufficio federale della sanit\u00e0 pubblica (UFSP), in particolare mediante il confronto con i sistemi di segnalazione dell\u2019aviazione e della radioprotezione. Tali opzioni devono tenere conto di numerosi fattori: il tipo di eventi, l\u2019obbligo di segnalazione, i servizi di segnalazione e di indagine e le misure di protezione. L\u2019UFSP sta discutendo con la Commissione federale per la qualit\u00e0 per determinare il coinvolgimento concreto di quest\u2019ultima nell\u2019attuazione della mozione.</span></p></div>","FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1732060800000)\/","SubmittedBy":"Chiesa Marco","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1733921855000)\/","ResponsibleDepartment":4,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'interno","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFI","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"2841","Category":null,"Modified":"\/Date(1763093750880)\/","SubmissionDate":"\/Date(1727136000000)\/","SubmissionCouncil":2,"SubmissionCouncilName":"Consiglio degli Stati","SubmissionCouncilAbbreviation":"CS","SubmissionSession":5205,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":2,"FirstCouncil1Name":"Consiglio degli Stati","FirstCouncil1Abbreviation":"CS","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Salute"}}