{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20251058,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20251058,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20251058,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20251058,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20251058,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20251058,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20251058,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20251058,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20251058,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20251058,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20251058,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20251058,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20251058,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20251058,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20251058,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20251058,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20251058,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20251058,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"25.1058","BusinessType":18,"BusinessTypeName":"Interrogazione","BusinessTypeAbbreviation":"I","Title":"Micro-pacchi, costi di enforcement e coordinamento internazionale","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Secondo dati e valutazioni dell\u2019Amministrazione federale delle dogane e della sicurezza dei confini, il numero di invii di piccolo valore unitario importati in Svizzera tramite commercio elettronico \u00e8 in forte crescita. Questo sviluppo genera costi amministrativi legati alla riscossione fiscale, ai controlli di sicurezza e alla gestione dei rischi, costi che ricadono in larga parte sulle autorit\u00e0 pubbliche.</p><p>Parallelamente, a livello internazionale \u2013 e in particolare nell\u2019Unione europea \u2013 sono in discussione modelli volti a finanziare i controlli sull\u2019e-commerce transfrontaliero mediante contributi specifici o meccanismi di riscossione a monte, al fine di migliorare l\u2019efficienza dell\u2019enforcement e ridurre gli oneri per lo Stato.</p><p>Per la Svizzera, tali riflessioni devono essere valutate anche alla luce degli obblighi internazionali, inclusi gli accordi OMC e gli accordi di libero scambio, tra cui quello con la Repubblica Popolare Cinese.</p><p>Domande</p><p>Alla luce di quanto precede, si chiede al Consiglio federale:</p><ol><li>Qual \u00e8 la stima attuale del volume annuo di micro-pacchi importati in Svizzera tramite commercio elettronico B2C e quali sono i principali canali logistici utilizzati?</li><li>Quali costi sostenuti dalla Confederazione sono riconducibili ai controlli di sicurezza, qualit\u00e0 e riscossione connessi a tali invii e come si \u00e8 evoluta questa spesa negli ultimi anni?</li><li>Il Consiglio federale sta monitorando iniziative o proposte dell\u2019Unione europea volte a introdurre contributi o tasse specifiche per finanziare i controlli sull\u2019e-commerce transfrontaliero e quali effetti potrebbero avere sui flussi verso la Svizzera?</li><li>Quali opzioni ritiene compatibili con il diritto svizzero e con gli obblighi internazionali della Svizzera per garantire un finanziamento efficiente dei controlli, evitando distorsioni concorrenziali e oneri amministrativi sproporzionati?</li></ol>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<span><p><span>1. Nel 2024 l\u2019UDSC ha effettuato l\u2019imposizione di circa 80</span><span>&nbsp;</span><span>milioni di invii, 50</span><span>&nbsp;</span><span>milioni dei quali sono attribuibili con certezza al commercio elettronico. Circa 20</span><span>&nbsp;</span><span>milioni di ulteriori invii giunti in Svizzera per posta o per mezzo di servizi di corriere contenenti sia forniture \u00abbusiness-to-business\u00bb (B2B) che \u00abbusiness-to-customer\u00bb (B2C). 10 milioni di invii non sono attribuite al commercio elettronico. Si pu\u00f2 dunque affermare che la percentuale di invii importati provenienti dal commercio elettronico oscilla tra il 62.5 e l\u201987.5</span><span>&nbsp;</span><span>per cento.</span></p><p><span>La logistica e lo sdoganamento vengono gestiti dalla Posta, da servizi di corriere ma anche da agenzie di sdoganamento nel traffico aereo, tenuto conto che i canali logistici possono cambiare repentinamente.</span></p><p><span>2. In Svizzera, i controlli nel commercio elettronico vengono svolti da varie autorit\u00e0 di sorveglianza del mercato. Spetta a loro verificare, in funzione dei rischi, a campione e a posteriori, se al momento della messa in commercio i prodotti erano sicuri e conformi alla legge. In seguito alla rapida crescita del commercio elettronico \u00e8 aumentato considerevolmente il dispendio legato ai controlli di questi prodotti. </span></p><p><span>Oltre a svolgere il mandato di autorit\u00e0 fiscale, l\u2019UDSC \u00e8 innanzitutto un organo di controllo e di sequestro. Effettua controlli in base ai rischi e alla situazione nonch\u00e9 verifiche mirate su incarico delle autorit\u00e0 di sorveglianza del mercato. I compiti vengono svolti impiegando le risorse a disposizione. L\u2019intensificazione dell\u2019attivit\u00e0 di controllo in un ambito specifico va sempre a scapito dell\u2019attivit\u00e0 di controllo in altri ambiti.</span></p><p><span>I costi effettivi legati al controllo di simili invii non sono quantificabili, poich\u00e9 non registrati separatamente.</span></p><p><span>3.</span><strong><span> </span></strong><span>Il Consiglio federale segue costantemente le discussioni e gli sviluppi in seno all\u2019UE. Eventuali effetti sui flussi di merci in Svizzera saranno valutabili soltanto quando l\u2019UE avr\u00e0 introdotto siffatti contributi o tasse specifiche.</span></p><p><span>4. In ambito di sicurezza dei prodotti, la Svizzera mira tra l\u2019altro ad agevolare il pi\u00f9 possibile gli scambi economici con l\u2019UE e garantire cos\u00ec la competitivit\u00e0 del nostro Paese. Infatti, nel quadro dell\u2019attuale revisione parziale della legge federale del 12</span><span>&nbsp;</span><span>giugno</span><span>&nbsp;</span><span>2009 sulla sicurezza dei prodotti (RS</span><span>&nbsp;</span><em><span>930.11</span></em><span>), sta valutando l\u2019introduzione di una tassa sugli ordini online dall\u2019estero. \u00c8 parimenti oggetto di analisi in quale misura gli elementi essenziali del diritto europeo (ad es.</span><span>&nbsp;</span><span>gli obblighi degli operatori economici, gli obblighi legati alla vendita a distanza di prodotti, la collaborazione tra le autorit\u00e0 di sorveglianza del mercato e con le autorit\u00e0 doganali nonch\u00e9 i loro poteri) possano essere trasposti nel diritto nazionale. Tutto ci\u00f2 \u00e8 volto a garantire un livello di sicurezza paragonabile a quello finora vigente nell\u2019UE e a salvaguardare la competitivit\u00e0 della Svizzera. Il Consiglio federale sta inoltre esaminando le possibilit\u00e0 di finanziamento per intensificare la sorveglianza del mercato nel commercio elettronico.</span></p><p><span>Con il previsto ulteriore sviluppo dell\u2019accordo tra la Confederazione Svizzera e la Comunit\u00e0 europea riguardante l\u2019agevolazione dei controlli e delle formalit\u00e0 nei trasporti di merci e le misure doganali di sicurezza (RS</span><span>&nbsp;</span><em><span>0.631.242.05</span></em><span>) si intende altres\u00ec ottimizzare lo scambio di informazioni, migliorando in tal modo ulteriormente l\u2019analisi dei rischi. La digitalizzazione integrale dei processi consente di ridurre al minimo il dispendio amministrativo di tutte le parti coinvolte e rafforzare allo stesso tempo l\u2019efficacia dei controlli.</span></p></span>","FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1770768000000)\/","SubmittedBy":"Farinelli Alex","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1770798345000)\/","ResponsibleDepartment":7,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento delle Finanze","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFF","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"15|24|34","Category":null,"Modified":"\/Date(1770884761163)\/","SubmissionDate":"\/Date(1766016000000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5211,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Economia|Finanze|Media e comunicazione"}}