{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253204,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253204,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253204,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253204,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253204,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253204,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253204,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253204,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253204,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253204,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253204,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253204,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253204,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253204,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253204,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253204,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253204,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20253204,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"25.3204","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Elezione della prima donna giudice al Tribunale federale e manipolazione di documenti: necessaria un'indagine","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Nel 1974 Margrith Bigler-Eggenberger divenne la prima donna a essere eletta giudice a tempo pieno al Tribunale federale di Losanna, dopo avervi gi\u00e0 lavorato per due anni come giudice supplente.&nbsp;</p><p>Sin dal momento dell\u2019elezione emerse che il curriculum vitae da lei presentato era stato alterato: le Camere federali avevano cio\u00e8 ricevuto una versione abbreviata, nella quale erano state palesemente cancellate tappe importanti della sua carriera. L\u2019inganno venne scoperto soltanto perch\u00e9 il padre di Margrith Bigler-Eggenberger, Matthias Eggenberger, consigliere agli Stati sangallese e membro della commissione elettorale, le chiese spiegazioni riguardo alle lacune nel suo percorso professionale. Da una successiva ricerca negli archivi dei Servizi del Parlamento \u00e8 emerso che \u00e8 stato conservato unicamente il curriculum manipolato.</p><p>Questa manipolazione di documenti equivale a un atto di diffamazione. Anche all\u2019interno del Tribunale federale Margrith Bigler-Eggenberger incontr\u00f2 peraltro notevoli difficolt\u00e0: ella stessa rifer\u00ec di essere stata poco apprezzata e che alcuni colleghi giudici, per anni, si rifiutarono persino di rivolgerle la parola. Ancora oggi, la rappresentanza di giudici donne presso il Tribunale federale, il Tribunale penale federale e il Tribunale amministrativo federale \u00e8 insufficiente.</p><p>N\u00e9 all\u2019epoca, n\u00e9 negli anni successivi, la manipolazione dei documenti relativi all'elezione della prima giudice federale \u00e8 stata oggetto di un\u2019indagine. In occasione del 150\u00b0 anniversario del nostro Tribunale supremo, \u00e8 giunto il momento di fare chiarezza e di gettare luce sulle macchinazioni avvenute all\u2019epoca.&nbsp;</p><p>L\u2019Ufficio delle Camere federali \u00e8 pertanto invitato a rispondere alle seguenti domande e ad avviare un'indagine sulla manipolazione dei documenti.</p><ol><li>Come \u00e8 stato possibile che il curriculum vitae presentato da Margrith Bigler-Eggenberger sia stato palesemente alterato?&nbsp;</li><li>Per quale motivo negli archivi \u00e8 disponibile solo la versione manipolata? Dove si trova l\u2019originale?</li><li>Chi \u00e8 responsabile di questa manipolazione?</li><li>Sono state violate prescrizioni o leggi? Perch\u00e9 non esistono verbali completi sulla procedura di elezione dei giudici in quel periodo?</li><li>L'Ufficio \u00e8 disposto a condurre un\u2019indagine approfondita su questa manipolazione di documenti?&nbsp;</li><li>Quali misure sta adottando per garantire che simili manipolazioni non si ripetano in futuro?</li></ol>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p><u>Domande 1-4:</u> le domande sollevate dall\u2019autrice dell\u2019interpellanza si riferiscono a eventi molto lontani nel tempo, risalenti a un\u2019epoca in cui nessun organo parlamentare era ancora competente per la preparazione dell\u2019elezione dei giudici dei tribunali della Confederazione. Solo nel 2003 \u00e8 stata istituita una commissione parlamentare, ovvero la Commissione giudiziaria, incaricata di preparare l\u2019elezione dei giudici federali (art. 40<i>a</i> della legge sul Parlamento). Da allora, tutte le proposte di elezione sono documentate e archiviate in modo trasparente.</p><p>&nbsp;</p><p>Fino agli anni Ottanta, la preparazione delle elezioni dei giudici federali era affidata esclusivamente ai gruppi parlamentari dell\u2019Assemblea federale, i quali individuavano candidati idonei all\u2019interno dei partiti di appartenenza. Nel 1976, il Consiglio nazionale ha esaminato la mozione Auer 75.415 concernente le elezioni al Tribunale federale (Boll. Uff. CN 1976 829 segg.),&nbsp;e chiedeva una procedura pi\u00f9 accurata e trasparente. La mozione \u00e8 stata trasformata in postulato dal Consiglio nazionale (Boll. Uff. CN 1976 831). In risposta a tale postulato, nel 1983 \u00e8 stato istituito un gruppo di lavoro informale, composto da rappresentanti dei diversi gruppi parlamentari presenti nei tribunali della Confederazione, incaricato di preparare le elezioni dei giudici federali. Tuttavia,&nbsp;la presentazione formale delle candidature all\u2019Assemblea federale rimaneva di esclusiva competenza dei gruppi parlamentari.</p><p>&nbsp;</p><p>I Servizi del Parlamento hanno ritrovato due curricula vitae (CV) di Margrit Bigler-Eggenberger nell\u2019Archivio federale svizzero: il primo, redatto per il gruppo socialista in occasione della sua elezione a giudice supplente del Tribunale federale nel 1972, il secondo, destinato all\u2019Assemblea federale plenaria per la sua elezione a giudice federale nel 1974. Alla luce di questi elementi, non \u00e8 possibile stabilire con certezza quali informazioni siano state fornite direttamente da Margrit Bigler-Eggenberger e quali, eventualmente, siano frutto di modifiche successive. Un terzo CV di Margrit Bigler-Eggenberger era conservato negli archivi del Tribunale federale, ma non risulta n\u00e9 datato n\u00e9 firmato.</p><p>&nbsp;</p><p>Il CV consegnato ai membri dell\u2019Assemblea federale non menziona alcuna attivit\u00e0 forense (in particolare tirocini) svolta da Margrit Bigler-Eggenberger. Analoga omissione si riscontra anche nel CV presentato all\u2019Assemblea federale da Robert Alexandre Patry, anch\u2019egli eletto giudice federale nella sessione invernale del 1974.&nbsp;In entrambi i casi, tuttavia, \u00e8 indicato il conseguimento del brevetto di avvocato. I due CV, di lunghezza simile, risultano leggermente pi\u00f9 brevi rispetto a quelli conservati presso il Tribunale federale, circostanza che lascia presumere l\u2019esistenza, gi\u00e0 all\u2019epoca, di una prassi volta a sintetizzare i profili dei candidati prima della loro distribuzione all\u2019Assemblea federale plenaria (cfr. risposta alla domanda 6).</p><p>&nbsp;</p><p>I Servizi del Parlamento hanno esaminato le fonti biografiche relative alla signora Margrit Bigler-Eggenberger.&nbsp;Fatta eccezione per l\u2019assenza di riferimenti alla sua attivit\u00e0 forense (in particolare tirocini e impieghi a tempo parziale) e alla sua elezione nel consiglio di amministrazione della SUVA nel 1972, non sono emerse ulteriori discrepanze rispetto al CV distribuito all\u2019Assemblea federale plenaria&nbsp;nel 1974. Sulla base delle informazioni attualmente disponibili, le accuse di manipolazione non risultano pertanto comprovate.</p><p>&nbsp;</p><p><u>Domanda 5:</u> alla luce dei documenti attualmente disponibili, l\u2019Ufficio non ritiene sussistano motivi per un ulteriore approfondimento del caso, tanto pi\u00f9 che, all\u2019epoca dei fatti, non esisteva ancora un organo parlamentare incaricato di preparare le elezioni dei giudici federali. L\u2019Ufficio si dichiara, tuttavia, disponibile a mettere a disposizione la propria documentazione nell\u2019ambito di eventuali progetti di ricerca scientifica.</p><p>&nbsp;</p><p><u>Domanda 6:</u> dalla creazione della Commissione giudiziaria, nel marzo 2003, la selezione dei giudici federali \u00e8 oggetto di una preparazione in seno a una commissione parlamentare. I CV dei candidati vengono trasmessi integralmente dalla segreteria della Commissione giudiziaria ai membri della sottocommissione incaricata dell\u2019esame dei dossier e, in caso di audizione, anche ai membri della commissione plenaria. L\u2019intera procedura \u00e8 documentata e archiviata nel rispetto della legge sulla protezione dei dati. La proposta di elezione elaborata dalla Commissione giudiziaria \u00e8 trasmessa all\u2019Assemblea federale plenaria sotto forma di rapporto, che si conclude con un breve CV del candidato. In tale sintesi, i tirocini non sono menzionati e l\u2019elenco delle attivit\u00e0 accessorie non ha carattere esaustivo. Una volta approvato dal presidente della Commissione, il rapporto \u00e8 distribuito a tutti i membri dell\u2019Assemblea federale e pubblicato, in tre lingue, sul sito Internet del Parlamento. Eventuali inesattezze possono essere segnalate e, se del caso, corrette tempestivamente.</p>","FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1747353600000)\/","SubmittedBy":"Gysi Barbara","BusinessStatus":203,"BusinessStatusText":"La dichiarazione sull\u2019intervento \u00e8 disponibile","BusinessStatusDate":"\/Date(1747380082000)\/","ResponsibleDepartment":1,"ResponsibleDepartmentName":"Parlamento","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"Parl","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"4|28|34|1221","Category":null,"Modified":"\/Date(1763090124513)\/","SubmissionDate":"\/Date(1742428800000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5207,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica nazionale|Questioni sociali|Media e comunicazione|Giustizia"}}