{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20250035,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20250035,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20250035,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20250035,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20250035,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20250035,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20250035,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20250035,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20250035,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20250035,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20250035,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20250035,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20250035,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20250035,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20250035,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20250035,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20250035,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20250035,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"25.035","BusinessType":1,"BusinessTypeName":"Oggetto del Consiglio federale","BusinessTypeAbbreviation":"OCF","Title":"\u00abS\u00ec a rendite AVS eque anche per i coniugi \u2013 Basta con la discriminazione del matrimonio!\u00bb. Iniziativa popolare","Description":"Messaggio del 7 marzo 2025 concernente l\u2019iniziativa popolare \u00abS\u00ec a rendite AVS eque anche per i coniugi \u2013 Basta con la discriminazione del matrimonio!\u00bb","InitialSituation":"<h2 class=\"Titel_d\"><strong>Comunicato stampa del Consiglio federale del 07.03.2025</strong></h2><p class=\"Standard_d\"><strong>Il Consiglio federale respinge l\u2019iniziativa che chiede di sopprimere il limite massimo delle rendite AVS dei coniugi</strong></p><p class=\"Standard_d\"><strong>Nella sua seduta del 7 marzo 2025, il Consiglio federale ha adottato il messaggio concernente l\u2019iniziativa popolare \u00abS\u00ec a rendite AVS eque anche per i coniugi \u2013 Basta con la discriminazione del matrimonio!\u00bb. L\u2019iniziativa chiede di sopprimere la limitazione della somma delle due rendite per coniugi nell\u2019assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti (AVS) e nell\u2019assicurazione invalidit\u00e0 (AI). Il Consiglio federale raccomanda al Parlamento di respingere l\u2019iniziativa senza presentare alcun controprogetto. Un ulteriore onere supplementare di circa 3,6 miliardi di franchi a carico dell\u2019AVS nel 2030 (secondo le proiezioni), in aggiunta ai costi legati alla 13a rendita di vecchiaia e all\u2019evoluzione demografica, acuirebbe le difficolt\u00e0 finanziarie dell\u2019assicurazione.&nbsp;</strong></p><p class=\"Standard_d\">Depositata il 27 marzo 2024 dal partito del Centro, l\u2019iniziativa \u00abS\u00ec a rendite AVS eque anche per i coniugi \u2013 Basta con la discriminazione del matrimonio!\u00bb chiede la soppressione della limitazione delle rendite per coniugi nell\u2019AVS e nell\u2019AI. In base alla regolamentazione attuale, la somma delle due rendite delle persone assicurate coniugate ammonta al 150 per cento dell\u2019importo massimo della rendita corrispondente, ovvero a 3780 franchi per le persone che hanno sempre versato contributi AVS. Questa limitazione concerne circa il 90 per cento delle coppie sposate. Di conseguenza, le loro rendite AVS e AI possono essere inferiori alla somma delle rendite delle coppie non sposate. L\u2019iniziativa chiede anche che il Consiglio federale sopprima l\u2019esenzione dall\u2019obbligo contributivo per il coniuge che non lavora, se la relativa legislazione d\u2019esecuzione non dovesse entrare in vigore entro tre anni dall\u2019accettazione dell\u2019iniziativa. Attualmente, le persone sposate senza attivit\u00e0 lucrativa sono esentate dall\u2019obbligo contributivo se il coniuge versa almeno il doppio del contributo minimo. In caso di accettazione dell\u2019iniziativa, le rendite delle persone sposate con un reddito annuo medio determinante AVS superiore a 90720 franchi (stato: 2025) migliorerebbero. Per contro, le rendite delle economie domestiche con redditi pi\u00f9 bassi e quelle delle persone non sposate, vedove o divorziate non aumenterebbero.</p><p>&nbsp;</p><p class=\"Standard_d\">Il Consiglio federale raccomanda di respingere l\u2019iniziativa</p><p class=\"Standard_d\">Il Consiglio federale respinge l\u2019iniziativa, poich\u00e9 ritiene che i coniugi beneficino gi\u00e0 di una buona copertura sociale nell\u2019AVS, con diverse prestazioni accordate unicamente a loro che controbilanciano gli svantaggi connessi alla limitazione della somma delle loro rendite. Le coppie sposate beneficiano infatti di prestazioni dell\u2019AVS e dell\u2019AI a cui i conviventi non hanno diritto. In caso di divorzio e di decesso, per esempio, i redditi conseguiti durante gli anni di matrimonio vengono ripartiti in parti uguali tra i due coniugi. Lo stesso vale quando entrambi hanno diritto a una rendita. Inoltre, i vedovi e le vedove hanno diritto a un supplemento di vedovanza del 20 per cento in aggiunta alla loro rendita di vecchiaia o d\u2019invalidit\u00e0 e le rendite vedovili sono accordate soltanto a condizione di essere stati sposati.</p><p class=\"Standard_d\">L\u2019accettazione dell\u2019iniziativa, con la soppressione della limitazione delle rendite per coniugi e quella dell\u2019esenzione dall\u2019obbligo contributivo per il coniuge senza attivit\u00e0 lucrativa, genererebbe inoltre un aumento delle uscite annue dell\u2019AVS di circa 3,6 milioni di franchi nel 2030 e di circa 4,1 milioni di franchi nel 2035 (secondo le proiezioni). La Confederazione dovrebbe coprire circa 770 milioni di franchi nel 2030 e 870 milioni di franchi nel 2035 (secondo il diritto vigente, il contributo federale al finanziamento dell\u2019AVS ammonta al 20,2 %). L\u2019iniziativa non prevede per\u00f2 alcun finanziamento per coprire queste spese supplementari e l\u2019AVS non dispone delle risorse finanziarie necessarie per coprirle. Per far fronte alle uscite supplementari che l\u2019iniziativa genererebbe e in funzione dell\u2019obiettivo finanziario da definire, si renderebbe per esempio necessario un aumento dei contributi salariali di 0,6 punti percentuali o un innalzamento dell\u2019IVA di 0,8 punti percentuali.</p><p class=\"Standard_d\">In caso di accettazione dell\u2019iniziativa, le spese aggiuntive andrebbero a gravare l\u2019insieme della popolazione, incluse le persone a basso reddito o le persone sole, vedove o divorziate, che non beneficerebbero per\u00f2 di alcun miglioramento della loro rendita e che anzi sono proprio quelle maggiormente minacciate dalla povert\u00e0. Inoltre, imporre all\u2019AVS un onere supplementare in aggiunta ai costi legati alla 13a rendita di vecchiaia e all\u2019evoluzione demografica aggraverebbe la situazione finanziaria dell\u2019assicurazione. Sulla base di quanto precede, il Consiglio federale raccomanda al Parlamento di respingere l\u2019iniziativa.</p>","Proceedings":"<h2 class=\"Titel_d\"><strong>Comunicato stampa della Commissione sicurezza sociale e della sanit\u00e0 del Consiglio nazionale del 11.04.2025</strong></h2><p class=\"Standard_d\">La Commissione inizier\u00e0 le deliberazioni sulla configurazione concreta della riforma in occasione della prossima seduta, quando decider\u00e0 anche se intende integrare il disegno e proporlo come controprogetto indiretto all\u2019<strong>iniziativa popolare\u00abS\u00ec a rendite AVS eque anche per i coniugi \u00bb (</strong><a href=\"https://www.parlament.ch/it/ratsbetrieb/suche-curia-vista/geschaeft?AffairId=20250035\"><strong>25.035</strong></a><strong>)</strong>. Ha invece rinunciato a presentare un proprio progetto come controproposta indiretta. L\u2019iniziativa popolare chiede la soppressione della limitazione delle rendite per coniugi nell\u2019ambito dell\u2019AVS e dell\u2019AI. Se entrambi i coniugi percepiscono una rendita, attualmente viene loro versato al massimo il 150&nbsp;per cento della rendita massima determinante. Nel 2023 questa limitazione interessava circa 9 coppie di coniugi su 10 tra quelle che percepivano una rendita. Senza limitazione, queste rendite sarebbero in media pi\u00f9 elevate di 300 franchi al mese. La soppressione costerebbe all\u2019AVS circa 3,8&nbsp;miliardi di franchi nel 2030. Poich\u00e9 sono interessate quasi tutte le coppie di coniugi in et\u00e0 pensionabile, la Commissione ritiene che sia necessario intervenire. Dal suo punto di vista la limitazione deve tuttavia essere considerata insieme ad altre misure riservate alle coppie spostate nell\u2019ambito dell\u2019AVS, quali l\u2019esenzione dall\u2019obbligo contributivo per il coniuge senza attivit\u00e0 lucrativa, la ripartizione dei redditi e il supplemento di vedovanza. Sulla base di diverse proposte volte a presentare iniziative di commissione, la CSSS-N ha discusso diversi approcci che modificherebbero questi elementi. Sia le proposte incentrate sull\u2019attuazione dell\u2019iniziativa popolare sia quelle globali per un\u2019AVS indipendente dallo stato civile non hanno trovato una maggioranza. La Commissione riprender\u00e0 le sue discussioni su alcuni di questi elementi nel quadro della riforma delle rendite per superstiti.</p><p class=\"Standard_d\">All\u2019inizio delle deliberazioni sull\u2019iniziativa popolare, la Commissione ha sentito alcuni rappresentanti del comitato d\u2019iniziativa e delle parti sociali.</p><p>&nbsp;</p><h2 class=\"Titel_d\"><strong>Comunicato stampa della Commissione sicurezza sociale e della sanit\u00e0 del Consiglio nazionale del 31.10.2025</strong></h2><p class=\"Standard_d\">Con 17&nbsp;voti contro&nbsp;8 la Commissione propone di prorogare di un anno, fino alla sessione estiva&nbsp;2027, il termine di trattazione dell\u2019iniziativa popolare <strong>\u00abS\u00ec a rendite AVS eque anche per i coniugi\u00bb (</strong><a href=\"https://www.parlament.ch/it/ratsbetrieb/suche-curia-vista/geschaeft?AffairId=20250035\"><strong>25.035</strong></a><strong>)</strong>. Le condizioni per la proroga del termine sono soddisfatte dato che nella passata sessione autunnale il Consiglio nazionale ha deciso di trasformare il progetto per l\u2019adeguamento delle rendite per superstiti (<a href=\"https://www.parlament.ch/it/ratsbetrieb/suche-curia-vista/geschaeft?AffairId=20240078\">24.078</a>) in un controprogetto indiretto all\u2019iniziativa popolare e lo ha adottato nella votazione sul complesso.</p><p>&nbsp;</p><h2 class=\"Titel_d\"><strong>Comunicato stampa della Commissione della sicurezza sociale e della sanit\u00e0 del Consiglio degli Stati del 26.06.2026</strong></h2><p>La Commissione ha portato avanti la discussione sulla <strong>modifica della LAVS riguardante l\u2019adeguamento delle rendite per superstiti(</strong><a href=\"https://www.parlament.ch/it/ratsbetrieb/suche-curia-vista/geschaeft?AffairId=20240078\"><strong>24.078</strong></a><strong>)</strong>, che intende sostituire le rendite vitalizie per vedove o vedovi con una rendita di durata limitata per il genitore superstite. In caso di decesso di un genitore, l\u2019altro genitore percepirebbe una rendita fino al compimento del 25\u00b0 anno di et\u00e0 del figlio pi\u00f9 giovane, indipendentemente dal proprio stato civile. Tale modifica solleva quindi questioni di fondo circa il ruolo dello stato civile nell\u2019AVS. Il Consiglio nazionale ha dunque trasformato il progetto in un controprogetto indiretto all\u2019iniziativa popolare \u00abS\u00ec a rendite AVS eque anche per i coniugi\u00bb (<a href=\"https://www.parlament.ch/it/ratsbetrieb/suche-curia-vista/geschaeft?AffairId=20250035\">25.035</a>). La Commissione ritiene che si tratti di una questione importante che necessita di un\u2019accurata valutazione. Per poter proporre una soluzione ponderata che tenga conto delle diverse situazioni dei beneficiari di rendite di oggi e di domani, ha pertanto commissionato ulteriori accertamenti tesi a illustrare l\u2019evoluzione delle rendite per coniugi e dei vantaggi legati al matrimonio nel sistema dell\u2019AVS alla luce dei cambiamenti sociali e del numero crescente di donne esercitanti un\u2019attivit\u00e0 lucrativa. La Commissione proseguir\u00e0 le deliberazioni nella prossima seduta.</p><p>La Commissione \u00e8 stata consultata sul progetto di revisione dell\u2019<strong>ordinanza sui prodotti del tabacco</strong>, che attua la modifica della legge sui prodotti del tabacco adottata dal Parlamento in seguito all\u2019accettazione dell\u2019iniziativa popolare \u00abFanciulli e adolescenti senza pubblicit\u00e0 per il tabacco\u00bb. Poich\u00e9 ritiene che il progetto del Consiglio federale si spinga oltre le decisioni prese dal legislatore, con 7 voti contro 5 raccomanda di autorizzare la promozione di sigari e cigarillos presso tutte le persone maggiorenni e non solo chi \u00e8 gi\u00e0 cliente. Con 7 voti contro 5, la Commissione propone anche che, nei luoghi accessibili al pubblico, la promozione non debba per forza svolgersi in uno spazio separato. Inoltre, sempre con 7 voti contro 5, chiede che il controllo dell\u2019et\u00e0 su Internet sia effettuato unicamente al primo accesso da parte dell\u2019utente, invece che ogni 12 mesi. Considerate le implicazioni della revisione per l\u2019economia e gli ambienti interessati, la Commissione propone, con 8 voti contro 0 e 4 astensioni, di disporre un periodo transitorio di almeno un anno prima della sua entrata in vigore.</p><p class=\"Standard_d\">&nbsp;</p><h2 class=\"Titel_d\"><strong>Informazioni</strong></h2><p class=\"Ausk\u00fcnfte_d\">Segreteria della Commissione della sicurezza sociale e della sanit\u00e0 (CSSS)</p><p class=\"Ausk\u00fcnfte_d\"><a href=\"mailto:sgk.csss@parl.admin.ch\">sgk.csss@parl.admin.ch</a></p><p class=\"Ausk\u00fcnfte_d\"><a href=\"https://www.parlament.ch/it/organe/commissioni/commissioni-tematiche/commissioni-csss\">Commissione della sicurezza sociale e della sanit\u00e0 (CSSS)</a></p>","DraftText":null,"SubmittedText":null,"ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":null,"FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":null,"SubmittedBy":null,"BusinessStatus":208,"BusinessStatusText":"Nella Commissione del Consiglio nazionale","BusinessStatusDate":"\/Date(1766216032000)\/","ResponsibleDepartment":4,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'interno","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFI","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"24|28|2836","Category":"I/IIIa","Modified":"\/Date(1782721945343)\/","SubmissionDate":"\/Date(1741305600000)\/","SubmissionCouncil":null,"SubmissionCouncilName":null,"SubmissionCouncilAbbreviation":null,"SubmissionSession":5207,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Finanze|Questioni sociali|Protezione sociale"}}