{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244417,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244417,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244417,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244417,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244417,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244417,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244417,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244417,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244417,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244417,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244417,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244417,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244417,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244417,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244417,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244417,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244417,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20244417,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"24.4417","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"In che modo la Svizzera promuove la ricerca sulla sicurezza dei prodotti chimici?","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>L\u2019inquinamento ambientale causato dai prodotti chimici e l\u2019esposizione dell\u2019uomo a queste sostanze sono in aumento anche in Svizzera. Ad esempio, nelle acque sotterranee svizzere \u00e8 presente l\u2019acido trifluoroacetico (TFA), nella carne di San Gallo si trovano sostanze per- e polifluoroalchiliche (PFAS) e nelle mutande bisfenoli. Tutte queste sostanze hanno effetti nocivi sulla salute. Ma questa \u00e8 solo la punta dell\u2019iceberg: circa 16&nbsp;000 prodotti chimici diversi sono attualmente utilizzati come additivi nelle materie plastiche. Tuttavia, per ben 10&nbsp;000 di queste sostanze si ignora ancora totalmente l\u2019impatto causato sull\u2019uomo e sull\u2019ambiente.</p><p>&nbsp;</p><p>Nonostante questi dati di fatto estremamente preoccupanti e l\u2019entit\u00e0 del problema, la ricerca viene promossa raramente. Attualmente, ad esempio, nessuno dei 43 professori di chimica del Politecnico di Zurigo si occupa specificamente degli effetti nocivi dei prodotti chimici. Il campo di ricerca relativo alla sicurezza dei prodotti chimici \u00e8 chiaramente d\u2019importanza secondaria.</p><p>&nbsp;</p><p>Ci\u00f2 \u00e8 in netto contrasto con quanto avviene nella comunit\u00e0 internazionale, che con il <i>Science-Policy Panel</i> (SPP) vuole creare un organismo scientifico-politico per i prodotti chimici e i rifiuti. Fungendo da punto di congiunzione tra scienza e politica, questo gruppo intende identificare e combattere tempestivamente i pericoli transfrontalieri dei prodotti chimici e dei rifiuti.</p><p>&nbsp;</p><p>Secondo la comunit\u00e0 scientifica, la priorit\u00e0 va data alle questioni concernenti la pericolosit\u00e0 di determinati prodotti e gruppi di prodotti chimici, la ricerca di sostanze persistenti e bioaccumulabili e la creazione di un monitoraggio (ambientale) sistematico. Questo \u00e8 l\u2019unico modo per proteggere a lungo termine la popolazione dalle sostanze pericolose.</p><p>&nbsp;</p><ol style=\"list-style-type:decimal;\"><li>Quali programmi federali si occupano gi\u00e0 degli effetti nocivi dei prodotti chimici sull\u2019uomo e sull\u2019ambiente?</li><li>Di quali fondi dispone la Confederazione per incentivare la ricerca sulla sicurezza dei prodotti chimici? A quanto ammontano tali fondi?</li><li>Come intende incentivare la ricerca sulla sicurezza dei prodotti chimici presso Agroscope e nel settore dei PF?</li><li>Come sostiene la ricerca sulla sicurezza dei prodotti chimici a livello internazionale?</li><li>In che modo e con quale budget intende sostenere l\u2019istituzione dell\u2019SPP?</li><li>Con il Gruppo intergovernativo sul cambiamento climatico (IPCC) vi \u00e8 gi\u00e0 un organismo politico-scientifico con sede a Ginevra. La Svizzera si candida anche per accogliere la sede dell\u2019SPP?</li></ol>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<span><p><span>1/2/3. La Confederazione sostiene gi\u00e0 finanziariamente diverse istituzioni coinvolte nella ricerca in ecotossicologia, in particolare nel settore dei PF l\u2019Eawag (acqua, ambiente) e il Centro Ecotox (centro di competenza svizzero nel campo dell\u2019ecotossicologia applicata). Gestisce inoltre Agroscope (produzione agricola, ambiente).</span></p><p><span>Questi istituti sono autonomi dal punto di vista scientifico e possono svolgere mandati di terzi. In virt\u00f9 dell\u2019articolo</span><span>&nbsp;</span><span>15 della legge federale sulla promozione della ricerca e dell\u2019innovazione (LPRI; RS</span><span>&nbsp;</span><span><em>420.1</em></span><span>), la Confederazione sostiene tra l\u2019altro direttamente, con un sussidio di 2,5</span><span>&nbsp;</span><span>milioni di franchi all\u2019anno, lo </span><span><em>Swiss Centre for Applied Human Toxicology </em></span><span>(SCAHT). Le scuole universitarie cantonali affiliate allo SCAHT contribuiscono con un importo equivalente. Anche istituti non affiliati allo SCAHT (ad</span><span>&nbsp;</span><span>es.</span><span>&nbsp;</span><span>EPFL, ETHZ, ospedali) partecipano alle ricerche di quest\u2019ultimo. Lo SCAHT si concentra sulla ricerca applicata in tossicologia umana (ad</span><span>&nbsp;</span><span>es.</span><span>&nbsp;</span><span>perturbazione endocrina, neurotossicologia) e pu\u00f2 sostenere, su mandato, le autorit\u00e0 cantonali e federali nella valutazione di determinati rischi ambientali e per la salute.</span><span> </span><span>La Confederazione sostiene inoltre progetti specifici nell\u2019ambito della sicurezza dei prodotti chimici anche attraverso la ricerca del settore pubblico. Attualmente, in collaborazione con diversi uffici federali e su mandato del Consiglio federale, l\u2019Ufficio federale della sanit\u00e0 pubblica (UFSP) sta esaminando \u2013 sulla base di uno studio pilota \u2013 la possibilit\u00e0 di avviare uno studio sulla salute (coorte) di ampia portata che includa il monitoraggio di sostanze provenienti dall\u2019ambiente e i rischi che ne derivano per la salute umana (cfr.</span><span>&nbsp;</span><span>anche interpellanza</span><span>&nbsp;</span><a href=\"https://www.parlament.ch/it/ratsbetrieb/suche-curia-vista/geschaeft?AffairId=20173611\"><span><u>17.3611</u></span></a><span>).</span></p><p><span>4. In qualit\u00e0 di struttura di ricerca d\u2019importanza nazionale secondo l\u2019articolo</span><span>&nbsp;</span><span>15 LPRI, lo SCAHT \u00e8 incaricato dalla Confederazione di partecipare ai lavori della comunit\u00e0 internazionale nel campo della tossicologia normativa. In questo ambito lo SCAHT rappresenta la Svizzera in gruppi di esperti (ad</span><span>&nbsp;</span><span>es.</span><span>&nbsp;</span><span>OCSE) in collaborazione con gli uffici federali interessati, come l\u2019UFSP, l\u2019Istituto svizzero per gli agenti terapeutici (Swissmedic), l\u2019Ufficio federale dell\u2019agricoltura, la Segreteria di Stato dell\u2019economia e l\u2019Ufficio federale dell\u2019ambiente (UFAM).</span></p><p><span>A livello europeo, la Confederazione finanzia direttamente la partecipazione di istituti di ricerca svizzeri a vari progetti europei, sostenendo cos\u00ec la ricerca sulla sicurezza dei prodotti chimici su scala internazionale. \u00c8 il caso, ad esempio, del progetto \u00abPartnership for the Assessment of Risks from Chemicals\u00bb (sviluppo di nuove valutazioni dei rischi legati ai prodotti chimici), a cui partecipano sette istituti di ricerca svizzeri e tre uffici federali con fondi propri, o del progetto ZeroF (sviluppo di alternative di rivestimento sicure e sostenibili ai composti PFAS), a cui partecipa un\u2019azienda svizzera.</span></p><p><span>5. La Svizzera \u00e8 uno dei Paesi che ha proposto di creare un ente in grado di svolgere una funzione di collegamento tra scienza e politica in materia di prodotti chimici, rifiuti e prevenzione dell\u2019inquinamento e partecipa attivamente al processo negoziale fin dall\u2019inizio. Mediante compensazioni interne all\u2019UFAM, finanzia lo sviluppo del </span><span><em>Science-Policy Panel </em></span><span>(SPP) e continuer\u00e0 a contribuirvi anche dopo la sua creazione. L\u2019importo esatto di questo contributo non \u00e8 ancora stato fissato.</span></p><p><span>6. Nell\u2019ambito della sua politica di Stato ospitante e nel quadro dei fondi provenienti da compensazioni interne all\u2019UFAM (v.</span><span>&nbsp;</span><span>domanda 5), la Svizzera si candider\u00e0 per ospitare il SPP e proporr\u00e0 Ginevra come sede. In questo modo, il Consiglio federale intende rafforzare l\u2019importante ruolo di Ginevra come punto di contatto tra scienza e politica e per la diplomazia ambientale, nonch\u00e9 agevolare la creazione di sinergie con gli strumenti esistenti.</span></p></span>","FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1740528000000)\/","SubmittedBy":"Masshardt Nadine","BusinessStatus":203,"BusinessStatusText":"La dichiarazione sull\u2019intervento \u00e8 disponibile","BusinessStatusDate":"\/Date(1740583529407)\/","ResponsibleDepartment":8,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DEFR","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"15|32|36|52|2841","Category":null,"Modified":"\/Date(1763091897210)\/","SubmissionDate":"\/Date(1734480000000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5206,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Economia|Formazione|Scienza e ricerca|Ambiente|Salute"}}