{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20250099,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20250099,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20250099,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20250099,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20250099,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20250099,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20250099,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20250099,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20250099,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20250099,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20250099,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20250099,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20250099,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20250099,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20250099,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20250099,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20250099,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20250099,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"25.099","BusinessType":1,"BusinessTypeName":"Oggetto del Consiglio federale","BusinessTypeAbbreviation":"OCF","Title":"Legge federale sull\u2019assicurazione malattie (Assicurazione di persone detenute). Modifica","Description":"Messaggio del 12 dicembre 2025 concernente la modifica della legge federale sull\u2019assicurazione malattie (Assicurazione di persone detenute)","InitialSituation":"<h2 class=\"Titel_d\"><strong>Comunicato stampa del Consiglio federale del 12.12.2025</strong></h2><p class=\"Standard_d\"><strong>Assicurazione malattie: il Consiglio federale vuole disciplinare il finanziamento dei costi sanitari dei detenuti</strong></p><p class=\"Standard_d\">Nella sua seduta del 12 dicembre 2025, il Consiglio federale ha adottato un disegno di modifica della legge federale sull\u2019assicurazione malattie che prevede l\u2019introduzione di un obbligo d\u2019assicurazione malattie per tutte le persone detenute in Svizzera. In questo modo si garantisce la parit\u00e0 di trattamento medico durante la detenzione, come previsto dalla Costituzione federale. Il disegno prevede inoltre che i Cantoni abbiano la possibilit\u00e0 di limitare la scelta dell\u2019assicuratore e del modello assicurativo per le persone detenute.</p><p class=\"Standard_d\">Nel 2023, circa un terzo della popolazione detenuta in Svizzera, vale a dire circa 2300 persone, non disponeva dell\u2019assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS). Ci\u00f2 \u00e8 dovuto al fatto che, non avendo domicilio in Svizzera, queste persone non sono soggette all\u2019obbligo d\u2019assicurazione malattie. In virt\u00f9 dei diritti fondamentali e umani sanciti nella Costituzione federale e nei trattati di diritto internazionale, allo Stato compete un\u2019ampia responsabilit\u00e0 per la salute dei detenuti. Indipendentemente dal loro diritto di dimora, queste persone hanno diritto a un\u2019assistenza medica equivalente al trattamento previsto per le persone in libert\u00e0.</p><p class=\"Standard_d\">Sinora i costi sanitari di questi detenuti sono stati sostenuti dai Cantoni e finanziati attraverso le imposte cantonali. Tuttavia, il finanziamento non \u00e8 disciplinato in modo unitario. Oggi i costi sono sostenuti da diversi istituti di esecuzione delle pene o delle sanzioni penali, delle autorit\u00e0 sanitarie o dalle autorit\u00e0 comunali d\u2019assistenza sociale.</p><p class=\"Standard_d\">La modifica della legge federale sull\u2019assicurazione malattie (LAMal) proposta prevede che in futuro anche le persone detenute non domiciliate in Svizzera siano assicurate secondo la LAMal. Nella sua seduta del 12 dicembre, il Consiglio federale ha adottato un disegno in tal senso, accompagnato dal relativo messaggio. Le persone interessate dovranno pagare il premio autonomamente e potranno eventualmente beneficiare di una riduzione dei premi da parte dei Cantoni. In questo modo si assicurano l\u2019assistenza medica di base e la parit\u00e0 di trattamento. La modifica della LAMal consentir\u00e0 ai Cantoni di calcolare meglio i costi sanitari e non avr\u00e0 ripercussioni percepibili sui premi degli altri assicurati.</p><p class=\"Standard_d\">&nbsp;</p><p class=\"Standard_d\">I Cantoni potranno disciplinare e limitare l\u2019assicurazione in modo specifico</p><p class=\"Standard_d\">In linea di principio, i detenuti non hanno diritto alla libera scelta del medico, in quanto di norma l\u2019assistenza sanitaria \u00e8 prestata da un medico penitenziario. Con la modifica della LAMal, i Cantoni avranno la possibilit\u00e0 di limitare la scelta dell\u2019assicuratore, dei fornitori di prestazioni e della forma d\u2019assicurazione per le persone detenute.</p>","Proceedings":"<h3 class=\"SDA_Meldung_d\">Notizia&nbsp;ATS</h3><h3 class=\"Debatte_sda_linksb\u00fcndig_d\"><strong>Dibattito al Consiglio degli Stati, 01.06.2026</strong></h3><p class=\"Standard_d\">Il Consiglio degli Stati ha bocciato, con 33 voti contro 9, l'entrata in materia su una modifica della LAMal che mira a estendere l'obbligo di assicurazione alle persone detenute non domiciliate in Svizzera. Secondo i \"senatori\" la riforma comporterebbe un onere amministrativo sproporzionato, dato che gli interessati verrebbero di norma affiliati all'assicurazione malattie solo per pochi mesi. Il tema \u00e8 inoltre ritenuto di competenza Cantonale.</p><p>&nbsp;</p><h2 class=\"Titel_d\"><strong>Comunicato stampa della Commissione sicurezza sociale e della sanit\u00e0 del Consiglio nazionale del 03.07.2026</strong></h2><p class=\"Standard_d\">Con 16&nbsp;voti contro&nbsp;0 e 9&nbsp;astensioni, la Commissione non \u00e8 entrata in materia sulla <strong>modifica della LAMal relativa all\u2019assicurazione delle persone detenute (</strong><a href=\"https://www.parlament.ch/it/ratsbetrieb/suche-curia-vista/geschaeft?AffairId=20250099\"><strong>25.099</strong></a><strong>)</strong> proposta dal Consiglio federale. Si allinea cos\u00ec alla decisione del Consiglio degli Stati, che gi\u00e0 nella sessione estiva non era entrato in materia su questo progetto. Esso prevede l\u2019estensione dell\u2019obbligo assicurativo alle persone detenute non domiciliate in Svizzera. Inoltre, i Cantoni e gli assicuratori dovrebbero poter concordare forme assicurative specifiche per tutte le persone detenute. Attualmente sono i Cantoni a farsi carico delle spese di cura delle persone detenute non domiciliate in Svizzera. La Commissione respinge questo progetto, poich\u00e9 non intende scostarsi dal principio dell\u2019obbligo di domicilio in Svizzera previsto dalla LAMal. Ritiene inopportuno un trasferimento dei costi dai Cantoni all\u2019assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie. Molte delle persone interessate beneficerebbero comunque della riduzione dei premi. Inoltre, per loro l\u2019assistenza sanitaria dovrebbe essere garantita anche senza l\u2019obbligo di assicurazione.</p><p class=\"Standard_d\">&nbsp;</p><h2 class=\"Titel_d\"><strong>Informazioni</strong></h2><p class=\"Ausk\u00fcnfte_d\">Segreteria della Commissione della sicurezza sociale e della sanit\u00e0 (CSSS)</p><p class=\"Ausk\u00fcnfte_d\"><a href=\"mailto:sgk.csss@parl.admin.ch\">sgk.csss@parl.admin.ch</a></p><p class=\"Ausk\u00fcnfte_d\"><a href=\"https://www.parlament.ch/it/organe/commissioni/commissioni-tematiche/commissioni-csss\">Commissione della sicurezza sociale e della sanit\u00e0 (CSSS)</a></p>","DraftText":null,"SubmittedText":null,"ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":null,"FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":null,"SubmittedBy":null,"BusinessStatus":208,"BusinessStatusText":"Nella Commissione del Consiglio nazionale","BusinessStatusDate":"\/Date(1780306014000)\/","ResponsibleDepartment":4,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'interno","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFI","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"1216|2841","Category":"IIIb/IV","Modified":"\/Date(1783684831817)\/","SubmissionDate":"\/Date(1765497600000)\/","SubmissionCouncil":null,"SubmissionCouncilName":null,"SubmissionCouncilAbbreviation":null,"SubmissionSession":5211,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":2,"FirstCouncil1Name":"Consiglio degli Stati","FirstCouncil1Abbreviation":"CS","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Diritto penale|Salute"}}