{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244218,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244218,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244218,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244218,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244218,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244218,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244218,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244218,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244218,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244218,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244218,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244218,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244218,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244218,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244218,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244218,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244218,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20244218,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"24.4218","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"La finanza sostenibile non deve intralciare la sicurezza della Svizzera","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Le guerre e i conflitti sono in aumento a livello globale e rafforzare la nostra capacit\u00e0 di difesa \u00e8 una questione urgente. Tale intento pu\u00f2 essere realizzato solo con una capacit\u00e0 di produzione di beni d\u2019armamento sufficiente. A questo riguardo la finanza sostenibile si sta rivelando sempre pi\u00f9 un ostacolo: oltre 1600&nbsp;miliardi di franchi sono investiti secondo presunti principi \u00abdi sostenibilit\u00e0\u00bb che stabiliscono direttive in materia ambientale e di diritti umani. In tale contesto i beni d\u2019armamento, con i quali Paesi democratici che applicano i medesimi standard della Svizzera possono difendersi, spesso vengono qualificati come non sostenibili.&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p>Ci\u00f2 comporta un\u2019esclusione sistematica dagli investimenti delle imprese appartenenti all\u2019industria degli armamenti. Gi\u00e0 oggi per queste imprese \u00e8 praticamente impossibile aprire un nuovo conto bancario o stipulare un\u2019assicurazione. I contratti in scadenza non vengono rinnovati. Anche il disbrigo di singoli affari in materia di armamenti \u00e8 quasi impossibile se ci si appoggia a banche svizzere. Ci sono addirittura casi in cui i collaboratori di aziende d\u2019armamento incontrano ostacoli quando svolgono operazioni bancarie a titolo personale. Diversi interventi politici e iniziative a livello amministrativo consolideranno ulteriormente questa evoluzione, ad esempio nel settore del \u00abgreenwashing\u00bb.</p><p>&nbsp;</p><p>Un\u2019interpretazione unilaterale della sostenibilit\u00e0 che non tiene conto della sostenibilit\u00e0 a livello di politica di sicurezza mette a rischio la capacit\u00e0 di difesa del nostro Paese negli anni a venire. In una dichiarazione congiunta, i ministri della difesa dei Paesi&nbsp;UE hanno rilevato che l\u2019esclusione di investimenti in beni d\u2019armamento \u00e8 una delle ragioni alla base dei depositi di munizioni vuoti in Europa.</p><p>&nbsp;</p><p>Il Consiglio federale \u00e8 invitato a rispondere alle seguenti domande:&nbsp;</p><ul style=\"list-style-type:disc;\"><li>L\u2019industria svizzera degli armamenti dispone di accesso sufficiente a capitali per poter garantire una politica di sicurezza sostenibile?</li><li>Quali ostacoli crea la finanza sostenibile per quanto riguarda l\u2019accesso ai capitali per l\u2019industria svizzera degli armamenti?</li><li>Quali misure adotta la Confederazione, da un lato, nell\u2019ambito della sua responsabilit\u00e0 in materia di politica di sicurezza e, dall\u2019altro, nel quadro dei tentativi normativi nel settore della finanza sostenibile, al fine di garantire l\u2019accesso ai capitali per l\u2019industria degli armamenti?</li><li>Il Consiglio federale ritiene opportuno migliorare le condizioni quadro nel settore della finanza sostenibile a beneficio della sostenibilit\u00e0 in materia di politica di sicurezza?&nbsp;</li></ul>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<div><p style=\"margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial\">1. Sullo sfondo di un contesto di sicurezza notevolmente peggiorato in Europa e di un persistente esubero della domanda sui mercati internazionali degli armamenti, l\u2019importanza di una base tecnologica e industriale rilevante in materia di sicurezza (STIB) performante e solida nonch\u00e9 dello sviluppo di capacit\u00e0 di produzione dell\u2019industria degli armamenti in Svizzera sono nuovamente aumentati. Per ampliare le proprie capacit\u00e0 di produzione, ma anche per finanziare lavori di ricerca e sviluppo, le imprese svizzere appartenenti all\u2019industria degli armamenti necessitano di fonti di finanziamento sufficienti. Gli scambi tra l\u2019Ufficio federale dell\u2019armamento armasuisse e l\u2019industria degli armamenti mostrano che, nonostante l\u2019incremento delle uscite statali per la difesa a livello europeo, l\u2019accesso al capitale per le imprese svizzere del settore rimane una sfida. In particolare a farne le spese sono soprattutto le piccole e medie imprese (PMI) ma anche l\u2019impresa di propriet\u00e0 della Confederazione RUAG</span><span style=\"font-family:Arial\">&#xa0;</span><span style=\"font-family:Arial\">MRO. In questi casi, la Confederazione ha anche gi\u00e0 condotto colloqui con gli istituti finanziari interessati, in particolare se si stratta di banche in mano statale, ossia le banche cantonali. Inoltre la Confederazione facilita l\u2019accesso ai prestiti bancari per le PMI attraverso le fideiussioni per PMI.</span></p><p style=\"margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial; -aw-import:ignore\">&#xa0;</span></p><p style=\"margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial\">2. Le banche e altri investitori istituzionali possono applicare le proprie direttive e i propri criteri riguardo alle loro decisioni di investimento che possono interessare l\u2019ambiente, la socialit\u00e0 e la gestione imprenditoriale in senso lato. Nell\u2019ambito di queste direttive, le banche e gli investitori istituzionali possono definire criteri per le prestazioni di servizi finanziarie destinate alle imprese operanti nel settore degli armamenti. Alcune banche, ad esempio, escludono in modo esplicito la concessione di crediti a imprese che producono armi il cui impiego \u00e8 condannato a livello internazionale o che forniscono armi a Paesi che violano in modo grave i diritti umani o in cui sussistono rischi di corruzione elevati. Anche nel caso in cui le imprese svizzere degli armamenti e i loro affari non sono interessate da questi criteri, spesso gli oneri amministrativi per l\u2019accesso a queste prestazioni di servizi finanziari sono elevati. Da colloqui tenuti con le imprese svizzere degli armamenti, l\u2019Ufficio federale dell\u2019armamento armasuisse \u00e8 inoltre a conoscenza del fatto che alcune banche abbiano rifiutato loro prestazioni di servizi finanziari come crediti o l\u2019apertura di un conto bancario a causa dei rischi di reputazione assunti. Inoltre in singoli casi lo svolgimento degli affari di queste imprese per il tramite di banche svizzere viene reso difficile. Tuttavia in questo contesto non vi \u00e8 alcun nesso con le prescrizioni della Confederazione in materia di prodotti di investimento sostenibili. Le sfide menzionate risultano in prima linea dalla domanda del mercato e dalle preferenze degli investitori. Come gi\u00e0 spiegato nel parere all\u2019interpellanza</span><span style=\"font-family:Arial\">&#xa0;</span><span style=\"font-family:Arial\">24.3525 Broulis, le banche possono rifiutare o interrompere le relazioni d\u2019affari e le transazioni con singoli clienti o categorie di clienti. </span></p><p style=\"margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial; -aw-import:ignore\">&#xa0;</span></p><p style=\"margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial\">3.</span><span style=\"font-family:Arial\">&#xa0;</span><span style=\"font-family:Arial\">e 4. Il Consiglio federale \u00e8 consapevole dell\u2019importanza di un accesso al capitale per il mantenimento dell\u2019industria svizzera degli armamenti. Il DDPS mira quindi a sfruttare i margini di manovra del diritto in materia di appalti pubblici per poter acquistare maggiormente in Svizzera beni d\u2019armamento e materiale civile per l\u2019esercito e per altre istituzioni preposte alla sicurezza dello Stato. Nel</span><span style=\"font-family:Arial\">&#xa0;</span><span style=\"font-family:Arial\">2023 il volume degli acquisti in Svizzera dell\u2019Ufficio federale dell\u2019armamento si attestava complessivamente a 653</span><span style=\"font-family:Arial\">&#xa0;</span><span style=\"font-family:Arial\">milioni di franchi, di cui 315</span><span style=\"font-family:Arial\">&#xa0;</span><span style=\"font-family:Arial\">milioni di franchi per il materiale bellico. La Confederazione non dispone tuttavia di strumenti per poter obbligare le imprese private a fornire determinate prestazioni all\u2019industria degli armamenti. Conformemente all\u2019articolo</span><span style=\"font-family:Arial\">&#xa0;</span><span style=\"font-family:Arial\">94 della Costituzione federale la Confederazione e i Cantoni si attengono al principio della libert\u00e0 economica. Nell\u2019ambito delle loro competenze </span><span style=\"font-family:Arial; background-color:#ffffff\">provvedono per condizioni quadro favorevoli all\u2019economia privata</span><span style=\"font-family:Arial\">. Le deroghe da questo principio sono ammissibili soltanto se sono previste dalla Costituzione federale. Gli attuali lavori della Confederazione nell\u2019ambito della finanza sostenibile si incentrano sull\u2019aumento della trasparenza per gli investitori e non prevedono alcun divieto di effettuare investimenti nell\u2019industria degli armamenti.</span></p></div>","FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1732060800000)\/","SubmittedBy":"G\u00f6tte Michael","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1734702335000)\/","ResponsibleDepartment":6,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DDPS","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"9|15|24","Category":null,"Modified":"\/Date(1763092996160)\/","SubmissionDate":"\/Date(1727395200000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5205,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica di sicurezza|Economia|Finanze"}}