{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244206,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244206,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244206,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244206,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244206,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244206,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244206,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244206,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244206,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244206,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244206,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244206,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244206,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244206,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244206,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244206,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244206,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20244206,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"24.4206","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"La Germania sorveglia sistematicamente le frontiere. La Svizzera sta a guardare?","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Per combattere il caos asilo la Germania (a governo rossoverde) ha di recente iniziato a controllare sistematicamente i propri confini, compreso quello con la Svizzera. I controlli, a seguito di un accordo del 1961, si estendono addirittura sul territorio elvetico: in particolare sui treni in partenza dalla stazione di Basilea e diretti in Germania.</p><p>Secondo fonti giornalistiche tedesche (Der Spiegel) pare che, per ostacolare il deposito di domande d\u2019asilo, il formulario consegnato ai migranti dalla polizia tedesca sul motivo del loro ingresso (o tentato ingresso) nel Paese non preveda nemmeno la casella \u201casilo\u201d.</p><p>La Germania ha inoltre cominciato ad operare dei voli di rinvio di migranti verso l\u2019Afghanistan.</p><p>&nbsp;Chiedo al CF:</p><ol><li>Secondo il CF, anche a fronte della nuova politica tedesca in materia d\u2019asilo, la Svizzera deve rimanere l\u2019unico paese che rispetta pedissequamente, a proprio danno, gli accordi di Schengen? Per quale motivo?</li><li>Non ritiene il CF che la Svizzera dovrebbe seguire il modello tedesco e concludere degli accordi finalizzati a svolgere controlli &nbsp;gi\u00e0 su territorio italiano per prevenire l\u2019immigrazione clandestina in Svizzera? Argomenti da far valere verso l\u2019Italia potrebbero essere il fatto che Roma dal dicembre 2022 non rispetta le regole di Dublino, oltre che i ristorni dei frontalieri.</li><li>Il CF intende finalmente potenziare i controlli ai confini, in particolare quelli a sud? Oppure, invece di attivarsi per non far arrivare in Svizzera i finti rifugiati, preferisce farli entrare e poi imporre ai Cantoni di accoglierli, contro la volont\u00e0 del territorio?</li><li>Per quale motivo la Svizzera non potrebbe operare voli di rimpatrio verso l\u2019Afghanistan analoghi a quelli della Germania?</li><li>Durante i grandi eventi sportivi di questa estate (europei di calcio in Germania e olimpiadi di Parigi) anche la Svizzera ha potenziato i controlli ai confini. Corrisponde al vero che ci\u00f2 ha permesso di intercettare un numero sensibilmente pi\u00f9 elevato di ricercati e di clandestini rispetto al medesimo periodo dell\u2019anno precedente?</li></ol>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<div><p style=\"margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; text-align:justify; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial\">1. La decisione di reintrodurre i controlli alle frontiere interne compete a ogni singolo Stato Schengen. Il codice frontiere Schengen permette di reintrodurre temporaneamente, solo come ultima ratio, controlli alle frontiere interne in caso di seria minaccia per la sicurezza interna o l\u2019ordine pubblico di uno Stato Schengen. Il Consiglio federale ritiene che attualmente la Svizzera non si trovi in una situazione tale da giustificare il ripristino dei controlli alle frontiere interne conformemente al codice frontiere Schengen. A differenza degli Stati membri dell\u2019UE e degli altri Stati Schengen, la Svizzera non fa parte dell\u2019Unione doganale, per cui in linea di massima pu\u00f2 eseguire controlli doganali a tutte le frontiere e sul proprio territorio. Nell\u2019ambito del suo mandato, l\u2019Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC) controlla il traffico transfrontaliero di merci e persone in funzione dei rischi e della situazione. Nel quadro di questi controlli o in caso di sospetto di polizia, l\u2019UDSC esegue anche controlli delle persone. Il Consiglio federale ritiene che questo collaudato dispositivo di controllo sia sufficiente e adeguato.</span></p><p style=\"margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; text-align:justify; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial; -aw-import:ignore\">&#xa0;</span></p><p style=\"margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; text-align:justify; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial\">2. La Convenzione con la Germania (Convenzione tra la Confederazione Svizzera e la Repubblica federale di Germania relativa agli uffici a controlli nazionali abbinati e al controllo in corso di viaggio, 1961)</span><span style=\"font-family:Arial; font-style:italic\"> </span><span style=\"font-family:Arial\">si fonda sulla speciale situazione storica e geografica della stazione badese di Basilea e pertanto non \u00e8 applicabile tale e quale ad altre regioni di frontiera. Nel caso dell\u2019Italia, la Svizzera ha tuttavia concluso un efficace accordo di riammissione, che le permette di rinviare in maniera rapida e semplice in Italia le persone intercettate nella zona di confine. </span></p><p style=\"margin-top:0pt; margin-left:28.35pt; margin-bottom:0pt; text-align:justify; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial; -aw-import:ignore\">&#xa0;</span></p><p style=\"margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; text-align:justify; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial\">3. La Svizzera controlla le persone alla frontiera nel quadro dei suoi controlli doganali o se la polizia nutre sospetti. L\u2019UDSC analizza costantemente la situazione e adegua il suo dispositivo se necessario. Le persone che entrano illegalmente in Svizzera e ricadono sotto accordi bilaterali di riammissione conclusi dalla Svizzera con i Paesi limitrofi possono essere cos\u00ec intercettate e rinviate direttamente in procedura accelerata. Le competenti autorit\u00e0 sono sostenute in particolare dai due centri di cooperazione di polizia e doganale di Chiasso e Ginevra (CCPD), che la Svizzera gestisce rispettivamente con l\u2019Italia e la Francia.</span></p><p style=\"margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; text-align:justify; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial; -aw-import:ignore\">&#xa0;</span></p><p style=\"margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; text-align:justify; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial\">4. A ottobre 2024 la SEM ha ripreso i rimpatri coatti verso l\u2019Afghanistan di autori di reati gravi.</span></p><p style=\"margin-top:0pt; margin-left:28.35pt; margin-bottom:0pt; text-align:justify; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial; -aw-import:ignore\">&#xa0;</span></p><p style=\"margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; text-align:justify; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial\">5. Nel periodo in cui si sono svolti i due grandi eventi citati (dal 14</span><span style=\"font-family:Arial\">&#xa0;</span><span style=\"font-family:Arial\">giugno all\u201911</span><span style=\"font-family:Arial\">&#xa0;</span><span style=\"font-family:Arial\">agosto 2024) i riscontri positivi nel sistema d\u2019informazione Schengen (SIS) sono aumentati rispetto allo stesso periodo dell\u2019anno precedente. In particolare, sono raddoppiati i riscontri positivi sulle segnalazioni in SIS relative a misure di allontanamento e respingimento (p.</span><span style=\"font-family:Arial\">&#xa0;</span><span style=\"font-family:Arial\">es.</span><span style=\"font-family:Arial; background-color:#ffffff\"> persone la cui domanda d\u2019asilo \u00e8 stata respinta e obbligate a partire)</span><span style=\"font-family:Arial\">. Mancando dati comparativi, non \u00e8 possibile confermare che l\u2019aumento di questi riscontri positivi sia riconducibile al potenziamento dei controlli, tanto pi\u00f9 che le segnalazioni sono rilevate nel SIS soltanto da marzo 2023. \u00c8 tuttavia emerso che i controlli supplementari introdotti temporaneamente alle frontiere non hanno inciso sulla migrazione irregolare. Il numero di persone intercettate dall\u2019UDSC nel corso dell\u2019anno \u00e8 inferiore a quello dell\u2019anno precedente (2362 a luglio 2024 contro 3687 a luglio 2023, 4150 ad agosto 2024 contro 5769 ad agosto 2023). Queste cifre evidenziano che le rotte e i flussi migratori non dipendono dal numero di controlli, ma da molti altri parametri. Quest\u2019anno il numero di entrate illegale constatate \u00e8 inferiore a quello registrato i due anni precedenti. Anche il numero di presunti passatori fermati \u00e8 in calo rispetto all\u2019anno precedente. </span></p></div>","FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1732665600000)\/","SubmittedBy":"Quadri Lorenzo","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1734702549000)\/","ResponsibleDepartment":5,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento di giustizia e polizia","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFGP","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"8|10|2811","Category":null,"Modified":"\/Date(1763093092140)\/","SubmissionDate":"\/Date(1727395200000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5205,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica internazionale|Politica europea|Migrazione"}}