{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244640,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244640,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244640,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244640,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244640,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244640,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244640,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244640,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244640,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244640,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244640,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244640,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244640,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244640,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244640,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244640,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244640,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20244640,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"24.4640","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Cambio di sistema nell\u2019ambito dell'imposizione della propriet\u00e0 abitativa. Effetti nefasti sull'accesso alla propriet\u00e0","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il 20&nbsp;dicembre&nbsp;2024 le Camere federali hanno adottato una riforma sull\u2019imposizione della propriet\u00e0 abitativa che rivoluzioner\u00e0 gli equilibri in questo ambito, comportando grandi perdite fiscali. La riforma, infatti, beneficia in particolare coloro che oggi non hanno bisogno di indebitarsi per acquistare o possedere un bene immobiliare, ma pu\u00f2 penalizzare coloro che sostengono spese elevate per la propria abitazione.</p><p>Il Consiglio federale \u00e8 invitato a rispondere alle seguenti domande in merito alla riforma adottata dal Parlamento e all\u2019introduzione di un\u2019imposta reale sulle abitazioni secondarie.</p><ol><li>L\u2019impossibilit\u00e0 di dedurre gli interessi rende pi\u00f9 difficile, per coloro che lo desiderano, diventare proprietari per la prima volta, in quanto sostenere le spese diventa automaticamente pi\u00f9 complicato. In che modo il Consiglio federale valuta il calo di nuovi proprietari dovuto all\u2019impossibilit\u00e0, per numerose economie domestiche, di far fronte a un eventuale aumento dei tassi d\u2019interesse senza possibilit\u00e0 di deduzione?&nbsp;</li><li>Un importante aumento dei tassi d\u2019interesse su un orizzonte temporale di dieci&nbsp;anni \u00e8 sempre uno scenario possibile. Quale effetto amplificatore avrebbe la riforma dell\u2019imposizione della propriet\u00e0 abitativa sul rischio assunto dai proprietari se questa situazione si verificasse? Se in caso di rinnovo molte persone vedono il proprio tasso ipotecario quintuplicato, il Consiglio federale come pensa che gli interessati possano farvi fronte, quando non sar\u00e0 pi\u00f9 possibile dedurre tale spesa?&nbsp;</li><li>Quali saranno le conseguenze di questo cambio di sistema sulla disponibilit\u00e0 delle banche a concedere prestiti, sulle loro valutazioni dei rischi legati a tali prestiti e quindi sul livello dei tassi d\u2019interesse e le possibilit\u00e0 di diventare proprietari? Per considerare il rischio di evoluzione dei tassi d\u2019interesse, le banche valutano per eccesso le spese a titolo di interesse per stabilire se la sostenibilit\u00e0 finanziaria \u00e8 assicurata. In questo scenario il rischio \u00e8 ora elevatissimo, in quanto la spesa non pu\u00f2 essere dedotta.</li></ol>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<span><p><span>L\u2019obiettivo della riforma decisa dalle Camere federali \u00e8 ridurre notevolmente gli attuali incentivi all\u2019indebitamento in particolare per i proprietari di abitazioni, ma in parte anche per i locatori. Inoltre, in tal modo diminuiscono anche gli incentivi dei locatari a indebitarsi (ad es. tramite crediti al consumo). La riforma crea inoltre una notevole semplificazione del sistema fiscale e una riduzione del dispendio amministrativo per i contribuenti e le amministrazioni cantonali delle contribuzioni. Le ripercussioni finanziarie della riforma dipenderanno fortemente dal futuro livello degli interessi. Non \u00e8 pertanto corretto affermare che la riforma comporter\u00e0 minori entrate. L\u2019interpellanza riguarda unicamente gli interessi su debiti. Tuttavia, nell\u2019ottica dei proprietari di abitazioni, le ripercussioni della riforma dipenderanno dal suo effetto complessivo sul reddito imponibile. All\u2019abolizione dell\u2019imposizione del valore locativo, si contrappongono in effetti la limitazione della deduzione degli interessi maturati su debiti e la soppressione della deduzione delle spese di manutenzione. Pertanto, una visione limitata agli interessi su debiti non riflette l\u2019intero quadro. </span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>1. Il fatto che la riforma renda pi\u00f9 difficile o agevoli l\u2019acquisto di propriet\u00e0 abitativa dipende in particolare dal grado di indebitamento dell\u2019economia domestica e dal tasso ipotecario. A lungo termine \u00e8 possibile che la riforma si ripercuota sui prezzi degli immobili. I potenziali acquirenti potrebbero beneficiare del calo dei prezzi quando gli interessi sono elevati, mentre potrebbero essere dissuasi dall\u2019aumento dei prezzi quando i tassi sono bassi. Indipendentemente dal livello degli interessi, la riforma prevede una deduzione di primo acquisto. Essa permette ai coniugi e alle persone sole di dedurre un importo massimo di rispettivamente 10</span><span>&nbsp;</span><span>000 e 5000</span><span>&nbsp;</span><span>franchi nel primo anno fiscale successivo all\u2019acquisto. La deduzione dovr\u00e0 essere concessa per dieci anni, periodo durante il quale dovr\u00e0 diminuire in modo lineare. Pertanto non \u00e8 possibile stabilire se la riforma porter\u00e0 o meno a una riduzione del numero di nuovi proprietari di abitazioni.</span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>2. Lo scaglionamento delle scadenze dei crediti ipotecari dei proprietari di abitazioni consente a questi ultimi di limitare i rischi sia nel diritto vigente, sia dopo la riforma. A lungo termine, la riforma comporter\u00e0 una riduzione del grado di indebitamento delle economie domestiche private. Nel sistema vigente di imposizione del valore locativo si \u00e8 incentivati a mantenere elevato l\u2019indebitamento per ottimizzare le imposte. Dopo il cambio di sistema, i contribuenti che utilizzano questa strategia dovranno ridurre il loro indebitamento lordo. \u00c8 probabile che gli altri proprietari di abitazioni intensifichino i loro sforzi volti a limitare le spese e riducano il loro indebitamento netto pi\u00f9 rapidamente che nel sistema attuale di imposizione del valore locativo. La riforma ridurrebbe cos\u00ec il rischio descritto nella domanda</span><span>&nbsp;</span><span>2 e contribuirebbe alla stabilit\u00e0 finanziaria a lungo termine. Il Consiglio federale ritiene opportuno limitare i rischi nel sistema finanziario mediante questo progetto anzich\u00e9 \u2013 come nel sistema attuale \u2013 lasciare che lo Stato partecipi a tali rischi. </span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>3. \u00c8 vero che, nel valutare la sostenibilit\u00e0 dei debiti, le banche non considerano i tassi ipotecari attuali bens\u00ec un tasso di interesse medio pari al 4\u20135</span><span>&nbsp;</span><span>per cento. Probabilmente, con il cambio di sistema i criteri utilizzati dalle banche in questo processo non subiranno modifiche. L\u2019aumento o la diminuzione del reddito imponibile delle economie domestiche private (vedi anche risposta</span><span>&nbsp;</span><span>1) influisce sulla loro solvibilit\u00e0. Dal punto di vista sistemico gli incentivi all\u2019indebitamento dovrebbero tuttavia diminuire e, a lungo termine, la stabilit\u00e0 del sistema finanziario dovrebbe essere rafforzata a seguito di una minore necessit\u00e0 di ipoteche. </span></p></span>","FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1739318400000)\/","SubmittedBy":"Bendahan Samuel","BusinessStatus":203,"BusinessStatusText":"La dichiarazione sull\u2019intervento \u00e8 disponibile","BusinessStatusDate":"\/Date(1739345207000)\/","ResponsibleDepartment":7,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento delle Finanze","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFF","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"2446|2846","Category":null,"Modified":"\/Date(1763090901157)\/","SubmissionDate":"\/Date(1734652800000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5206,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Imposte|Pianificazione territoriale e alloggi"}}