{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20250059,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20250059,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20250059,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20250059,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20250059,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20250059,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20250059,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20250059,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20250059,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20250059,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20250059,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20250059,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20250059,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20250059,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20250059,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20250059,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20250059,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20250059,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"25.059","BusinessType":1,"BusinessTypeName":"Oggetto del Consiglio federale","BusinessTypeAbbreviation":"OCF","Title":"\u00abS\u00ec al divieto di importare prodotti di pellicceria ottenuti infliggendo sofferenze agli animali (Iniziativa pellicce)\u00bb. Iniziativa popolare e controprogetto indiretto (Modifica della legge federale sulla protezione degli animali)","Description":"Messaggio del 28 maggio 2025 concernente l\u2019iniziativa popolare \u00abS\u00ec al divieto di importare prodotti di pellicceria ottenuti infliggendo sofferenze agli animali (Iniziativa pellicce)\u00bb e il controprogetto indiretto (Modifica della legge federale sulla protezione degli animali)","InitialSituation":"<h2 class=\"Titel_d\"><strong>Comunicato stampa del Consiglio federale del 28.05.2025</strong></h2><p class=\"Standard_d\"><strong>Divieto di importazione e di commercio di pellicce ottenute infliggendo sofferenze agli animali: il Consiglio federale adotta il messaggio</strong></p><p class=\"Standard_d\">Nella sua seduta del 28 maggio 2025, il Consiglio federale ha adottato il messaggio concernente l\u2019iniziativa popolare \u00abS\u00ec al divieto di importare prodotti di pellicceria ottenuti infliggendo sofferenze agli animali\u00bb. Raccomanda di respingere l\u2019iniziativa popolare e propone un controprogetto indiretto con il quale intende vietare l\u2019importazione, il transito e il commercio di pellicce e prodotti di pellicceria ottenuti infliggendo sofferenze agli animali. Il divieto sar\u00e0 sancito nella legge federale sulla protezione degli animali.</p><p>&nbsp;</p><p class=\"Standard_d\">L\u2019iniziativa popolare \u00abS\u00ec al divieto di importare prodotti di pellicceria ottenuti infliggendo sofferenze agli animali (Iniziativa pellicce)\u00bb prevede di iscrivere nella Costituzione federale il divieto di importare prodotti di pellicceria ottenuti infliggendo sofferenze agli animali e chiede che sia vietata l\u2019importazione di pellicce e prodotti di pellicceria ottenuti con metodi di produzione non ammessi in Svizzera.</p><p class=\"Standard_d\">Il Consiglio federale raccomanda di respingerla. A suo avviso l\u2019iniziativa risulta problematica sotto il profilo del diritto commerciale, poich\u00e9 il divieto di importazione previsto non poggia su norme internazionali. Non \u00e8 in particolare compatibile con gli obblighi assunti dalla Svizzera nel quadro dell\u2019Organizzazione mondiale del commercio (OMC) e con gli accordi con l\u2019UE (accordo agricolo e accordo di libero scambio del 1972). Inoltre, la Costituzione federale non costituisce il livello normativo appropriato per un divieto di importazione, che andrebbe piuttosto iscritto in una legge.</p><p class=\"Standard_d\">Per dare seguito a questa importante questione e promuovere la protezione degli animali, il Consiglio federale ha deciso di contrapporre all\u2019Iniziativa pellicce un controprogetto indiretto che prevede di introdurre nella legge federale sulla protezione degli animali il divieto sia dell\u2019importazione sia del commercio di pellicce ottenute infliggendo sofferenze agli animali. Sancendo per legge il divieto di commercio all\u2019interno della Svizzera, il controprogetto fa un passo avanti rispetto all\u2019iniziativa popolare, che prevede soltanto il divieto di importazione. La nozione di \u00absofferenze inflitte agli animali\u00bb impiegata nel controprogetto si basa sui principi guida dell\u2019Organizzazione mondiale della sanit\u00e0 animale. Sono rispettose degli animali, per esempio, condizioni di detenzione che consentono loro di comportarsi in modo consono alla loro specie e senza subire sofferenze, lesioni o dolore.</p><p>&nbsp;</p><p class=\"Standard_d\">Obbligo per i rivenditori di fornire la prova di una produzione conforme alla protezione degli animali</p><p class=\"Standard_d\">In futuro, le pelliccerie, i negozi di abbigliamento e i rivenditori online svizzeri dovranno, al momento dell\u2019acquisto di prodotti di pellicceria, chiarire il relativo metodo di produzione e fornire la prova che tale metodo non abbia inflitto sofferenze agli animali. Nell\u2019ambito dei controlli che vengono effettuati all\u2019interno del Paese e alla frontiera, la Confederazione provveder\u00e0 a verificare che tale prova sia disponibile. Le pellicce e i prodotti di pellicceria importati e commercializzati illegalmente saranno ritirati dal mercato e le persone responsabili perseguite penalmente. In questo modo la Svizzera lancia un segnale chiaro a favore della protezione degli animali.</p><p class=\"Standard_d\">Nella sua seduta odierna, il Consiglio federale ha adottato il messaggio concernente l\u2019Iniziativa pellicce e il relativo controprogetto indiretto che prevede una modifica della legge federale sulla protezione degli animali. Raccomanda al Parlamento di respingere l\u2019iniziativa popolare e propone di approvare il controprogetto indiretto.</p><p class=\"Standard_d\">Poich\u00e9 l\u2019introduzione tempestiva di un divieto di importazione di pellicce ottenute infliggendo sofferenze agli animali riveste grande importanza per il Consiglio federale, nella sua seduta odierna ha gi\u00e0 emanato un divieto di importazione a livello di ordinanza che entrer\u00e0 in vigore il 1\u00b0 luglio 2025 con un periodo transitorio di due anni (cfr. comunicato stampa <a href=\"https://www.news.admin.ch/de/newnsb/kBa7CcbvEMu-Nr-0oXvh4\">\u00abNuovi obblighi di dichiarazione\u00bb del 28.05.2025</a>).</p>","Proceedings":"<h3 class=\"SDA_Meldung_d\">Notizia&nbsp;ATS</h3><h3 class=\"Debatte_sda_linksb\u00fcndig_d\"><strong>Dibattito al Consiglio nazionale, 17.09.2025</strong></h3><p class=\"Standard_d\"><strong>Vietare import pellicce ottenute con sofferenze animali</strong></p><p class=\"Standard_d\"><strong>L'importazione di pellicce provenienti da animali maltrattati dovrebbe essere vietata in Svizzera. Con 183 voti contro 9, il Nazionale ha approvato oggi il controprogetto indiretto del Consiglio federale all'iniziativa popolare \"S\u00ec al divieto di importare prodotti di pellicceria ottenuti infliggendo sofferenze per gli animali\".</strong></p><p class=\"Standard_d\">Secondo l'esecutivo, il testo dell'iniziativa presentata dall'associazione \"Alliance Animale Suisse\" risulta problematico dal punto di vista del diritto commerciale, poich\u00e9 il divieto previsto non poggia su norme internazionali. Inoltre, la Costituzione federale non costituisce il livello normativo appropriato per un tale divieto, che andrebbe piuttosto iscritto in una legge.</p><p class=\"Standard_d\">La nozione di \"sofferenze inflitte agli animali\" impiegata nel controprogetto si basa sui principi guida dell'Organizzazione mondiale della sanit\u00e0 animale (OMSA), ha spiegato il relatore commissionale Sylvain Freymond (UDC/VD). Per tutti questi motivi il Governo propone di respingere l'iniziativa, preferendole il controprogetto.</p><p>&nbsp;</p><p class=\"Standard_d\">\"Perch\u00e9 chiudiamo gli occhi alla frontiera\"</p><p class=\"Standard_d\">\"Oggi non tolleriamo il maltrattamento degli animali per la produzione di pellicce in Svizzera, ma nei fatti chiudiamo gli occhi alla frontiera. Esternalizziamo la crudelt\u00e0\", ha affermato L\u00e9onore Porchet (Verdi/VD).</p><p class=\"Standard_d\">Dal canto suo, Lorenzo Quadri (Lega/TI) ha sostenuto di aver \"sempre sostenuto che le pellicce stanno bene sui legittimi proprietari, e i legittimi proprietari non sono gli umani. Oggi per proteggerci dal freddo abbiamo tante alternative\". Il parlamentare leghista ha aggiunto che, per una questione di coerenza, oltre alle pellicce \"dobbiamo allo stesso modo assicurarci che non venga importata e messa in commercio in Svizzera carne halal (...), ovvero ottenuta tramite macellazione senza stordimento\".</p><p>&nbsp;</p><p class=\"Standard_d\">No a certificati internazionali</p><p class=\"Standard_d\">Oggi la Camera del popolo non ha per\u00f2 seguito in toto le proposte della sua commissione preparatoria. Il consigliere nazionale Kilian Baumann (Verdi/BE) \u00e8 riuscito a convincere il plenum a richiedere certificati d'importazione all'Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV). La maggioranza commissionale si era pronunciata a favore di certificati internazionali. \"Ci\u00f2 equivarrebbe ad autorizzare prodotti descritti come come conformi dal settore stesso\", ha ricordato Baumann.</p><p class=\"Standard_d\">\"Questo certificato legittima e autorizza la crudelt\u00e0 verso gli animali, in particolare il loro allevamento in minuscole gabbie con fondo in ferro o trappole sottomarine. Non viene fatto nulla per il bene degli animali\", ha ricordato Anna Rosenwasser (PS/ZH).</p><p>&nbsp;</p><p class=\"Standard_d\">Certificato svizzero</p><p class=\"Standard_d\">Il certificato deve quindi essere rilasciato dall'USAV. Ci\u00f2 garantisce la credibilit\u00e0 del sistema, ha indicato Sophie Michaud-Gigon (Verdi/VD). Su questo punto, gli ecologisti sono stati raggiunti dal PS, dal Centro, dal PVL, nonch\u00e9 da una minoranza dell'UDC e dal PLR.</p><p class=\"Standard_d\">\"Perch\u00e9 le aziende straniere dovrebbero sottostare a un programma di certificazione svizzero quando esiste un sistema internazionale?\", ha chiesto invano Regine Sauter (PLR/ZH).</p><p class=\"Standard_d\">La Confederazione effettuer\u00e0 controlli in Svizzera e alla frontiera per verificare che tale prova possa essere fornita. Le pellicce e i prodotti di pellicceria importati e commercializzati illegalmente saranno ritirati dalla circolazione e i responsabili saranno perseguiti penalmente. Per il resto, il plenum si \u00e8 allineato alle proposte del Consiglio federale.</p><p>&nbsp;</p><p class=\"Standard_d\">No a sofferenze agli animali</p><p class=\"Standard_d\">Se anche il Consiglio degli Stati (oggi la Camera del popolo \u00e8 la prima ad occuparsi del dossier, ndr.) si pronuncer\u00e0 in tal senso, in futuro pelliccerie, negozi di abbigliamento e rivenditori online svizzeri dovranno, al momento dell'acquisto di prodotti di pellicceria, chiarire il metodo di produzione e fornire la prova che non siano state inflitte sofferenze agli animali.</p><p class=\"Standard_d\">I prodotti importati e commercializzati illegalmente saranno ritirati dal mercato e le persone responsabili perseguite penalmente. In questo modo la Svizzera lancia un segnale chiaro a favore della protezione degli animali, ha sostenuto Freymond.</p><p class=\"Standard_d\">Per accelerare le tempistiche, il Consiglio federale ha gi\u00e0 emanato un divieto di importazione a livello di ordinanza che \u00e8 entrato in vigore il primo luglio con un periodo transitorio di due anni, ha ricordato la ministra Elisabeth Baume-Schneider.</p><p>&nbsp;</p><h3 class=\"SDA_Meldung_d\">Notizia&nbsp;ATS</h3><h3 class=\"Debatte_sda_linksb\u00fcndig_d\"><strong>Dibattito al Consiglio degli Stati, 15.09.2026</strong></h3><p class=\"Standard_d\"><strong>Divieto import pellicce se prodotte infliggendo sofferenze</strong></p><p class=\"Standard_d\"><strong>Dopo il Consiglio nazionale un anno fa, oggi anche gli Stati hanno deciso, approvando il controprogetto indiretto all'iniziativa popolare \"S\u00ec al divieto di importare prodotti di pellicceria ottenuti infliggendo sofferenze agli animali\", di vietare l'import di questi capi d'abbigliamento.</strong></p><p class=\"Standard_d\">Concretamente, pelliccerie, negozi di abbigliamento e rivenditori online svizzeri dovranno, al momento dell'acquisto, chiarire il metodo di produzione e fornire la prova che non siano state inflitte sofferenze agli animali.</p><p class=\"Standard_d\">I prodotti importati e commercializzati illegalmente verrebbero ritirati dal mercato e le persone responsabili perseguite penalmente. Tra l'altro, per accelerare le tempistiche, il Consiglio federale ha gi\u00e0 emanato un divieto di importazione a livello di ordinanza che \u00e8 entrato in vigore il primo luglio 2025 con un periodo transitorio di due anni.</p><p class=\"Standard_d\">Oggi la Camera dei cantoni non ha seguito in toto le proposte della sua commissione preparatoria. La \"senatrice\" Isabelle Chassot (Centro/FR) \u00e8 riuscita a convincere il plenum che i certificati d'importazione andranno richiesti all'Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV), come gi\u00e0 deciso dal Nazionale. La maggioranza commissionale si era pronunciata a favore di certificati internazionali.</p><p class=\"Standard_d\">Il dossier torna ora al Nazionale per una divergenza minore. Visto che il controprogetto non \u00e8 ancora pronto, la raccomandazione di voto non \u00e8 ancora stata decisa. Salvo sorprese, il Parlamento dovrebbe comunque invitare i cittadini a votare \"no\" poich\u00e9, come sottolineato dalla Commissione della scienza, dell'educazione e della cultura del Consiglio nazionale, \"il controprogetto presentato costituisce una risposta adeguata alle problematiche sollevate\".<br>&nbsp;</p><h2 class=\"Titel_d\"><strong>Informazioni</strong></h2><p class=\"Ausk\u00fcnfte_d\">Segreteria della Commissione della scienza, dell'educazione e della cultura (CSEC)</p><p class=\"Ausk\u00fcnfte_d\"><a href=\"mailto:wbk.csec@parl.admin.ch\">wbk.csec@parl.admin.ch</a></p><p class=\"Ausk\u00fcnfte_d\"><a href=\"https://www.parlament.ch/it/organe/commissioni/commissioni-tematiche/commissioni-csec\">Commissione della scienza, dell\u2019educazione e della cultura (CSEC)</a></p>","DraftText":null,"SubmittedText":null,"ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":null,"FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":null,"SubmittedBy":null,"BusinessStatus":222,"BusinessStatusText":"Diversi progetti in deliberazione","BusinessStatusDate":"\/Date(1789487433000)\/","ResponsibleDepartment":4,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'interno","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFI","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"15|52","Category":"I/IIIa","Modified":"\/Date(1789557937720)\/","SubmissionDate":"\/Date(1748390400000)\/","SubmissionCouncil":null,"SubmissionCouncilName":null,"SubmissionCouncilAbbreviation":null,"SubmissionSession":5209,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Economia|Ambiente"}}