{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253049,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253049,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253049,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253049,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253049,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253049,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253049,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253049,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253049,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253049,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253049,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253049,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253049,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253049,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253049,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253049,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253049,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20253049,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"25.3049","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Futuro della centrale elettrica di riserva di Birr","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>La centrale elettrica di riserva di Birr \u00e8 stata costruita quale misura di emergenza temporanea per assicurare l\u2019approvvigionamento elettrico in Svizzera in tempi caratterizzati da potenziali penurie. Nel settembre&nbsp;2022, la Confederazione svizzera ha sottoscritto un contratto con l\u2019impresa General Electric Global Services GmbH per la messa a disposizione di una centrale elettrica di riserva mobile nell\u2019area industriale della General Electric a Birr. L\u2019impianto \u00e8 composto da otto gruppi elettrogeni a turbina a gas mobili&nbsp;TM2500, con una potenza complessiva di 250&nbsp;megawatt. La centrale elettrica di riserva sar\u00e0 messa in funzione solo in caso di emergenza e presumibilmente smantellata entro la fine del&nbsp;2026.</p><p>&nbsp;</p><p>Nel dicembre&nbsp;2022 il Dipartimento federale dell\u2019ambiente, dei trasporti, dell\u2019energia e delle comunicazioni (DATEC) ha rilasciato un\u2019autorizzazione per l\u2019esercizio della centrale elettrica di riserva valida fino al 31&nbsp;maggio&nbsp;2023. Una residente ha tuttavia presentato dapprima un\u2019opposizione e poi un ricorso dinanzi al Tribunale federale amministrativo (TAF), ritenendo che non vi fosse una situazione di grave penuria nell\u2019inverno&nbsp;2022/2023 e che, di conseguenza, non avrebbe dovuto essere rilasciata nessuna autorizzazione per l\u2019esercizio. Il TAF ha constatato che non erano soddisfatti i requisiti legali per l\u2019esercizio della centrale elettrica di riserva e che pertanto l\u2019autorizzazione per l\u2019esercizio rilasciata non era conforme alla legge. Nonostante queste sfide legali, la centrale elettrica rimarr\u00e0 disponibile fino alla fine del&nbsp;2026 quale misura di emergenza per assicurare l\u2019approvvigionamento elettrico in Svizzera.</p><p>&nbsp;</p><p>In base alle informazioni disponibili, l\u2019Ufficio federale dell\u2019energia (UFE) sta preparando, all\u2019attenzione del Consiglio federale, una consultazione concernente la proroga dell\u2019attuale ordinanza sulla riserva invernale dal&nbsp;2026 al &nbsp;2030. Quest\u2019ultima potrebbe costituire la base di un nuovo contratto con la General Electric per l\u2019eventuale ulteriore esercizio della centrale elettrica di emergenza di Birr, visto che attualmente non sembra possibile portare a termine entro le scadenze previste la costruzione di una soluzione sostitutiva.</p><p>&nbsp;</p><p>Alla luce di quanto esposto, il Consiglio federale \u00e8 invitato a rispondere alle seguenti domande:</p><p>&nbsp;</p><ol><li>A che punto sono le trattative contrattuali per eventuali future centrali elettriche di riserva?&nbsp;</li><li>\u00c8 realistico che nuove centrali elettriche di riserva autorizzate con procedura ordinaria possano sostituire la centrale elettrica di riserva di Birr entro il&nbsp;2026?</li><li>Entro quando potr\u00e0 essere smantellata la centrale elettrica di riserva di Birr?</li><li>In che modo il Consiglio federale garantir\u00e0 la disponibilit\u00e0 di una potenza di riserva sufficiente per il periodo a partire dall\u2019inverno&nbsp;2026/27? Esiste una base giuridica che consente l\u2019ulteriore esercizio della centrale elettrica di riserva di Birr per il periodo successivo al&nbsp;2026, fino a quando non saranno disponibili nuove centrali elettriche di riserva?</li><li>Sarebbe possibile, mediante una procedura d\u2019urgenza, creare l\u2019eventuale base giuridica mancante?</li><li>Il Consiglio federale come prevede di informare e coinvolgere i Cantoni e i Comuni d\u2019ubicazione nonch\u00e9 la popolazione, sia in merito a una proroga dell\u2019esercizio della centrale elettrica di riserva di Birr, in Argovia, che a eventuali nuove centrali elettriche di riserva in Svizzera?&nbsp;</li><li>Quali misure prevede il Consiglio federale per rafforzare il consenso a favore delle centrali elettriche di riserva?</li></ol>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<span><p><span>1. Il 27</span><span>&nbsp;</span><span>febbraio</span><span>&nbsp;</span><span>2025 sono state presentate le offerte per la potenza di riserva delle centrali elettriche di riserva relative al periodo a partire dal</span><span>&nbsp;</span><span>2026. La potenza offerta \u00e8 sufficiente per mettere a contratto i previsti 400</span><span>&nbsp;</span><span>megawatt (MW).</span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>2. Oltre alla centrale elettrica di riserva esistente autorizzata con procedura ordinaria di Monthey, che ha una potenza pari a 50</span><span>&nbsp;</span><span>MW, non vi sono altri impianti disponibili per tempo. L\u2019Ufficio federale dell\u2019energia (UFE) sta cercando di trovare soluzioni per il periodo transitorio a partire dall\u2019inverno</span><span>&nbsp;</span><span>2026/2027 fino alla messa a disposizione di nuove centrali elettriche di riserva.</span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>3. La decisione concernente la messa a disposizione delle centrali di riserva provvisorie disciplina il relativo smantellamento entro la fine del</span><span>&nbsp;</span><span>2026. </span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>4. Il 7</span><span>&nbsp;</span><span>marzo</span><span>&nbsp;</span><span>2025 il Consiglio federale ha avviato la procedura di consultazione concernente le modifiche dell\u2019ordinanza sulla riserva invernale che entreranno in vigore entro la fine del</span><span>&nbsp;</span><span>2030 (FF</span><span>&nbsp;</span><span>2025</span><span>&nbsp;</span><span>775). In questo modo l\u2019esercizio delle centrali di riserva \u00e8 garantito fino al</span><span>&nbsp;</span><span>2030. L\u2019UFE valuta le opzioni per il periodo a partire dall\u2019inverno</span><span>&nbsp;</span><span>2026/2027 sulla base delle offerte pervenute. L\u2019ulteriore esercizio della centrale elettrica di riserva di Birr potr\u00e0 essere garantito solo prorogando la durata di validit\u00e0 della decisione concernente la messa a disposizione della centrale elettrica. Nel caso in cui le centrali elettriche di riserva non riuscissero a mettere a disposizione per tempo una potenza sufficiente, dovrebbero entrare in gioco altre parti integranti della riserva quali la riserva di energia idroelettrica, i gruppi elettrogeni di emergenza, gli impianti di cogenerazione forza-calore oppure la riserva di consumo. Non si tratta tuttavia di sostituzioni del tutto valide delle centrali elettriche di riserva, poich\u00e9 solo queste ultime riescono a immettere rapidamente e in modo flessibile molta energia supplementare nel sistema e possono essere esercitate in modo continuo sul lungo periodo.</span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>5. Per garantire la certezza di diritto per l\u2019ulteriore esercizio della centrale elettrica di riserva di Birr, al pi\u00f9 tardi entro la fine dell\u2019estate</span><span>&nbsp;</span><span>2026 sarebbe necessaria una legge federale urgente esaustiva, che preveda </span><strong><span>una </span></strong><span>licenza di costruzione e una licenza d\u2019esercizio per la suddetta centrale e comporti ingenti indennit\u00e0 per la General Electric (GE Vernova). Inoltre, preliminarmente andrebbe esaminata la costituzionalit\u00e0 di una tale legge federale urgente. Per quanto concerne l\u2019esercizio, vi sono ulteriori ostacoli a livello tecnico e in relazione alla protezione dell\u2019ambiente; attualmente, la centrale elettrica di riserva non soddisfa infatti i requisiti dell\u2019ordinanza contro l\u2019inquinamento atmosferico (RS</span><span>&nbsp;</span><span>814.318.142.1) e dell\u2019ordinanza contro l\u2019inquinamento fonico (RS</span><span>&nbsp;</span><span>814.41).</span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>6. Nel quadro di eventi pubblici previsti nei Comuni di ubicazione, la Confederazione informer\u00e0 sui progetti, evidenziandone l\u2019importanza per la sicurezza dell\u2019approvvigionamento elettrico in Svizzera. Durante le varie fasi di progetto, la Confederazione ragguaglier\u00e0 sulle principali novit\u00e0 per mezzo di comunicati stampa.</span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>7. Le nuove centrali elettriche di riserva saranno neutrali in termini di CO</span><sub><span>2</span></sub><span> e dovranno rispettare le disposizioni sull\u2019inquinamento atmosferico e fonico. Inoltre, potranno essere aggiunte ulteriori parti integranti della riserva di energia elettrica quali la riserva di energia idroelettrica e la riserva di consumo come complemento alla riserva termica.</span></p></span>","FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1747180800000)\/","SubmittedBy":"Burkart Thierry","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1749130654000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"9|66","Category":null,"Modified":"\/Date(1763090630430)\/","SubmissionDate":"\/Date(1741132800000)\/","SubmissionCouncil":2,"SubmissionCouncilName":"Consiglio degli Stati","SubmissionCouncilAbbreviation":"CS","SubmissionSession":5207,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":2,"FirstCouncil1Name":"Consiglio degli Stati","FirstCouncil1Abbreviation":"CS","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica di sicurezza|Energia"}}