{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244516,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244516,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244516,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244516,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244516,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244516,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244516,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244516,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244516,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244516,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244516,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244516,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244516,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244516,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244516,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244516,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244516,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20244516,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"24.4516","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Chi non paga di tasca propria i premi di cassa malati deve essere obbligato a scegliere un modello assicurativo alternativo, come fa l'80 per cento delle persone che paga i propri premi","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Le persone in Svizzera che non pagano di tasca propria i premi di cassa malati (richiedenti l\u2019asilo o beneficiari dell\u2019assistenza sociale o di prestazioni complementari) devono essere obbligate a rinunciare alla libera scelta del medico e optare per un modello assicurativo alternativo, come fa l\u201980 per cento della popolazione. In casi eccezionali e motivati, per esempio se non sono disponibili medici di famiglia che parlano una specifica lingua straniera o per le soluzioni assicurative particolari per i detenuti e i centri federali d\u2019asilo, si pu\u00f2 derogare a tale norma.</p>","ReasonText":"<div><p style=\"margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial\">Secondo la statistica dell\u2019assicurazione malattie obbligatoria 2022 dell\u2019UFSP (pag. 36), la quota di persone che scelgono un modello assicurativo alternativo (HMO, medico di famiglia, Telmed ecc.) \u00e8 salita al 75,9 per cento fra le persone oltre i 26 anni, all\u201980,5 per cento nella fascia 19\u201325 anni e al 79,8 per cento nella fascia 0\u201318 anni. Inversamente, soltanto un quinto delle persone assicurate opta per un modello standard con o senza franchigia. </span></p><p style=\"margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial\">Come risulta da diversi portali di confronto dei premi di cassa malati quali krankenkassencheck.ch o comparis.ch, i modelli assicurativi alternativi consentono di risparmiare in media fra il 15 e il 25 per cento dei premi. Le persone assicurate rinunciano, a parit\u00e0 di prestazioni sanitarie, alla libera scelta del medico risparmiando in tal modo importi considerevoli. Quattro persone su cinque decidono di non avere la libera scelta del medico, facendo di questa opzione il nuovo standard assicurativo. Nel 2012 la percentuale si situava ancora al 55 per cento.</span></p><p style=\"margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial\">Per legge, le persone che vivono in Svizzera e non pagano di tasca propria i premi di cassa malati (beneficiari di prestazioni complementari o dell\u2019assistenza sociale, nonch\u00e9 richiedenti l\u2019asilo) hanno diritto al modello standard e sono quindi meglio assicurate rispetto all\u201980 per cento della popolazione. Quello che va bene all\u201980 per cento della popolazione e a chi paga i premi di tasca propria deve valere anche per chi non paga i propri premi. Il potenziale di risparmio annuo si situa fra i 200 e i 400 milioni di franchi. Sulla scorta di quanto precede, per questi gruppi di persone dovrebbe essere introdotto il nuovo standard fondato su modelli assicurativi alternativi.</span></p></div>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<span><p><span>Per i richiedenti l\u2019asilo e le persone bisognose di protezione non titolari di un permesso di dimora, la Confederazione e i Cantoni possono gi\u00e0 oggi, secondo gli articoli</span><span>&nbsp;</span><span>80 capoverso</span><span>&nbsp;</span><span>1 e 82</span><span><em>a</em></span><span> capoversi</span><span>&nbsp;</span><span>2 e 3 della legge sull\u2019asilo (LAsi; RS</span><span>&nbsp;</span><span>142.31), limitare la scelta dell\u2019assicuratore e dei fornitori di prestazioni nonch\u00e9 prescrivere una forma particolare d\u2019assicurazione. Con questi strumenti possono gestire in modo appropriato l\u2019accesso al sistema sanitario per i richiedenti l\u2019asilo e le persone bisognose di protezione non titolari di un permesso di dimora e, grazie ai premi pi\u00f9 bassi delle forme particolari d\u2019assicurazione, utilizzare i fondi pubblici all\u2019insegna dell\u2019economicit\u00e0. Inoltre, l\u2019onere amministrativo della Confederazione e dei Cantoni per l\u2019assistenza sanitaria ai richiedenti l\u2019asilo si riduce notevolmente se si devono gestire rapporti di collaborazione solo con uno o pochi assicuratori.</span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>Secondo la legge federale sull\u2019assicurazione malattie (LAMal; RS</span><span>&nbsp;</span><span>832.10), i Cantoni sono tenuti ad accordare riduzioni dei premi agli assicurati di condizione economica modesta. In linea di principio, i Cantoni stabiliscono la cerchia dei beneficiari della riduzione dei premi e l\u2019importo di quest\u2019ultima. Possono fissare il loro premio di riferimento in modo che copra solo il premio di un\u2019assicurazione con scelta limitata dei fornitori di prestazioni. Alcuni Cantoni tengono gi\u00e0 conto di questa possibilit\u00e0. </span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>Nell\u2019ambito del dibattito sull\u2019iniziativa popolare</span><span>&nbsp;</span><span>21.063</span><span>&nbsp;</span><span>\u00abAl massimo il</span><span>&nbsp;</span><span>10 per cento del reddito per i premi delle casse malati (Iniziativa per premi meno onerosi)\u00bb</span><span>&nbsp;</span><span>e sul relativo controprogetto, il Consiglio federale e il Parlamento hanno fatto in modo di lasciare ai Cantoni un ampio margine di manovra in materia di riduzione dei premi. Cos\u00ec facendo hanno voluto consentire ai Cantoni di armonizzare in maniera ottimale le riduzioni dei premi, le prestazioni complementari, l\u2019aiuto sociale e le imposte, di cui sono in gran parte responsabili. Una regolamentazione a livello federale che preveda l\u2019obbligo, per i beneficiari dell\u2019aiuto sociale, di essere coperti da una forma particolare d\u2019assicurazione sarebbe in contraddizione con questo principio.</span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>Per il calcolo dell\u2019importo della prestazione complementare, \u00e8 riconosciuto come spesa un importo che corrisponde al premio medio cantonale o regionale per l\u2019assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie, ma al massimo al premio effettivo. Gli assicurati che percepiscono prestazioni complementari sono quindi gi\u00e0 ora incentivati a scegliere un premio dell\u2019assicurazione malattie adeguato e non superiore all\u2019importo del premio medio regionale (art.</span><span>&nbsp;</span><span>10 cpv.</span><span>&nbsp;</span><span>3 lett.</span><span>&nbsp;</span><span>d della legge federale sulle prestazioni complementari all\u2019assicurazione per la vecchiaia, i superstiti e l\u2019invalidit\u00e0; RS</span><span>&nbsp;</span><span>831.30). Data la fragilit\u00e0 degli assicurati che percepiscono prestazioni complementari, tra cui figura una significativa percentuale di persone con disabilit\u00e0 o che vivono in case per anziani, l\u2019obbligo di stipulare una forma particolare d\u2019assicurazione potrebbe, nella pratica, portare a una riduzione delle prestazioni. Per questo gruppo di popolazione, infatti, non \u00e8 semplice scegliere forme particolari d\u2019assicurazione o addirittura cambiare assicurazione malattie. Inoltre, l\u2019attuazione e il monitoraggio di un simile sistema risulterebbero molto costosi poich\u00e9 richiederebbero un pi\u00f9 ampio scambio automatico di informazioni tra i Cantoni e gli assicuratori-malattie.</span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>Infine, l\u2019organizzazione e l\u2019esecuzione dell\u2019aiuto sociale sono di competenza dei Cantoni (art.</span><span>&nbsp;</span><span>115 della Costituzione; RS</span><span>&nbsp;</span><span>101). I poteri della Confederazione sono limitati al coordinamento in materia di responsabilit\u00e0 e ad alcuni ambiti chiaramente definiti (aiuto sociale per gli Svizzeri all\u2019estero e in materia di asilo nonch\u00e9 assistenza ai disoccupati). Non \u00e8 autorizzata a emanare prescrizioni che vadano oltre tali ambiti.</span></p></span><br><br>Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":45,"FederalCouncilProposalText":"Respingere","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1739318400000)\/","SubmittedBy":"Dobler Marcel","BusinessStatus":203,"BusinessStatusText":"La dichiarazione sull\u2019intervento \u00e8 disponibile","BusinessStatusDate":"\/Date(1739373597187)\/","ResponsibleDepartment":4,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'interno","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFI","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"2811|2836|2841","Category":null,"Modified":"\/Date(1763091475760)\/","SubmissionDate":"\/Date(1734566400000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5206,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Migrazione|Protezione sociale|Salute"}}