{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253100,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253100,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253100,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253100,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253100,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253100,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253100,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253100,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253100,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253100,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253100,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253100,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253100,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253100,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253100,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253100,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253100,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20253100,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"25.3100","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Promuovere l'importazione di veicoli elettrici e ibridi ed evitare la minaccia di una compartimentazione del mercato dal 2027","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di modificare l\u2019ordinanza concernente le esigenze tecniche per i veicoli stradali (OETV) in modo da semplificare considerevolmente l\u2019immatricolazione in Svizzera da parte delle autorit\u00e0 competenti di autovetture e veicoli commerciali leggeri privi di approvazione generale UE. Le procedure di immatricolazione dovranno basarsi sui seguenti principi:</p><ol><li>essere adattate a modelli europei efficaci, in particolare quelli affermatisi in Germania e dimostratisi efficienti e sicuri;</li><li>utilizzare le perizie degli organi di controllo accreditati nell\u2019UE o riconosciuti in Svizzera per l\u2019immatricolazione semplificata e per tutti i veicoli;</li><li>lasciare invariati gli elevati standard di sicurezza, ambientali e tecnici attualmente vigenti in Svizzera, evitando tuttavia doppi controlli inutili;</li><li>mantenere tutte le semplificazioni esistenti nel processo di immatricolazione e, se del caso, ampliarle;</li><li>evitare una compartimentazione del mercato a partire dal 2027: \u00e8 necessario prevenire una situazione di mercato in cui l\u2019accesso ai veicoli elettrici e ibridi importati sia drasticamente limitato a causa dei crescenti intralci burocratici, in quanto impedirebbe la concorrenza e danneggerebbe consumatori e PMI.</li></ol>","ReasonText":"<p>Le attuali formalit\u00e0 richieste per l\u2019importazione sono lunghe e costose, oltre a rendere difficoltoso l\u2019accesso al mercato dei veicoli ecologici che gi\u00e0 soddisfano gli standard internazionali (GTR dell\u2019ONU). Le procedure di importazione semplificate, invece, aiutano a promuovere una mobilit\u00e0 rispettosa dell\u2019ambiente e contribuiscono in modo significativo alla riduzione delle emissioni di CO\u2082.</p><p>Prevenzione della compartimentazione del mercato: dal 2027 si prospettano regolamenti pi\u00f9 severi che impediscono l\u2019accesso al mercato dei veicoli provenienti da Paesi non facenti parte dell\u2019UE con un ulteriore restringimento dell\u2019offerta, un aumento dei prezzi e un onere per i consumatori e le PMI. Meno ostacoli burocratici promuovono la concorrenza e abbassano i prezzi elevati attualmente dovuti alla compartimentazione del mercato. Paesi come la Germania dimostrano che tali semplificazioni sono possibili senza compromessi in termini di sicurezza e compatibilit\u00e0 ambientale. Il Consiglio federale \u00e8 invitato a consultare le autorit\u00e0 competenti in materia di concorrenza e politica economica.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<span><p><span>La Svizzera ha armonizzato con l\u2019UE il principio dell\u2019immatricolazione dei veicoli tramite procedura di omologazione. Oltre a quella generale UE e individuale UE agevolata, l\u2019Unione europea offre anche la possibilit\u00e0 di omologazioni individuali nazionali, valide solo nel territorio dello Stato membro che le ha rilasciate. Per i mezzi muniti di omologazione generale o individuale UE non sussistono ostacoli all\u2019importazione n\u00e9 all\u2019immatricolazione.</span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>Dal 7 luglio 2024, con l\u2019adozione del General Safety Regulation 2 (GSR 2), in Svizzera e nell\u2019UE si applicano requisiti di sicurezza pi\u00f9 elevati. Per consentire all\u2019industria di adattarsi alle nuove prescrizioni \u00e8 stata concessa una proroga fino a fine 2026 per le importazioni di veicoli provenienti da mercati terzi (ad es. Stati Uniti o Cina) che non dispongono dell\u2019omologazione UE. Alla scadenza del termine, per l\u2019immatricolazione in Svizzera di tali importazioni varranno gli stessi criteri di sicurezza vigenti per quelle con omologazione UE. La conformit\u00e0 alle disposizioni dovr\u00e0 essere dimostrata: in particolare, il Dipartimento federale dell\u2019ambiente, dei trasporti, dell\u2019energia e delle comunicazioni DATEC intende predisporre istruzioni affinch\u00e9 l\u2019ottemperanza alle prescrizioni relative all\u2019omologazione individuale UE possa essere debitamente verificata. I mezzi che non soddisfano i requisiti non potranno essere immatricolati, per cui dovranno essere adattati di conseguenza. </span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>La mozione chiede di basarsi sulle norme nazionali tedesche per l\u2019immatricolazione generale di autovetture e veicoli commerciali leggeri senza omologazione UE. Le disposizioni nazionali consentono agli Stati membri dell\u2019UE di esentare singoli veicoli dall\u2019obbligo di soddisfare una o pi\u00f9 norme omologative UE. Se si attuasse la richiesta, i requisiti di sicurezza comunitari potrebbero continuare a non essere raggiunti. La mozione chiede inoltre di riconoscere le perizie di centri accreditati a livello nazionale in Paesi europei come base per l\u2019immatricolazione semplificata. Come gi\u00e0 spiegato nel parere alla mozione Walliser 22.4141 \u00abImportazione di veicoli elettrici e ibridi. Eliminare le barriere commerciali\u00bb, tali documenti, che dimostrano solo la conformit\u00e0 al diritto nazionale (ad es. tedesco), non possono essere automaticamente riconosciuti come prova di equivalenza con la legislazione svizzera. In tali casi i veicoli devono essere ispezionati da un organo di controllo svizzero, che terr\u00e0 conto anche delle certificazioni estere.</span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>Per motivi di sicurezza e compatibilit\u00e0 ambientale, le norme applicate all\u2019importazione in Svizzera di veicoli privi di omologazione generale o individuale UE non devono tuttavia essere meno severe di quelle previste per i veicoli che ne sono dotati.</span></p></span><br><br>Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":45,"FederalCouncilProposalText":"Respingere","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1748390400000)\/","SubmittedBy":"Walliser Bruno","BusinessStatus":203,"BusinessStatusText":"La dichiarazione sull\u2019intervento \u00e8 disponibile","BusinessStatusDate":"\/Date(1748447449817)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"10|15|48","Category":null,"Modified":"\/Date(1763089874873)\/","SubmissionDate":"\/Date(1741824000000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5207,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica europea|Economia|Trasporti"}}