{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244306,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244306,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244306,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244306,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244306,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244306,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244306,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244306,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244306,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244306,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244306,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244306,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244306,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244306,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244306,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244306,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244306,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20244306,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"24.4306","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Il calabrone asiatico si sta diffondendo drammaticamente. La Confederazione deve agire subito!","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Nel 2024 in tutta la Svizzera sono stati distrutti finora oltre 650&nbsp;nidi di calabrone asiatico, un numero cinque volte superiore a quello del 2023! Il calabrone asiatico si sta diffondendo in modo drammatico e rappresenta un pericolo non solo per l'apicoltura, ma anche per altri impollinatori come api selvatiche, bombi e altri insetti, nonch\u00e9 per l'agricoltura e la biodiversit\u00e0. La Confederazione deve agire immediatamente, coordinarsi meglio e sostenere i Cantoni in modo pi\u00f9 efficace. Dal punto di vista dei Cantoni, l'attuale coordinamento non \u00e8 affatto ottimale e l'attuazione della mozione Hegglin \u00e8 troppo lenta.</p><p>&nbsp;</p><p>Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>&nbsp;</p><ol><li>Nella sua risposta alla <a href=\"https://www.parlament.ch/de/ratsbetrieb/suche-curia-vista/geschaeft?AffairId=20233998\">\u200bmozione Hegglin</a>, il Consiglio federale afferma che l'ordinanza sulla riduzione dei rischi inerenti ai prodotti chimici (biocidi nelle foreste) verr\u00e0 sottoposta a revisione nel 2026. Il Consiglio federale condivide l'opinione che, considerata la rapida diffusione del calabrone asiatico, sia necessaria una soluzione mirata gi\u00e0 a marzo 2025?</li><li>L'articolo 52 capoverso 3 dell'ordinanza sull\u2019emissione deliberata nell\u2019ambiente menzionato nella <a href=\"https://www.parlament.ch/de/ratsbetrieb/suche-curia-vista/geschaeft?AffairId=20243714\">mozione Roduit</a> prevede che il Consiglio federale assuma pienamente il coordinamento delle misure per evitare che la diffusione del calabrone asiatico in Svizzera abbia conseguenze inaccettabili per l'apicoltura, l'agricoltura, la biodiversit\u00e0 e il benessere della popolazione. Il Consiglio federale \u00e8 disposto a elaborare un piano di lotta a livello nazionale?&nbsp;</li><li>Tale piano includerebbe anche la continuazione del finanziamento delle misure di formazione della Conferenza dei servizi dell'ambiente della Svizzera (CCA) e del Servizio sanitario apicolo (SSA) a partire dal 2026. Il Consiglio federale continuer\u00e0 a fornire il proprio sostegno tramite tale finanziamento?</li><li>Il Consiglio federale condivide il parere che&nbsp;<ul><li>l'urgenza di limitare i danni causati dal calabrone asiatico in tutta la Svizzera implichi l'adeguamento delle basi giuridiche, in particolare della legge sulla protezione dell'ambiente, della legge forestale e, se necessario, della legge sulle epizoozie?&nbsp;</li><li>occorre riorganizzare le responsabilit\u00e0, l'obbligo di lotta e la ripartizione dei costi per le misure di lotta?</li><li>la nuova normativa andrebbe presentata molto pi\u00f9 rapidamente al Parlamento?</li></ul></li></ol>","ReasonText":"<p>La legge sulla protezione dell'ambiente sancisce l'obbligo di lotta contro le specie esotiche invasive. La Confederazione e i Cantoni condividono le responsabilit\u00e0: la Confederazione sviluppa strategie nazionali e sistemi di monitoraggio, mentre i Cantoni sono responsabili dell'attuazione delle misure. A livello federale sono responsabili ben tre uffici federali. Contrariamente alle dichiarazioni della Confederazione, l'attuale coordinamento \u00e8 tutt'altro che ottimale. Come riportato dalla NZZ il 19&nbsp;novembre&nbsp;2024, per esempio il Cantone di Ginevra sostiene i costi di distruzione dei nidi. Nel Cantone di Vaud, invece, i proprietari fondiari devono pagare da 200 a 300&nbsp;franchi e talvolta si rifiutano di distruggere i nidi. Gli uffici federali ostacolano attivamente Il lavoro del Cercle Exotique cantonale, anche se questo svolge per necessit\u00e0 compiti di coordinamento tra i Cantoni, per i quali, di fatto, \u00e8 responsabile la Confederazione. <a href=\"https://www.fedlex.admin.ch/eli/fga/2024/858/de\">Ad esempio</a>, l'UFSP ha emesso una disposizione generale per una sostanza attiva, non adatta secondo le esperienze raccolte nella Svizzera romanda, che \u00e8 scaduta il 30&nbsp;settembre&nbsp;2024. La validit\u00e0 della disposizione generale \u00e8 stata prolungata, ma i Cantoni non hanno ricevuto una comunicazione in merito. Moltissimi nidi vengono trovati tuttavia solo a partire da ottobre e attualmente non si sa quante regine di calabrone asiatico riusciranno a svernare e a creare nuovi nidi nella primavera 2025. L'UFAM e l'UFSP accettano deliberatamente il fatto che i Cantoni non abbiano alcuna certezza giuridica e&nbsp;che, se spinti da motivi gravi a proseguire la lotta a questa specie invasiva, potrebbero agire illegalmente. Adesso occorre urgentemente una strategia di lotta nazionale da parte della Confederazione, simile a quella gi\u00e0 elaborata per specie invasive come il coleottero giapponese. \u00c8 interessante notare che il coordinamento non tarda ad arrivare quando il parassita causa danni diretti all'agricoltura. A tal proposito, \u00e8 opportuno rammentare che in Galizia il calabrone asiatico ha gi\u00e0 distrutto il 65&nbsp;per cento della popolazione di api e che l'agricoltura subir\u00e0 danni ingenti a causa della massiccia riduzione dell'impollinazione.&nbsp;</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<span><p><span>1. L\u2019ordinanza sulla riduzione dei rischi inerenti ai prodotti chimici (ORRPChim; RS 814.81) sar\u00e0 sottoposta a revisione il prima possibile con l\u2019obiettivo di consentire l\u2019uso di biocidi contro il calabrone asiatico nelle foreste (cfr. anche la risposta del Consiglio federale alla mozione 23.3998 Hegglin Peter). La consultazione per l\u2019attuazione della mozione sar\u00e0 avviata nella primavera 2025 e la modifica dell\u2019ordinanza sar\u00e0 adottata dal Consiglio federale presumilbilmente entro l\u2019anno. I nidi secondari del calabrone asiatico sono difficili da individuare, soprattutto nel bosco, ed \u00e8 spesso problematico accedervi. Tuttavia, se nel bosco viene scoperto un nido raggiungibile, potrebbe gi\u00e0 oggi essere distrutto tramite processi fisici. I test con la criodisinfestazione (congelamento del nido con successiva rimozione e distruzione) effettuati quest\u2019anno durante gli interventi di lotta hanno dato buona prova.</span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>2. Un piano di lotta sotto forma di raccomandazione del Cercle Exotique esiste gi\u00e0 oggi. L\u2019Ufficio federale dell\u2019ambiente (UFAM) sostiene i Cantoni nel coordinamento delle misure secondo l\u2019articolo 52 capoverso 3 dell\u2019ordinanza sull\u2019emissione deliberata nell\u2019ambiente (OEDA; RS 814.911) e nel monitoraggio delle stesse secondo l\u2019articolo 52 capoverso 2 OEDA. L\u2019Ufficio federale dell\u2019agricoltura (UFAG) sostiene finanziariamente la ricerca di nuovi metodi di lotta contro il calabrone asiatico dal 2024 al 2026.</span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>3. Per gli anni dal 2023 al 2025, alla Conferenza dei capi dei servizi per la protezione dell\u2019ambiente della Svizzera (CCA) e al Servizio sanitario apistico (SSA) vengono erogati sussidi per un totale di 100</span><span>&nbsp;</span><span>000 franchi ciascuno.</span><span>&nbsp; </span><span>Con le </span><a href=\"https://www.newsd.admin.ch/newsd/message/attachments/91624.pdf\"><span><u>misure di sgravio 2027</u></span></a><span> il Consiglio federale prevede la \u00abRinuncia alla promozione nei settori della formazione e dell\u2019ambiente\u00bb (punto 4.20). La consultazione al riguardo \u00e8 stata avviata il 29 gennaio 2025.</span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>4. Conformemente all\u2019articolo 52 capoverso 2 OEDA, la lotta al calabrone asiatico compete in linea di massima ai Cantoni. Il Consiglio federale sta esaminando se e in quale misura debbano essere colmate le attuali lacune giuridiche della legge sulla protezione dell\u2019ambiente (LPAmb; RS 814.01) relative alla lotta alle specie esotiche invasive.</span></p></span>","FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1740528000000)\/","SubmittedBy":"Graf Maya","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1742383315000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"52","Category":null,"Modified":"\/Date(1763092237050)\/","SubmissionDate":"\/Date(1733356800000)\/","SubmissionCouncil":2,"SubmissionCouncilName":"Consiglio degli Stati","SubmissionCouncilAbbreviation":"CS","SubmissionSession":5206,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":2,"FirstCouncil1Name":"Consiglio degli Stati","FirstCouncil1Abbreviation":"CS","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Ambiente"}}