{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253109,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253109,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253109,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253109,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253109,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253109,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253109,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253109,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253109,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253109,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253109,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253109,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253109,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253109,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253109,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253109,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253109,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20253109,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"25.3109","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Rafforzare gli strumenti d'azione della legge federale contro la concorrenza sleale (LCSl)","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<span><p><span>Lo scopo della legge federale contro la concorrenza sleale (LCSl) \u00e8 quello di garantire l\u2019esistenza di un mercato caratterizzato da una sana concorrenza. Non mira quindi nello specifico a proteggere i consumatori. Tuttavia, la responsabilit\u00e0 di garantire il rispetto della LCSl ricade in gran parte su questi ultimi, che godono del supporto delle associazioni di tutela dei consumatori e, in una certa misura, della SECO.</span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>Tuttavia, i procedimenti giudiziari sono spesso lunghi e costosi, a fronte delle poche sanzioni comminate, che rimangono invece modeste. Le condizioni che permettono alla SECO di intervenire sono molto restrittive, dato che \u00e8 necessaria la notifica di un certo numero di reclami. L\u2019efficacia delle risorse disponibili \u00e8 quindi limitata.</span><span>&nbsp;</span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>Con l\u2019adozione del postulato 23.3598 (M\u00fcller-Altermatt), il Consiglio federale \u00e8 stato incaricato di redigere un rapporto che illustri in che modo si possa migliorare l\u2019efficacia dell\u2019applicazione della LCSl. L\u2019autore del postulato ha chiesto specificamente di valutare la possibilit\u00e0 di una vigilanza d\u2019ufficio e di una riduzione degli ostacoli all\u2019avvio di procedure civili e penali.</span><span>&nbsp;</span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>Il Consiglio federale \u00e8 invitato a rispondere alle seguenti domande.</span><span>&nbsp;</span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>1) Il rapporto in questione includer\u00e0 sviluppi su un possibile allentamento delle condizioni che permettono alla SECO di intervenire, in particolare in assenza di reclami?</span><span>&nbsp;</span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>2) Il Consiglio federale intende prendere in considerazione anche il rafforzamento dei poteri della Confederazione attraverso una pi\u00f9 stretta collaborazione con le autorit\u00e0 estere di vigilanza, come previsto dall\u2019articolo 21 capoverso 2 LCSl? Se s\u00ec, \u00e8 prevista la valutazione della possibilit\u00e0 o della necessit\u00e0 che la Svizzera entri a far parte della rete per la tutela dei consumatori istituita a livello europeo (adozione del Regolamento (UE) 2017/2394 e partecipazione della Svizzera a tale dispositivo)?</span><span>&nbsp;</span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>3) Integrer\u00e0 una riflessione in merito a un inasprimento delle sanzioni penali previste dalla LCSl, in modo che abbiano un reale effetto deterrente, soprattutto in caso di condanna di persone giuridiche?</span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>4) Includer\u00e0 un\u2019analisi delle possibili agevolazioni procedurali, in particolare in materia civile, come l\u2019inversione dell\u2019onere della prova o la riduzione dei costi in caso di procedimenti intentati da consumatori o associazioni di tutela dei consumatori?</span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>Se del caso, in un\u2019ottica costruttiva di risparmio di tempo e risorse, il Consiglio federale \u00e8 invitato a includere questi aspetti nel rapporto da redigere in risposta al postulato 23.3598.</span></p></span>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<span><p><span>Il postulato 23.3598 M\u00fcller-Altermatt \u00abMigliorare l'efficacia dell'applicazione della legge federale contro la concorrenza sleale\u00bb del 31 maggio 2023 incaricava il Consiglio federale di redigere un rapporto che illustrasse in che modo si potesse migliorare l\u2019efficacia dell\u2019applicazione della legge federale contro la concorrenza sleale (LCSl).</span></p><p><span>Alle domande poste dall\u2019interpellante, il Consiglio federale risponde come segue:</span></p><p><span>1. S\u00ec, all\u2019interno del rapporto in adempimento del postulato 23.3598 M\u00fcller-Altermatt il Consiglio federale si occuper\u00e0 di chiarire se il diritto di azione di cui all\u2019articolo 10 capoverso 3 della legge federale contro la concorrenza sleale (LCSl; RS </span><em><span>241</span></em><span>), che la SECO esercita in nome della Confederazione, debba essere adattato in modo tale che alla SECO possa essere riconosciuta la legittimazione attiva in procedure di diritto civile e penale anche in assenza di reclami.</span></p><p><span>2. Grazie alla sua partecipazione alla rete informale dell\u2019</span><em><span>International Consumer Protection and Enforcement Network </span></em><span>(ICPEN), la SECO dispone di ottimi contatti con le autorit\u00e0 di tutela dei consumatori di diversi Paesi membri dell\u2019UE. Per il momento, il Consiglio federale non intende invece entrare a far parte della </span><em><span>Consumer Protection Cooperation Network</span></em><span> (CPC) dell\u2019UE.</span></p><p><span>3. La comminatoria di pena massima prevista per le fattispecie di cui alla LCSl che a querela di parte vengono perseguite penalmente (art. 3, 4, 5 e 6 LCSl) corrisponde a tre anni di reclusione. L'inasprimento di questa sanzione, gi\u00e0 elevata, non aumenterebbe l'effetto deterrente della LCSl. In questo contesto, vale la pena ricordare che nel suo parere alla mozione 18.4319 Ruiz Rebecca \u00abNo ai finti sconti, s\u00ec alla concorrenza leale\u00bb il Consiglio federale aveva stabilito che per la comminatoria di pena per i reati previsti dall'ordinanza sull\u2019indicazione dei prezzi (OIP; RS </span><em><span>942.211</span></em><span>) basta una multa di 20</span><span>&nbsp;</span><span>000 franchi. Le infrazioni all'OIP sono contravvenzioni e, conformemente alle disposizioni della LCSl, sono perseguite d'ufficio. </span></p><p><span>4. Il 1\u00b0</span><span>&nbsp;</span><span>gennaio 2025 \u00e8 entrata in vigore una revisione del Codice di procedura civile (CPC; RS </span><em><span>272</span></em><span>), che mira in particolare a ridurre i rischi legati ai costi e a migliorare la praticabilit\u00e0. Con il messaggio del 10 dicembre 2021 (FF 2021 3048) il Consiglio federale ha inoltre trasmesso al Parlamento un progetto, tramite cui si punta anche a migliorare l\u2019applicazione collettiva del diritto, fondamentale nel caso di violazioni della LCSl, senza tuttavia introdurre un alleggerimento dell\u2019onere della prova. Il 17 marzo 2025 il Consiglio nazionale non si \u00e8 espresso in merito a questo progetto, che al momento viene trattato dalla Commissione del Consiglio degli Stati. Si ritiene che un\u2019ulteriore discussione sui punti oggetto delle suddette revisioni difficilmente fornirebbe nuove informazioni.</span></p></span>","FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1747180800000)\/","SubmittedBy":"Michaud Gigon Sophie","BusinessStatus":203,"BusinessStatusText":"La dichiarazione sull\u2019intervento \u00e8 disponibile","BusinessStatusDate":"\/Date(1747242686373)\/","ResponsibleDepartment":8,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DEFR","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"15|1216","Category":null,"Modified":"\/Date(1763089857200)\/","SubmissionDate":"\/Date(1742169600000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5207,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Economia|Diritto penale"}}