{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20251000,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20251000,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20251000,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20251000,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20251000,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20251000,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20251000,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20251000,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20251000,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20251000,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20251000,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20251000,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20251000,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20251000,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20251000,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20251000,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20251000,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20251000,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"25.1000","BusinessType":19,"BusinessTypeName":"Interrogazione urgente","BusinessTypeAbbreviation":"IU","Title":"USA vs. CH: limitazione dell'esportazione di chip statunitensi per l'IA in Svizzera","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>La Svizzera \u00e8 stabilmente in testa alla classifica dei paesi pi\u00f9 innovativi e competitivi al mondo anche grazie alle vaste possibilit\u00e0 di accesso e collaborazione, multilaterali, nel campo delle nuove tecnologie.</p><p>&nbsp;</p><p>Lo scorso mese di gennaio gli USA hanno varato una stretta alle esportazioni di chip per l'intelligenza artificiale (IA), esentando soltanto alcuni (pochi) paesi, tra cui NON figura la Svizzera.</p><p>&nbsp;</p><p>Tale limitazione dell'esportazione verso il nostro Paese di microchip prodotti negli Stati Uniti ha messo in allarme sia il settore della ricerca universitaria, sia quello delle aziende attive in quel campo, che ne fanno ampiamente capo.</p><p>&nbsp;</p><p>Ci\u00f2 premesso, si chiede al Consiglio federale:</p><ol style=\"list-style-type:decimal;\"><li>Perch\u00e9 il nostro Paese non \u00e8 stato incluso nella lista di quelli (assieme a Italia, Francia, Germania, Spagna, Belgio, Paesi Bassi, Danimarca, Irlanda, Finlandia e Svezia) che, in Europa, hanno ancora la possibilit\u00e0 di accesso illimitato?</li><li>Quale sarebbe la data di entrata in vigore di quelle restrizioni per la Svizzera?</li><li>Come verrebbero concretamente applicate quelle restrizioni nei confronti della Svizzera? Su quali prodotti? Con quali soglie? Sia nel settore pubblico (in particolare della ricerca universitaria), che in quello privato?</li><li>Cosa intende fare il Consiglio federale per far rientrare la Svizzera tra quei paesi che hanno un diritto di approvvigionamento illimitato?</li><li>\u00c8 un obiettivo raggiungibile? Entro quando?</li><li>Nel caso in cui non fosse raggiunto l'obiettivo di far rientrare la Svizzera nei paesi che hanno un diritto di approvvigionamento illimitato entro la data di entrata in vigore della limitazione, quali sarebbero le conseguenze per il settore della ricerca universitaria in Svizzera? Quali per quello delle aziende attive nel campo delle nuove tecnologie in Svizzera? E quali, in generale, per l'economia svizzera?</li></ol>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<ol style=\"list-style-type:decimal;\"><li>Una serie di destinatari (Australia, Belgio, Canada, Corea del Sud, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Giappone, Irlanda, Italia, Norvegia, Nuova&nbsp;Zelanda, Paesi&nbsp;Bassi, Regno&nbsp;Unito, Spagna, Svezia, Taiwan) beneficiano, nell\u2019ambito delle disposizioni statunitensi, di agevolazioni relative alla spedizione di semiconduttori avanzati alle imprese, a condizione che la sede centrale e l\u2019eventuale societ\u00e0 madre dell\u2019azienda si trovino in uno di questi Paesi. A differenza di quanto comunemente si crede, in generale questi Paesi sono soggetti a tutte le altre restrizioni per le spedizioni verso gli altri Paesi del mondo. In futuro nessun Paese al di fuori degli Stati&nbsp;Uniti avr\u00e0 accesso illimitato alle tecnologie all\u2019avanguardia in materia di semiconduttori provenienti dagli Stati&nbsp;Uniti. Attualmente si sta valutando il motivo per cui le disposizioni non prevedono agevolazioni per la Svizzera.</li><li>Le disposizioni degli Stati&nbsp;Uniti sono gi\u00e0 entrate in vigore il 13&nbsp;gennaio 2025, sotto la precedente amministrazione Biden. Il periodo di conformit\u00e0 si applica dal 15&nbsp;maggio 2025. Per alcuni paragrafi della disposizione, la conformit\u00e0 scatter\u00e0 soltanto dal 15&nbsp;gennaio 2026.</li><li>Le disposizioni degli Stati&nbsp;Uniti riguardano tutti gli utenti, sia all\u2019interno che all\u2019esterno degli Stati&nbsp;Uniti, compresa la ricerca universitaria. Le restrizioni si applicano ai circuiti integrati con una potenza di calcolo totale (\u00ab<i>total processing performance</i>\u00bb, TPP) di 4800 o superiore o una potenza di calcolo totale di 1600 o superiore e una densit\u00e0 di potenza (\u00ab<i>performance density</i>\u00bb) di 5,92 o superiore. Sono escluse dalle restrizioni le ordinazioni con volumi inferiori a 26&nbsp;900&nbsp;000 TPP (ca. 1700&nbsp;chip Nvidia H-100). Queste quantit\u00e0 esentate si applicano per azienda/anno. Attualmente la nuova amministrazione statunitense sta rivedendo le disposizioni. Supponiamo che le restrizioni saranno adeguate prossimamente.</li><li>Il Consiglio federale sta valutando, in stretta collaborazione con i soggetti interessati dell\u2019industria, della ricerca e dell\u2019innovazione, svariate misure per agevolare l\u2019accesso ai semiconduttori in questione.</li><li>L\u2019argomento \u00e8 attualmente allo studio. Sono previsti a breve incontri bilaterali con rappresentanti delle autorit\u00e0 americane per discutere di tali questioni.</li><li>Sotto la direzione della SECO, gli uffici competenti dell\u2019Amministrazione federale si stanno coordinando in stretta collaborazione con l\u2019Ambasciata svizzera a Washington e con le aziende, gli istituti di ricerca, le scuole universitarie e le associazioni di categoria interessate, economiche e professionali. L\u2019obiettivo \u00e8 l\u2019azione concertata di tutte le parti in causa per comprendere appieno le conseguenze della norma per la Svizzera e far entrare quest\u2019ultima nel gruppo di Paesi privilegiati. \u00c8 bene rammentare che anche in base alle disposizioni vigenti l\u2019approvvigionamento di circuiti integrati avanzati in Svizzera rimarr\u00e0 possibile, appunto grazie alle quantit\u00e0 esentate disponibili di 26&nbsp;900&nbsp;000 TPP per azienda/anno, pari a circa 1700&nbsp;chip Nvidia H-100. Questa cifra sarebbe di gran lunga superiore alla media del fabbisogno dichiarato. Pertanto, stando alle prime stime, l\u2019impatto sulle singole aziende non dovrebbe essere eccessivo. La Svizzera, tuttavia, \u00e8 uno dei principali poli economici e innovativi del mondo. \u00c8 importante che le aziende e gli istituti di ricerca abbiano un accesso pi\u00f9 libero possibile a importanti beni intermedi e di investimento come i chip. Le ripercussioni dirette sulle singole imprese dipendono invece da una serie di fattori, come le possibilit\u00e0 di sostituzione nelle imprese stesse o la possibilit\u00e0 di sfruttare le deroghe esistenti alle restrizioni statunitensi all\u2019esportazione. La SECO \u00e8 in stretto contatto con le imprese e i settori interessati per poter tenere conto delle conseguenze nel miglior modo possibile.</li></ol>","FederalCouncilProposal":44,"FederalCouncilProposalText":"Accogliere","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1742515200000)\/","SubmittedBy":"Gianini Simone","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1742566376000)\/","ResponsibleDepartment":8,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DEFR","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"10|15|34","Category":null,"Modified":"\/Date(1763090700640)\/","SubmissionDate":"\/Date(1741046400000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5207,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica europea|Economia|Media e comunicazione"}}