{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20251023,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20251023,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20251023,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20251023,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20251023,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20251023,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20251023,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20251023,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20251023,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20251023,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20251023,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20251023,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20251023,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20251023,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20251023,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20251023,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20251023,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20251023,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"25.1023","BusinessType":19,"BusinessTypeName":"Interrogazione urgente","BusinessTypeAbbreviation":"IU","Title":"Estrazione mineraria in alto mare. La Svizzera deve impegnarsi per il rispetto del diritto internazionale","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<span><p><span>Nel giugno del 2023, il Consiglio federale si \u00e8 espresso a favore di una moratoria sullo sfruttamento commerciale dei fondali marini. Questa decisione si \u00e8 basata in particolare su studi scientifici condotti da ricercatori e ricercatrici dell\u2019Universit\u00e0 di Berna e dell\u2019Universit\u00e0 di Losanna. A oggi, la Svizzera e altri 31 Paesi difendono il principio di una moratoria nei negoziati in corso presso l\u2019Autorit\u00e0 internazionale dei fondali marini (ISA).</span><span>&nbsp;</span></p><p><span>Nell\u2019aprile del 2025, il Governo degli Stati Uniti ha firmato un decreto che autorizza l\u2019avvio di attivit\u00e0 estrattive dei fondali marini, in particolare nelle acque internazionali, al di fuori del quadro multilaterale dell'ISA. Questa decisione costituisce una violazione del diritto internazionale, in particolare della Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare (UNCLOS), ratificata anche dalla Svizzera. Gli alti fondali oceanici sono un \u00abpatrimonio comune dell\u2019umanit\u00e0\u00bb: \u00abnessuno Stato o persona fisica o giuridica pu\u00f2 appropriarsi di una qualsiasi parte dell\u2019Area o delle sue risorse\u00bb (art.</span><span>&nbsp;</span><span>137 cpv.</span><span>&nbsp;</span><span>1 UNCLOS).</span><span>&nbsp;</span></p><p><span>Questa violazione del diritto internazionale \u00e8 stata resa possibile da una societ\u00e0 svizzera, la Allseas, con sede a Ch\u00e2tel-Saint-Denis, nel Cantone di Friburgo. La societ\u00e0 in questione intende infatti fornire l\u2019imbarcazione, la tecnologia e i finanziamenti per consentire alla societ\u00e0 mineraria The Metals Company (TMC) di effettuare questa operazione senza l\u2019autorizzazione dell\u2019ISA. Il progetto potrebbe iniziare gi\u00e0 quest\u2019estate, da qui l\u2019urgenza.</span></p><p><span>&nbsp;</span></p><ol><li><span>Come valuta il Consiglio federale il coinvolgimento della societ\u00e0 friburghese Allseas nel progetto operativo della TMC alla luce della sua posizione ufficiale del 28</span><span>&nbsp;</span><span>giugno</span><span>&nbsp;</span><span>2023 e del diritto internazionale?</span></li><li><span>Il Consiglio federale riconosce il rischio di danni alla reputazione internazionale della Svizzera se \u00e8 un\u2019azienda svizzera a contribuire direttamente alla violazione del diritto internazionale?</span></li><li><span>Quali misure politiche, giuridiche o diplomatiche intende adottare il Consiglio federale per impedire la partecipazione della Svizzera a progetti di estrazione mineraria in alto mare contrari al diritto internazionale o dannosi per l\u2019ambiente?</span></li><li><span>L\u2019Amministrazione federale ha gi\u00e0 intavolato una discussione con la Allseas? In caso affermativo, quali sono stati i risultati? In caso contrario, perch\u00e9 non lo ha fatto?</span></li><li><span>Il Consiglio federale intende ribadire l\u2019importanza del rispetto della moratoria e condannare la partecipazione di Allseas al progetto della TMC?</span></li></ol></span>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<span><p><span>Il Consiglio federale ricorda che la Svizzera si \u00e8 espressa a favore di una moratoria sullo sfruttamento commerciale della zona internazionale dei fondali marini nell\u2019ambito dei negoziati condotti in seno all\u2019Autorit\u00e0 internazionale dei fondali marini (International Seabed Authority, ISA). Alla luce dei rischi e dell\u2019impatto ambientale potenzialmente irreversibili, con questa moratoria si mira quindi a sospendere le attivit\u00e0 estrattive fino a quando non saranno disponibili maggiori conoscenze scientifiche sui loro effetti e si potr\u00e0 garantire un\u2019efficace protezione dell\u2019ambiente marino dalle ripercussioni negative. </span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>Il Consiglio federale \u00e8 favorevole a un ordine marittimo basato su regole e alla loro efficace attuazione, in particolare sulla base della Convenzione dell\u2019ONU sul diritto del mare (RS</span><span>&nbsp;</span><em><span>0.747.305.15</span></em><span>). Qualsiasi attivit\u00e0 estrattiva sui fondali marini internazionali deve essere svolta nell'ambito e secondo le regole dell\u2019ISA. Il Consiglio federale difende l\u2019applicazione del principio di precauzione per quanto concerne l\u2019estrazione dai fondali marini e continuer\u00e0 a difendere questa posizione nelle sedi appropriate. </span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>L\u2019Amministrazione svizzera \u00e8 favorevole al dialogo con le parti coinvolte nello sfruttamento dei fondali marini, adoperandosi per sensibilizzare le aziende svizzere ai temi della sostenibilit\u00e0, della governance degli oceani, del rispetto del diritto applicabile, comprese le norme internazionali pertinenti, e alla posizione della Svizzera a favore della moratoria, al fine di promuovere la coerenza tra l\u2019azione economica e gli impegni internazionali della Svizzera e di monitorare il rispetto della Convenzione dell\u2019ONU sul diritto del mare. La Confederazione si aspetta che le imprese con sede o operanti in Svizzera si assumano le proprie responsabilit\u00e0, sia in Svizzera che all\u2019estero, in conformit\u00e0 con gli standard e le linee guida sulla responsabilit\u00e0 sociale d'impresa riconosciuti a livello internazionale, come le Linee guida OCSE destinate alle imprese multinazionali. Questo implica il rispetto delle disposizioni di legge e degli accordi tra le parti sociali, prestando anche la dovuta attenzione alle aspettative della societ\u00e0, che possono andare oltre gli obblighi giuridici.</span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>A oggi non \u00e8 stato avviato alcuno sfruttamento commerciale nella zona internazionale dei fondali marini. N\u00e9 l\u2019ISA n\u00e9 le autorit\u00e0 statunitensi hanno rilasciato alcuna autorizzazione in tal senso. L\u2019Ufficio svizzero della navigazione marittima sta seguendo da vicino gli sviluppi, in particolare negli Stati Uniti e presso l\u2019ISA. Qualsiasi autorizzazione rilasciata al di fuori del quadro multilaterale da uno Stato che non \u00e8 parte della Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare solleva domande di compatibilit\u00e0 con il diritto internazionale. Tuttavia, \u00e8 responsabilit\u00e0 in primis degli Stati direttamente coinvolti, in particolare delle autorit\u00e0 statunitensi, tenere in considerazione e rispettare il diritto internazionale nell\u2019elaborazione di ogni richiesta di autorizzazione. </span></p></span>","FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1750377600000)\/","SubmittedBy":"Gruppo dei Verdi","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1750425535000)\/","ResponsibleDepartment":3,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento degli affari esteri","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFAE","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"8|52|1231","Category":null,"Modified":"\/Date(1763088854030)\/","SubmissionDate":"\/Date(1748908800000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5209,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica internazionale|Ambiente|Diritto internazionale"}}