{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244523,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244523,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244523,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244523,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244523,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244523,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244523,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244523,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244523,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244523,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244523,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244523,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244523,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244523,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244523,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244523,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244523,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20244523,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"24.4523","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Tassa sanitaria dei frontalieri. La Svizzera ottenga l'accesso ai mercati finanziari prima di concedere i dati all'Italia","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di subordinare qualsiasi decisione in merito alla fornitura dei dati dei lavoratori frontalieri al Governo italiano, per attuare la tassa sanitaria, alla conclusione di un accordo che garantisca agli istituti finanziari svizzeri un accesso equo e pieno al mercato finanziario italiano come previsto dalla Road Map firmata il 23.02.2015. In assenza di tale accordo, si invita a rigettare la richiesta del Governo italiano.</p>","ReasonText":"<p>La decisione del Governo italiano di introdurre una tassa sanitaria per i frontalieri sembra essere una misura fiscale unilaterale che potrebbe violare lo spirito di cooperazione bilaterale sancito dall\u2019accordo sui frontalieri. Tale decisione, se non correttamente bilanciata, rischia di compromettere i rapporti tra i due Paesi, che con la sottoscrizione dell'accordo si sono impegnati a non attuare misure unilaterali.</p><p>&nbsp;</p><p>La recente richiesta di accesso ai dati sui frontalieri, formulata dal Governo italiano all'Amministrazione federale, rappresenta un'opportunit\u00e0 per la Svizzera di negoziare condizioni pi\u00f9 favorevoli nei rapporti bilaterali, in particolare per quanto riguarda l'accesso al mercato finanziario italiano da parte degli istituti bancari svizzeri, una questione aperta e mai risolta nonostante gli impegni definiti dalla Roadmap siglata nel lontano 2015.</p><p>&nbsp;</p><p>Per tutelare gli interessi della Confederazione e garantire una reciprocit\u00e0 nelle relazioni bilaterali, il Consiglio federale deve adottare un approccio fermo e strategico, evitando concessioni unilaterali e chiedendo il rispetto degli impegni bilaterali da parte italiana. Infine, coinvolgere i Cantoni interessati \u00e8 fondamentale per assicurare che ogni decisione rispecchi le necessit\u00e0 delle regioni direttamente coinvolte.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<span><p><span>L\u2019introduzione di questa tassa destinata al settore sanitario italiano (\u00abtassa sanitaria\u00bb) per i frontalieri \u00e8 una misura prevista dal diritto interno italiano. Attualmente in Svizzera non esiste una base legale che permetterebbe uno scambio transfrontaliero di dati legati a tale tassa sanitaria. Nemmeno l\u2019Accordo tra la Confederazione Svizzera e la Repubblica Italiana relativo all\u2019imposizione dei lavoratori frontalieri, con Protocollo aggiuntivo, firmato a Roma il 23</span><span>&nbsp;</span><span>dicembre</span><span>&nbsp;</span><span>2020, contiene disposizioni concernenti lo scambio di informazioni sui frontalieri soggetti alla tassa sanitaria.</span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>Se l\u2019Italia dovesse avanzare una simile richiesta di scambio di dati, il Consiglio federale analizzerebbe attentamente la situazione tutelando gli interessi della Svizzera, in particolare dei Cantoni di confine interessati. Uno scambio di dati richiederebbe in ogni caso una base legale da presentare al Parlamento.</span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>In questo contesto il Consiglio federale rimanda alle sue risposte alle interpellanze 22.3174 e 22.3539, in cui ribadisce che la Svizzera continuer\u00e0 ad adoperarsi per l\u2019attuazione di importanti richieste come la garanzia dell\u2019accesso transfrontaliero al mercato italiano per i servizi finanziari. La \u00abroadmap\u00bb firmata a Milano nel</span><span>&nbsp;</span><span>2015 prevede la prosecuzione del dialogo finalizzato al miglioramento dell\u2019accesso a tale mercato. </span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>L\u2019Esecutivo conferma la volont\u00e0 di mantenere questo impegno, sottolinea per\u00f2 che, diversamente da quanto chiesto nella mozione, intende valutare la situazione negoziale nel suo complesso ed effettuare una valutazione approfondita degli interessi in gioco. Nel farlo considerer\u00e0, per quanto possibile, le richieste riguardanti la questione dell\u2019accesso al mercato transfrontaliero dei fornitori svizzeri di servizi finanziari.</span></p></span><br><br>Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":45,"FederalCouncilProposalText":"Respingere","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1739923200000)\/","SubmittedBy":"Marchesi Piero","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1764764749000)\/","ResponsibleDepartment":7,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento delle Finanze","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFF","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"8|44|2446|2811","Category":null,"Modified":"\/Date(1764764761867)\/","SubmissionDate":"\/Date(1734566400000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5206,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica internazionale|Occupazione e lavoro|Imposte|Migrazione"}}