{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244136,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244136,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244136,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244136,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244136,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244136,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244136,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244136,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244136,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244136,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244136,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244136,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244136,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244136,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244136,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244136,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244136,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20244136,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"24.4136","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Utilizzare i proventi derivanti da fondi della Banca centrale della Federazione Russa per la ricostruzione dell'Ucraina","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Con la trasmissione delle mozioni dello stesso tenore 23.3264 e 23.3268, il Parlamento ha incaricato il Consiglio federale di adottare le misure necessarie affinch\u00e9, a livello internazionale, vengano elaborate le basi per un meccanismo di riparazione a favore di uno Stato che viene attaccato in violazione del diritto internazionale e a spese del patrimonio dello Stato aggressore.&nbsp;</p><p>Nel caso concreto della guerra di aggressione russa contro l\u2019Ucraina, stando al Dipartimento federale dell\u2019economia, della formazione e della ricerca (DEFR) il totale delle riserve e dei valori patrimoniali della Banca centrale della Federazione Russa detenuti in Svizzera ammonta a circa 7,4&nbsp;miliardi di franchi.&nbsp;</p><p>Il 21&nbsp;maggio&nbsp;2024 l\u2019UE ha approvato la seconda fase del suo progetto sull\u2019utilizzo dei proventi straordinari derivanti da valori patrimoniali bloccati della Banca centrale della Federazione Russa. Il 90&nbsp;per&nbsp;cento di questi sar\u00e0 impiegato per fornire sostegno militare all\u2019Ucraina e il restante 10&nbsp;per&nbsp;cento sar\u00e0 destinato all\u2019industria della difesa e alla ricostruzione del Paese. Quasi 3&nbsp;miliardi di euro all\u2019anno confluiranno cos\u00ec nell\u2019aiuto all\u2019Ucraina.</p><p>Nella sua analisi del 15&nbsp;febbraio&nbsp;2023 all\u2019attenzione del Consiglio federale, un gruppo di lavoro guidato dall\u2019Ufficio federale di giustizia (UFG) era giunto alla conclusione che l\u2019utilizzo di valori patrimoniali pubblici della Russia \u00e8 in linea di principio possibile, nella misura in cui la procedura sia coordinata a livello internazionale e venga creata una base giuridica corrispondente.</p><p>Se si considerano le cifre indicate dall\u2019UE, in Svizzera una base giuridica analoga in relazione a proventi straordinari garantirebbe fondi pari a 100-200&nbsp;milioni di franchi all\u2019anno a favore della ricostruzione dell\u2019Ucraina.</p><p>A questo proposito chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><ol style=\"list-style-type:decimal;\"><li>Entro quando l\u2019Esecutivo intende sottoporre al Parlamento un messaggio in proposito?</li><li>Come mai le misure prese dall\u2019UE non vengono adottate?&nbsp;</li><li>Il DEFR sostiene che l\u2019adozione delle misure dell\u2019UE da parte della Svizzera non avrebbe alcun effetto. Perch\u00e9 non dovrebbe essere possibile richiedere i rendimenti dei valori patrimoniali bloccati presso una banca commerciale con deposito di titoli?</li><li>A quanto corrisponde il totale dei valori patrimoniali della Banca centrale della Federazione Russa bloccati presso SIX SIS SA? A quanto ammontano i rendimenti attuali e previsti dei fondi russi bloccati?</li><li>Perch\u00e9 non \u00e8 possibile utilizzare i rendimenti dei valori patrimoniali bloccati presso SIX SIS SA?</li><li>I valori patrimoniali bloccati generano necessariamente rendimenti. I rendimenti dei fondi della Banca centrale della Federazione Russa bloccati in Svizzera verranno privatizzati o contabilizzati ai proprietari russi?</li></ol>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<div><p style=\"margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; text-align:justify; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial\">Il 15 febbraio 2023, sulla base dell\u2019analisi di un gruppo di lavoro interno all\u2019amministrazione, il Consiglio federale ha preso atto degli sviluppi nel dibattito internazionale sulla possibilit\u00e0 di confiscare le riserve monetarie della Banca centrale della Federazione Russa e di altri beni dello Stato russo. Il dibattito non \u00e8 concluso e la questione rimane aperta. La Svizzera vi contribuisce con la sua esperienza nel campo del diritto internazionale pubblico. In particolare, garantisce che le soluzioni discusse siano compatibili con il diritto internazionale e il diritto costituzionale. Dato che i lavori sono ancora in corso, non \u00e8 per ora possibile pianificare un calendario per l\u2019avvio di una procedura svizzera. Il testo delle mozioni 23.3264 e 23.3268 prevede inoltre che la questione delle basi giuridiche deve essere chiarita in modo coordinato a livello internazionale. </span></p><p style=\"margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; text-align:justify; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial; -aw-import:ignore\">&#xa0;</span></p><p style=\"margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; text-align:justify; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial\">Gli attivi della Banca centrale della Federazione Russa nell\u2019UE sono principalmente immobilizzati sotto forma di strumenti finanziari presso il depositario centrale europeo Euroclear. Il modello di business di Euroclear prevede che, in circostanze normali, i valori patrimoniali dei clienti vengano loro trasferiti progressivamente (p.</span><span style=\"font-family:Arial\">&#xa0;</span><span style=\"font-family:Arial\">es.: pagamento di dividendi o cedole). A causa del divieto di effettuare transazioni con la Banca centrale della Federazione Russa, questi pagamenti non possono essere effettuati e gli importi si accumulano presso Euroclear. Quest\u2019ultimo gestisce i valori patrimoniali immobilizzati, che a loro volta generano proventi straordinari, detti anche extra profitti. L\u2019UE ritiene che questi proventi straordinari non rientrino nel campo di applicazione dalle disposizioni che tutelano le attivit\u00e0 pubbliche e che la maggior parte possa quindi essere messa a disposizione dell\u2019Ucraina. </span></p><p style=\"margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; text-align:justify; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial; -aw-import:ignore\">&#xa0;</span></p><p style=\"margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial\">A differenza dell\u2019UE, gli attivi della Banca centrale della Federazione Russa non sono detenuti dal depositario centrale SIX SIS AG, ma da banche d\u2019affari sotto forma di liquidit\u00e0. Poich\u00e9 questi attivi non generano </span><span style=\"font-family:Arial; font-style:italic\">windfall profits</span><span style=\"font-family:Arial\">, non sono disponibili proventi straordinari. Riprendere le misure dell\u2019UE non avrebbe pertanto nessun effetto in Svizzera.</span></p></div>","FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1732060800000)\/","SubmittedBy":"Molina Fabian","BusinessStatus":203,"BusinessStatusText":"La dichiarazione sull\u2019intervento \u00e8 disponibile","BusinessStatusDate":"\/Date(1732118427737)\/","ResponsibleDepartment":3,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento degli affari esteri","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFAE","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"8|9|10|24","Category":null,"Modified":"\/Date(1763093191840)\/","SubmissionDate":"\/Date(1727308800000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5205,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica internazionale|Politica di sicurezza|Politica europea|Finanze"}}