{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244376,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244376,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244376,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244376,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244376,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244376,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244376,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244376,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244376,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244376,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244376,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244376,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244376,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244376,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244376,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244376,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244376,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20244376,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"24.4376","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Svizzera/Ucraina. Riconoscimento dei diplomi, sanit\u00e0 e integrazione professionale","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>1. Quali misure ha adottato la Confederazione dalla concessione dello statuto S ai cittadini ucraini per semplificare il riconoscimento dei diplomi?</p><p>&nbsp;</p><p>2. Quali sono le professioni che registrano i migliori e i peggiori tassi d\u2019integrazione, e per quali motivi?</p><p>&nbsp;</p><p>3. Di quali possibilit\u00e0 dispongono le persone diplomatesi in Ucraina nelle professioni del settore sanitario (medici, fisioterapisti, ecc.) per iniziare a lavorare come assistenti in uno studio?</p><p>&nbsp;</p><p>4. A fronte dei traumi subiti da numerose vittime dall\u2019inizio della guerra d\u2019invasione della Russia, che cosa possono fare la Confederazione e le collettivit\u00e0 per permettere a psicologi-psicoterapeuti ucraini formatisi nel loro Paese di esercitare la professione in Svizzera?</p><p>&nbsp;</p><p>5. Quali soluzioni di custodia dei figli sono possibili per accompagnare questa integrazione professionale?</p>","ReasonText":"<div><p style=\"margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial\">Il 24</span><span style=\"font-family:Arial\">\u00a0</span><span style=\"font-family:Arial\">febbraio 2022 la Russia ha invaso l\u2019Ucraina violando il divieto del ricorso dalla forza. 66</span><span style=\"font-family:Arial\">\u00a0</span><span style=\"font-family:Arial\">000 cittadini ucraini vivono in Svizzera con uno statuto S valido fino a marzo 2026 che consente loro di esercitare un\u2019attivit\u00e0 professionale. La maggior parte di queste persone sono donne con figli in tenera et\u00e0. Lo statuto S potrebbe essere prorogato dopo marzo 2026, se la guerra dovesse protrarsi. I primi anni sono sovente determinanti per il successo dell\u2019integrazione. Il Consiglio federale mira a conseguire un tasso d\u2019integrazione professionale del 40</span><span style=\"font-family:Arial\">\u00a0</span><span style=\"font-family:Arial\">per cento per la fine del 2024. L\u2019integrazione \u00e8 aumentata, ma l\u2019obiettivo fissato non \u00e8 ancora raggiunto. Numerosi settori fanno tuttavia fronte a una penuria di personale, in particolare quello sanitario.</span><span style=\"font-family:Arial\">\u00a0</span></p><p style=\"margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial\">\u00a0</span></p><p style=\"margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial\">Il riconoscimento dei diplomi \u00e8 fondamentale. Attualmente, ad esempio gli psicologi-psicoterapeuti o gli ortofonisti diplomatisi in Ucraina non possono esercitare la professione in Svizzera. La domanda tuttavia esiste, considerati i traumi subiti da numerose vittime residenti in Svizzera. In queste professioni i pazienti preferiscono consultare specialisti che parlano ucraino. Modifiche per semplificare il riconoscimento dei diplomi o per permettere l\u2019esercizio della professione in studi sono tanto pi\u00f9 opportune alla luce della penuria di personale. Infine, soluzioni in materia di custodia dei figli sono importanti per accompagnare questa integrazione professionale. A prescindere dalla durata della guerra, la Svizzera e l\u2019Ucraina hanno tutto da guadagnare da un\u2019integrazione professionale riuscita per il futuro degli interessati.</span></p></div>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<span><p><span>1. Si stima che circa il 70</span><span>&nbsp;</span><span>per cento dei beneficiari dello statuto S disponga di un diploma di livello terziario. In Svizzera diversi servizi, federali e cantonali, sono competenti per il riconoscimento dei diplomi esteri. Per far fronte alle numerose richieste dei beneficiari dello statuto S di un facile accesso al riconoscimento dei diplomi, la Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l\u2019innovazione (SEFRI), la Conferenza delle direttrici e dei direttori cantonali della pubblicazione educazione (CDPE), swissuniversities, la Croce Rossa Svizzera (CRS) e altri servizi competenti per il riconoscimento dei diplomi hanno messo a disposizione degli interessati informazioni in ucraino. In tutte le regioni della Svizzera, la Segreteria di Stato della migrazione (SEM), in collaborazione con la SEFRI, sostiene diversi progetti pilota volti ad aiutare le persone con statuto S a ottenere il riconoscimento dei loro diplomi, tra cui ad esempio il progetto innovativo \u00abCure di lungodegenza\u00bb della CRS, che accompagna gli infermieri provenienti da Stati terzi \u2013 tra cui l\u2019Ucraina \u2013 durante tale procedura.</span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>2. Tra le persone con statuto S in Svizzera, oltre 41</span><span>&nbsp;</span><span>000 sono in et\u00e0 lavorativa (18-64 anni). Secondo il Sistema d\u2019informazione centrale sulla migrazione, il 17</span><span>&nbsp;</span><span>dicembre 2024 12</span><span>&nbsp;</span><span>252</span><span>&nbsp;</span><span>persone con statuto S esercitavano un\u2019attivit\u00e0 lucrativa, il che corrisponde a un tasso d\u2019occupazione del 29,6</span><span>&nbsp;</span><span>per cento. La maggior parte lavorava nei settori seguenti: industria alberghiera e ristorazione (2483), consulenza, informatica (2472), personale di servizio (843), insegnamento (644), case di accoglienza e assistenza sociale (537). Nel settore \u00abmedicina e sanit\u00e0\u00bb lavoravano 524 persone, il che corrisponde a una quota del 4,1</span><span>&nbsp;</span><span>per cento di tutte le persone attive con statuto S. </span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>I motivi per cui determinati settori registrano un tasso di attivit\u00e0 professionale di persone con statuto S pi\u00f9 elevato rispetto ad altri sono molteplici. Anche se il profilo formativo delle persone in cerca d\u2019impiego con statuto S e la domanda locale di lavoratori e specialisti rivestono un ruolo importante, occorre anche considerare il tempo richiesto per una buona integrazione professionale, in particolare per acquisire le competenze linguistiche necessarie. L\u2019accesso a una professione pu\u00f2 dunque essere pi\u00f9 semplice in settori che in parte non esigono qualifiche elevate (industria alberghiera e ristorazione) o in cui spesso l\u2019inglese funge da lingua di comunicazione (informatica).</span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>3 e 4. Le persone con un diploma estero possono esercitare una professione retta dalla legge sulle professioni mediche (LPMed; RS</span><span>&nbsp;</span><span>811.11, medicina umana, medicina dentaria, chiropratica, farmacia, medicina veterinaria) o dalla legge federale sulle professioni psicologiche (LPPsi; RS</span><span>&nbsp;</span><span>935.81, psicoterapia psicologica, psicologia dell\u2019et\u00e0 evolutiva, psicologia clinica, neuropsicologia, psicologia della salute) sotto la propria responsabilit\u00e0 professionale se il loro diploma \u00e8 stato riconosciuto in Svizzera. A tal fine la Svizzera deve aver concluso un accordo di riconoscimento dei diplomi con il Paese dell\u2019interessato. Orbene, la Svizzera non ha concluso con l\u2019Ucraina nessun accordo sul riconoscimento reciproco dei diplomi che dia il diritto di esercitare una professione retta dalla LPMed o dalla LPPsi. I titolari di un diploma ucraino in una professione sottostante alla LPMed possono tuttavia presentare una domanda per la registrazione del diploma estero non riconosciuto. Con la registrazione del diploma, le prescrizioni federali che autorizzano l\u2019esercizio di un\u2019attivit\u00e0 sotto la supervisione professionale altrui sono in linea di massima adempiute. Spetta unicamente ai Cantoni stabilire se una persona che esercita una professione retta dalla LPMed e ha fatto registrare in Svizzera il suo diploma pu\u00f2 esercitare la sua attivit\u00e0, a quali condizioni e in quale funzione (p.</span><span>&nbsp;</span><span>es. medico assistente). Non esistono disposizioni derogatorie che permettano a una persona di esercitare la professione a condizione che tratti esclusivamente un gruppo specifico (p.</span><span>&nbsp;</span><span>es. persone in cerca di protezione provenienti dall\u2019Ucraina).</span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>5. In linea di principio la promozione di offerte di custodia di bambini complementare alla famiglia rientra nella competenza dei Cantoni e dei Comuni. La Confederazione non prevede misure specifiche per agevolare l\u2019accesso delle persone con statuto S alla custodia extrafamiliare di bambini. Nel quadro delle strutture di dialogo esistenti i Cantoni sono regolarmente invitati a trovare soluzioni per questi gruppi.</span></p></span>","FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1739923200000)\/","SubmittedBy":"Tschopp Jean","BusinessStatus":203,"BusinessStatusText":"La dichiarazione sull\u2019intervento \u00e8 disponibile","BusinessStatusDate":"\/Date(1739982905253)\/","ResponsibleDepartment":5,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento di giustizia e polizia","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFGP","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"9|44|2811|2841","Category":null,"Modified":"\/Date(1763091581613)\/","SubmissionDate":"\/Date(1734393600000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5206,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica di sicurezza|Occupazione e lavoro|Migrazione|Salute"}}