{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244676,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244676,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244676,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244676,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244676,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244676,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244676,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244676,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244676,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244676,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244676,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244676,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244676,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244676,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244676,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244676,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20244676,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20244676,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"24.4676","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Che cosa pensa il Consiglio federale di un'economia post-crescita?","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Secondo la SECO, \u00abla crescita economica \u00e8 un fattore decisivo per mantenere e accrescere il benessere nel nostro Paese\u00bb.</p><p>Oggi la crescita, misurata tramite il PIL, \u00e8 diventata un fine a s\u00e9 stante, indipendentemente dal fatto che sia benefica o meno per il benessere umano. Nei Paesi ad alto reddito, questo punto \u00e8 molto discutibile. Inoltre, il consumo totale di risorse aumenta, anche quando un\u2019economia diventa pi\u00f9 sostenibile (disaccoppiamento relativo), e ci\u00f2 non \u00e8 compatibile con i limiti planetari.</p><p>Infatti, i Paesi che riescono a ridurre le loro emissioni aumentando allo stesso tempo il PIL e quindi la crescita, raggiungeranno la neutralit\u00e0 climatica in media tra 220 anni (The Lancet Planetary Health), mentre ci restano 25 anni per farlo e per rispettare l\u2019Accordo di Parigi sul clima. \u00c8 quindi necessario trovare un modo per mantenere la nostra prosperit\u00e0 in un\u2019economia post-crescita.</p><p>Un\u2019economia di questo tipo tiene conto dei limiti planetari e si basa su principi di sostenibilit\u00e0, sobriet\u00e0 e resilienza. La post-crescita \u00e8 una soluzione economica benefica che permette di controbilanciare la distruzione degli ecosistemi da cui dipendiamo. Ci spinge a riflettere su ci\u00f2 che \u00e8 veramente essenziale e su ci\u00f2 che pu\u00f2 essere ridotto, al fine di dare priorit\u00e0 al benessere della cittadinanza.</p><p>In questo contesto, chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><ol style=\"list-style-type:decimal;\"><li>Il Consiglio federale condivide l\u2019idea che la crescita economica non \u00e8 compatibile con il rispetto dei limiti planetari?</li><li>Il Consiglio federale riconosce il bisogno di crescita economica dei Paesi del Sud globale, che comporter\u00e0 un aumento del consumo di risorse e della produzione di gas serra, e dunque la necessit\u00e0, parallelamente, per i Paesi sviluppati (tra cui la Svizzera) di decrescere per permettere loro di crescere?</li><li>Il Consiglio federale intende rinunciare a una politica pro-crescita e progettare e implementare strumenti per una politica post-crescita?</li><li>Il Consiglio federale prevede di sostituire il PIL con altri indicatori di sviluppo economico e benessere umano?</li><li>Come valuta il Consiglio federale il fatto che il tasso medio di crescita economica (pro capite) stia diminuendo sempre di pi\u00f9 e come si adatta a questa situazione nei diversi ambiti politici che dipendono dalla crescita economica?</li></ol>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<span><p><span>Domande 1 e 2: Il Consiglio federale ritiene che la crescita economica e il rispetto dei limiti planetari non siano in contraddizione. Come ha spiegato nella risposta all\u2019interpellanza </span><a href=\"https://www.parlament.ch/it/ratsbetrieb/suche-curia-vista/geschaeft?AffairId=20223755\"><span><u>22.3755 Ryser</u></span></a><span>, l\u2019obiettivo di un utilizzo sostenibile delle risorse naturali non \u00e8 ancora stato raggiunto, ma la Svizzera \u00e8 riuscita a ottenere un disaccoppiamento assoluto tra la crescita economica e la maggior parte dei casi di inquinamento ambientale. Il Consiglio federale persegue una politica volta a rafforzare questo disaccoppiamento, in particolare per quanto riguarda le emissioni di gas serra all\u2019interno del Paese, e a raggiungere l\u2019obiettivo di zero emissioni nette entro il 2050. Questo approccio si basa sulla legge federale sugli obiettivi in materia di protezione del clima, l\u2019innovazione e il rafforzamento della sicurezza energetica (LOCli; RS </span><span><em>814.310</em></span><span>). Un tale disaccoppiamento tra crescita economica e casi di inquinamento ambientale \u00e8 possibile anche nei Paesi in via di sviluppo ed emergenti.</span></p><p><span>La cooperazione internazionale della Svizzera sostiene gli sforzi di questi Paesi per il raggiungimento di questo obiettivo.</span></p><p><span>Domanda 3: La Costituzione fissa come obiettivi la prosperit\u00e0 comune e lo sviluppo sostenibile. La prosperit\u00e0 comune comprende non solo la situazione materiale (ad esempio il reddito e la sostanza), ma anche la situazione immateriale della popolazione (ad esempio la formazione, la salute, le relazioni sociali e la qualit\u00e0 dell\u2019ambiente). Il Consiglio federale ritiene che il miglioramento simultaneo delle prestazioni economiche e della resilienza, nonch\u00e9 della sostenibilit\u00e0, rimanga essenziale per questa prosperit\u00e0 (sia materiale che immateriale). Pertanto, continua a puntare a una crescita economica positiva. Secondo il programma di legislatura 2023-2027, il Consiglio federale perseguir\u00e0 questi obiettivi in particolare portando avanti una politica economica che garantisca un contesto economico stabile e favorevole all\u2019innovazione e alla concorrenza, e orientata agli obiettivi di sviluppo sostenibile.</span></p><p><span>Domanda 4: Il Consiglio federale rimanda alle risposte alle interpellanze </span><a href=\"https://www.parlament.ch/it/ratsbetrieb/suche-curia-vista/geschaeft?AffairId=20223723\"><span><u>22.3723 Wettstein</u></span></a><span>, </span><a href=\"https://www.parlament.ch/it/ratsbetrieb/suche-curia-vista/geschaeft?AffairId=20203426\"><span><u>20.3426 Sommaruga </u></span></a><span>e </span><a href=\"https://www.parlament.ch/it/ratsbetrieb/suche-curia-vista/geschaeft?AffairId=20193776\"><span><u>19.3776 Girod</u></span></a><span>.</span></p><p><span>Domanda 5: In passato, periodi prolungati di crescita negativa o molto bassa del PIL pro capite hanno comportato un aumento della disoccupazione e una bassa crescita dei salari reali (cfr. risposta all\u2019interpellanza </span><a href=\"https://www.parlament.ch/it/ratsbetrieb/suche-curia-vista/geschaeft?AffairId=20223755\"><span><u>22.3755 Ryser</u></span></a><span>). Tali tassi di crescita hanno anche ripercussioni negative in molti altri settori, come il finanziamento della previdenza professionale e lo sviluppo del debito pubblico. Una crescita economica negativa o bassa va generalmente di pari passo con investimenti in beni di equipaggiamento ben al di sotto della media, fondamentali per il progresso tecnologico. Per questo motivo il Consiglio federale si impegna a promuovere una crescita di alta qualit\u00e0, assicurando che il quadro economico sia favorevole all\u2019innovazione e alla concorrenza, nonch\u00e9 un bilancio federale equilibrato.</span></p></span>","FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1739923200000)\/","SubmittedBy":"Clivaz Christophe","BusinessStatus":203,"BusinessStatusText":"La dichiarazione sull\u2019intervento \u00e8 disponibile","BusinessStatusDate":"\/Date(1739952835000)\/","ResponsibleDepartment":8,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DEFR","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"15|52","Category":null,"Modified":"\/Date(1763090756547)\/","SubmissionDate":"\/Date(1734652800000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5206,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Economia|Ambiente"}}