{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253044,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253044,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253044,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253044,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253044,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253044,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253044,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253044,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253044,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253044,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253044,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253044,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253044,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253044,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253044,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253044,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253044,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20253044,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"25.3044","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Rifugiati georgiani attribuiti al Cantone di Vaud abusano del sistema d'asilo per accedere gratuitamente al sistema medico svizzero?","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<span><p><span>Rifugiati georgiani attribuiti al Cantone di Vaud abusano del sistema d\u2019asilo per accedere gratuitamente al sistema medico svizzero?</span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>Si parla di costi medici per vari milioni di franchi a carico del Cantone di Vaud.</span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>Il Consiglio di Stato vodese lancia l\u2019allarme nella sua risposta a un intervento parlamentare.</span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>I costi per i trattamenti stazionari sono assunti nella misura del 55</span><span>&nbsp;</span><span>per cento dal Cantone e del 45</span><span>&nbsp;</span><span>per cento dalle casse malati.</span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>Il Cantone di Vaud ha comunicato che la rispettiva cassa malati aveva disdetto retroattivamente il contratto di assicurazione a tre dei sette richiedenti l\u2019asilo in attesa di un trapianto a fine 2024, considerando giustamente che soggiornano in Svizzera solo per fruire di un trattamento medico.</span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>Legalmente, i richiedenti che abusano del sistema sarebbero esentati dall\u2019obbligo di assicurarsi.</span><span>&nbsp;</span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>La questione \u00e8 importante, poich\u00e9 le spese mediche di un paziente non pi\u00f9 assicurato presso una cassa malati devono essere assunte nella misura del 100</span><span>&nbsp;</span><span>per cento dal Cantone.</span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>Il Consiglio federale ha tuttavia proposto di respingere la mozione 24.4584 \u00abDiminuire i premi malattia escludendo le persone del settore dell'asilo dalla LAMal\u00bb, argomentando che il sistema sanitario e la legge federale sull\u2019assicurazione malattie sono efficaci, appropriati ed economici per trattare casi del settore dell\u2019asilo.</span></p><p><span>&nbsp;</span></p><ul><li><span>Il Consiglio federale pu\u00f2 confermare che alcuni richiedenti l\u2019asilo abusano del sistema sanitario elvetico, facendo eseguire importanti interventi medici a spese dei cittadini svizzeri, come indicato dal Cantone di Vaud?</span></li><li><span>Qual \u00e8 il costo totale degli interventi citati per il Cantone di Vaud e per l\u2019insieme dei Cantoni?</span></li><li><span>Il Consiglio federale intende rivedere la ripartizione intercantonale di questi pazienti?</span></li><li><span>Quali misure intende adottare per evitare questo tipo di abusi?</span></li><li><span>Chi si assumer\u00e0 i costi medici di questi richiedenti che abusano del sistema sanitario?</span></li></ul></span>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<span><p><span>1./4.</span><span>&nbsp;</span><span>Il Consiglio federale \u00e8 a conoscenza della problematica dei richiedenti l\u2019asilo georgiani che ricorrono a prestazioni sanitarie durante la procedura d\u2019asilo. Nella risposta alla mozione 24.4292 de Quattro \u00abPorre fine alle domande d\u2019asilo presentate per approfittare di un trattamento medico in Svizzera\u00bb ha pertanto affermato la necessit\u00e0 di adottare misure per combattere questa pratica. La Segreteria di Stato della migrazione (SEM) sta elaborando un pertinente catalogo di misure, comprendente l\u2019ottimizzazione della collaborazione con le autorit\u00e0 georgiane per accelerare i ritorni e il vaglio di adeguamenti legislativi a livello nazionale. Lo scambio reciproco di informazioni sui casi medici \u00e8 gi\u00e0 migliorato nelle ultime settimane e la questione rientrava tra le priorit\u00e0 dell\u2019ultimo incontro di esperti organizzato nel quadro del partenariato migratorio tra la Svizzera e la Georgia</span><span>.</span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>2./5. Tutte le persone che presentano una domanda d\u2019asilo in Svizzera e quindi vi costituiscono domicilio devono stipulare un\u2019assicurazione malattie sin dal primo giorno della procedura d\u2019asilo; gli assicuratori sono obbligati ad accettarle nell\u2019assicurazione di base. Conformemente all\u2019articolo</span><span>&nbsp;</span><span>2 capoverso</span><span>&nbsp;</span><span>1 lettera</span><span>&nbsp;</span><span>b dell\u2019ordinanza del 27</span><span>&nbsp;</span><span>giugno 1995 sull\u2019assicurazione malattie (OAMal; RS</span><span>&nbsp;</span><span>832.102), le persone che soggiornano in Svizzera al solo scopo di seguire un trattamento medico o una cura non sono soggette all\u2019obbligo di assicurazione. Se una persona presenta una domanda d\u2019asilo solo per motivi medici, gli assicuratori devono quindi rifiutare l\u2019ammissione tramite decisione. In tali casi, il rispettivo Cantone deve esaminare, in applicazione del suo diritto cantonale, se le prestazioni che dovrebbero essere coperte dall\u2019assicurazione di base devono, se necessario, essere finanziate dall\u2019aiuto sociale. Tuttavia, i costi del trattamento non possono essere assunti se sono sproporzionati rispetto al beneficio (probabilit\u00e0 di successo terapeutico). Il Consiglio federale ignora l\u2019entit\u00e0 dei costi di aiuto sociale supplementari risultanti da questo tipo di casi per i Cantoni. Come tutti gli altri costi di aiuto sociale nel settore dell\u2019asilo, questi costi non restano a carico dei Cantoni, ma sono indennizzati dalla Confederazione tramite somme forfettarie globali. L\u2019analisi del grado di copertura dei sussidi federali evidenzierebbe un eventuale sensibile aumento dei costi cantonali di aiuto sociale generato dai casi in questione e il Consiglio federale esaminerebbe la possibilit\u00e0 di adeguare l\u2019importo delle somme forfettarie globali.</span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>3. Secondo il diritto vigente, la Confederazione ripartisce tra i Cantoni i casi particolarmente bisognosi di assistenza in misura proporzionale alla popolazione (art.</span><span>&nbsp;</span><span>27 cpv.</span><span>&nbsp;</span><span>3 della legge sull\u2019asilo [LAsi; RS</span><span>&nbsp;</span><span>142.31] e art.</span><span>&nbsp;</span><span>22 cpv.</span><span>&nbsp;</span><span>1 dell\u2019ordinanza 1 sull\u2019asilo [OAsi 1; RS</span><span>&nbsp;</span><span>142.311]). Questa ripartizione, annuale, riguarda l\u2019insieme di tali persone. Non pu\u00f2 invece essere effettuata per nazionalit\u00e0 o sottogruppo. Inoltre, conformemente all\u2019articolo</span><span>&nbsp;</span><span>27 LAsi i Cantoni s\u2019intendono circa la ripartizione dei richiedenti l\u2019asilo. L\u2019iniziativa per adeguare la ripartizione intercantonale dovrebbe dunque provenire dai Cantoni.</span></p></span>","FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1747180800000)\/","SubmittedBy":"Pahud Yvan","BusinessStatus":203,"BusinessStatusText":"La dichiarazione sull\u2019intervento \u00e8 disponibile","BusinessStatusDate":"\/Date(1747239370907)\/","ResponsibleDepartment":5,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento di giustizia e polizia","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFGP","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"24|2811|2841","Category":null,"Modified":"\/Date(1763090601010)\/","SubmissionDate":"\/Date(1741046400000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5207,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Finanze|Migrazione|Salute"}}