{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253320,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253320,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253320,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253320,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253320,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253320,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253320,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253320,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253320,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253320,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253320,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253320,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253320,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253320,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253320,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253320,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253320,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20253320,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"25.3320","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Rafforzare la sicurezza interna. Nessun diritto di soggiorno per terroristi e potenziali terroristi. Facilitare le segnalazioni in caso di sospetto di pericolo","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di adeguare le pertinenti disposizioni di legge e di adottare tutte le misure necessarie affinch\u00e9</p><ul><li>i potenziali terroristi stranieri (in particolare in caso di radicalizzazione, estremismo violento e violenza mirata) vengano espulsi dalla Svizzera, indipendentemente da una condanna penale e, in caso di grave pericolo, senza effetto sospensivo;</li><li>venga introdotto un diritto di segnalazione che autorizzi tutte le persone soggette al segreto d'ufficio e professionale a segnalare i sospetti di pericolo alle autorit\u00e0 di polizia e migrazione senza rischiare alcuna pena.</li></ul>","ReasonText":"<span><p><span>La sicurezza interna \u00e8 in pericolo: secondo il Ministero pubblico della Confederazione, in soli due anni i procedimenti per terrorismo sono raddoppiati, raggiungendo quota 120, un record storico. Il Servizio delle attivit\u00e0 informative della Confederazione mette in guardia da un numero superiore alla media di giovani musulmani radicalizzati. Numerosi attacchi terroristici e aggressioni con coltello, anche in Svizzera, hanno mostrato con cruda chiarezza ci\u00f2 di cui tali persone sono capaci. Elementi in cemento e blocchi stradali rammentano che il pericolo \u00e8 molto reale.</span><span>&nbsp;</span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>La vaga sensazione di minaccia preoccupa la popolazione, mina la nostra societ\u00e0 liberale e democratica e fa salire alle stelle i costi per la sicurezza. Secondo la prassi svizzera, gli autori di reati gravi e i potenziali terroristi possono rimanere nel nostro Paese se potrebbero essere perseguitati nel loro Paese d\u2019origine. Il benessere di criminali estremamente pericolosi \u00e8 in tal modo anteposto a quello della nostra popolazione, mettendo a repentaglio la sicurezza interna e riducendo all\u2019assurdo lo Stato di diritto.</span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>Chi viola in maniera tanto grave il diritto del Paese ospitante deve lasciare la Svizzera. La Convenzione sullo statuto dei rifugiati non vi si oppone: chi mette in pericolo la sicurezza pubblica o \u00e8 considerato di pericolo pubblico non pu\u00f2 far valere il divieto di respingimento (art.</span><span>&nbsp;</span><span>25 cpv.</span><span>&nbsp;</span><span>2 Cost.; art.</span><span>&nbsp;</span><span>33 par.</span><span>&nbsp;</span><span>2 Convenzione sullo statuto dei rifugiati; art.</span><span>&nbsp;</span><span>5 cpv.</span><span>&nbsp;</span><span>2 LAsi; art.</span><span>&nbsp;</span><span>66</span><span><em>d</em></span><span> CP; art.</span><span>&nbsp;</span><span>68 LStrI). Questo principio deve essere (di nuovo) applicato in maniera sistematica. I trattati internazionali che vi si oppongono devono essere denunciati oppure vanno conclusi trattati con Paesi terzi.</span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>Per prevenire i pericoli, le autorit\u00e0 necessitano di un quadro completo della situazione. Gli attuali diritti e obblighi di segnalazione non soddisfano i requisiti attuali (art.</span><span>&nbsp;</span><span>82 segg. OASA; art.</span><span>&nbsp;</span><span>19 segg. LAIn). L\u2019insufficiente flusso di informazioni rappresenta un rischio per la sicurezza. Le persone soggette al segreto d\u2019ufficio e professionale devono pertanto essere autorizzate, senza previa esenzione, a segnalare i sospetti di pericolo senza rischiare alcuna pena.</span></p></span>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<span><p><span>Per salvaguardare la sicurezza interna ed esterna, l\u2019Ufficio federale di polizia (fedpol) pu\u00f2 vietare l\u2019entrata in Svizzera a uno straniero o espellerlo in virt\u00f9, rispettivamente, degli articoli</span><span>&nbsp;</span><span>67 capoverso</span><span>&nbsp;</span><span>4 e 68 della legge federale del 16</span><span>&nbsp;</span><span>dicembre 2005 sugli stranieri e la loro integrazione (LStrI; RS</span><span>&nbsp;</span><span>142.20). Simili misure di polizia preventiva possono essere pronunciate unicamente se sussistono indizi concreti e attuali che lasciano supporre che la persona oggetto della decisione possa costituire, con una certa probabilit\u00e0, una minaccia per la sicurezza interna o esterna della Svizzera. Se la persona in questione ha violato in modo rilevante o ripetutamente o espone a pericolo l\u2019ordine e la sicurezza pubblici oppure costituisce una minaccia per la sicurezza interna o esterna della Svizzera, l\u2019espulsione \u00e8 immediatamente esecutiva (art.</span><span>&nbsp;</span><span>68 cpv.</span><span>&nbsp;</span><span>4 LStrI). A un eventuale ricorso contro una decisione di espulsione \u00e8 di solito tolto l\u2019effetto sospensivo (art.</span><span>&nbsp;</span><span>55 cpv.</span><span>&nbsp;</span><span>2 della legge federale del 20</span><span>&nbsp;</span><span>dicembre 1968 sulla procedura amministrativa; RS</span><span>&nbsp;</span><span>172.021]). Sono fatti salvi i casi per i quali l\u2019esecuzione dell\u2019espulsione non \u00e8 ammissibile segnatamente sulla base del principio di non respingimento garantito dalla Costituzione federale, dalla Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell\u2019uomo e delle libert\u00e0 fondamentali (CEDU) e dal diritto internazionale cogente (\u00abius cogens\u00bb, cfr. rapporto del 4</span><span>&nbsp;</span><span>maggio 2022 sullo stralcio della mozione 16.3982 Regazzi \u00abEspulsione di terroristi verso i loro paesi di origine, sicuri o meno\u00bb).</span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>L\u2019entrata in vigore della legge federale del 25</span><span>&nbsp;</span><span>settembre 2020 sulle misure di polizia per la lotta al terrorismo (MPT; RU 2021 565) ha permesso di rafforzare gli strumenti di polizia esistenti. Queste misure, entrate in vigore il 1\u00b0</span><span>&nbsp;</span><span>giugno 2022, intendono prevenire le attivit\u00e0 terroristiche. Sono applicabili in particolare anche contro una persona che non pu\u00f2 essere espulsa. Le misure possono essere pronunciate nei confronti di una persona unicamente se, sulla base di indizi concreti e attuali, si suppone che compir\u00e0 attivit\u00e0 terroristiche. Vengono peraltro attuate a titolo sussidiario rispetto alle misure sociali, di integrazione o di diritto penale.</span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>Un affidabile flusso di informazioni \u00e8 fondamentale per salvaguardare la sicurezza interna e prevenire per tempo le minacce. Secondo il diritto vigente anche le persone sottoposte al segreto d\u2019ufficio e professionale possono avvisare un\u2019autorit\u00e0 senza rendersi punibili, se la legge lo prevede (art.</span><span>&nbsp;</span><span>14 e 321 cpv.</span><span>&nbsp;</span><span>3 del Codice penale [CP]). Per quanto concerne tali diritti di comunicazione occorre ponderare accuratamente i diversi interessi in gioco. Il diritto vigente considera quindi che il segreto d\u2019ufficio protegge la sfera privata dei cittadini e serve al buono svolgimento delle mansioni delle autorit\u00e0. Il segreto professionale, dal canto suo, \u00e8 espressione di un particolare rapporto di fiducia tra liberi professionisti (quali ecclesiastici, avvocati e medici; cfr. art.</span><span>&nbsp;</span><span>321 cpv.</span><span>&nbsp;</span><span>1 CP) e le persone che ricorrono ai loro servizi; protegge la sfera privata. Questa protezione \u00e8 anche nell\u2019interesse pubblico. I diritti di comunicazione che indeboliscono il segreto d\u2019ufficio o il segreto professionale vanno pertanto applicati con grande cautela e soltanto in caso di interessi pubblici importanti, quali la protezione della sicurezza interna. Le autorit\u00e0 della Confederazione e dei Cantoni nonch\u00e9 le organizzazioni alle quali la Confederazione o i Cantoni hanno delegato l\u2019adempimento di compiti pubblici possono comunicare spontaneamente informazioni al Servizio delle attivit\u00e0 informative della Confederazione quando constatano una minaccia concreta per la sicurezza interna (cfr. art.</span><span>&nbsp;</span><span>19 cpv.</span><span>&nbsp;</span><span>4 della legge federale del 25</span><span>&nbsp;</span><span>settembre 2015 sulle attivit\u00e0 informative; RS 121).</span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>Il Consiglio federale \u00e8 del parere che le disposizioni penali vigenti e le misure esistenti siano strumenti legali sufficienti per la gestione di potenziali terroristi. Ritiene quindi che non sussista alcuna lacuna normativa n\u00e9 la necessit\u00e0 di modificare la prassi. </span></p></span><br><br>Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":45,"FederalCouncilProposalText":"Respingere","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1747180800000)\/","SubmittedBy":"Schmid Pascal","BusinessStatus":203,"BusinessStatusText":"La dichiarazione sull\u2019intervento \u00e8 disponibile","BusinessStatusDate":"\/Date(1747239879127)\/","ResponsibleDepartment":5,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento di giustizia e polizia","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFGP","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"9|1236|2811|2831","Category":null,"Modified":"\/Date(1763089832970)\/","SubmissionDate":"\/Date(1742515200000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5207,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica di sicurezza|Diritti umani|Migrazione|Cultura"}}