{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253225,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253225,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253225,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253225,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253225,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253225,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253225,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253225,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253225,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253225,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253225,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253225,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253225,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253225,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253225,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253225,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253225,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20253225,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"25.3225","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Misure diplomatiche per far fronte alla repressione transnazionale contro i Tibetani e gli Uiguri in Svizzera","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<span><p><span>Il 12</span><span>&nbsp;</span><span>febbraio</span><span>&nbsp;</span><span>2025 il Consiglio federale ha adottato, in adempimento del postulato</span><span>&nbsp;</span><span>20.4333 CPE-N, il rapporto sulla situazione dei Tibetani e degli Uiguri in Svizzera. Quest\u2019ultimo rileva che la repressione transnazionale da parte della Repubblica Popolare Cinese ha luogo anche in Svizzera: persone di etnia tibetana e uigura vengono sorvegliate, perseguite e messe sotto pressione.</span><span>&nbsp;</span></p><p><span>Nel rapporto, l\u2019Esecutivo sottolinea che la repressione transnazionale non costituisce un problema solo per le persone interessate, ma mina anche i principi dello Stato di diritto e i diritti fondamentali in Svizzera nonch\u00e9 l\u2019ordine internazionale basato sul diritto. Alla luce di queste gravi constatazioni, \u00e8 evidente che le conclusioni del Consiglio federale e le misure adottate sul piano diplomatico sono insufficienti.</span><span>&nbsp;</span></p><p><span>Il Consiglio federale \u00e8 invitato a rispondere alle seguenti domande:</span><span>&nbsp;</span></p><ol><li><span>Come valuta l\u2019Esecutivo la reazione della Repubblica Popolare Cinese e le conseguenze del rapporto sulle relazioni bilaterali con la Cina?</span></li><li><span>La risposta diplomatica della Svizzera nei confronti della Cina andr\u00e0 oltre il dialogo bilaterale sui diritti umani? In caso contrario, perch\u00e9 no?</span><span>&nbsp;</span></li><li><span>In che modo i risultati del rapporto confluiranno nei negoziati sull\u2019accordo di libero scambio con la Repubblica Popolare Cinese (mandato della CPE-N del 27</span><span>&nbsp;</span><span>agosto</span><span>&nbsp;</span><span>2024)?</span></li><li><span>Perch\u00e9 la SECO non faceva parte della delegazione svizzera che a fine febbraio</span><span>&nbsp;</span><span>2025 si \u00e8 recata a Pechino per la 18</span><span><sup>a</sup></span><span> tornata del dialogo sui diritti umani?</span><span>&nbsp;</span></li><li><span>Come collabora concretamente la Svizzera con altri Paesi sul piano multilaterale per contrastare la repressione transnazionale? </span></li><li><span>Per l\u2019adozione di misure a livello delle autorit\u00e0 svizzere \u00e8 prevista una strategia interdipartimentale sulla repressione transnazionale? Di chi sar\u00e0 la relativa competenza? Entro quando sar\u00e0 disponibile? </span></li><li><span>Il Consiglio federale \u00e8 disposto a prendere in considerazione ulteriori provvedimenti per contrastare la repressione transnazionale (p.</span><span>&nbsp;</span><span>es. nel caso di misure che non costituiscono una fattispecie penale ma creano un clima di paura e limitano la libert\u00e0 di espressione)?</span></li><li><span>Concretamente, quali misure di protezione e sostegno sono previste per aiutare le persone interessate?</span><span>&nbsp;</span></li><li><span>Come viene attuata, in pratica, l\u2019istituzionalizzazione del dialogo con le diaspore? Chi vi prende parte e in base a quali criteri?</span><span>&nbsp;</span></li></ol></span>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<span><p><span>1./2./5. Dopo la pubblicazione del rapporto del Consiglio federale in adempimento del postulato</span><span>&nbsp;</span><span>20.4333, la Svizzera e la Repubblica Popolare Cinese hanno deciso di comune accordo di tematizzare il rapporto nell\u2019ambito del dialogo sui diritti umani. La 18</span><sup><span>a</span></sup><span>&nbsp;</span><span>edizione di questo dialogo si \u00e8 svolta a Pechino il 21</span><span>&nbsp;</span><span>febbraio</span><span>&nbsp;</span><span>2025 su invito della Cina. Quest\u2019ultima ha preso atto del rapporto e ha espresso disapprovazione per il contenuto, in particolare per il fatto che sia stato pubblicato. Nel quadro delle organizzazioni internazionali non esiste un organismo specifico che si occupa di lottare contro la repressione transnazionale.</span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>3./4. Sebbene il rapporto non contenga riferimenti diretti al commercio, la Svizzera sollever\u00e0 le questioni contenute nel rapporto anche durante i negoziati sull\u2019accordo di libero scambio (ALS) per sottolineare le sue preoccupazioni in questi ambiti nonch\u00e9 l\u2019importanza di rafforzare le disposizioni dell\u2019ALS in materia di sostenibilit\u00e0 e diritti umani. La SECO partecipa regolarmente allo svolgimento del dialogo sui diritti umani in Svizzera. Quando il dialogo si tiene in Cina, per ragioni legate alla logistica, alle risorse e alla sostenibilit\u00e0, la SECO si fa rappresentare dall\u2019Ambasciata di Svizzera. La SECO intrattiene con la Cina anche un regolare dialogo di lavoro tripartito, durante il quale vengono tematizzate, tra le altre cose, le condizioni di lavoro nazionali e le norme internazionali in questo campo.</span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>6./7./8./9. Con il rapporto sul postulato</span><span>&nbsp;</span><span>20.4333 sono state presentate le misure esistenti e future contro la repressione transnazionale e sono state definite le tappe successive. L\u2019intenzione \u00e8 di conferire alla Rete integrata Svizzera per la sicurezza un mandato di verifica e attuazione delle possibili misure nell\u2019ambito del coordinamento, della prevenzione e della sensibilizzazione a livello nazionale. In questo processo sono coinvolte tutte le organizzazioni partner interessate, compresi i Cantoni. Si esaminer\u00e0 inoltre la necessit\u00e0 di misure aggiuntive contro la repressione transnazionale, tra cui misure specifiche di protezione e sostegno nonch\u00e9 l\u2019istituzionalizzazione del dialogo con gruppi della diaspora. Il tema della repressione transnazionale \u00e8 anche contestualizzato nella nuova strategia in materia di politica di sicurezza attualmente in fase di elaborazione. Di conseguenza, il Consiglio federale non vede la necessit\u00e0 di elaborare una strategia contro la repressione transnazionale.</span></p></span>","FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1747180800000)\/","SubmittedBy":"Badertscher Christine","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1750414335000)\/","ResponsibleDepartment":3,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento degli affari esteri","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFAE","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"8|15|1231","Category":null,"Modified":"\/Date(1763089996890)\/","SubmissionDate":"\/Date(1742428800000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5207,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica internazionale|Economia|Diritto internazionale"}}