{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244454,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244454,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244454,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244454,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244454,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244454,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244454,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244454,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244454,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244454,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244454,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244454,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244454,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244454,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244454,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244454,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244454,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20244454,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"24.4454","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Studio dell'UFU e della SECO sulle molestie sessuali sul posto di lavoro. Quando interverr\u00e0 il Consiglio federale contro questo scandalo?","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>1. Anche il Consiglio federale ritiene che i risultati dello studio dell\u2019UFU e della SECO richiedano assolutamente un intervento da parte del mondo politico? Quali delle raccomandazioni contenute nella Parte IV, capitolo&nbsp;14 dello studio intende attuare nel prossimo futuro?</p><p>2. Concorda sul fatto che \u00e8 troppo alta la percentuale di aziende che non adottano misure o adottano misure insufficienti per prevenire le molestie sessuali sul posto di lavoro, nonostante l\u2019obbligo legale? In caso affermativo, cosa intende fare? \u00c8 disposto a esaminare la possibilit\u00e0 di introdurre sanzioni specifiche per i datori di lavoro inadempienti?</p><p>3. Concorda sul fatto che le misure adottate dai datori di lavoro per formare e sensibilizzare i dirigenti e i reparti Risorse umane sono insufficienti? Cosa intende fare? Conduce colloqui mirati con le parti sociali o almeno con quelle dei settori particolarmente colpiti? \u00c8 disposto a introdurre formazioni obbligatorie per i dirigenti e i responsabili delle risorse umane?</p><p>4. Concorda sul fatto che la percentuale di collaboratori che non sono pienamente informati sui propri diritti \u00e8 troppo alta? Cosa intende fare? Riconosce il ruolo di mediazione svolto dai sindacati ? \u00c8 disposto a rafforzare questo ruolo? \u00c8 disposto a imporre ai datori di lavoro maggiori obblighi di fornire informazioni e a sanzionare i datori di lavoro inadempienti?</p>","ReasonText":"<div><p style=\"margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial\">Nel dicembre 2024 l\u2019UFU e la SECO hanno pubblicato uno studio sulle molestie sessuali al lavoro, dal quale \u00e8 emerso che solo poco pi\u00f9 della met\u00e0 delle aziende mette a disposizione una persona di fiducia interna o esterna e punti di contatto, dichiara tolleranza zero contro le molestie sessuali nella propria carta dei valori o nel regolamento aziendale o disciplina la procedura da seguire in tali fattispecie. Ancora pi\u00f9 rari sono i corsi di formazione per i superiori e i responsabili delle risorse umane o le iniziative di sensibilizzazione dei collaboratori. Le lacune di conoscenze fra datori di lavoro e lavoratori sono notevoli. Nel rapporto in adempimento del postulato </span><a href=\"https://www.parlament.ch/it/ratsbetrieb/suche-curia-vista/geschaeft?AffairId=20184048\" style=\"text-decoration:none\"><span style=\"font-family:Arial; text-decoration:underline; color:#0000ff\">18.4048</span></a><span style=\"font-family:Arial\">, il Consiglio federale ha gi\u00e0 affermato che, come misura operativa, \u00e8 necessario in particolare definire una politica chiara contro le molestie sessuali, svolgere formazioni per i dirigenti e i collaboratori, nonch\u00e9 informare e sensibilizzare il personale.</span></p></div>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<span><p><span>La protezione contro le molestie sessuali sul posto di lavoro \u00e8 disciplinata da diverse leggi. Secondo l\u2019articolo</span><span>&nbsp;</span><span>4 della legge federale sulla parit\u00e0 dei sessi (LPar; RS</span><span>&nbsp;</span><span><em>151.1</em></span><span>), le molestie sessuali sul posto di lavoro costituiscono una discriminazione. L\u2019obbligo di diligenza impone ai datori di lavoro di adottare misure per prevenirle e di intervenire qualora si verifichi un caso concreto. Se il datore di lavoro non ha adottato tutte le misure necessarie per evitare o porre fine a un caso di molestie sessuali pu\u00f2 essere obbligato ad assegnare un\u2019indennit\u00e0 al lavoratore (art.</span><span>&nbsp;</span><span>5 cpv.</span><span>&nbsp;</span><span>3 LPar). Secondo l\u2019articolo</span><span>&nbsp;</span><span>6 della legge sul lavoro (LL; RS</span><span>&nbsp;</span><span><em>822.11</em></span><span>), il datore di lavoro \u00e8 responsabile della tutela della salute sul posto di lavoro, concetto che comprende l\u2019integrit\u00e0 fisica e psichica del lavoratore. Lo stesso obbligo di tutela della personalit\u00e0 \u00e8 sancito anche dall\u2019articolo</span><span>&nbsp;</span><span>328 del Codice delle obbligazioni (RS</span><span>&nbsp;</span><span><em>220</em></span><span>).</span></p><p><span>1. Il Consiglio federale proseguir\u00e0 nel suo impegno di informare e sensibilizzare l\u2019opinione pubblica su questa problematica e gli ispettorati del lavoro continueranno ad effettuare controlli nelle aziende (art.</span><span>&nbsp;</span><span>41 LL). Diverse raccomandazioni del nuovo studio dell\u2019UFU e della SECO sulle molestie sessuali sul posto di lavoro in Svizzera, pubblicato a dicembre 2024, sono gi\u00e0 state inserite nel materiale didattico e informativo dei due uffici. Sulla base dello studio questi ultimi stanno aggiornando il materiale didattico e informativo destinato alle associazioni di categoria, ai datori di lavoro e ai lavoratori, la cui pubblicazione \u00e8 prevista per la fine del 2025. Inoltre, nell\u2019anno in corso i contenuti della formazione sulle molestie sessuali per gli ispettori del lavoro saranno adattati ai risultati dello studio.</span></p><p><span>2. Secondo lo studio dell\u2019UFU e della SECO, nonostante il quadro normativo un\u2019azienda su cinque non attua alcuna misura di prevenzione o di intervento. Il Consiglio federale si aspetta che i datori di lavoro rispettino le norme di legge. Anche se questi ultimi hanno un certo margine di discrezionalit\u00e0 nel determinare e selezionare le misure adeguate per tutelare il proprio personale, in caso di violazioni della LL devono rendere conto del loro operato e la legge prevede anche sanzioni specifiche. In particolare, ai datori di lavoro inadempienti possono essere inflitti provvedimenti di coercizione amministrativa (art.</span><span>&nbsp;</span><span>52 LL), una multa per disobbedienza a decisioni dell\u2019autorit\u00e0 (art.</span><span>&nbsp;</span><span>292 Codice penale svizzero; RS</span><span>&nbsp;</span><span><em>311.0</em></span><span>) o una pena pecuniaria fino a 180</span><span>&nbsp;</span><span>aliquote giornaliere (art.</span><span>&nbsp;</span><span>61 LL). La LPar stabilisce inoltre che i datori di lavoro che non hanno adottato tutte le misure necessarie per prevenire o porre fine alle molestie sessuali possono essere obbligati ad assegnare un\u2019indennit\u00e0 alla persona interessata (art.</span><span>&nbsp;</span><span>5 cpv.</span><span>&nbsp;</span><span>3 LPar).</span></p><p><span>3. Secondo l\u2019articolo</span><span>&nbsp;</span><span>5 dell\u2019ordinanza</span><span>&nbsp;</span><span>3 concernente la legge sul lavoro (OLL</span><span>&nbsp;</span><span>3; RS</span><span>&nbsp;</span><span><em>822.113</em></span><span>), il datore di lavoro deve garantire che tutti i lavoratori occupati nella sua azienda siano informati e istruiti in modo sufficiente e adeguato sui possibili rischi, in particolare psichici, connessi alla loro attivit\u00e0 e sui provvedimenti per la tutela della salute. I datori di lavoro devono inoltre garantire che i lavoratori rispettino tali provvedimenti. Con riferimento all\u2019articolo</span><span>&nbsp;</span><span>4 LPar, i documenti didattici e informativi dell\u2019UFU prevedono come misure interne la formazione e l\u2019aggiornamento periodico dei dirigenti e dei responsabili delle risorse umane. Tuttavia, non esiste una base giuridica specifica che consenta di prescrivere una formazione obbligatoria per queste categorie.</span></p><p><span>4. \u00c8 compito delle autorit\u00e0 preposte all\u2019esecuzione della legge sul lavoro garantire che i datori di lavoro adempiano i loro obblighi di informazione e istruzione. Il ruolo dei sindacati e dei rappresentanti dei lavoratori in azienda \u00e8 molto importante per tutelare la salute sul posto di lavoro (cfr.</span><span>&nbsp;</span><span>diritti di informazione e consultazione di cui all\u2019art.</span><span>&nbsp;</span><span>48 LL). Essi possono avvalersi anche del materiale didattico e informativo fornito dall\u2019UFU e dalla SECO. Inoltre, i sindacati hanno il diritto di ricorrere contro le decisioni emanate in base alla legge sul lavoro (art.</span><span>&nbsp;</span><span>58 LL).</span></p></span>","FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1740528000000)\/","SubmittedBy":"Wermuth C\u00e9dric","BusinessStatus":203,"BusinessStatusText":"La dichiarazione sull\u2019intervento \u00e8 disponibile","BusinessStatusDate":"\/Date(1740584329700)\/","ResponsibleDepartment":8,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DEFR","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"15|28|44","Category":null,"Modified":"\/Date(1763091609097)\/","SubmissionDate":"\/Date(1734566400000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5206,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Economia|Questioni sociali|Occupazione e lavoro"}}