{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244049,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244049,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244049,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244049,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244049,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244049,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244049,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244049,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244049,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244049,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244049,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244049,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244049,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244049,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244049,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244049,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244049,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20244049,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"24.4049","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Acquisizioni della Posta. Il Consiglio federale rispetta le decisioni del Parlamento?","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><ol style=\"list-style-type:decimal;\"><li>Come giustifica il palese non rispetto delle decisioni del Parlamento, dato che permette alla Posta di continuare le acquisizioni nonostante siano state adottate le mozioni 20.3531 e 20.3532, volte a limitare queste pratiche?</li><li>Perch\u00e9 non ha ancora introdotto misure efficaci per attuare le richieste esposte nelle mozioni citate?</li><li>Come pu\u00f2 affermare che un\u2019aggiunta ai principi guida del governo d\u2019impresa della Confederazione basti per soddisfare le chiare richieste delle mozioni in merito a una regolamentazione pi\u00f9 rigorosa e a una base giuridica solida, se questi principi guida non sono vincolanti?</li><li>Ritiene che l\u2019adozione delle suddette mozioni richieda la creazione di una base legale?</li><li>Quali misure concrete intende adottare per far s\u00ec che la Posta rispetti finalmente le decisioni del Parlamento e ponga fine ad acquisizioni contrarie all\u2019interesse pubblico e alle regole della concorrenza leale?</li><li>Possiamo ancora confidare nel fatto che il Consiglio federale sia in grado di controllare le attivit\u00e0 commerciali delle aziende pubbliche, se a quanto pare non \u00e8 in grado di far rispettare chiare disposizioni del Parlamento?</li></ol>","ReasonText":"<div><p style=\"margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial\">La Posta ha recentemente annunciato l\u2019acquisizione di Open Systems, fatto che solleva molti interrogativi sul rispetto dei principi del governo d\u2019impresa e sulla concorrenza tra aziende pubbliche e private. Tutti conosciamo le notizie secondo cui la Posta sta facendo grandi investimenti. Tuttavia, queste acquisizioni non avvengono solo nell\u2019ambito dell\u2019attivit\u00e0 principale per la quale la Posta ha un mandato di prestazioni, ma anche in numerosi altri settori. L\u2019azienda statale sta infatti acquisendo imprese \u2013 ad esempio nel settore della comunicazione, della pubblicit\u00e0 o dei servizi digitali \u2013 penetrando cos\u00ec in mercati gi\u00e0 ben forniti e in un\u2019ottima posizione nel settore privato.</span></p><p style=\"margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial\">L\u20198 marzo 2022 il Parlamento ha adottato le due mozioni identiche 20.3531 Caroni e 20.3532 Rieder, intitolate \u00abConcorrenza leale nei confronti delle imprese statali\u00bb, le quali chiedono al Consiglio federale di regolamentare in modo pi\u00f9 rigoroso le attivit\u00e0 commerciali delle aziende statali come la Posta e di creare una base legale solida per porre fine alle distorsioni della concorrenza nei confronti del settore privato. Nonostante queste chiare disposizioni, il Consiglio federale non ha ancora adottato misure per controllare in modo efficace le acquisizioni della Posta.</span></p><p style=\"margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial\">Ha aggiunto un punto all\u2019elenco dei principi guida del governo d\u2019impresa della Confederazione per evitare distorsioni della concorrenza tra imprese pubbliche e private, tuttavia questi principi non sono vincolanti e non rispecchiano in alcun modo lo spirito delle mozioni adottate dal Parlamento, che chiedono barriere giuridicamente vincolanti per proteggere il mercato. \u00c8 necessaria una regolamentazione solida per garantire che le imprese statali non sfruttino i loro vantaggi per fare concorrenza sleale.</span></p></div>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<div><p style=\"margin-top:0pt; margin-bottom:3pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial\">Domande 1 e 6: Le mozioni citate incaricano il Consiglio federale di proporre le dovute modifiche di legge per porre fine alle distorsioni della concorrenza da parte delle imprese statali. Dalla motivazione risulta chiaro che vengono chieste misure per garantire condizioni eque tra le imprese statali e quelle private. Questa problematica deve essere distinta dalla questione relativa agli ambiti in cui le imprese federali possono operare e dalle acquisizioni che possono effettuare. Secondo il Consiglio federale, dalle mozioni citate non risulta alcun invito a limitare l\u2019ambito di attivit\u00e0 delle imprese statali o le loro acquisizioni. </span></p><p style=\"margin-top:0pt; margin-bottom:3pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial\">Domande 2, 3 e 4: Il Consiglio federale ha valutato diverse modifiche legislative. La situazione nelle varie imprese statali \u00e8 molto eterogenea: non \u00e8 dunque possibile risolvere in generale il problema delle distorsioni della concorrenza attraverso una modifica legislativa senza cos\u00ec creare un elevato onere burocratico o limitare fortemente la libert\u00e0 imprenditoriale delle imprese interessate. Questa limitazione metterebbe a rischio l\u2019autonomia finanziaria delle imprese statali e quindi l\u2019adempimento dei loro mandati di prestazioni senza l\u2019aiuto di sovvenzioni. Eventuali vantaggi competitivi vanno concretamente identificati e, se necessario, eliminati tramite apposite norme. Il nuovo principio guida 15a del governo d\u2019impresa (</span><a href=\"https://www.efv.admin.ch/efv/it/home.html\" style=\"text-decoration:none\"><span style=\"font-family:Arial; text-decoration:underline; color:#0000ff\">www.efv.admin.ch</span></a><span style=\"font-family:Arial\"> &gt; Temi &gt; Politica finanziaria, basi &gt; Governo d\u2019impresa) garantisce che tale procedura avvenga regolarmente e sistematicamente. Siccome il principio \u00e8 vincolante, il Consiglio federale deve rispettarlo in tutte le attivit\u00e0 di gestione in veste di proprietario (leggi, obiettivi strategici, ecc.) e pu\u00f2 discostarsene solo in casi motivati (\u00abcomply or explain\u00bb). Su tale base verranno quindi apportate modifiche legislative qualora da una verifica (cfr. principio 17) o da una prevista revisione di legge emergano scostamenti infondati.</span></p><p style=\"margin-top:0pt; margin-bottom:3pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial\">Secondo il nuovo principio guida 15a, le imprese statali non possono godere di importanti vantaggi competitivi se forniscono prestazioni sul mercato al di fuori dei compiti delegati: la Posta, ad esempio, nelle attivit\u00e0 scelte liberamente, non pu\u00f2 trarre importanti vantaggi informativi derivanti dalla fornitura del servizio universale. Nella gestione della Posta, il Consiglio federale deve tenere conto di questi aspetti. Nell\u2019ottica di concretizzare il principio guida 15a, il Consiglio federale sta elaborando direttive su come evitare eventuali vantaggi in termini di informazione, di finanziamento, di sovvenzioni incrociate o di servizi a pacchetto. </span></p><p style=\"margin-top:0pt; margin-bottom:3pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial\">Domanda 5: Nel caso della Posta, gli obiettivi strategici del Consiglio federale, a cui si aggiungono ad esempio i diritti degli azionisti secondo il Codice delle obbligazioni e i colloqui periodici con il proprietario, sono uno strumento di gestione essenziale e definiscono le aspettative del Consiglio federale in materia di cooperazione e partecipazioni. La Posta rende conto in dettaglio all\u2019ente proprietario delle acquisizioni strategicamente rilevanti, assicurando cos\u00ec la trasparenza e consentendo a quest\u2019ultimo di prendere posizione sui progetti con cognizione di causa. Tuttavia, la responsabilit\u00e0 della strategia aziendale e quindi anche delle acquisizioni spetta interamente al Consiglio di amministrazione della Posta. Al momento si stanno mettendo a punto le basi per attuare in modo conforme alla legge la mozione 21.4595 Rechsteiner \u00abEffettuare acquisizioni entro i limiti del mandato di prestazioni\u00bb, la quale chiede che le acquisizioni effettuate al di fuori del mandato di prestazioni siano sottoposte all\u2019approvazione del Consiglio federale. N\u00e9 il diritto della societ\u00e0 anonima n\u00e9 la strategia della Confederazione sul governo d\u2019impresa prevedono infatti una qualsiasi responsabilit\u00e0 o competenza del Consiglio federale o degli azionisti per le decisioni adottate dalle imprese.</span></p></div>","FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1732060800000)\/","SubmittedBy":"Regazzi Fabio","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1742197803000)\/","ResponsibleDepartment":8,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DEFR","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"4|15|34","Category":null,"Modified":"\/Date(1763093051927)\/","SubmissionDate":"\/Date(1727308800000)\/","SubmissionCouncil":2,"SubmissionCouncilName":"Consiglio degli Stati","SubmissionCouncilAbbreviation":"CS","SubmissionSession":5205,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":2,"FirstCouncil1Name":"Consiglio degli Stati","FirstCouncil1Abbreviation":"CS","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica nazionale|Economia|Media e comunicazione"}}