{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20251040,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20251040,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20251040,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20251040,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20251040,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20251040,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20251040,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20251040,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20251040,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20251040,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20251040,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20251040,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20251040,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20251040,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20251040,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20251040,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20251040,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20251040,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"25.1040","BusinessType":18,"BusinessTypeName":"Interrogazione","BusinessTypeAbbreviation":"I","Title":"Costi sanitari e sistema LAMal. Trasparenza e coerenza nell'assistenza ai richiedenti asilo e ai titolari di statuto S","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Secondo l\u2019attuale sistema, i richiedenti asilo (permesso N), le persone ammesse provvisoriamente (permesso F) e i titolari di statuto S (protezione temporanea) sono integrati nel regime dell\u2019assicurazione obbligatoria secondo la LAMal. Tuttavia, per queste categorie, i premi e i costi accessori sono interamente a carico dei Cantoni, che vengono compensati dalla Confederazione mediante somme forfettarie, mentre il resto dei costi \u00e8 redistribuito tramite il sistema generale di compensazione dei rischi.</p><p>In questo modo, la spesa sanitaria legata a queste categorie di persone non ricade esclusivamente sui Cantoni, ma \u00e8 ampiamente ripartita su tutta la popolazione assicurata, attraverso il meccanismo solidaristico del sistema sanitario svizzero. Questo approccio solleva domande di equit\u00e0 e sostenibilit\u00e0, in particolare se si considera che in altri Paesi europei esistono regimi sanitari distinti e pi\u00f9 limitati per chi \u00e8 ammesso a titolo temporaneo o per motivi umanitari.<br><br>Domande al Consiglio federale:</p><ol><li>Qual \u00e8 il costo sanitario medio annuo per singolo richiedente asilo (permesso N o F) e per titolare di statuto S?</li><li>Qual \u00e8 la percentuale dei costi sanitari legati a queste persone che viene effettivamente redistribuita sull'intera popolazione assicurata tramite il meccanismo di compensazione dei rischi LAMal e i meccanismi di solidariet\u00e0 tra assicurati?</li><li>Esistono analisi comparative sull'effettiva necessit\u00e0 e uso delle prestazioni sanitarie di base (LAMal) da parte di queste categorie, in confronto alla popolazione residente?</li><li>Il Consiglio federale ha mai valutato la possibilit\u00e0 di creare un accesso al sistema sanitario specifico, pubblico e limitato, per i richiedenti asilo e i titolari di statuto S, al di fuori del sistema LAMal, analogamente ad altri modelli europei?</li><li>Esistono dei dati che possano quantificare l'assunzione di costi, sia tramite finanziamento pubblico che per via solidale, su base cantonale?</li><li>Come giustifica il Consiglio federale il principio di inclusione piena di queste categorie nel sistema di solidariet\u00e0 sanitaria nazionale?</li></ol>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<span><p><span>1. Il Consiglio federale non dispone di dati sui costi a carico dell\u2019assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS) per le diverse categorie di richiedenti l\u2019asilo, ma soltanto di una stima indicativa complessiva, risalente al 2023, secondo la quale i costi medi annui ammontano a 3770</span><span>&nbsp;</span><span>franchi per i richiedenti l\u2019asilo contro 4446 franchi per gli altri assicurati.</span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>2. e 5. I richiedenti l\u2019asilo, le persone ammesse provvisoriamente e quelle bisognose di protezione non titolari di un permesso di dimora sono escluse dall\u2019effettivo degli assicurati determinante per la compensazione dei rischi se soggiornano in Svizzera e percepiscono prestazioni di aiuto sociale (art.</span><span>&nbsp;</span><span>105</span><em><span>a</span></em><span> cpv.</span><span>&nbsp;</span><span>1 della legge federale sull\u2019assicurazione malattie [LAMal; RS 832.10]). Ci\u00f2 significa che non sono considerate nel calcolo. A causa della mancanza di dati, non \u00e8 possibile determinare l\u2019entit\u00e0 dei costi sanitari riferiti a queste persone. Pertanto, il Consiglio federale non pu\u00f2 pronunciarsi sull\u2019assunzione dei costi tramite finanziamento pubblico o per via solidale.</span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>3. Non c\u2019\u00e8 un\u2019analisi comparativa sulle necessit\u00e0 specifiche dei richiedenti l\u2019asilo rispetto a quelle degli altri assicurati. </span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>4. e 6. La LAMal stabilisce all\u2019articolo 3 capoverso 1 che ogni persona domiciliata in Svizzera deve assicurarsi per le cure medico-sanitarie. Il Consiglio federale pu\u00f2 estendere l\u2019obbligo di assicurazione alle persone che soggiornano in Svizzera o vi esercitano un\u2019attivit\u00e0 lucrativa (art.</span><span>&nbsp;</span><span>3 cpv.</span><span>&nbsp;</span><span>3 LAMal). Di conseguenza, sono soggette all\u2019obbligo assicurativo anche le persone che hanno presentato una domanda d\u2019asilo, le persone cui \u00e8 stata concessa la protezione provvisoria e le persone per le quali \u00e8 stata decisa l\u2019ammissione provvisoria (art.</span><span>&nbsp;</span><span>1 cpv.</span><span>&nbsp;</span><span>2 lett.</span><span>&nbsp;</span><span>c dell\u2019ordinanza sull\u2019assicurazione malattie [OAMal; RS 832.102]). Un obiettivo centrale della LAMal \u00e8 garantire un\u2019assistenza medica completa a tutta la popolazione attraverso l\u2019obbligo di assicurazione. Il Consiglio federale conferma perci\u00f2 la sua posizione secondo cui i richiedenti l\u2019asilo e le persone con statuto di protezione S devono essere assoggettati all\u2019AOMS come il resto della popolazione (cfr. i suoi pareri in risposta alle mozioni 24.3718, 24.3752, 19.3035 e 17.3535). Ritiene che la loro inclusione nel sistema sanitario garantisca l\u2019efficienza ed eviti costi supplementari. Inoltre, \u00e8 gi\u00e0 possibile limitare la scelta degli assicuratori e dei fornitori di prestazioni per i richiedenti l\u2019asilo (art.</span><span>&nbsp;</span><span>82</span><em><span>a</span></em><span> cpv.</span><span>&nbsp;</span><span>2\u20134 della legge sull\u2019asilo; RS 142.31). A suo avviso, l\u2019esclusione di queste persone dall\u2019AOMS creerebbe una struttura parallela inutile e sarebbe in contrasto con il principio della parit\u00e0 di trattamento (cfr. il suo parere in risposta alla mozione Pahud 24.4584).</span><span></span></p></span>","FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1764115200000)\/","SubmittedBy":"Farinelli Alex","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1764170958000)\/","ResponsibleDepartment":4,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'interno","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFI","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"2811|2841","Category":null,"Modified":"\/Date(1764170970560)\/","SubmissionDate":"\/Date(1758672000000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5210,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Migrazione|Salute"}}