{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20250064,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20250064,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20250064,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20250064,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20250064,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20250064,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20250064,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20250064,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20250064,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20250064,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20250064,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20250064,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20250064,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20250064,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20250064,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20250064,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20250064,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20250064,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"25.064","BusinessType":1,"BusinessTypeName":"Oggetto del Consiglio federale","BusinessTypeAbbreviation":"OCF","Title":"Legge federale sul diritto d\u2019autore e sui diritti di protezione affini (LDA). Modifica (Diritto di protezione affine per le imprese mediatiche)","Description":"Messaggio del 20 giugno 2025 concernente la modifica della legge sul diritto d\u2019autore (Diritto di protezione affine per le imprese mediatiche)","InitialSituation":"<h2 class=\"Titel_d\"><strong>Comunicato stampa del Consiglio federale del 20.06.2025</strong></h2><p class=\"Standard_d\"><strong>Diritto di protezione affine per i media: il Consiglio federale adotta il messaggio concernente la modifica della legge sul diritto d\u2019autore</strong></p><p class=\"Standard_d\"><strong>In futuro le imprese mediatiche otterranno un compenso per l\u2019utilizzo delle loro prestazioni giornalistiche da parte dei grandi servizi online. Nella sua seduta del 20 giugno 2025, il Consiglio federale ha tramesso al Parlamento il messaggio relativo al nuovo diritto di protezione affine per le imprese mediatiche.</strong></p><p class=\"Standard_d\">Il dibattito pubblico \u00e8 un pilastro cruciale delle democrazie. Nonostante la digitalizzazione lo abbia trasferito sempre pi\u00f9 su Internet, l\u2019offerta di motori di ricerca, media sociali e piattaforme multimediali \u00e8 ancora in larga misura alimentata dalle prestazioni dei media giornalistici tradizionali. Per via della loro brevit\u00e0, finora le anteprime di testo e di immagini utilizzate (i cosiddetti snippet) non erano protette dal diritto d\u2019autore e i prestatori di servizi online le utilizzavano senza versare alcun compenso alle imprese mediatiche e ai giornalisti.</p><p class=\"Standard_d\">Il disegno di legge prevede, invece, che in futuro i grandi servizi online versino alle imprese mediatiche un compenso per l\u2019utilizzo degli snippet. A questo compenso parteciperanno in modo adeguato anche i giornalisti. Saranno assoggettati all\u2019obbligo di compenso solo i servizi online che contano un numero annuo medio di utenti pari ad almeno il 10 per cento della popolazione svizzera. La gestione collettiva dei diritti sui contenuti mediatici sar\u00e0 affidata a una societ\u00e0 di gestione.</p><p class=\"Standard_d\">Nella consultazione, l\u2019attuazione proposta \u00e8 stata accolta in modo tendenzialmente favorevole; nella sostanza, per\u00f2, l\u2019introduzione di un diritto di protezione affine per le imprese mediatiche rimane controversa.</p><p>&nbsp;</p><p class=\"Standard_d\">Considerazione dell\u2019intelligenza artificiale (IA)</p><p class=\"Standard_d\">Il presente disegno di legge non tratta l\u2019impiego dell\u2019IA nel settore mediatico. Questo aspetto \u00e8 oggetto della mozione G\u00f6ssi \u00abProteggere meglio la propriet\u00e0 intellettuale dagli abusi dell\u2019IA\u00bb, che il Consiglio federale ha proposto di accogliere.</p>","Proceedings":"<h3 class=\"SDA_Meldung_d\">Notizia&nbsp;ATS</h3><h3 class=\"Debatte_sda_linksb\u00fcndig_d\"><strong>Dibattito al Consiglio nazionale, 02.03.2026</strong></h3><p class=\"Standard_d\"><strong>Anche fornitori di IA devono remunerare i media tradizionali</strong></p><p class=\"Standard_d\"><strong>Non solo i grandi fornitori di servizi online, come ad esempio Google e Facebook, devono remunerare i media per l'utilizzo dei loro contenuti giornalistici, ma anche i fornitori di intelligenza artificiale. \u00c8 quanto ritiene il Consiglio nazionale che ha deciso oggi di rinviare al governo la cosiddetta \"Google Tax\".</strong></p><p class=\"Standard_d\">Come spiegato dal relatore commissionale Damien Cottier (PLR/NE), l'esecutivo nella sua proposta di modifica della legge federale sul diritto d'autore si \u00e8 concentrato esclusivamente sulle anteprime di testi e immagini (i cosiddetti snippet) e sulla remunerazione del loro utilizzo, senza invece dire nulla sui fornitori di intelligenza artificiale.</p><p class=\"Standard_d\">Durante le discussioni sono state respinte due proposte di minoranza. La prima chiedeva un rinvio per esaminare anche approcci alternativi per promuovere la qualit\u00e0 e la diversit\u00e0 dei media e la remunerazione delle piattaforme digitali, ad esempio attraverso un'imposta o una tassa digitale.</p><p class=\"Standard_d\">La seconda minoranza chiedeva invece di non rinviare il dossier al governo temendo che ci\u00f2 farebbe perdere tempo costringendo le imprese mediatiche a convivere con lo status quo e mantenendo in vigore l'utilizzo gratuito degli snippet. Al voto le due proposte sono state rispettivamente respinte con 157 voti contro 29 (2 astenuti) e 113 voti contro 72 (3 astensioni).</p><p class=\"Standard_d\">Il progetto governativo - detto anche \"Google Tax - \u00e8 stato presentato lo scorso giugno. Il Consiglio federale ha giustificato la scelta di chiamare alla cassa le grandi piattaforme online col fatto che l'offerta di motori di ricerca, media sociali e piattaforme multimediali \u00e8 ancora in larga misura alimentata dalle prestazioni dei media giornalistici tradizionali.</p><p class=\"Standard_d\">Per via della loro brevit\u00e0 per\u00f2, finora gli snippet non sono protetti dal diritto d'autore. I prestatori di servizi online li utilizzano quindi senza versare alcun compenso alle imprese e ai giornalisti.</p><p class=\"Standard_d\">La modifica legislativa preconizza che, in futuro, i grandi servizi online paghino un indennizzo ai media locali per usare i loro articoli. Sarebbero assoggettati a tale obbligo le piattaforme che contano un numero annuo medio di utenti pari ad almeno il 10% della popolazione svizzera. La gestione collettiva dei diritti sui contenuti mediatici sarebbe affidata a una societ\u00e0 esterna.</p><p>&nbsp;</p><h3 class=\"SDA_Meldung_d\">Notizia&nbsp;ATS</h3><h3 class=\"Debatte_sda_linksb\u00fcndig_d\"><strong>Dibattito al Consiglio degli Stati, 17.06.2026</strong></h3><p class=\"Standard_d\"><strong>Diritti autore, fornitori IA vengano chiamati alla cassa</strong></p><p class=\"Standard_d\"><strong>Non solo Google e X dovrebbero pagare i diritti d\u2019autore quando pubblicano estratti di articoli di giornale, ma anche i fornitori di intelligenza artificiale (IA). \u00c8 l'opinione del parlamento che oggi ha rinviato al Consiglio federale la legge sul diritto d'autore affinch\u00e9 venga completata in tal senso. All\u2019inizio di marzo anche il Consiglio nazionale aveva fatto altrettanto.</strong></p><p class=\"Standard_d\">Il governo dovr\u00e0 quindi valutare in che modo l\u2019intelligenza artificiale modifichi il funzionamento delle piattaforme e dei motori di ricerca e quali conseguenze ci\u00f2 comporti per il progetto di legge.</p><p class=\"Standard_d\">Attualmente l\u2019utilizzo di estratti di testi o immagini prodotti da prestazioni giornalistiche non \u00e8 tutelato dal diritto d\u2019autore. Di conseguenza, i servizi online non versano al momento alcun compenso alle imprese mediatiche per l\u2019utilizzo di tali prestazioni.</p><p class=\"Standard_d\">La decisione odierna si basa su una mozione della consigliera agli Stati Petra G\u00f6ssi (PLR/SZ) accolta dai due rami del parlamento. Poich\u00e9 la Svizzera non dispone di risorse naturali proprie, ma si basa molto sull'innovazione, deve per forza tutelare maggiormente la propriet\u00e0 intellettuale, stando alla \"senatrice\" svittese.</p><p class=\"Standard_d\">A suo avviso, tuttavia, l'IA mette in discussione questa protezione, mettendo gravemente a repentaglio la forza innovativa e la concorrenza leale nel Paese. Questa tendenza riguarda anche gli autori e i titolari dei diritti in tutti i settori creativi, ma in particolare nel settore mediatico.</p><p class=\"Standard_d\">Infatti, scrive G\u00f6ssi nella motivazione della sua mozione, contenuti mediatici sono utilizzati senza autorizzazione da servizi di IA internazionali per sviluppare modelli linguistici (training e fine tuning). L\u2019IA elude pure le barriere di pagamento dei media svizzeri. I sistemi di IA (p. es. Perplexity) accedono autonomamente a singoli contenuti rilevanti, li riformulano e li ripropongono agli utenti come \"informazioni\" (retrieval augmented generation).</p><p class=\"Standard_d\">I media svizzeri sono in tal modo sostituiti e spodestati dai servizi di IA internazionali, che propongono le loro informazioni. Questo sviluppo \u00e8 deleterio per la Svizzera, che dipende da media liberi. Sul piano della politica democratica occorre imporre il diritto d\u2019autore in maniera rigorosa e conformemente alla sua finalit\u00e0.<br>&nbsp;</p><h2 class=\"Titel_d\"><strong>Informazioni</strong></h2><p class=\"Ausk\u00fcnfte_d\">Segreteria della Commissione della scienza, dell'educazione e della cultura (CSEC)</p><p class=\"Ausk\u00fcnfte_d\"><a href=\"mailto:wbk.csec@parl.admin.ch\">wbk.csec@parl.admin.ch</a></p><p class=\"Ausk\u00fcnfte_d\"><a href=\"https://www.parlament.ch/it/organe/commissioni/commissioni-tematiche/commissioni-csec\">Commissione della scienza, dell\u2019educazione e della cultura (CSEC)</a></p>","DraftText":null,"SubmittedText":null,"ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":null,"FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":null,"SubmittedBy":null,"BusinessStatus":220,"BusinessStatusText":"Rinviato al Consiglio federale","BusinessStatusDate":"\/Date(1781710391000)\/","ResponsibleDepartment":5,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento di giustizia e polizia","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFGP","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"12|34","Category":"IIIb/IV","Modified":"\/Date(1781779500910)\/","SubmissionDate":"\/Date(1750377600000)\/","SubmissionCouncil":null,"SubmissionCouncilName":null,"SubmissionCouncilAbbreviation":null,"SubmissionSession":5209,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Diritto generale|Media e comunicazione"}}