{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244335,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244335,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244335,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244335,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244335,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244335,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244335,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244335,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244335,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244335,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244335,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244335,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244335,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244335,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244335,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244335,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244335,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20244335,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"24.4335","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Social media. In che modo la Confederazione protegge i bambini e i giovani e ne promuove le competenze mediatiche?","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<div><p style=\"margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial\">Negli ultimi mesi il dibattito sull\u2019impatto dei media digitali sullo sviluppo dei bambini e dei giovani si \u00e8 intensificato in tutto il mondo. Numerosi Paesi hanno adottato leggi o stanno pianificando prescrizioni che limitano l\u2019accesso alle reti sociali. Anche in Svizzera cresce la preoccupazione della popolazione per le conseguenze negative dei media digitali.</span><span style=\"font-family:Arial\">\u00a0</span></p><p style=\"margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial\">La trasformazione digitale pone alla nostra societ\u00e0 sfide complesse, ma offre anche nuove opportunit\u00e0. I limiti di et\u00e0 o i divieti risultano difficilmente attuabili nella pratica e non garantiscono una protezione sufficiente se parallelamente si trascurano la prevenzione e la formazione.</span><span style=\"font-family:Arial\">\u00a0</span></p><p style=\"margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial\">Il 1\u00b0</span><span style=\"font-family:Arial\">\u00a0</span><span style=\"font-family:Arial\">gennaio 2025 entrer\u00e0 in vigore la legge federale sulla protezione dei minori nei settori dei film e dei videogiochi (LPMFV) che, oltre a regole uniformi concernenti l\u2019indicazione dell\u2019et\u00e0 minima e il controllo dell\u2019et\u00e0, prevede anche misure per promuovere le competenze mediatiche. Ad esempio, l\u2019Ufficio federale delle assicurazioni sociali dovr\u00e0 promuovere la sensibilizzazione all\u2019uso dei media digitali, in particolare attraverso la piattaforma nazionale \u00abGiovani e media\u00bb. La Confederazione potr\u00e0 inoltre sostenere finanziariamente attivit\u00e0 sovraregionali che contribuiscano alla promozione delle competenze mediatiche dei minori.</span></p><p style=\"margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial\">\u00a0</span></p><p style=\"margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial\">In questo contesto chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</span></p><p style=\"margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial\">\u00a0</span></p><ol type=\"1\" style=\"margin:0pt; padding-left:0pt\"><li style=\"margin-left:33.5pt; widows:0; orphans:0; padding-left:2.5pt; font-family:Arial; font-size:11pt\"><span>Come valuta le opportunit\u00e0, i rischi e l\u2019attuabilit\u00e0 di un divieto di utilizzo dei social media per i bambini e i giovani?</span><span>\u00a0</span></li><li style=\"margin-left:33.5pt; widows:0; orphans:0; padding-left:2.5pt; font-family:Arial; font-size:11pt\"><span>Quali misure concrete intende adottare per promuovere durevolmente le competenze mediatiche dei bambini e dei giovani?</span><span>\u00a0</span></li><li style=\"margin-left:33.5pt; widows:0; orphans:0; padding-left:2.5pt; font-family:Arial; font-size:11pt\"><span>In che misura la Confederazione metter\u00e0 a disposizione risorse finanziarie e umane per promuovere le competenze mediatiche a partire dal 1\u00b0</span><span>\u00a0</span><span>gennaio 2025, in applicazione dell\u2019articolo</span><span>\u00a0</span><span>29 LPMFV?</span></li><li style=\"margin-left:33.5pt; widows:0; orphans:0; padding-left:2.5pt; font-family:Arial; font-size:11pt\"><span>In che misura il Consiglio federale intende rafforzare la piattaforma \u00abGiovani e media\u00bb?</span></li><li style=\"margin-left:33.5pt; widows:0; orphans:0; padding-left:2.5pt; font-family:Arial; font-size:11pt\"><span>In che modo la Confederazione pu\u00f2 svolgere un ruolo di coordinamento e sostegno per garantire standard uniformi a livello sovracantonale nell\u2019ambito della promozione delle competenze mediatiche?</span></li><li style=\"margin-left:33.5pt; widows:0; orphans:0; padding-left:2.5pt; font-family:Arial; font-size:11pt\"><span>Quali possibilit\u00e0 vede il Consiglio federale per responsabilizzare maggiormente le piattaforme digitali (p.</span><span>\u00a0</span><span>es. tassa delle aziende per compensare la raccolta di dati ecc.)?</span><span>\u00a0</span></li><li style=\"margin-left:33.5pt; widows:0; orphans:0; padding-left:2.5pt; font-family:Arial; font-size:11pt\"><span>Oltre ai bambini e ai giovani, anche altre generazioni devono far fronte a sfide nel mondo digitale (disinformazione ecc.). Quali strategie persegue il Consiglio federale per includere tutte le generazioni nella promozione delle competenze mediatiche?</span></li></ol></div>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<span><p><span>1. Il Consiglio federale si \u00e8 gi\u00e0 espresso sul divieto di utilizzo dei social media nella risposta alla domanda Farinelli 24.7527 \u00abFissare un\u2019et\u00e0 minima per l\u2019accesso ai social media\u00bb, sottolineando che le condizioni di utilizzo della maggior parte delle reti sociali prevedono un\u2019et\u00e0 minima di 13</span><span>&nbsp;</span><span>anni. Un limite di et\u00e0 \u00e8 quindi gi\u00e0 previsto dai gestori, che declinano qualsiasi responsabilit\u00e0 per gli utenti pi\u00f9 giovani. Di norma, rientra in gran parte nella responsabilit\u00e0 dei genitori vigilare sull\u2019uso dei media da parte dei figli minorenni e informarsi sull\u2019et\u00e0 minima. I bambini e i giovani dovrebbero essere preparati gradualmente all\u2019utilizzo dei media digitali e accompagnati dai genitori o da altre persone di riferimento. Il Consiglio federale considera dunque fondamentali le attivit\u00e0 di prevenzione e sensibilizzazione in materia. Ritiene invece poco opportuno un divieto generale fino ai 16</span><span>&nbsp;</span><span>anni, poich\u00e9 costituirebbe una forte ingerenza nella responsabilit\u00e0 dei genitori. Vi \u00e8 anche il rischio che con il divieto non venga svolta praticamente nessuna attivit\u00e0 di prevenzione presso i pi\u00f9 giovani. A 16</span><span>&nbsp;</span><span>anni i giovani potrebbero utilizzare i social media senza esservi preparati, da un giorno all\u2019altro, in un\u2019et\u00e0 in cui la maggior parte di loro si trova nel pieno del processo di distacco dai genitori, ed \u00e8 quasi impossibile seguirli da vicino in queste esperienze. Sulla base dei postulati Vara 24.4480 \u00abSalute mentale dei giovani ed esposizione ai social media. Che cosa viene fatto?\u00bb e Graf Maya 24.4592 \u00abProteggere i bambini e i giovani dal consumo nocivo di social media\u00bb, il Consiglio federale \u00e8 tuttavia disposto a esaminare se e in che misura siano opportuni limiti di et\u00e0 per le reti sociali. </span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>2. Il Consiglio federale ritiene che occorra innanzitutto sensibilizzare le persone che sono a contatto con i bambini e i giovani, affinch\u00e9 possano accompagnarli in modo competente. A tal fine, dal 2011 l\u2019Ufficio federale delle assicurazioni sociali gestisce la piattaforma nazionale \u00abGiovani e media\u00bb, che informa e sensibilizza genitori, insegnanti e persone con compiti educativi sulle opportunit\u00e0 e sui rischi legati all\u2019utilizzo dei media digitali mediante guide, opuscoli, il sito Internet giovaniemedia.ch, un blog, le reti sociali e una newsletter. La piattaforma sostiene inoltre in modo mirato le attivit\u00e0 delle organizzazioni e dei moltiplicatori del settore e provvede allo scambio di conoscenze e alla creazione di una rete di contatti tra gli altri attori della promozione delle competenze mediatiche.</span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>3. e 4. Complessivamente, per il 2025 la piattaforma \u00abGiovani e media\u00bb dispone di risorse per beni e servizi per un importo di 360</span><span>&nbsp;</span><span>000</span><span>&nbsp;</span><span>franchi e di risorse umane pari a 1,0</span><span>&nbsp;</span><span>posti a tempo pieno, che vengono utilizzate per svolgere attivit\u00e0 d\u2019informazione e sensibilizzazione nonch\u00e9 per sostenere l\u2019approfondimento delle conoscenze specialistiche. Non \u00e8 prevista la concessione di aiuti finanziari secondo la legge federale sulla protezione dei minori nei settori dei film e dei videogiochi (RS</span><span>&nbsp;</span><span>446.2), anche a causa della necessit\u00e0 di stabilire priorit\u00e0 in vista del pacchetto di sgravio 2027. Il Consiglio federale non prevede di rafforzare la piattaforma \u00abGiovani e media\u00bb.</span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>5. Non vi sono standard generali e uniformi per la promozione delle competenze mediatiche. L\u2019insegnamento dell\u2019educazione digitale durante la scuola dell\u2019obbligo \u00e8 integrato nei piani di studio delle tre</span><span>&nbsp;</span><span>regioni linguistiche e rientra nella competenza esclusiva dei Cantoni. L\u2019educazione digitale comprende anche una dimensione preventiva legata all\u2019uso delle reti sociali. Molte scuole organizzano anche incontri per i genitori di allievi del primo e secondo</span><span>&nbsp;</span><span>ciclo sul tema dei media digitali. Non \u00e8 invece possibile stabilire standard per quanto riguarda la promozione delle competenze mediatiche in famiglia.</span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>6. Nell\u2019Unione europea, la direttiva sui servizi di media audiovisivi (direttiva SMA) prevede l\u2019obbligo per le piattaforme video di predisporre misure per la promozione delle competenze mediatiche. Il regolamento sui servizi digitali (digital services act, DSA) impone inoltre ai servizi online diversi obblighi volti a proteggere i giovani (p.</span><span>&nbsp;</span><span>es. il divieto di pubblicit\u00e0 basata sulla profilazione indirizzata ai minori). Il DATEC (UFCOM) sta elaborando un avamprogetto sulla regolamentazione delle grandi piattaforme di comunicazione (p.</span><span>&nbsp;</span><span>es. TikTok, Facebook, X) e dei motori di ricerca che si orienta al DSA. Il progetto mira a rafforzare i diritti di tutti gli utenti in Svizzera e a esigere pi\u00f9 trasparenza dalle piattaforme. Attraverso obblighi di trasparenza e rendiconto dovrebbe essere possibile anche valutare meglio l\u2019impatto delle attivit\u00e0 delle grandi piattaforme di comunicazione e dei motori di ricerca sui diritti fondamentali degli utenti. </span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>7. La piattaforma \u00abGiovani e media\u00bb non \u00e8 rivolta direttamente ai bambini e ai giovani, ma ai genitori e alle persone di riferimento, nonch\u00e9 agli insegnanti e agli specialisti. Ci\u00f2 contribuisce gi\u00e0 a promuovere le competenze mediatiche di una parte della popolazione.</span></p><p><span>Nell\u2019ambito degli aspetti della politica di sicurezza il Consiglio federale prevede ulteriori misure in relazione alla promozione delle competenze mediatiche e alla disinformazione. Le misure si basano sul suo rapporto del giugno del 2024, redatto in adempimento del postulato della Commissione della politica di sicurezza del Consiglio nazionale 22.3006 \u00abValutazione delle minacce derivanti per la Svizzera da campagne di disinformazione\u00bb (disponibile in tedesco e francese all\u2019indirizzo </span><a href=\"https://www.sepos.admin.ch/it\"><span><u>www.sepos.admin.ch</u></span></a><span> &gt; Politica di sicurezza &gt; Attivit\u00e0 di influenza e disinformazione). Il rapporto ha permesso di intensificare le discussioni sulle attivit\u00e0 di influenza e sulla disinformazione all\u2019interno dell\u2019Amministrazione federale.</span></p><p><span>I progetti di ricerca sulle competenze mediatiche e informative svolti dall\u2019Ufficio federale delle comunicazioni e un nuovo programma di ricerca sull\u2019impatto della disinformazione contribuiranno a sviluppare una migliore comprensione di questi temi. Uno degli obiettivi \u00e8 di utilizzare i risultati per elaborare misure adeguate rivolte a tutta la popolazione. </span></p></span>","FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1739923200000)\/","SubmittedBy":"Durrer-Knobel Regina","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1742565881000)\/","ResponsibleDepartment":4,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'interno","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFI","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"28|34|1236","Category":null,"Modified":"\/Date(1763092188567)\/","SubmissionDate":"\/Date(1733875200000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5206,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Questioni sociali|Media e comunicazione|Diritti umani"}}