{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20251007,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20251007,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20251007,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20251007,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20251007,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20251007,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20251007,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20251007,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20251007,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20251007,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20251007,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20251007,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20251007,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20251007,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20251007,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20251007,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20251007,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20251007,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"25.1007","BusinessType":18,"BusinessTypeName":"Interrogazione","BusinessTypeAbbreviation":"I","Title":"Entit\u00e0 delle agevolazioni fiscali in relazione agli strumenti di capitale","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Gli strumenti di capitale pi\u00f9 diffusi in Svizzera sono i cosiddetti CoCos (obbligazioni convertibili) e le obbligazioni&nbsp;AT1. I CoCos sono esonerati sia dalla tassa d\u2019emissione (tassa di bollo) che dall\u2019imposta preventiva; anche gli strumenti&nbsp;AT1 ne sono esonerati e, inoltre, i redditi da capitale sono esonerati dall\u2019imposta sul reddito. In tale contesto invito il Consiglio federale a rispondere alle domande riportate di seguito.&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p>1. \u00c8 vero che questi strumenti di capitale, segnatamente i CoCos e le obbligazioni&nbsp;AT1, sono esonerati da ogni tipo di imposta? I redditi da interessi maturati sui CoCos sono esonerati dall\u2019imposta sul reddito come le obbligazioni AT1?&nbsp;</p><p>2. Quando sono state decise queste agevolazioni fiscali per ciascuno strumento? In quale contesto e per quali ragioni?</p><p>3. Come si sono evoluti quantitativamente questi strumenti di capitale negli ultimi 30&nbsp;anni?</p><p>4. Quali sono gli effetti e/o i vantaggi di questi strumenti di capitale rispetto alla costituzione di capitale proprio \u00abeffettivo\u00bb dal punto di vista delle imprese? Quali sono i vantaggi dal punto di vista degli investitori? &nbsp;</p><p>5. Le agevolazioni fiscali hanno esplicato l\u2019effetto desiderato e i CoCos hanno raggiunto lo scopo prefissato, ovvero proteggere la collettivit\u00e0 da una crisi bancaria (\u00abtotal loss absorbing capacity\u00bb)?&nbsp;</p><p>4. A quanto ammontano ogni anno le agevolazioni fiscali da quando sono entrate in vigore le varie esenzioni fiscali? Invitiamo il Consiglio federale a stilare un elenco differenziato e preciso che comprenda tutti i tipi di imposta.&nbsp;</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<span><p><u><span>Ad domanda</span></u><u><span>&nbsp;</span></u><u><span>1</span></u><span>: ad oggi, i prestiti obbligatoriamente convertibili (CoCos) e gli strumenti di capitale computabili come fondi propri di base supplementari (\u00abadditional tier</span><span>&nbsp;</span><span>1\u00bb, obbligazioni AT1) non sono soggetti all\u2019imposta preventiva (cfr. art.</span><span>&nbsp;</span><span>5 cpv.</span><span>&nbsp;</span><span>1 lett.</span><span>&nbsp;</span><span>g e i della legge federale del 13.10.1965 sull\u2019imposta preventiva [RS</span><span>&nbsp;</span><em><span>642.21</span></em><span>]). Se, in caso di crisi, vengono convertiti in capitale proprio, i CoCos e gli strumenti di debito a copertura delle perdite nell\u2019applicazione di misure in caso di insolvenza (obbligazioni soggette a \u00abbail-in\u00bb) non soggiacciono alla tassa d\u2019emissione (cfr.</span><span>&nbsp;</span><span>art.</span><span>&nbsp;</span><span>6 cpv.</span><span>&nbsp;</span><span>1 lett.</span><span>&nbsp;</span><span>l della legge federale del 27.6.1973 sulle tasse di bollo [LTB; RS</span><span>&nbsp;</span><em><span>641.10</span></em><span>]). A livello di imposta sull\u2019utile, per il calcolo della deduzione per partecipazioni non sono considerati n\u00e9 i costi di finanziamento n\u00e9 i crediti iscritti a bilancio derivanti dal trasferimento interno al gruppo di risorse, se tali risorse sono costituite da strumenti \u00abtoo big to fail\u00bb (TBTF); (cfr.</span><span>&nbsp;</span><span>art.</span><span>&nbsp;</span><span>70 cpv.</span><span>&nbsp;</span><span>6 della legge federale del 14.12.1990 sull\u2019imposta federale diretta [LIFD; RS</span><span>&nbsp;</span><em><span>642.11</span></em><span>]). Le componenti d\u2019interesse dei CoCos e delle obbligazioni AT1 sono assoggettate all\u2019imposta sul reddito, indipendentemente dal fatto che siano detenute nel patrimonio privato o in quello commerciale (art.</span><span>&nbsp;</span><span>18 e 20 LIFD). Per quanto concerne l\u2019ambito dell\u2019imposta sul valore aggiunto (IVA), l\u2019emissione di questi titoli \u00e8 considerata un\u2019operazione di finanziamento non assoggettata all\u2019imposta. Le entrate da interessi e la rivendita di questi titoli sono considerate cifre d\u2019affari escluse dall\u2019imposta (art.</span><span>&nbsp;</span><span>21 cpv.</span><span>&nbsp;</span><span>2 n.</span><span>&nbsp;</span><span>19 della legge del 12.6.2009 sull\u2019IVA [LIVA; RS</span><span>&nbsp;</span><em><span>641.20</span></em><span>] in combinato disposto con l\u2019art.</span><span>&nbsp;</span><span>22 cpv.</span><span>&nbsp;</span><span>2 lett.</span><span>&nbsp;</span><span>a LIVA). Di conseguenza, l\u2019imposta precedente legata a queste operazioni non pu\u00f2 essere dedotta, generando cos\u00ec una \u00abtassa occulta\u00bb.</span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><u><span>Ad domanda</span></u><u><span>&nbsp;</span></u><u><span>2</span></u><span>: le disposizioni derogatorie temporanee concernenti l\u2019imposta preventiva sono state approvate dal Parlamento il 30</span><span>&nbsp;</span><span>novembre 2011, nel quadro delle modifiche legislative volte a rafforzare la stabilit\u00e0 nel settore finanziario (regolamentazione TBTF), e sono entrate in vigore il 1\u00b0</span><span>&nbsp;</span><span>gennaio 2013. Tali misure sono legate direttamente all\u2019introduzione delle obbligazioni convertibili CoCos e AT1 in seguito alla crisi finanziaria del 2008 come strumenti di rafforzamento dei fondi propri. Il Parlamento ha inoltre esteso il campo di applicazione delle disposizioni derogatorie alle obbligazioni soggette a \u00abbail-in\u00bb con effetto dal 1\u00b0</span><span>&nbsp;</span><span>gennaio 2017 e agli strumenti di debito conformemente all\u2019articolo</span><span>&nbsp;</span><span>30</span><em><span>b</span></em><span> capoverso</span><span>&nbsp;</span><span>6 della legge dell\u20198</span><span>&nbsp;</span><span>novembre 1934 sulle banche (RS</span><span>&nbsp;</span><em><span>952.0</span></em><span>) con effetto dal 1\u00b0</span><span>&nbsp;</span><span>gennaio 2023. Prima dell\u2019adozione di tali misure fiscali, le condizioni per l\u2019emissione di questi titoli in Svizzera non erano allettanti per gli investitori, principalmente a causa della riscossione sistematica dell\u2019imposta preventiva e delle relative procedure di rimborso. Le disposizioni derogatorie sulla tassa d\u2019emissione in relazione ai CoCos sono entrate in vigore il 1\u00b0</span><span>&nbsp;</span><span>marzo 2012. Dal 1\u00b0</span><span>&nbsp;</span><span>gennaio 2017 un\u2019analoga disposizione derogatoria sulle obbligazioni soggette a \u00abbail-in\u00bb \u00e8 stata integrata nella LTB. Come nel caso dell\u2019imposta preventiva, le disposizioni derogatorie sulla tassa d\u2019emissione sono necessarie per consentire alle banche svizzere di emettere strumenti TBTF in Svizzera senza subire svantaggi concorrenziali.</span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>L\u2019adeguamento del calcolo della deduzione per partecipazioni per le banche di rilevanza sistemica \u00e8 entrato in vigore il 1\u00b0</span><span>&nbsp;</span><span>gennaio 2019. Senza gli adeguamenti legali, per esse ne risulterebbe un aumento dell\u2019imposta dovuto al diritto in materia di vigilanza. L\u2019adeguamento summenzionato assicura un\u2019attuazione coerente della regolamentazione TBTF e fa s\u00ec che le banche di rilevanza sistemica non siano penalizzate sotto il profilo fiscale per la costituzione di fondi propri.</span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><u><span>Ad domanda</span></u><u><span>&nbsp;</span></u><u><span>3</span></u><span>: non sono disponibili dati sull\u2019evoluzione del volume di questi strumenti negli ultimi 30</span><span>&nbsp;</span><span>anni. Le obbligazioni AT1 nella forma attuale sono state introdotte in Svizzera nel 2013. A fine</span><span>&nbsp;</span><span>2024, il volume in essere delle obbligazioni AT1 detenute da banche di rilevanza sistemica ammontava a 16</span><span>&nbsp;</span><span>miliardi di franchi e ha registrato un aumento dal 2013, anche se si \u00e8 osservata una diminuzione dovuta all\u2019ammortamento delle obbligazioni AT1 di Credit Suisse nel 2023.</span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><u><span>Ad domanda</span></u><u><span>&nbsp;</span></u><u><span>4</span></u><span>: il quadro normativo permette alla banca in questione di soddisfare le esigenze in merito ai fondi propri di base supplementari (\u00abadditional tier</span><span>&nbsp;</span><span>1\u00bb, capitale AT1), contabilizzando questi titoli nel bilancio come capitale di terzi. In tal modo, la banca pu\u00f2 attrarre un numero maggiore di investitori e diversificarne il profilo. Per quanto concerne gli investitori, i titoli offrono a questi ultimi entrate costanti, grazie ai tassi d\u2019interesse, nonch\u00e9 una certa stabilit\u00e0 nei loro investimenti. </span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><u><span>Ad domanda</span></u><u><span>&nbsp;</span></u><u><span>5</span></u><span>: le misure fiscali hanno esplicato l\u2019effetto desiderato. Da un lato, \u00e8 stato possibile emettere i titoli in Svizzera; dall\u2019altro, le banche interessate hanno potuto vendere questi titoli agli investitori. Per quanto riguarda lo scopo prefissato, gli strumenti lo hanno raggiunto in occasione dell\u2019acquisizione di Credit Suisse da parte di UBS. Questa operazione ha permesso, in particolare, di destinare 16</span><span>&nbsp;</span><span>miliardi di franchi alla stabilizzazione di Credit Suisse, all\u2019assorbimento delle sue perdite e alle misure di stabilizzazione del sistema finanziario. Tali strumenti non sono tuttavia riusciti a stabilizzare Credit Suisse all\u2019inizio della crisi. Pertanto, bench\u00e9 la quota di capitale proprio di base sia ora nettamente pi\u00f9 elevata di quanto richiesto, nel caso di una crisi di fiducia un fallimento rimane possibile. In questo contesto, nel rapporto del 10</span><span>&nbsp;</span><span>aprile 2024 il Consiglio federale ha preso in considerazione la possibilit\u00e0 di valutare nuovamente le esigenze in materia di fondi propri AT1 a livello internazionale.</span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><u><span>Ad domanda</span></u><u><span>&nbsp;</span></u><u><span>4 (</span></u><em><u><span>errata corrige</span></u></em><u><span>, ad domanda</span></u><u><span>&nbsp;</span></u><u><span>6)</span></u><span>: le disposizioni derogatorie nell\u2019ambito dell\u2019imposta preventiva esistono per un motivo preciso: consentire alle banche di emettere strumenti TBTF in Svizzera a condizioni competitive. Molti investitori internazionali non accettano il principio dell\u2019imposta preventiva e, anche nei casi in cui potrebbero far valere il rimborso di tale imposta in virt\u00f9 di una convenzione per evitare la doppia imposizione, opterebbero per altri prodotti. Pertanto, se non esistessero le disposizioni derogatorie non ci sarebbe nemmeno un mercato per investimenti di questo tipo. Di conseguenza, non \u00e8 possibile fornire alcuna informazione in merito alle minori entrate dovute a tali disposizioni.</span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>Per quanto concerne l\u2019esenzione dalla tassa d\u2019emissione, finora nessuno strumento TBTF \u00e8 stato convertito in capitale proprio.</span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>L\u2019adeguamento del calcolo della deduzione per partecipazioni per le banche di rilevanza sistemica tiene conto del fatto che queste ultime sono tenute, secondo il diritto in materia di vigilanza, a emettere titoli da una societ\u00e0 madre del gruppo o da una societ\u00e0 del gruppo costituita unicamente a tale scopo e con sede in Svizzera. Non sono disponibili informazioni su potenziali minori entrate correlate a questo adeguamento. </span></p></span>","FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1747180800000)\/","SubmittedBy":"Badran Jacqueline","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1747242285000)\/","ResponsibleDepartment":7,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento delle Finanze","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFF","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"24|2446","Category":null,"Modified":"\/Date(1763089871087)\/","SubmissionDate":"\/Date(1742342400000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5207,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Finanze|Imposte"}}