{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20250019,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20250019,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20250019,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20250019,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20250019,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20250019,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20250019,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20250019,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20250019,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20250019,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20250019,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20250019,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20250019,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20250019,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20250019,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20250019,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20250019,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20250019,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"25.019","BusinessType":1,"BusinessTypeName":"Oggetto del Consiglio federale","BusinessTypeAbbreviation":"OCF","Title":"Legge federale sulla esecuzione e sul fallimento (Procedura di risanamento per persone fisiche); Modifica","Description":"Messaggio del 15 gennaio 2025 concernente la modifica della legge federale sulla esecuzione e sul fallimento (Procedura di risanamento per persone fisiche)","InitialSituation":"<h2 class=\"Titel_d\"><strong>Comunicato stampa del Consiglio federale del 15.01.2025</strong></h2><p class=\"Standard_d\"><strong>Il Consiglio federale propone procedure di risanamento per le persone sovraindebitate</strong></p><p class=\"Standard_d\"><strong>Alle persone sovraindebitate va concessa una seconda opportunit\u00e0 di condurre una vita senza debiti. Le due nuove procedure di risanamento finanziario per le persone fisiche hanno effetti positivi sia sulla salute degli interessati che sull\u2019economia. Alla luce dei riscontri prevalentemente positivi emersi in sede di consultazione, nella seduta del 15 gennaio 2025 il Consiglio federale ha adottato il pertinente messaggio.&nbsp;</strong></p><p class=\"Standard_d\">Le persone fisiche che non sono in grado di liberarsi con i propri mezzi dai loro debiti hanno attualmente scarse prospettive di condurre nuovamente una vita senza debiti e spesso dispongono solo del minimo vitale previsto dal diritto dell'esecuzione. Ci\u00f2 ha un impatto negativo sull'interessato e il suo ambiente, ad esempio perch\u00e9 pregiudica la sua salute. Grava inoltre sulla societ\u00e0 e l'economia, perch\u00e9 insorgono spese per le assicurazioni sociali e il sistema sanitario oppure perch\u00e9 le persone interessate non possono pagare le imposte.</p><p class=\"Standard_d\">Affinch\u00e9 in futuro alle persone sovraindebitate sia concessa una seconda opportunit\u00e0 di condurre una vita senza debiti, il Consiglio federale e il Parlamento intendono modificare la legge federale sulla esecuzione e sul fallimento (LEF). Alla luce dei riscontri positivi emersi in sede di consultazione, l'Esecutivo ha adeguato il progetto in punti specifici e, nella seduta del 15 gennaio 2025, ha adottato il pertinente messaggio all'attenzione del Parlamento.</p><p>&nbsp;</p><p class=\"Standard_d\">Procedura concordataria semplificata</p><p class=\"Standard_d\">Ai debitori che dispongono di un reddito regolare sar\u00e0 in futuro possibile applicare una procedura concordataria semplificata per risolvere una situazione di indebitamento. Nell'ambito di un concordato, al debitore \u00e8 condonata una parte dei debiti a condizione che la maggioranza dei creditori approvi tale procedura e il giudice la consideri adeguata. Il concordato \u00e8 vincolante anche per i creditori non consenzienti.</p><p>&nbsp;</p><p class=\"Standard_d\">Procedura di fallimento risanatorio</p><p class=\"Standard_d\">Per le persone che si trovano in una situazione di indebitamento senza speranze e per le quali non \u00e8 possibile concludere un concordato, il Consiglio federale propone una procedura di fallimento risanatorio secondo cui per diversi anni il debitore deve cedere al creditore tutti i beni di cui dispone e dimostrare di adoperarsi per guadagnare un reddito regolare. Tenuto conto dei pareri espressi in sede di consultazione, la durata di tale obbligo di pagamento \u00e8 stata ridotta da quattro a tre anni. Se durante l'intera procedura il debitore adempie i suoi obblighi, \u00e8 liberato dai suoi debiti residui.</p><p>&nbsp;</p><p class=\"Standard_d\">Evitare abusi e offrire consulenza in materia di debiti</p><p class=\"Standard_d\">Sono previste alcune clausole per evitare abusi e perdite eccessive per i creditori. Se il debitore \u00e8 liberato dai suoi debiti residui, per dieci anni non pu\u00f2 avviare alcun nuovo fallimento risanatorio. Se torna improvvisamente a miglior fortuna grazie a un'eredit\u00e0 o a una donazione, per un determinato periodo dopo la conclusione della procedura anche tali beni appartengono ai creditori. \u00c8 quanto prevede una disposizione che s'intende introdurre nella LEF sulla base dei risultati emersi in sede di consultazione. Seguendo un'altra richiesta frequentemente espressa dai partecipanti alla consultazione, durante la procedura \u00e8 proposta anche un'offerta di consulenza in materia di debiti e di budget: una nuova disposizioni mira a obbligare i Cantoni a garantire l'accesso a servizi di consulenza in vista della nuova procedura di risanamento al fine di trasmettere le necessarie competenze budgetarie.</p><p class=\"Standard_d\">La possibilit\u00e0 di condurre nuovamente una vita senza debiti incentiva i debitori a riprendersi al pi\u00f9 presto economicamente. Ci\u00f2 permette inoltre di evitare che le persone indebitate restino durevolmente intrappolate nella dipendenza dall'aiuto sociale. Questo \u00e8 importante per ridurre al minimo l'impatto negativo di un sovraindebitamento per la persona interessata, il suo ambiente e l'intera societ\u00e0.</p>","Proceedings":"<h3 class=\"SDA_Meldung_d\">Notizia&nbsp;ATS</h3><h3 class=\"Debatte_sda_linksb\u00fcndig_d\"><strong>Dibattito al Consiglio nazionale, 16.12.2025</strong></h3><p class=\"Standard_d\"><strong>Seconda opportunit\u00e0 per persone sovraindebitate</strong></p><p class=\"Standard_d\"><strong>Alle persone sovraindebitate deve essere concessa una seconda opportunit\u00e0 di tornare a vivere in modo indipendente. Il Consiglio nazionale ha approvato oggi - con 121 voti a 71 e 3 astensioni - un progetto per consentir loro di risollevarsi. L'UDC, con alcuni esponenti di PLR e Centro, si \u00e8 opposta.</strong></p><p class=\"Standard_d\">Troppi restano intrappolati per tutta la vita nella spirale dell'indebitamento, ha sottolineato in entrata Jessica Jaccoud (PS/VD), a nome della commissione preparatoria. In Svizzera si contano migliaia di casi di questo tipo, ha da parte sua fatto notare il correlatore Beat Flach (PVL/AG).</p><p class=\"Standard_d\">Questa situazione pu\u00f2 colpire chiunque, ha aggiunto Rapha\u00ebl Mahaim (Verdi/VD), evocando eventi improvvisi. Patricia von Falkenstein (PLR/BS) ha parlato di colpi del destino, come una malattia, un divorzio o la perdita del lavoro.</p><p class=\"Standard_d\">Le autorit\u00e0 pagano un doppio prezzo, perdendo gettito fiscale e pagando l'assistenza sociale, ha affermato il consigliere federale Beat Jans. Anche le casse malattia ne escono perdenti. Diversi oratori hanno inoltre sottolineato che, a differenza delle persone giuridiche, le persone fisiche non hanno attualmente la possibilit\u00e0 di ricominciare da capo.</p><p class=\"Standard_d\">Molte delle persone interessate sono responsabili della loro situazione finanziaria, ha obiettato Barbara Steinemann (UDC/ZH), mentre Philippe Nantermod (PLR/VS) ha ricordato all'emiciclo che i contratti devono essere rispettati e anche chi \u00e8 indebitato deve farlo.</p><p class=\"Standard_d\">Il governo proponeva due nuove opzioni. La prima non ha sollevato controversie. Ai debitori che dispongono di un reddito regolare sar\u00e0 possibile applicare una procedura concordataria semplificata per risolvere una situazione di indebitamento. Gli sar\u00e0 condonata parte dei debiti a condizione che la maggioranza dei creditori approvi tale procedura e il giudice la consideri adeguata. Il concordato sar\u00e0 vincolante anche per i creditori non consenzienti.</p><p class=\"Standard_d\">Le opposizioni si sono manifestate in merito alla seconda proposta dell'esecutivo: una procedura di fallimento risanatorio per chi si trova in una situazione di indebitamento senza speranze e non pu\u00f2 concludere un concordato. Per tre anni, il debitore dovr\u00e0 cedere al creditore tutti i beni di cui dispone e dimostrare di adoperarsi per guadagnare un reddito regolare.</p><p class=\"Standard_d\">Chi avr\u00e0 rispettato tali impegni durante l'intera procedura sar\u00e0 liberato dal resto dei propri debiti. Il Nazionale ha aggiunto che i tribunali potranno ordinare una proroga del termine a quattro anni, a determinate condizioni.</p><p class=\"Standard_d\">Sono state previste misure per evitare abusi e perdite eccessive da parte dei creditori. Una volta estinto il saldo dei debiti, non sar\u00e0 pi\u00f9 possibile sottoporsi nuovamente alla procedura. Inoltre, se un debitore beneficer\u00e0 di entrate straordinarie, ad esempio sotto forma di eredit\u00e0 o donazioni, dovr\u00e0 distribuirle ai creditori.</p><p class=\"Standard_d\">Sar\u00e0 infine istituito un sistema di monitoraggio dei debitori. Il plenum ha pure aggiunto che i canoni di locazione del debitore dovranno essere versati direttamente al locatore.</p><p>&nbsp;</p><h3 class=\"SDA_Meldung_d\">Notizia&nbsp;ATS</h3><h3 class=\"Debatte_sda_linksb\u00fcndig_d\"><strong>Dibattito al Consiglio degli Stati, 16.03.2026</strong></h3><p class=\"Standard_d\"><strong>Seconda opportunit\u00e0 per persone sovraindebitate</strong></p><p class=\"Standard_d\"><strong>Alle persone sovraindebitate dovrebbe essere concessa una seconda opportunit\u00e0 di tornare a vivere in modo indipendente. Dopo il Consiglio nazionale, oggi il Consiglio degli Stati ha adottato questo progetto per 32 voti a 7. Il dossier ritorna al Nazionale per le divergenze.</strong></p><p class=\"Standard_d\">In precedenza, gli Stati avevano respinto (33 a 8) una domanda di non entrata nel merito di Pirmin Schwander (UDC/SZ). Per i critici del disegno di legge, molte delle persone interessate sono responsabili della loro situazione finanziaria: i contratti devono essere rispettati e anche chi \u00e8 indebitato deve farlo.</p><p class=\"Standard_d\">A nome anche dell'Unione svizzera delle arti e mestieri di cui \u00e8 presidente, il \"senatore\" Fabio Regazzi (Centro/TI) ha sostenuto che il progetto di legge contiene diversi punti critici che lo rendono indigesto. C'\u00e8 il pericolo che i creditori di terza classe rimangano con un palmo di mano. A detta dell'imprenditore locarnese, si tratta di un progetto di politica sociale, non economica.</p><p class=\"Standard_d\">Secondo la maggioranza del plenum, che ha seguito la sua commissione, troppe persone restano invece intrappolate per tutta la vita nella spirale dell'indebitamento. In Svizzera si contano migliaia di casi di questo tipo. Una situazione che pu\u00f2 colpire chiunque, hanno sostenuto diversi oratori, a causa di un divorzio, di un licenziamento, di una malattia. Diversi oratori hanno inoltre sottolineato che, a differenza delle persone giuridiche, le persone fisiche non hanno attualmente la possibilit\u00e0 di ricominciare da capo.</p><p class=\"Standard_d\">Il \"ministro\" di giustizia e polizia Beat Jans ha sostenuto invece la bont\u00e0 del progetto governativo le cui implicazioni economiche sono chiare giacch\u00e9 a causa di questi casi le autorit\u00e0 pagano un doppio prezzo: perdono gettito fiscale e pagano l'assistenza sociale. Anche le casse malattia ne escono perdenti.</p><p class=\"Standard_d\">Secondo Jans, il progetto non rappresenta un regalo a chi \u00e8 sovraindebitato, bens\u00ec un mezzo per fare in modo che queste persone possano risollevarsi contribuendo in futuro alla societ\u00e0. Gi\u00e0 oggi, ha aggiunto, nella maggior parte dei casi i creditori ricevono poco o nulla quando hanno a che fare con una persona non pi\u00f9 in grado di ottemperare ai suoi obblighi.</p><p class=\"Standard_d\">Concretamente, la riforma vuole consentire alle persone sovraindebitate di ricominciare da zero dichiarando fallimento. I loro debiti sarebbero cancellati dopo un periodo di tre anni, a condizione che si accontentino del minimo vitale e versino il resto del proprio reddito ai creditori.</p><p class=\"Standard_d\">Seppur d'accordo, il Parlamento ha voluto aggiungere altri elementi vincolanti per evitare abusi. Per questo ha escluso qualsiasi possibilit\u00e0 di ricorrere a questa procedura pi\u00f9 di una volta nella vita.</p><p class=\"Standard_d\">Nel corso dell'esame, il Consiglio degli Stati ha stabilito che il debitore dovr\u00e0 rifondere i propri creditori nei vent'anni seguenti la chiusura della procedura qualora abbia ereditato, vinto alla lotteria o ricevuto una donazione. Il Nazionale non ha posto limiti di tempo alla restituzione.</p><p>&nbsp;</p><h3 class=\"SDA_Meldung_d\">Notizia&nbsp;ATS</h3><h3 class=\"Debatte_sda_linksb\u00fcndig_d\"><strong>Dibattito al Consiglio nazionale, 03.06.2026</strong></h3><p class=\"Standard_d\">Il Consiglio nazionale ha seguito gli Stati sulla maggior parte dei punti che ancora dividono le due camere il merito al progetto che intende consentire alle persone sovraindebitate una seconda opportunit\u00e0 di tornare a vivere in modo indipendente. Concretamente, i loro debiti sarebbero cancellati dopo un periodo di tre anni, a condizione che si accontentino del minimo vitale e versino il resto del proprio reddito ai creditori. Nel corso dell'esame, il Consiglio degli Stati aveva stabilito che il debitore dovr\u00e0 rifondere i propri creditori nei vent'anni seguenti la chiusura della procedura qualora abbia ereditato, vinto alla lotteria o ricevuto una donazione. Inizialmente il Nazionale non aveva posto limiti di tempo alla restituzione, oggi si \u00e8 per\u00f2 allineato agli Stati, camera a cui torna il dossier.</p><p>&nbsp;</p><h3 class=\"SDA_Meldung_d\">Notizia&nbsp;ATS</h3><h3 class=\"Debatte_sda_linksb\u00fcndig_d\"><strong>Dibattito al Consiglio degli Stati, 08.06.2026</strong></h3><p class=\"Standard_d\">Il Consiglio degli Stati ha mantenuto, con 30 voti a 15, le ultime divergenze che l'oppongono al Nazionale il merito al progetto che intende consentire alle persone sovraindebitate una seconda opportunit\u00e0 di tornare a vivere in modo indipendente.</p><p>&nbsp;</p><h3 class=\"SDA_Meldung_d\">Notizia&nbsp;ATS</h3><h3 class=\"Debatte_sda_linksb\u00fcndig_d\"><strong>Dibattito al Consiglio nazionale, 11.06.2026</strong></h3><p class=\"Standard_d\">Il Consiglio nazionale ha eliminato tutte le divergenze che l'opponevano agli Stati in merito al progetto che intende concedere alle persone sovraindebitate una seconda opportunit\u00e0 di tornare a vivere in modo indipendente. Concretamente, i loro debiti sarebbero cancellati dopo un periodo di tre anni, a condizione che si accontentino del minimo vitale e versino il resto del proprio reddito ai creditori.&nbsp;</p><p class=\"Standard_d\">&nbsp;</p><h2 class=\"Titel_d\"><strong>Informazioni</strong></h2><p class=\"Ausk\u00fcnfte_d\">Segreteria della Commissione degli affari giuridici (CAG)</p><p class=\"Ausk\u00fcnfte_d\"><a href=\"mailto:rk.caj@parl.admin.ch\">rk.caj@parl.admin.ch</a></p><p class=\"Ausk\u00fcnfte_d\"><a href=\"https://www.parlament.ch/it/organe/commissioni/commissioni-tematiche/commissioni-cag\">Commissione degli affari giuridici (CAG)</a></p>","DraftText":null,"SubmittedText":null,"ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":null,"FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":null,"SubmittedBy":null,"BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1781861655000)\/","ResponsibleDepartment":5,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento di giustizia e polizia","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFGP","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"28|1211","Category":"IIIb/IV","Modified":"\/Date(1782812975200)\/","SubmissionDate":"\/Date(1736899200000)\/","SubmissionCouncil":null,"SubmissionCouncilName":null,"SubmissionCouncilAbbreviation":null,"SubmissionSession":5207,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Questioni sociali|Diritto civile"}}