{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20250020,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20250020,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20250020,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20250020,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20250020,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20250020,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20250020,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20250020,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20250020,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20250020,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20250020,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20250020,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20250020,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20250020,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20250020,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20250020,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20250020,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20250020,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"25.020","BusinessType":1,"BusinessTypeName":"Oggetto del Consiglio federale","BusinessTypeAbbreviation":"OCF","Title":"Legge sui disabili. Modifica","Description":"Messaggio del 20 dicembre 2024 concernente la modifica della legge sui disabili","InitialSituation":"<h2 class=\"Titel_d\"><strong>Comunicato stampa del Consiglio federale del 23.12.2024</strong></h2><h2 class=\"Titel_d\"><strong>Revisione della legge sui disabili: il Consiglio federale adotta il messaggio</strong></h2><p class=\"Standard_d\"><strong>Nella sua seduta del 20 dicembre 2024, il Consiglio federale ha adottato il messaggio concernente la modifica della legge sui disabili e lo ha trasmesso al Parlamento. Con la presente revisione si intende rafforzare i diritti delle persone con disabilit\u00e0 e garantire la loro piena partecipazione alla vita della societ\u00e0, nonch\u00e9 sancire a livello di legge il riconoscimento delle lingue dei segni svizzere.&nbsp;</strong></p><p class=\"Standard_d\">Il divieto di discriminare una persona a causa della sua disabilit\u00e0 \u00e8 essenziale per garantire i diritti fondamentali e permettere a chiunque di partecipare pienamente alla vita della societ\u00e0. Poter accedere a un\u2019occupazione, a beni e servizi di uso comune, alla formazione e formazione continua, a offerte culturali e del tempo libero e fruire di prestazioni digitali accessibili costituiscono una condizione imprescindibile per una vita autodeterminata. La revisione della legge sui disabili propone modifiche importanti per garantire le pari opportunit\u00e0 delle persone con disabilit\u00e0 in particolare negli ambiti del lavoro, dell\u2019accesso alle prestazioni e del riconoscimento delle lingue dei segni svizzere.</p><p class=\"Standard_d\">Il progetto amplia il campo di applicazione della legge. Attualmente le persone con disabilit\u00e0 beneficiano di una protezione contro gli svantaggi soltanto per quanto riguarda le prestazioni fornite da enti pubblici e nel quadro dei rapporti retti dalla legislazione sul personale federale. La revisione, che tiene conto dei risultati della consultazione e precorre alcune importanti richieste dell\u2019iniziativa per l\u2019inclusione, prevede che l\u2019obbligo di eliminare gli svantaggi si applichi a tutti i rapporti di lavoro, sia di diritto pubblico che di diritto privato, e a numerosi suoi aspetti, come le procedure di assunzione, le condizioni d\u2019impiego, la retribuzione e la formazione continua. L\u2019accesso alle prestazioni di privati dovr\u00e0 inoltre essere facilitato. I datori di lavoro e i fornitori di prestazioni saranno obbligati ad adottare accomodamenti ragionevoli per ridurre gli svantaggi nei confronti di persone con disabilit\u00e0, ad esempio introducendo orari di lavoro pi\u00f9 flessibili o migliorando l\u2019accessibilit\u00e0 delle prestazioni digitali.</p><p class=\"Standard_d\">&nbsp;</p><p class=\"Standard_d\">Riconoscimento e promozione delle lingue dei segni svizzere</p><p class=\"Standard_d\">Nel quadro della revisione, il Consiglio federale propone al Parlamento anche di iscrivere nella legge il riconoscimento delle tre lingue dei segni svizzere: la <i>Deutschschweizer Geb\u00e4rdensprache</i>, la <i>Langue des signes fran\u00e7aise</i> e la <i>Lingua italiana dei segni</i>. Il progetto prevede che alla Confederazione e ai Cantoni sia conferito il mandato di promuovere, con opportuni provvedimenti, l\u2019uso delle lingue dei segni nella vita di tutti i giorni. La visibilit\u00e0 degli strumenti per la promozione delle lingue dei segni e delle loro forme di espressione culturale attualmente a disposizione della Confederazione dovr\u00e0 essere migliorata. A tal fine il Consiglio federale ha incaricato il Dipartimento federale dell\u2019interno di elaborare entro la fine del 2025, in collaborazione con i Cantoni e la comunit\u00e0 delle persone sorde, un piano d\u2019azione. La proposta di disciplinare il riconoscimento delle lingue dei segni e la promozione delle pari opportunit\u00e0 delle persone sorde o audiolese nella legge sui disabili, e non in una legge speciale, garantisce uno sviluppo coerente della legislazione sulle pari opportunit\u00e0 delle persone con disabilit\u00e0.</p><p class=\"Standard_d\">&nbsp;</p><p class=\"Standard_d\">Risposta all\u2019iniziativa per l\u2019inclusione</p><p class=\"Standard_d\">Con il progetto, il Consiglio federale intende rafforzare il suo impegno per una societ\u00e0 inclusiva e accessibile a tutte le persone. Nel marzo del 2023 ha presentato la sua politica in favore delle persone disabili 2023\u20132026, con le misure da adottare per migliorare concretamente le condizioni di vita delle persone con disabilit\u00e0 e le loro possibilit\u00e0 di partecipare a pieno titolo e in completa autonomia alla vita pubblica, economica e sociale. La revisione della legge sui disabili permette anche di concretizzare alcune raccomandazioni del Comitato delle Nazioni Unite per i diritti delle persone con disabilit\u00e0, segnatamente quella di rafforzare la protezione contro gli svantaggi nei rapporti di lavoro. Completa inoltre il controprogetto indiretto che il Consiglio federale ha sottoposto al Parlamento in risposta all\u2019iniziativa per l\u2019inclusione (cfr. comunicato stampa \u00abIl Consiglio federale elabora un controprogetto indiretto all\u2019iniziativa per l\u2019inclusione\u00bb). Mentre il controprogetto definisce obiettivi e principi per l\u2019inclusione, la revisione della legge sui disabili va oltre, ampliando la protezione dagli svantaggi e migliorando le condizioni quadro sociali.&nbsp;</p>","Proceedings":"<h2 class=\"Titel_d\"><strong>Comunicato stampa della Commissione della scienza, dell\u2019educazione e della cultura del Consiglio nazionale del 28.03.2025</strong></h2><p class=\"Standard_d\">La revisione parziale della LDis intende ridurre le disparit\u00e0 di trattamento cui sono confrontate le persone disabili in due ambiti fondamentali della vita quotidiana: il mercato del lavoro e l\u2019accesso alle prestazioni. Essa prevede anche il riconoscimento giuridico delle lingue dei segni svizzere (tedesco, francese e italiano), come pure la promozione della loro utilizzazione e delle loro espressioni culturali allo scopo di rafforzare la parit\u00e0 di trattamento delle persone sorde o audiolese. La Commissione ha svolto un\u2019audizione a cui hanno partecipato numerose personalit\u00e0 e organizzazioni impegnate nel settore della socialit\u00e0 e della disabilit\u00e0.</p><p class=\"Standard_d\">L\u2019audizione \u00e8 iniziata con l\u2019intervento di Mathias Reynard, consigliere di Stato del Cantone del Vallese e presidente della Conferenza delle direttrici e dei direttori cantonali delle opere sociali (CDOS), accompagnato da Gaby Sz\u00f6ll\u00f6sy, segretaria generale. Sono stati inoltre sentiti il professor Markus Schefer e rappresentanti delle seguenti organizzazioni: Inclusion Handicap, Agile, Unione svizzera degli imprenditori e Federazione svizzera dei sordi (SGB-FSS).</p><p class=\"Standard_d\">Al termine di questo scambio la Commissione ha deciso, senza voti contrari, di entrare in materia sul disegno. L\u2019esame di dettaglio verr\u00e0 effettuato nel corso delle prossime sedute.</p><p>&nbsp;</p><h2 class=\"Titel_d\"><strong>Comunicato stampa della Commissione della scienza, dell\u2019educazione e della cultura del Consiglio nazionale del 24.04.2026</strong></h2><p class=\"Standard_d\">La maggioranza della Commissione della scienza, dell\u2019educazione e della cultura del Consiglio nazionale (CSEC-N) si \u00e8 espressa a favore dell\u2019entrata in materia sul controprogetto del Consiglio federale all\u2019iniziativa per l\u2019inclusione. Ha inoltre deciso all\u2019unanimit\u00e0 di inserire nel controprogetto i provvedimenti adottati nell\u2019ambito della revisione della legge sui disabili (<a href=\"https://www.parlament.ch/it/ratsbetrieb/suche-curia-vista/geschaeft?AffairId=20250020\">25.020</a>). Ritiene tuttavia che vi siano ancora diverse questioni da chiarire.</p><p class=\"Standard_d\">La CSEC-N ha discusso dell\u2019iniziativa popolare <a href=\"https://www.parlament.ch/it/ratsbetrieb/suche-curia-vista/geschaeft?AffairId=20260029\">26.029</a>&nbsp;\u00abPer l\u2019uguaglianza delle persone con disabilit\u00e0 (Iniziativa per l\u2019inclusione)\u00bb e del controprogetto indiretto del Consiglio federale. Con 17&nbsp;voti contro&nbsp;8 \u00e8 entrata in materia sul controprogetto.</p><p class=\"Standard_d\">La Commissione ha iniziato i lavori sentendo una delegazione del Comitato di iniziativa e rappresentanti della Conferenza delle direttrici e dei direttori cantonali delle opere sociali. Ha poi chiesto una valutazione dal profilo dei diritti umani. Per quanto concerne i settori lavoro, formazione, tempo libero e alloggio, sono stati invitati altri rappresentanti di interessi, fra cui l\u2019Unione svizzera degli imprenditori, Travail.Suisse, mitschaffe.ch, EnableMe Schweiz, ARTISET, Procap, PluSport, Insieme, Impact Immobilien e Inclusion Handicap.</p><p class=\"Standard_d\">Il controprogetto riprende le richieste dell\u2019iniziativa per l\u2019inclusione ma, secondo la Commissione, deve essere precisato in alcuni punti. La Commissione vuole estendere il controprogetto del Consiglio federale in modo da migliorare durevolmente la situazione delle persone con disabilit\u00e0. Per questo motivo ha conferito all\u2019Amministrazione una dozzina di mandati al fine di verificare l\u2019impatto dell\u2019attuazione delle diverse misure. Andranno chiarite questioni generiche, ma anche aspetti legati al lavoro, all\u2019educazione e all\u2019alloggio. La discussione proseguir\u00e0 nelle prossime sedute della Commissione.</p><p>&nbsp;</p><h2 class=\"Titel_d\"><strong>Informazioni</strong></h2><p class=\"Ausk\u00fcnfte_d\">Segreteria della Commissione della scienza, dell'educazione e della cultura (CSEC)</p><p class=\"Ausk\u00fcnfte_d\"><a href=\"mailto:wbk.csec@parl.admin.ch\">wbk.csec@parl.admin.ch</a></p><p class=\"Ausk\u00fcnfte_d\"><a href=\"https://www.parlament.ch/it/organe/commissioni/commissioni-tematiche/commissioni-csec\">Commissione della scienza, dell\u2019educazione e della cultura (CSEC)</a></p>","DraftText":null,"SubmittedText":null,"ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":null,"FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":null,"SubmittedBy":null,"BusinessStatus":208,"BusinessStatusText":"Nella Commissione del Consiglio nazionale","BusinessStatusDate":"\/Date(1741725180000)\/","ResponsibleDepartment":4,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'interno","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFI","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"28|44|1236|2831","Category":"IIIb/IV","Modified":"\/Date(1777276576810)\/","SubmissionDate":"\/Date(1734652800000)\/","SubmissionCouncil":null,"SubmissionCouncilName":null,"SubmissionCouncilAbbreviation":null,"SubmissionSession":5206,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Questioni sociali|Occupazione e lavoro|Diritti umani|Cultura"}}