{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244305,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244305,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244305,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244305,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244305,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244305,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244305,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244305,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244305,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244305,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244305,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244305,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244305,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244305,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244305,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244305,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244305,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20244305,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"24.4305","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Abolizione della tassa di urgenza. Tuteliamo gli interessi dei pazienti!","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di garantire che il rimborso della tassa di urgenza venga versato agli assicurati e non trasferito alle riserve delle casse malati, in quanto ci\u00f2 non sarebbe conforme alla LAMal.</p>","ReasonText":"<div><p style=\"margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial\">Secondo una sentenza del Tribunale federale, gli assicuratori-malattie non sono tenuti a rimborsare i costi della \u00abtassa di urgenza\u00bb.</span></p><p style=\"margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial\">Tali costi vengono fatturati dai medici per le consultazioni effettuate al di fuori del normale orario di lavoro, per esempio di sera, durante il fine settimana e nei giorni festivi. Questa decisione ha suscitato una forte reazione da parte del settore medico.</span></p><p style=\"margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial\">Fino a poco tempo fa, i medici potevano applicare una tassa di urgenza di circa 40</span><span style=\"font-family:Arial\">\u00a0</span><span style=\"font-family:Arial\">franchi per le consultazioni effettuate al di fuori del normale orario di lavoro. Tuttavia, una sentenza del Tribunale federale emessa nel corso dell\u2019estate ha rimesso in discussione questa pratica e gli assicuratori-malattie stanno inviando lettere ai centri per le urgenze chiedendo loro di rivedere le pratiche di fatturazione in base alla decisione del Tribunale federale. </span></p><p style=\"margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial\">Questo cambiamento interessa diverse centinaia di strutture in Svizzera, in particolare gli studi medici associati e i servizi medici di picchetto (guardia medica) privati.</span></p><p style=\"margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial\">Le casse malati hanno annunciato pubblicamente di voler trasferire gli importi delle tasse di urgenza alle proprie riserve. Questa decisione non \u00e8 n\u00e9 accettabile n\u00e9 conforme alla LAMal. In base a quanto previsto dalla LAMal e come esposto nella mozione 24.3060 \u00abControllo delle finanze delle casse malati e delle retrocessioni ottenute dai diversi attori del settore sanitario\u00bb, \u00e8 infatti chiaro che tali importi possono essere utilizzati per un unico scopo: il rimborso agli assicurati.</span></p><p style=\"margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial\">Il Consiglio federale \u00e8 chiamato a intervenire e a garantire che questa tassa venga rimborsata direttamente agli assicurati e non integrata nelle riserve delle casse malati. </span></p></div>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<span><p><span>Le richieste di restituzione da parte delle casse malati ai fornitori di prestazioni conformemente all\u2019articolo</span><span>&nbsp;</span><span>56 capoverso</span><span>&nbsp;</span><span>2 secondo periodo della legge federale del</span><span>&nbsp;</span><span>18</span><span>&nbsp;</span><span>marzo</span><span>&nbsp;</span><span>1994 sull\u2019assicurazione malattie (LAMal; RS</span><span>&nbsp;</span><span><em>832.10</em></span><span>) sono diventate una pratica consolidata ed efficace per il recupero di rimunerazioni di prestazioni ottenute indebitamente. Costituiscono uno strumento centrale nel controllo delle fatture e contribuiscono a contenere le spese del sistema sanitario grazie alla riduzione dei costi delle prestazioni.</span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>Rimborsare agli assicurati interessati l\u2019intero importo restituito alle casse malati non sarebbe tuttavia corretto. Poich\u00e9, al momento della fatturazione iniziale delle prestazioni, agli assicurati \u00e8 stato addebitato soltanto l\u2019importo relativo alla</span><span>&nbsp;</span><span>partecipazione ai costi, l\u2019entit\u00e0 della restituzione dovrebbe essere calcolata caso per caso, tenendo conto del modello assicurativo scelto, della franchigia e della partecipazione ai costi gi\u00e0 sostenuta. Pertanto, per gli assicurati che hanno gi\u00e0 raggiunto o che raggiungeranno la partecipazione massima ai costi non \u00e8 previsto alcun rimborso.</span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>Se la rimunerazione restituita dal fornitore di prestazioni alla cassa malati \u00e8 individualizzabile occorre correggere la partecipazione ai costi corrispondente. In qualit\u00e0 di autorit\u00e0 di vigilanza e nell\u2019ambito di controlli di varia natura, l\u2019Ufficio federale della sanit\u00e0 pubblica (UFSP) verifica se i sistemi e i processi di cui si avvalgono gli assicuratori-malattie siano appropriati per rispettare le prescrizioni legali in materia di gestione degli importi incassati. In particolare, l\u2019UFSP svolge controlli a campione per accertare che la partecipazione ai costi a carico degli assicurati sia calcolata correttamente (cfr. la risposta all\u2019interpellanza Bl\u00e4si</span><span>&nbsp;</span><span>23.3973 \u00abControllo delle finanze delle casse malati e delle retrocessioni ottenute dai diversi attori del settore sanitario\u00bb).</span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>Tuttavia, un\u2019individualizzazione non \u00e8 sempre possibile o proporzionata: non \u00e8 ad esempio possibile nel caso di richieste di restituzione forfettarie o quando tra casse malati e fornitori di prestazioni \u00e8 stato raggiunto un accordo sulla richiesta di restituzione contestata; non \u00e8 proporzionata, in particolare, quando le spese amministrative per la correzione della partecipazione ai costi superano i costi per le prestazioni risparmiati. Il rimborso all\u2019assicurato pu\u00f2 inoltre essere sproporzionatamente oneroso se questo ha gi\u00e0 risolto il contratto di assicurazione. </span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>Siccome le restituzioni non hanno potuto essere impiegate per ridurre la partecipazione ai costi, sono da considerarsi una riduzione dei costi delle prestazioni, il che si traduce nel complesso in un miglior risultato attuariale e, indefinitiva, in premi pi\u00f9 bassi. Le casse malati sottostanno a un divieto di distribuzione degli utili, per cui non vi \u00e8 alcun deflusso di denaro dal sistema dell\u2019assicurazione sociale malattie. Sono pertanto gli assicurati a beneficiare di un utile attuariale. </span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>Il Consiglio federale ritiene quindi che l\u2019obiettivo della mozione, vale a dire che gli assicurati debbano poter beneficiare delle restituzioni, \u00e8 gi\u00e0 oggi raggiunto.</span></p></span><br><br>Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":45,"FederalCouncilProposalText":"Respingere","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1739923200000)\/","SubmittedBy":"Bl\u00e4si Thomas","BusinessStatus":203,"BusinessStatusText":"La dichiarazione sull\u2019intervento \u00e8 disponibile","BusinessStatusDate":"\/Date(1739980450230)\/","ResponsibleDepartment":4,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'interno","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFI","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"2841","Category":null,"Modified":"\/Date(1763092202053)\/","SubmissionDate":"\/Date(1733356800000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5206,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Salute"}}