{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253360,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253360,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253360,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253360,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253360,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253360,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253360,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253360,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253360,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253360,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253360,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253360,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253360,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253360,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253360,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253360,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253360,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20253360,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"25.3360","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Disciplinamento discriminatorio per i contratti di pensione negli istituti per persone con disabilit\u00e0 e nelle case per anziani e di cura","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>I contratti di pensione degli istituti per persone con disabilit\u00e0 e delle case per anziani e di cura sono contratti misti, con parti di diritto di locazione e di diritto di mandato. In considerazione delle prestazioni di assistenza fornite in un istituto, la giurisprudenza pone l\u2019accento sul diritto di mandato. Secondo l\u2019articolo&nbsp;404 capoverso&nbsp;1 CO, il mandato pu\u00f2 essere revocato o disdetto da entrambe le parti, senza che siano necessari motivi particolari. In tali casi, i residenti di un istituto devono limitarsi a esercitare il diritto al risarcimento del danno e non possono impugnare con successo la disdetta concernente prestazioni di assistenza. Le persone interessate dipendono nella stessa misura dal contratto di locazione corrente e dall\u2019assistenza di lunga durata. Inoltre, la perdita di prestazioni di assistenza impedisce loro di ricorrere effettivamente all\u2019eventuale protezione del diritto di locazione.</p><p>&nbsp;</p><p>Se per un caso viene adito il tribunale, data la natura mista del contratto si pone anche un problema di competenza delle corti. Ne risulta una controversia lunga e costosa prima che un tribunale entri in materia sull\u2019azione interposta. \u00c8 palese che soltanto da pochissimi residenti di un istituto si pu\u00f2 esigere una tale procedura in termini di tempo e denaro.</p><p>&nbsp;</p><p>Il Cantone di Vaud ha riconosciuto questo problema e ha elaborato un contratto modello, il quale prevede che la disdetta da parte dell\u2019istituto possa essere effettuata soltanto dopo che si \u00e8 trovata una soluzione concernente il nuovo luogo di soggiorno della persona in questione. \u00c8 dunque auspicabile una soluzione a livello nazionale per evitare che i residenti di un istituto perdano dall\u2019oggi al domani il proprio luogo di soggiorno, senza impedire una disdetta legittima. Con la LIPIn la Confederazione pone gi\u00e0 oggi determinate condizioni agli istituti per persone con disabilit\u00e0 nei Cantoni, nonostante la NPC, ed esige dai Cantoni piani che prevedano ad esempio procedure di conciliazione tra i residenti e le istituzioni.</p><p>&nbsp;</p><p>Chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><ol><li>\u00c8 a conoscenza del problema del contratto di pensione nella forma attuale?</li><li>\u00c8 stata vagliata la possibilit\u00e0 di disciplinare nella legge il contratto di pensione e di introdurre anche disposizioni relative alla protezione dalla disdetta?</li><li>Pu\u00f2 immaginare di introdurre in leggi quali la LIPIn un\u2019adeguata protezione dalla disdetta quale condizione?</li></ol>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<span><p><span>1. \u2013 3. La questione sollevata concerne i rapporti contrattuali di diritto privato con istituti per persone con disabilit\u00e0, case per anziani e case di cura. Il problema non si pone per i rapporti giuridici con strutture pubbliche, poich\u00e9 queste ultime sono soggette alle norme di diritto pubblico e disciplinate da regolamenti dell\u2019ente pubblico (cfr. BSK ZGB I-K\u00f6brich, art.</span><span>&nbsp;</span><span>382 n.</span><span>&nbsp;</span><span>37). </span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>I contratti di pensione di diritto privato sono generalmente considerati dalla dottrina e dalla giurisprudenza contratti innominati composti, a seconda della loro struttura, da diversi elementi contrattuali con particolare riferimento al diritto in materia di contratti di mandato, essendo le cure e l\u2019assistenza le prestazioni principali di questo tipo di contratto. Poich\u00e9 i contratti si basano su un marcato rapporto di fiducia, l\u2019articolo</span><span>&nbsp;</span><span>404 capoverso</span><span>&nbsp;</span><span>1 CO prevede che il mandato possa essere sempre revocato o disdetto, diritto che il Tribunale federale ha dichiarato di natura imperativa (DTF 115 II 464 consid.</span><span>&nbsp;</span><span>2). I problemi che ne derivano sono noti, motivo per il quale alcuni anni fa il Parlamento e il Consiglio federale avevano avviato una revisione per limitare il diritto di revoca o disdetta. Tuttavia, alla luce dei risultati della consultazione, il progetto \u00e8 stato abbandonato (cfr. rapporto sullo stralcio della mozione Barthassat 11.3909 \u00abUn diritto del mandato e un articolo 404 CO al passo coi tempi\u00bb, FF</span><span>&nbsp;</span><span>2017</span><span>&nbsp;</span><span>6389 e le deliberazioni parlamentari sull\u2019oggetto 17.067), tanto pi\u00f9 che l\u2019articolo</span><span>&nbsp;</span><span>404</span><span>&nbsp;</span><span>CO \u00e8 cogente soltanto in virt\u00f9 della decisione del Tribunale federale, il quale potrebbe modificare la sua giurisprudenza. In caso di controversie relative a un contratto di pensione, i tribunali sono in ogni caso tenuti a interpretare la fattispecie in questione e a trovare una soluzione adeguata.</span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>Dato che il settore sanitario \u00e8 in larga misura di loro competenza, i Cantoni dispongono di numerose possibilit\u00e0 per esercitarvi la loro influenza, anche al di fuori delle strutture pubbliche. Possono sanare eventuali abusi e fissare requisiti nel quadro dell\u2019autorizzazione di esercizio e della vigilanza sulle istituzioni di diritto privato. In linea di principio, questa soluzione appare pi\u00f9 pertinente rispetto a modifiche del diritto contrattuale privato che concernerebbero soltanto una parte dei rapporti giuridici in questione.</span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>La legge federale sulle istituzioni che promuovono l\u2019integrazione degli invalidi (LIPIn; RS</span><span>&nbsp;</span><span>831.26) definisce i principi per il finanziamento e la collaborazione degli istituti per persone con disabilit\u00e0 e disciplina il riconoscimento, da parte dei Cantoni, delle istituzioni presenti sul loro territorio (conformemente all\u2019art.</span><span>&nbsp;</span><span>112</span><em><span>b</span></em><span> cpv.</span><span>&nbsp;</span><span>3 Cost.). La LIPIn \u00e8 in primo luogo una legge quadro destinata alle autorit\u00e0 cantonali e non regola pertanto i rapporti contrattuali tra istituti e residenti. Come menzionato in precedenza, spetterebbe in prima linea ai Cantoni esercitare la loro influenza in questo ambito. </span></p></span>","FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1747785600000)\/","SubmittedBy":"Candinas Martin","BusinessStatus":203,"BusinessStatusText":"La dichiarazione sull\u2019intervento \u00e8 disponibile","BusinessStatusDate":"\/Date(1747834119893)\/","ResponsibleDepartment":4,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'interno","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFI","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"28|1221|2836","Category":null,"Modified":"\/Date(1763089609130)\/","SubmissionDate":"\/Date(1742515200000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5207,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Questioni sociali|Giustizia|Protezione sociale"}}