{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244259,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244259,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244259,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244259,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244259,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244259,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244259,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244259,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244259,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244259,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244259,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244259,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244259,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244259,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244259,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244259,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244259,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20244259,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"24.4259","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Forum sulla pace nel Nagorno-Karabakh. Permettere il ritorno della popolazione armena","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di organizzare al pi\u00f9 presto, e comunque al massimo entro un anno, un forum internazionale sulla pace nel Nagorno-Karabakh. L\u2019obiettivo \u00e8 di permettere un dialogo aperto fra l\u2019Azerbaigian e i rappresentanti della popolazione di etnia armena del Nagorno-Karabakh, da condurre sotto la supervisione internazionale o in presenza di attori rilevanti a livello internazionale, nell\u2019intento di negoziare il ritorno collettivo, e in tutta sicurezza, della popolazione armena insediata da generazioni nella regione.</p><p>&nbsp;</p><p>Una minoranza della Commissione &nbsp;(B\u00fcchel Roland, Barandun, Buillard, Gredig, Portmann, Schneider-Schneiter, Walti Beat) propone di respingere la mozione.</p>","ReasonText":"<p>Dall\u2019ultima offensiva militare condotta dall\u2019Azerbaigian nel settembre 2023, il Nagorno-Karabakh, se si eccettuano le poche persone impossibilitate a viaggiare, \u00e8 stato svuotato della sua popolazione armena. Temendo un nuovo genocidio come quello perpetrato contro gli Armeni nel 1915, la popolazione insediata storicamente in quell\u2019area si \u00e8 vista costretta a lasciare la propria patria nel giro di pochi giorni. Da quel momento, nella regione \u00e8 in atto una documentata pulizia etnica: il patrimonio culturale armeno \u2013 come chiese, monasteri e cimiteri \u2013 \u00e8 sottoposto a una sistematica distruzione o, avvalendosi di una supposta necessit\u00e0 di \u201crinnovamento\u201d, viene reinterpretato utilizzando documenti storici falsificati. Nonostante questi gravi sviluppi, gli Armeni del Nagorno-Karabakh confidano di poter tornare nei loro luoghi di origine con garanzie di sicurezza fornite loro dalla comunit\u00e0 internazionale, di determinare da s\u00e9 il proprio futuro politico e di esercitare l\u2019autonomia democratica.</p><p>Sulla questione, la comunit\u00e0 internazionale ha gi\u00e0 preso posizione a pi\u00f9 riprese. Il 17&nbsp;novembre 2023, la Corte internazionale di Giustizia (ICJ) ha deciso che l\u2019Azerbaigian deve garantire che la popolazione armena che ha lasciato il Nagorno-Karabakh possa farvi \u201critorno in modo sicuro, libero e rapido\u201d e impedire che in futuro essa sia costretta con la forza o l\u2019intimidazione a fuggire dalla propria terra (cfr. ICJ, Doc. N. 180-20231117-ORD-01-00-EN). Il 12 marzo 2024, il Parlamento europeo ha adottato una risoluzione che invita l\u2019Azerbaigian a impegnarsi in un dialogo globale e trasparente con gli Armeni del Karabakh. L\u2019obiettivo \u00e8 garantire il rispetto dei loro diritti e la loro sicurezza e permettere loro di fare ritorno nelle loro case sotto la garanzia di una presenza internazionale (cfr. Proposta di risoluzione comune RC-B9-0163/2024, par. 14).</p><p>Il Gruppo di Minsk dell\u2019OSCE, finora responsabile della mediazione fra le Parti, \u00e8 fortemente limitato nella sua capacit\u00e0 d\u2019azione a causa delle tensioni geopolitiche. Ci\u00f2 rende tanto pi\u00f9 necessaria l\u2019adozione di un nuovo formato negoziale, in modo da risolvere pacificamente il conflitto e da tutelare i diritti della popolazione armena del Nagorno-Karabakh.</p><p>In passato, la Svizzera ha agito con successo in diverse occasioni come intermediario neutrale in conflitti internazionali. Di recente, nel giugno 2024, il Consiglio federale ha organizzato sul B\u00fcrgenstock una conferenza di pace sull\u2019Ucraina. La Svizzera ha fornito preziosi servizi anche in relazione all\u2019Armenia: nell\u2019ottobre 2009, grazie alla sua mediazione sono stati firmati i&nbsp;\u00abProtocolli di Zurigo\u00bb tra l\u2019Armenia e la Turchia, intesi a normalizzare le relazioni bilaterali. Per l\u2019impegno profuso, la consigliera federale Micheline Calmy-Rey \u00e8 stata insignita persino della Medaglia d\u2019Onore della Repubblica di Armenia.</p><p>In considerazione della stretta collaborazione in materia di politica energetica tra la Svizzera e l\u2019Azerbaigian, \u00e8 nell\u2019interesse economico della Confederazione promuovere una pace duratura e stabile nella regione e, in particolare, adoperarsi a favore del ripristino dei diritti fondamentali della popolazione del Nagorno-Karabakh. Un forum internazionale sulla pace organizzato dalla Svizzera potrebbe fornire un contributo decisivo alla risoluzione del conflitto, consentendo il ritorno delle persone sfollate e contribuendo cos\u00ec a stabilizzare l\u2019intera regione.</p><p>La Svizzera ha l\u2019opportunit\u00e0 unica di avvalersi del suo comprovato ruolo di intermediario neutrale per avviare un dialogo costruttivo tra le Parti in conflitto. Questo impegno non solo consoliderebbe la tradizione umanitaria della Svizzera, ma rafforzerebbe anche la sua posizione quale partner affidabile nella diplomazia internazionale.</p><p>&nbsp;</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<div><p style=\"margin-top:6pt; margin-bottom:6pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial\">Questo conflitto \u00e8 principalmente una disputa tra Armenia e Azerbaigian. Spetta quindi alle autorit\u00e0 di questi due Paesi decidere le modalit\u00e0 di composizione delle controversie e le sedi negoziali che ritengono pi\u00f9 appropriate. Secondo il diritto internazionale, il Nagorno-Karabakh appartiene all\u2019Azerbaigian. N\u00e9 la Svizzera n\u00e9 la comunit\u00e0 internazionale riconoscono questa enclave.</span></p><p style=\"margin-top:6pt; margin-bottom:6pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial\">Il Consiglio federale sostiene qualsiasi iniziativa che contribuisca alla stabilit\u00e0 e alla riconciliazione nella regione. La Svizzera ha manifestato ripetutamente la propria disponibilit\u00e0 a fornire \u2013 qualora entrambe le parti lo desiderino \u2013 i suoi buoni uffici, che si esplicano tra le altre cose nell\u2019organizzazione di incontri in Svizzera, come gi\u00e0 avvenuto in passato. Al momento, tuttavia, sia l\u2019Armenia che l\u2019Azerbaigian hanno espresso la volont\u00e0 di proseguire i negoziati a livello bilaterale. </span></p><p style=\"margin-top:6pt; margin-bottom:6pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial\">Per quanto riguarda le persone fuggite dalla regione a seguito dell\u2019intervento militare dell\u2019Azerbaigian nel settembre</span><span style=\"font-family:Arial\">&#xa0;</span><span style=\"font-family:Arial\">2023, la Svizzera ha chiesto che venga fatto il possibile affinch\u00e9 possano \u2013 se lo desiderano \u2013 tornare a casa in sicurezza e affinch\u00e9 siano salvaguardati i loro diritti in conformit\u00e0 con il diritto internazionale. </span></p><p style=\"margin-top:6pt; margin-bottom:6pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial\">In queste circostanze, una conferenza sulla pace senza richiesta esplicita delle parti sarebbe non solo inopportuna, ma potenzialmente anche controproducente, in quanto non auspicata.</span></p></div><br><br>Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":45,"FederalCouncilProposalText":"Respingere","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1732665600000)\/","SubmittedBy":null,"BusinessStatus":209,"BusinessStatusText":"Trasmesso al Consiglio federale","BusinessStatusDate":"\/Date(1742297197000)\/","ResponsibleDepartment":3,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento degli affari esteri","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFAE","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"8|9","Category":"IV","Modified":"\/Date(1763093461140)\/","SubmissionDate":"\/Date(1728950400000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5206,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica internazionale|Politica di sicurezza"}}