{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244610,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244610,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244610,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244610,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244610,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244610,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244610,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244610,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244610,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244610,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244610,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244610,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244610,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244610,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244610,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244610,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244610,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20244610,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"24.4610","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Aiuto al ritorno per le persone vulnerabili provenienti dall'Ucraina","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di:</p><ol style=\"list-style-type:decimal;\"><li>avviare programmi di ritorno per gruppi di persone vulnerabili, senza attivit\u00e0 lucrativa e difficilmente integrabili, provenienti dall\u2019Ucraina, ispirandosi alle \u00ablezioni\u00bb e alle \u00abmigliori prassi\u00bb tratte dai programmi di ritorno implementati dopo la guerra nei Balcani;</li><li>integrare questi programmi in un partenariato migratorio con lo Stato ucraino che obblighi quest\u2019ultimo a riconoscere gli interessati come suoi cittadini e a non discriminarli.</li></ol>","ReasonText":"<span><p><span>Con la seconda e terza ondata di rifugiati dall\u2019Ucraina sono giunte in Svizzera sempre pi\u00f9 persone che si trovavano gi\u00e0 in una situazione sociale alquanto precaria in Ucraina a prescindere dalla guerra. Si tratta in particolare di persone anziane, malate e senza formazione scolastica, come pure di persone socialmente emarginate, tra cui molti rom. Le esperienze finora maturate lasciano presumere che non sar\u00e0 possibile integrare queste persone nella societ\u00e0 e nel mercato del lavoro svizzeri.</span><span>&nbsp;</span></p><p><span>Alla luce del protrarsi della guerra, il Consiglio federale deve chiedersi se, e come, sostenere il ritorno in Ucraina di questi gruppi vulnerabili. Il fatto che una parte dei profughi ucraini abbia gi\u00e0 deciso di rientrare in patria dimostra che un ritorno \u00e8 gi\u00e0 possibile, perlomeno nelle regioni occidentali del Paese.</span></p><p><span>La situazione attuale ricorda l\u2019esodo provocato dalla guerra nei Balcani. Anche le persone ammesse provvisoriamente provenienti in particolare dalla Bosnia e dal Kosovo hanno perso il diritto di soggiorno alla fine della guerra. Ampi programmi di ritorno, destinati soprattutto a gruppi vulnerabili, sono stati allestiti per indurre in particolare tali gruppi a ritornare volontariamente in patria. Le \u00abmigliori prassi\u00bb elaborate sulla base di questa esperienza possono essere d\u2019aiuto oggi. Occorre soprattutto porre l\u2019accento sulla creazione di alloggi, impieghi e reddito. Peraltro i principali progetti in Kosovo e in Bosnia ed Erzegovina vertevano sulla formazione professionale e sul sostegno alle PMI agricole. Riforme fondamentali hanno potuto essere realizzate in entrambi i settori, che rappresentano settori chiave per la creazione di posti di lavoro e prospettive professionali.</span><span>&nbsp;</span></p></span>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<span><p><span>Il Consiglio federale ritiene che i programmi di aiuto al ritorno costituiscano in linea di massima uno strumento efficace per promuovere il ritorno. Essi devono tuttavia sempre essere impostati in modo da non produrre l\u2019effetto contrario a quello auspicato e non provocare un aumento delle entrate. Il Consiglio federale ritiene che al momento sviluppare programmi speciali di aiuto al ritorno per l\u2019Ucraina avrebbe verosimilmente per conseguenza un maggior numero di entrate, poich\u00e9 le prestazioni proposte dalla Svizzera sarebbero superiori a quelle fornite dagli altri Paesi europei. Continua pertanto a dare la priorit\u00e0 ai ritorni volontari in Ucraina. Se una partenza senza il sostegno delle autorit\u00e0 non \u00e8 possibile, la persona bisognosa di protezione pu\u00f2 ottenere un sostegno finanziario o logistico in vista di un ritorno volontario. Inoltre, la Segreteria di Stato della migrazione si assume le spese di partenza di tutte le persone che rinunciano allo statuto S e ritornano in Ucraina. </span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>Attualmente non si prospetta una stabilizzazione duratura della situazione in Ucraina. Pertanto, il 4</span><span>&nbsp;</span><span>settembre 2024 il Consiglio federale ha deciso di non revocare per il momento lo statuto S degli Ucraini (cfr. comunicato stampa \u00abLo statuto di protezione S non sar\u00e0 revocato\u00bb del 4</span><span>&nbsp;</span><span>settembre 2024). Nel contempo, il Consiglio federale procede ai preparativi necessari, nel senso di una pianificazione lungimirante, in vista di una revoca dello statuto S e di un ritorno in patria degli interessati. Pertanto, gi\u00e0 a settembre 2023 ha preso atto di un pertinente piano di attuazione. Dopo la revoca dello statuto S, il ritorno sar\u00e0 promosso con misure appropriate (p.</span><span>&nbsp;</span><span>es. un programma di aiuto al ritorno). Si tratter\u00e0 sia di misure nazionali sia di misure adottate in collaborazione con altri Paesi o a livello europeo. In questo quadro, saranno considerate anche le \u00abmigliori prassi\u00bb elaborate per i Balcani e citate nella mozione. La cooperazione in materia di ritorno tra la Svizzera e l\u2019Ucraina funziona bene anche senza partenariato migratorio. Questa opzione sar\u00e0 tuttavia esaminata.</span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>Se la mozione dovesse essere accolta dalla Camera prioritaria, il Consiglio federale proporr\u00e0 alla seconda Camera di modificare il numero</span><span>&nbsp;</span><span>1 affinch\u00e9 i programmi di aiuto al ritorno previsti nel quadro del partenariato migratorio menzionato siano avviati soltanto dopo l\u2019abrogazione dello statuto S. </span></p></span><br><br>Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":45,"FederalCouncilProposalText":"Respingere","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1739923200000)\/","SubmittedBy":"Nause Reto","BusinessStatus":203,"BusinessStatusText":"La dichiarazione sull\u2019intervento \u00e8 disponibile","BusinessStatusDate":"\/Date(1739982749890)\/","ResponsibleDepartment":5,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento di giustizia e polizia","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFGP","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"8|1236|2811","Category":null,"Modified":"\/Date(1782901316547)\/","SubmissionDate":"\/Date(1734652800000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5206,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica internazionale|Diritti umani|Migrazione"}}