{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244651,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244651,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244651,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244651,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244651,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244651,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244651,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244651,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244651,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244651,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244651,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244651,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244651,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244651,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244651,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244651,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244651,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20244651,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"24.4651","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Alloggi per locatari socialmente deboli. Accordare gli aiuti del fondo di rotazione soltanto se viene versato anche un aiuto individuale mirato","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di modificare le disposizioni di concessione di aiuti dal fondo di rotazione in modo tale che i sussidi alle strutture vengano accordati soltanto ai Cantoni e ai Comuni che versano in misura paragonabile aiuti alla persona.</p>","ReasonText":"<p>I sussidi alle strutture, cos\u00ec come sono concepiti oggi, non raggiungono nella misura auspicata le persone che ne hanno veramente bisogno (perdite per dispersione) e sono quindi inefficaci. Un rimedio consisterebbe nel rafforzare i sussidi individuali, il che consentirebbe di garantire che i trasferimenti sociali raggiungano meglio il loro scopo. Nell\u2019ambito dei sussidi alle strutture, la Confederazione sostiene oggi la propriet\u00e0 di abitazioni a uso proprio e la costruzione di alloggi di utilit\u00e0 pubblica. Attingendo al fondo di rotazione, concede alle organizzazioni attive nell\u2019ambito dell\u2019edilizia abitativa di utilit\u00e0 pubblica mutui rimborsabili a tassi d\u2019interesse favorevoli per progetti di costruzione e ristrutturazione di appartamenti a prezzi moderati. In questo modo la Confederazione si adopera per mantenere a lungo termine alloggi di utilit\u00e0 pubblica a prezzi accessibili.</p><p>&nbsp;</p><p>La Confederazione non accorda invece aiuti individuali, lasciando che di questo tipo di sussidi si occupino i Cantoni e i Comuni. Quelli che scelgono di concederli lo fanno attraverso le prestazioni complementari, l\u2019aiuto sociale o una combinazione dei due (p. es. Basilea Citt\u00e0). Lo studio \u00abVolkswirtschaftliche Studie zur Subjektf\u00f6rderung\u00bb, incentrato sugli aiuti individuali e realizzato da Swisseconomics su incarico dell\u2019Associazione Immobiliare Svizzera (VIS / AIS) mostra che la politica dell\u2019alloggio sarebbe pi\u00f9 efficace se questi aiuti fossero introdotti in tutta la Svizzera in quanto presentano un rapporto costi-benefici nettamente migliore rispetto ai sussidi alle strutture.&nbsp;\u00c8 dunque pertinente e necessario modificare la legge sulla promozione dell\u2019alloggio (LPrA) in modo che i suoi obiettivi, oggi perseguiti esclusivamente con i sussidi alle strutture, possano essere raggiunti anche con sussidi alla persona.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Abitare \u00e8 un bisogno primario e, in quanto tale, riguarda l\u2019intera popolazione. In base all\u2019articolo&nbsp;108 della Costituzione federale, la Confederazione \u00e8 tenuta a promuovere la costruzione di alloggi in generale, l\u2019acquisto di appartamenti in propriet\u00e0 nonch\u00e9 la costruzione di abitazioni a scopi di utilit\u00e0 pubblica. La legge del 21 marzo 2003 sulla promozione dell\u2019alloggio (LPrA; RS <i>842</i>) attua questo mandato costituzionale prestando particolare attenzione alle economie domestiche a basso reddito e tenendo conto degli interessi delle famiglie, anche monoparentali, delle persone con disabilit\u00e0, degli anziani bisognosi di cure e delle persone in formazione. Tuttavia, vista l\u2019attuale situazione sul mercato immobiliare, non soltanto le fasce di popolazione socialmente pi\u00f9 deboli stentano a soddisfare il bisogno fondamentale gi\u00e0 citato, ma anche il ceto medio fatica a trovare un alloggio a prezzi accessibili. \u00c8 giusto, quindi, che la promozione dell\u2019alloggio non sia rivolta unicamente alle famiglie a basso reddito, ma tenga conto anche delle esigenze di altre fasce della popolazione.</p><p>La promozione dell\u2019alloggio da parte della Confederazione si limita essenzialmente alla promozione della costruzione di alloggi di utilit\u00e0 pubblica. Attualmente all\u2019incirca 20&nbsp;000 abitazioni beneficiano di mutui, il che rappresenta lo 0,4 per cento dell\u2019intero parco immobiliare svizzero. Altri strumenti di promozione inizialmente previsti dalla LPrA sono stati sospesi dal Parlamento e non sono quindi attuati. I Cantoni e i Comuni non sono tenuti a integrare gli aiuti federali con proprie misure di sostegno. In Svizzera l\u2019aiuto individuale mirato avviene in particolare attraverso l\u2019assunzione da parte degli enti pubblici, entro certi limiti, delle spese di locazione dei beneficiari dell\u2019aiuto sociale e delle prestazioni complementari. Solo pochi Cantoni e Comuni accordano anche un sussidio alla persona per l\u2019alloggio. Se la promozione dell\u2019alloggio da parte della Confederazione venisse concessa solo ai committenti di utilit\u00e0 pubblica dei Cantoni e dei Comuni che versano questi sussidi supplementari, gran parte della Svizzera sarebbe esclusa dagli aiuti. Non si terrebbe quindi pi\u00f9 sufficientemente conto del mandato costituzionale. I sussidi alle strutture, inoltre, non sarebbero di per s\u00e9 pi\u00f9 mirati se tali sussidi venissero accordati soltanto ai Cantoni e ai Comuni che versano in misura paragonabile aiuti alla persona.</p><p>Secondo lo studio di Swisseconomics citato, introdurre sussidi alla persona su scala nazionale comporterebbe \u2013 a seconda del modello adottato \u2013 costi annuali (a fondo perso tra i 700 e i 1450 milioni di franchi. Un cambiamento di sistema cos\u00ec importante non sarebbe giustificabile, se non altro per motivi finanziari. Nel suo parere alla <a href=\"https://www.parlament.ch/de/ratsbetrieb/suche-curia-vista/geschaeft?AffairId=19963509\"><u>mozione 96.3509</u></a> il Consiglio federale ha gi\u00e0 indicato che un simile cambiamento comporterebbe spese molto elevate. Va anche ricordato che gli odierni contributi alle spese di locazione concessi nell\u2019ambito dell\u2019aiuto sociale e delle prestazioni complementari sono gi\u00e0 pensati per le persone pi\u00f9 bisognose. Nel quadro delle prestazioni complementari la Confederazione partecipa anche a questi contributi individuali. Secondo uno studio di Ecoplan pubblicato dall\u2019Ufficio federale delle abitazioni nel 2020 (<a href=\"https://www.bwo.admin.ch/bwo/de/home/wie-wir-wohnen/wohnen-und-armut/publikationen-bwo/bedarfsabhaengige-sozialleistungen.html\"><u>https://www.bwo.admin.ch/bwo/de/home/wie-wir-wohnen/wohnen-und-armut/publikationen-bwo/bedarfsabhaengige-sozialleistungen.html</u></a>), la Confederazione e i Cantoni hanno speso nel 2018 circa 665 milioni di franchi per le prestazioni complementari volte a sostenere l\u2019autonomia abitativa (compreso l\u2019aiuto sociale i costi ammontano a 1,77 miliardi). La quota della Confederazione (5/8) ammonta a 415 milioni. Visto l\u2019andamento dei costi delle prestazioni complementari, le spese della Confederazione sono probabilmente molto aumentate dal 2018.</p><p>La promozione indiretta della Confederazione si \u00e8 rivelata valida fin dall\u2019entrata in vigore della LPrA. \u00c8 adatta ai bisogni e consente di finanziare progetti di utilit\u00e0 pubblica per alloggi che, grazie al principio della pigione commisurata ai costi, vengono affittati a prezzi moderati a lungo termine. La Statistica sull\u2019edilizia di utilit\u00e0 pubblica 2024 (<a href=\"http://www.bfs.admin.ch/bfs/it/home.gnpdetail.2024-0769.html\"><u>www.bfs.admin.ch/bfs/it/home.gnpdetail.2024-0769.html</u></a>) mostra che la maggior parte degli alloggi sovvenzionati va a beneficio dei destinatari previsti e che le abitazioni di utilit\u00e0 pubblica sono abitate in misura superiore alla media da impiegati senza funzioni dirigenziali o da persone senza attivit\u00e0 lucrativa. Questi inquilini, inoltre, sono spesso privi di una formazione post-obbligatoria. Si pu\u00f2 pertanto concludere che la maggior parte delle economie domestiche che vivono in alloggi sussidiati ha un reddito piuttosto basso.</p><p><br><br>Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.</p>","FederalCouncilProposal":45,"FederalCouncilProposalText":"Respingere","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1740528000000)\/","SubmittedBy":"von Falkenstein Patricia","BusinessStatus":205,"BusinessStatusText":"Pianificato nel Consiglio nazionale","BusinessStatusDate":"\/Date(1779792047643)\/","ResponsibleDepartment":8,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DEFR","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"28|2846","Category":null,"Modified":"\/Date(1779794615630)\/","SubmissionDate":"\/Date(1734652800000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5206,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Questioni sociali|Pianificazione territoriale e alloggi"}}