{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20250067,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20250067,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20250067,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20250067,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20250067,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20250067,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20250067,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20250067,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20250067,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20250067,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20250067,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20250067,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20250067,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20250067,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20250067,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20250067,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20250067,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20250067,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"25.067","BusinessType":1,"BusinessTypeName":"Oggetto del Consiglio federale","BusinessTypeAbbreviation":"OCF","Title":"\u00abPer un\u2019alimentazione sicura \u2013 mediante il rafforzamento di una produzione nazionale sostenibile, pi\u00f9 derrate alimentari vegetali e acqua potabile pulita (Iniziativa sull\u2019alimentazione)\u00bb. Iniziativa popolare","Description":"Messaggio del 13 agosto 2025 concernente l\u2019iniziativa popolare \u00abPer un\u2019alimentazione sicura \u2013 mediante il rafforzamento di una produzione nazionale sostenibile, pi\u00f9 derrate alimentari vegetali e acqua potabile pulita (Iniziativa sull\u2019alimentazione)\u00bb","InitialSituation":"<h2 class=\"Titel_d\"><strong>Comunicato stampa del Consiglio federale del 13.08.2025</strong></h2><p class=\"Standard_d\"><strong>Il Consiglio federale raccomanda di respingere l\u2019\u00abIniziativa sull\u2019alimentazione\u00bb</strong></p><p class=\"Standard_d\"><strong>Il 13 agosto 2025 il Consiglio federale ha licenziato il Messaggio concernente l\u2019iniziativa popolare \u00abPer un\u2019alimentazione sicura \u2013 mediante il rafforzamento di una produzione nazionale sostenibile, pi\u00f9 derrate alimentari vegetali e acqua potabile pulita (Iniziativa sull\u2019alimentazione)\u00bb. Raccomanda al Parlamento di respingere l\u2019iniziativa senza alcun controprogetto diretto o indiretto. Gli obiettivi dell\u2019iniziativa sarebbero conseguibili soltanto con interventi statali molto incisivi. Il Consiglio federale terr\u00e0 conto delle richieste legittime dell\u2019iniziativa anche nell'ulteriore sviluppo della politica agricola a partire dal 2030.</strong></p><p class=\"Standard_d\">La cosiddetta \u00abIniziativa sull\u2019alimentazione\u00bb depositata il 16 agosto 2024 prevede di rafforzare l\u2019autoapprovvigionamento, preservare le risorse delle falde freatiche nonch\u00e9 promuovere un\u2019agricoltura e una filiera alimentare sostenibili e chiede, tra le altre cose, che l\u2019agricoltura e la filiera alimentare siano orientate maggiormente alla produzione e al consumo di derrate alimentari di origine vegetale anzich\u00e9 animale. La sicurezza alimentare va accresciuta incrementando il grado di autoapprovvigionamento netto dall\u2019attuale 46 ad almeno il 70 per cento. L\u2019iniziativa esige altres\u00ec che siano preservate acqua potabile pulita a sufficienza, la biodiversit\u00e0 e la fertilit\u00e0 del suolo e che non possano pi\u00f9 essere superati i valori massimi definiti negli obiettivi ambientali per l\u2019agricoltura per i concimi e le eccedenze di sostanze nutritive. Gli obiettivi vanno raggiunti entro 10 anni dall\u2019adozione dell\u2019iniziativa.</p><p>&nbsp;</p><p class=\"Standard_d\">Obiettivi dell\u2019iniziativa conseguibili soltanto con interventi statali incisivi</p><p class=\"Standard_d\">Dalla prospettiva del Consiglio federale gli obiettivi dell\u2019Iniziativa sull'alimentazione entro i termini richiesti non sono realistici. Ci\u00f2 vale, in particolare, per l\u2019incremento richiesto del grado di autoapprovvigionamento netto dall\u2019attuale 46 ad almeno il 70 per cento, parallelamente al raggiungimento degli obiettivi ambientali per l\u2019agricoltura. A tal fine occorrerebbe ridurre notevolmente la produzione e il consumo di carne e aumentare considerevolmente la produzione vegetale per l\u2019alimentazione umana. Questo sarebbe possibile soltanto se lo Stato intervenisse con misure molto incisive nella produzione e nel consumo di derrate alimentari. Inoltre, visto il breve termine di attuazione previsto, sarebbe impossibile ammortizzare interamente le infrastrutture esistenti direttamente nell\u2019agricoltura o nei settori a monte e a valle. Per garantire uno sviluppo socialmente accettabile del settore sarebbero necessarie misure di sostegno finanziario della Confederazione di ampia portata.</p><p>&nbsp;</p><p class=\"Standard_d\">Il Consiglio federale raccomanda di respingere l\u2019iniziativa &nbsp;</p><p class=\"Standard_d\">Nel quadro dell\u2019evoluzione della politica agricola a partire dal 2030 il Consiglio federale proporr\u00e0 misure tese a rafforzare il valore aggiunto nell\u2019agricoltura e nella filiera alimentare nonch\u00e9 a ridurre l\u2019onere amministrativo delle aziende agricole. Allo stesso tempo il progetto riprender\u00e0 importanti richieste dell\u2019iniziativa, come il rafforzamento della sicurezza alimentare e la riduzione dell\u2019impronta ecologica dell\u2019agricoltura e della filiera alimentare. In quest\u2019ottica il Consiglio federale stabilir\u00e0 obiettivi raggiungibili e un orizzonte temporale realistico. Tratter\u00e0 le proposte concernenti la futura politica agricola presumibilmente nel 2026. Un\u2019ulteriore base costituzionale, come richiede l\u2019iniziativa, non \u00e8 necessaria.</p><p class=\"Standard_d\">Il Consiglio federale raccomanda pertanto di respingere l\u2019iniziativa senza controprogetto diretto o indiretto.</p><p class=\"Standard_d\">&nbsp;</p><p class=\"Standard_d\"><a href=\"https://www.blw.admin.ch/it/iniziativa-sullalimentazione\">Iniziativa sull\u2019alimentazione</a></p>","Proceedings":"<h3 class=\"SDA_Meldung_d\">Notizia&nbsp;ATS</h3><h3 class=\"Debatte_sda_linksb\u00fcndig_d\"><strong>Dibattito al Consiglio nazionale, 10.12.2025</strong></h3><p class=\"Standard_d\"><strong>Iniziativa sull'alimentazione, verso il \"no\"</strong></p><p class=\"Standard_d\"><strong>Ci si dirige verso un secco \"no\" all'iniziativa popolare \"sull'alimentazione\". Anche il controprogetto proposto dalla sinistra e dai Verdi liberali dovrebbe venir bocciato. \u00c8 quando emerge dalle prime discussioni tenutesi stamane al Consiglio nazionale.</strong></p><p class=\"Standard_d\">L'iniziativa, il cui nome per esteso \u00e8 \"Per un'alimentazione sicura - mediante il rafforzamento di una produzione nazionale sostenibile, pi\u00f9 derrate alimentari vegetali e acqua potabile pulita (Iniziativa sull'alimentazione)\", chiede un riorientamento in favore della sicurezza alimentare e di una quantit\u00e0 sufficiente di acqua potabile. Il testo prevede anche di aumentare il tasso di autonomia alimentare netto della Confederazione, che dovrebbe passare dall'attuale 46% ad almeno il 70%.</p><p class=\"Standard_d\">Illustrando le ragioni per le quali la commissione preparatoria si \u00e8 espressa senza voti contrari contro l'iniziativa, il suo relatore Olivier Feller (PLR/VD) ha sostenuto come il tasso di autonomia alimentare attuale rifletta ci\u00f2 che le caratteristiche geo-topografiche del nostro Paese consentono. L'obiettivo del 70% \u00e8 invece totalmente scollegato dalla realt\u00e0 del territorio. \"\u00c8 irrealistico perch\u00e9 solo il 25% del territorio svizzero \u00e8 coltivabile e solo il 40% di quest'ultimo \u00e8 costituito da terre arabili\", ha sostenuto il vodese. \"Come si pu\u00f2 raggiungere un tasso di autoapprovvigionamento netto del 70% con tali peculiarit\u00e0 geo-topografiche?\", si \u00e8 chiesto.</p><p class=\"Standard_d\">Feller ha poi ricordato che ai tempi del piano Wahlen, attuato durante la Seconda Guerra Mondiale, il tasso di autoapprovvigionamento netto raggiungeva circa il 60%, quindi meno del 70% chiesto dall'iniziativa. \"E ci\u00f2 con una popolazione che negli anni '40 era poco pi\u00f9 di 4 milioni, con il razionamento alimentare e con la trasformazione di campi sportivi e parchi pubblici in terreni dedicati alla coltivazione di patate e ortaggi\", ha fatto notare.</p><p class=\"Standard_d\">Nei loro interventi, i parlamentari dello schieramento rosso-verde hanno dichiarato di sostenere gli obiettivi indicati nell'iniziativa, in particolare per quanto riguarda la qualit\u00e0 delle acque, la fertilit\u00e0 dei suoli e la tutela della biodiversit\u00e0, obiettivi che sono stati integrati nel controprogetto.</p><p class=\"Standard_d\">\"Per poter lavorare in buone condizioni e garantire un'alimentazione sana alla popolazione del nostro Paese, i contadini hanno bisogno di acqua non inquinata, di suoli fertili e di una biodiversit\u00e0 protetta\", ha sostenuto. \"Questo nuovo articolo costituzionale - ha aggiunto Emmanuel Amoos (PS/VD) - offrirebbe inoltre un quadro chiaro per lo sviluppo della politica agricola.</p><p class=\"Standard_d\">La Costituzione federale stabilisce gi\u00e0 in modo completo gli obiettivi per un'agricoltura sostenibile e per la protezione dell'ambiente, ha replicato Markus Ritter (Centro/AG). Pertanto, \"una disposizione costituzionale aggiuntiva non \u00e8 necessaria\". Per il sangallese, che presiede l'Unione svizzera dei contadini, \"questa iniziativa estrema non dovrebbe ricevere ulteriore attenzione tramite una controproposta del Parlamento\".</p><p>&nbsp;</p><h3 class=\"SDA_Meldung_d\">Notizia&nbsp;ATS</h3><h3 class=\"Debatte_sda_linksb\u00fcndig_d\"><strong>Dibattito al Consiglio nazionale, 17.12.2025</strong></h3><p><strong>Respinta iniziativa \"sull'alimentazione\", no a controprogetto</strong></p><p><strong>Non ha trovato alcun consenso al Consiglio nazionale l'iniziativa popolare \"sull'alimentazione\": la proposta dell'associazione \"Acqua pulita per tutti\" \u00e8 stata bocciata tacitamente, ossia senza neppure procedere a una votazione. Non ha avuto miglior fortuna il controprogetto proposto dalla sinistra e dai Verdi liberali, che \u00e8 stato respinto con 121 voti contro 73.</strong></p><p>L'iniziativa, il cui nome per esteso \u00e8 \"Per un'alimentazione sicura - mediante il rafforzamento di una produzione nazionale sostenibile, pi\u00f9 derrate alimentari vegetali e acqua potabile pulita (Iniziativa sull'alimentazione)\", chiede un riorientamento in favore della sicurezza alimentare e di una quantit\u00e0 sufficiente di acqua potabile. Il testo prevede anche di aumentare il tasso di autonomia alimentare netto della Confederazione, che dovrebbe passare dall'attuale 46% ad almeno il 70%.</p><p>I dibattiti su questa iniziativa, e sul relativo controprogetto, erano iniziati una settimana fa. I parlamentari che si sono espressi oggi hanno sostanzialmente ripetuto quanto gi\u00e0 detto in precedenza. \u00c8 stato ad esempio ricordato come l'iniziativa sia addirittura pi\u00f9 ambiziosa del piano Wahlen, attuato durante la Seconda Guerra Mondiale, quando il tasso di autoapprovvigionamento netto aveva raggiunto all'incirca il 60%.</p><p>Molti parlamentari hanno bollato la proposta come \"iniziativa vegan\". Respingere questa iniziativa non significa respingere la sostenibilit\u00e0, ma rifiutare l'imposizione di un'ideologia vegana, proteggere la nostra autonomia alimentare e difendere i produttori, ha ad esempio sostenuto Thomas Stettler (UDC/JU).</p><p>In merito al controprogetto, Benjamin Roduit (Centro/VS) ha sostenuto che questo \"non migliora in alcun modo dei principi gi\u00e0 ben sanciti dalla Costituzione e dalla legislazione, ma si limita, ancora una volta, a concentrare tutti i problemi ambientali sull'agricoltura, dimenticando la diversit\u00e0 e l'efficienza degli ecosistemi agricoli\".</p><p>Inutile l'intervento di Gabriela Suter (PS/AG), secondo cui il controprogetto propone un approccio pi\u00f9 realistico ed efficace dell'iniziativa, concentrandosi sull'attuazione concreta degli obiettivi ambientali, inserendo queste misure nella politica agricola. Esso consente una transizione graduale, pianificabile e socialmente sostenibile, corregge gli incentivi distorti del sistema di sussidi e distribuisce la responsabilit\u00e0 lungo l'intera catena del valore, offrendo cos\u00ec una soluzione praticabile, condivisibile e attuabile senza imporre vincoli irrealistici nella Costituzione, ha aggiunto, invano, l'argoviese.</p><p>Da notare che alla fine dei dibattiti \u00e8 intervenuto Lorenzo Quadri (Lega/TI) che ha spiegato, a nome della Commissione di redazione, come il testo dell'iniziativa contenga in italiano un \"errore di traduzione manifesto\". Il problema sar\u00e0 ora corretto. Il comitato d'iniziativa si \u00e8 detto favorevole, ha precisato il ticinese.</p><p>&nbsp;</p><h3 class=\"SDA_Meldung_d\">Notizia&nbsp;ATS</h3><h3 class=\"Debatte_sda_linksb\u00fcndig_d\"><strong>Dibattito al Consiglio degli Stati, 17.03.2026</strong></h3><p class=\"Standard_d\"><strong>Nessuna chance per iniziativa sull'alimentazione</strong></p><p class=\"Standard_d\"><strong>Nemmeno il Consiglio degli Stati vuole sentirci sull'iniziativa sull'alimentazione: oggi il plenum ha raccomandato tacitamente di bocciare il testo, promosso dall'associazione \"Acqua pulita per tutti\". Il Nazionale aveva fatto lo stesso lo scorso mese di dicembre, rinunciando pure a un controprogetto.</strong></p><p class=\"Standard_d\">L'iniziativa, il cui nome per esteso \u00e8 \"Per un'alimentazione sicura - mediante il rafforzamento di una produzione nazionale sostenibile, pi\u00f9 derrate alimentari vegetali e acqua potabile pulita (Iniziativa sull'alimentazione)\", chiede un riorientamento in favore della sicurezza alimentare. L'agricoltura e l'intera filiera dovrebbero pertanto puntare maggiormente sulla produzione e sul consumo di derrate di origine vegetale anzich\u00e9 animale.</p><p class=\"Standard_d\">Il testo prevede anche di aumentare il tasso di autoapprovvigionamento netto della Confederazione, che dovrebbe passare dall'attuale 46% ad almeno il 70%. Esige altres\u00ec che siano preservate acqua potabile a sufficienza, la biodiversit\u00e0 e la fertilit\u00e0 del suolo. Gli obiettivi andrebbero raggiunti entro 10 anni dall'eventuale adozione.</p><p class=\"Standard_d\">&nbsp;</p><p class=\"Standard_d\">Obiettivi \"irrealistici\"</p><p class=\"Standard_d\">Malgrado alcune simpatie espresse per l'intento di rafforzare l'autonomia alimentare, soprattutto alla luce dell'attuale situazione geopolitica, in aula hanno prevalso i dubbi sull'attuabilit\u00e0 pratica dell'iniziativa.</p><p class=\"Standard_d\">In particolare, aumentare il grado di autoapprovvigionamento al 70% \"non \u00e8 realistico\", ha detto a nome della commissione preparatoria Peter Hegglin (Centro/ZG), soprattutto in considerazione delle brevi tempistiche. La Confederazione ha gi\u00e0 inoltre ampiamente integrato gli obiettivi dell'iniziativa nei lavori sulla politica agricola a partire dal 2030+, ha ricordato il \"senatore\", sottolineando come questa strada sia ben pi\u00f9 praticabile.</p><p class=\"Standard_d\">&nbsp;</p><p class=\"Standard_d\">Pi\u00f9 ambiziosa del piano Wahlen</p><p class=\"Standard_d\">Isabelle Chassot (Centro/FR) ha evidenziato come il testo sia addirittura pi\u00f9 ambizioso del piano Wahlen, attuato durante la Seconda Guerra Mondiale, quando il tasso di autoapprovvigionamento netto aveva raggiunto all'incirca il 60%. \"Ma quella era un'economia di guerra, che necessitava di misure forti\", ha dichiarato la friburghese. Chassot ha poi avvertito che l'accettazione dell'iniziativa causerebbe un incremento dei prezzi, dovuto al diradamento della disponibilit\u00e0 di derrate.</p><p class=\"Standard_d\">Anche i \"senatori\" pi\u00f9 sensibili alla questione ambientale hanno mostrato scetticismo. Tiana Moser (Verdi liberali/ZH) ha parlato di un'iniziativa \"estrema e non realizzabile\", pur affermando di sostenere sul fondo gli obiettivi di tutela della qualit\u00e0 delle acque, della fertilit\u00e0 dei suoli e della biodiversit\u00e0.</p><p class=\"Standard_d\">Sulla falsariga del plenum si \u00e8 schierato pure il governo. In conclusione di dibattito, il consigliere federale Guy Parmelin ha definito la proposta \"superflua\". Richiederebbe un \"massiccio intervento statale non solo sulla produzione, ma anche sul consumo\" e il tutto in tempi brevi, ha inoltre messo in guardia il vodese. \"Ci\u00f2 non significa che le preoccupazioni dei cittadini non vengano prese in considerazione, anzi\", ha tuttavia tenuto ad assicurare Parmelin.</p><p>&nbsp;</p><h2 class=\"Titel_d\"><strong>Informazioni</strong></h2><p class=\"Ausk\u00fcnfte_d\">Segreteria della Commissione dell'economia e dei tributi (CET)</p><p class=\"Ausk\u00fcnfte_d\"><a href=\"mailto:wak.cer@parl.admin.ch\">wak.cer@parl.admin.ch</a></p><p class=\"Ausk\u00fcnfte_d\"><a href=\"https://www.parlament.ch/it/organe/commissioni/commissioni-tematiche/commissioni-cet\">Commissione dell\u2019economia e dei tributi (CET)</a></p>","DraftText":null,"SubmittedText":null,"ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":null,"FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":null,"SubmittedBy":null,"BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1774000459000)\/","ResponsibleDepartment":8,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DEFR","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"15|52|55|2841","Category":"I/IIIa","Modified":"\/Date(1781537250087)\/","SubmissionDate":"\/Date(1755043200000)\/","SubmissionCouncil":null,"SubmissionCouncilName":null,"SubmissionCouncilAbbreviation":null,"SubmissionSession":5210,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Economia|Ambiente|Agricoltura|Salute"}}