{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244168,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244168,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244168,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244168,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244168,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244168,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244168,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244168,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244168,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244168,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244168,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244168,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244168,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244168,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244168,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244168,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244168,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20244168,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"24.4168","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Organizzazione delle autorit\u00e0 di regolazione orientata alle esigenze future","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>In Svizzera le infrastrutture a carattere monopolistico, ad esempio la rete ad alta tensione o l\u2019infrastruttura ferroviaria, sono di propriet\u00e0 pubblica, il che presenta molti vantaggi e gode di ampio assenso. \u00c8 tuttavia necessaria una loro sorveglianza da parte di un\u2019istanza indipendente.</p><p>In Svizzera vi sono attualmente cinque autorit\u00e0 di regolazione delle infrastrutture aggregate amministrativamente al Dipartimento federale dell\u2019ambiente, dei trasporti, dell\u2019energia e delle comunicazioni (DATEC):&nbsp;<br>a) la Commissione federale delle comunicazioni (ComCom) per il settore delle telecomunicazioni;&nbsp;<br>b) la Commissione federale dell\u2019energia elettrica (ElCom) per la vigilanza sulla rete elettrica e sul mercato dell\u2019elettricit\u00e0;<br>c) la Commissione federale delle poste (PostCom) per la sorveglianza sul mandato di servizio universale della Posta;&nbsp;<br>d) la Commissione del trasporto ferroviario (ComFerr) per la rete ferroviaria e i servizi del trasporto merci ferroviario;&nbsp;<br>e) l\u2019Autorit\u00e0 indipendente di ricorso in materia radiotelevisiva (AIRR) per la trattazione dei ricorsi concernenti l\u2019offerta della SSR nonch\u00e9 la nomina degli organi di mediazione e la vigilanza sugli stessi.&nbsp;</p><p>Queste autorit\u00e0 sono state create per le infrastrutture e i mezzi di comunicazione tradizionali. Con la digitalizzazione e la decarbonizzazione, la convergenza tecnologica delle infrastrutture avanza rapidamente. Ci\u00f2 induce a pensare che una riorganizzazione delle autorit\u00e0 di regolazione permette di soddisfare meglio le esigenze delle strutture attuali e future.&nbsp;</p><p>Chiedo pertanto al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><ol><li>Come valuta l\u2019opzione di disporre in futuro di tre anzich\u00e9 di cinque autorit\u00e0 di regolazione, con le seguenti competenze:&nbsp;</li><li>una ComEner, che regola integralmente le infrastrutture per l\u2019energia elettrica, il gas e il teleriscaldamento ed esercita attivit\u00e0 di vigilanza sulle stesse;&nbsp;</li><li>una ComMobil per le infrastrutture ferroviarie e stradali e</li><li>una (nuova) ComCom per le questioni concernenti le telecomunicazioni, la posta e i media?</li><li>L\u2019Ispettorato federale degli impianti a corrente forte (ESTI) \u00e8 l\u2019organo di controllo e di vigilanza degli impianti elettrici. A differenza degli organismi menzionati in precedenza, \u00e8 organizzato secondo il diritto privato (come servizio dell\u2019associazione Electrosuisse), anche se svolge compiti sovrani ed \u00e8 soggetto alla vigilanza del DATEC. Come valuta il Consiglio federale l\u2019integrazione dell\u2019ESTI in una futura EnerCom?&nbsp;</li><li>La stessa domanda si pone per l\u2019Ispettorato federale degli oleo- e gasdotti (IFO), attualmente un servizio dell\u2019Associazione svizzera ispezioni tecniche (ASIT). &nbsp;</li></ol>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<div><p style=\"margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial\">Ad 1.</span><br /><span style=\"font-family:Arial\">Le infrastrutture a carattere monopolistico sono gi\u00e0 oggi in ampia misura sotto la sorveglianza di organi indipendenti. Il Consiglio federale non vede nessun maggiore vantaggio significativo nella riorganizzazione delle autorit\u00e0 di regolazione e nella loro riduzione dalle attuali cinque a tre proposta dall\u2019interpellante. Per i dettagli si rimanda alle seguenti considerazioni.</span></p><p style=\"margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial\">Ad 2. </span><br /><span style=\"font-family:Arial\">Attualmente non esistono autorit\u00e0 di regolazione per il gas e il teleriscaldamento. Una nuova legge sull\u2019approvvigionamento di gas comprenderebbe la fusione della competente autorit\u00e0 di regolazione con la ElCom, che verrebbe poi trasformata in una Commissione dell\u2019energia. Il teleriscaldamento \u00e8 invece di competenza cantonale.</span></p><p style=\"margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial\">Ad 3.</span><br /><span style=\"font-family:Arial\">Non esiste un\u2019autorit\u00e0 di regolazione per le infrastrutture stradali. Il Consiglio federale non ne vede la necessit\u00e0, in quanto non vi \u00e8 alcun potenziale di discriminazione nell\u2019utilizzo di tali infrastrutture, visto il libero accesso alle stesse. Pertanto la questione dell\u2019istituzione di un\u2019autorit\u00e0 di regolazione per le infrastrutture ferroviarie e stradali non si pone.</span></p><p style=\"margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial\">Ad 4.</span><br /><span style=\"font-family:Arial\">ComCom, PostCom e AIRR si occupano di mercati, tecnologie e contenuti diversi, nonostante la progressiva digitalizzazione in tutti e tre i settori. Per questo motivo, anche le competenze tecniche e i requisiti necessari per un membro della ComCom, della PostCom o dell\u2019AIRR sono di natura completamente diversa. Una fusione di queste tre autorit\u00e0 di regolazione non avrebbe quindi alcun possibile effetto rilevante n\u00e9 sul piano delle sinergie n\u00e9 su quello dell\u2019efficienza.</span></p><p style=\"margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial\">Ad 5. e 6.</span><br /><span style=\"font-family:Arial\">Nell\u2019ottica di una buona governance, il Consiglio federale ritiene che i compiti debbano essere esternalizzati ad autorit\u00e0 indipendenti come la ElCom solo nel caso in cui sia necessaria un\u2019indipendenza sul piano politico. Ci\u00f2 non \u00e8 il caso dell\u2019ESTI e dell\u2019IFO. Inoltre i compiti delle tre autorit\u00e0 differiscono notevolmente; anche in questo caso, quindi, non esiste alcun potenziale di sinergia o di efficienza. Il funzionamento di tutte le autorit\u00e0 \u00e8 buono. Una riorganizzazione comporterebbe pertanto pi\u00f9 rischi che opportunit\u00e0.</span></p></div>","FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1732060800000)\/","SubmittedBy":"Wettstein Felix","BusinessStatus":203,"BusinessStatusText":"La dichiarazione sull\u2019intervento \u00e8 disponibile","BusinessStatusDate":"\/Date(1732092561000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"4|34|48|66","Category":null,"Modified":"\/Date(1778151742923)\/","SubmissionDate":"\/Date(1727308800000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5205,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica nazionale|Media e comunicazione|Trasporti|Energia"}}